Categoria: Cani

  • Test di Campbell e Test di Volhard per il Cane

    In questa guida spieghiamo come eseguire il Test di Campbell e il Test di Volhard per il cane.

    Test di Campbell

    Per conoscere quale sarà il carattere del cane che ci si accinge a portare con sè a casa, è utile eseguire il test di Campbell. Il momento migliore per effettuarlo è quando il cucciolo ha circa sette settimane, poichè l’ambiente in cui vive non ha ancora modificato il suo carattere di base.
    Naturalmente anche un cane già adulto può essere sottoposto al test di Campbell, poiché comunque fornirà elementi utili per valutarne il carattere. Ecco alcuni accorgimenti da seguire prima di effettuare il test: scegliete un ambiente tranquillo e isolato in modo tale che il cucciolo non sia distratto dalla voglia di giocare. Quando siete da soli con lui trattatelo con dolcezza, ma senza eccessivi complimenti e neppure rimproveri.

    Il test si svolge in cinque fasi
    -Test di attrazione sociale: Mettete il cucciolo a terra e allontanatevi di circa tre metri. Inginocchiatevi e chiamatelo battendo le mani. Se il cane arriva dimostra fiducia in voi.
    A) Viene facilmente, coda alta, saltella e rosicchia le mani
    B) Viene facilmente, coda alta, zampettando verso le vostre mani
    C) Viene facilmente, ma con la coda abbassata
    D) Viene esitando
    E) Non viene affatto

    -Test di inseguimento: mettete il cucciolo per terra ai vostri piedi e quindi allontanatevi camminando normalmente e guardandolo. Se non vi segue dimostra di essere indipendente. Se vi segue sarà ubbidiente.
    A) Segue facilmente, coda alta, cerca di rosicchiare i piedi
    B) Segue facilmente. coda alta, viene ai vostri piedi
    C) Segue facilmente, con la coda abbassata
    D) Viene esitando e con la coda abbassata
    E) Non segue o segue da lontano

    -Test di costrizione (30 secondi): schiacciate dolcemente il cucciolo e fatelo rotolare sulla schiena per circa 30 secondi tenendolo per il petto. Se lascia fare, accetta la dominazione fisica del padrone, egli non vi morderà mai in futuro.
    A) Lotta con forza, si dibatte e morde
    B) Lotta con forza, si dibatte, ma non morde
    C) Lotta per un po’ e quindi rinuncia
    D) Non si muove, subisce la pressione delle mani.

    -Test di dominazione sociale (30 secondi): schiacciate il cucciolo per terra e premete sulla parte alta del cranio facendogli girare la testa verso il collo. Se cerca di liberarsi, di mordere o se ringhia, significa che non ama essere dominato. Se è indipendente, cercherà di allontanarsi. Se è docile, si lascerà fare. Questo test mostra come si adatterà ad altri cani.
    A) Salta, zampetta, oppure graffia, morde, ringhia
    B) Salta, zampetta
    C) Si muove per leccare le mani
    D) Si gira per leccare le mani
    E) Non fa niente

    -Posizione elevata: sollevate il cucciolo da terra, incrociando le mani sulla pancia. Tenetelo così per 30 secondi. Se non si agita, se non fa niente, significa che si fida totalmente di voi.
    A) Si dibatte molto, morde, ringhia
    B) Si dibatte molto
    C) Si dibatte, poi si ferma, lecca
    D) Non fa niente

    Scrivete i totali delle lettere A, B, C, D, E.
    -Risultati con 2 A o più con lettere B da altre parti:
    reagiscono in maniera aggressiva e possono mordere se vengono manipolati bruscamente. Da sconsigliare dove ci sono bambini piccoli o persone anzianeDa mettere in una casa tranquilla dove diventerà un ottimo cane da guardia.Da educare gentilmente, con pazienza.
    -Risultati con 3 B o più:
    tendenza alla dominazione leale, alla competizione. Forte attitudine all’addestramento, ai concorsi di lavoro. Da sconsigliare dove ci sono bambini.
    -Risultati con 3 C o più:
    si adattano molto bene. Consigliati dove ci sono bambini o persone anziane.
    -Risultati con 2 D o più soprattutto con una lettera E o più:
    cuccioli estremamente sottomessi con grande bisogno di affetto e di complimenti per acquistare fiducia e rilassarsi assieme alle persone. Normalmente adatti ai bambini, mordono solo se vengono trattati male e solo per difendersi.

    Test di Volhard

    Risulta essere un test elaborato da Joachim e Wendy Volhard, e nasce dall’integrazione del Test di Campbell con quello di Pfaffenberg.

    Eseguendo il test si possono mettere in evidenza le caratteristiche individuali relativamente a
    -attitudine alla socializzazione
    -attitudine a seguire
    -tolleranza al contenimento forzato
    – dominanza sociale
    -dominanza nel sollevamento
    -attitudine al riporto
    -sensibilità tattile
    – sensibilità acustica
    -sensibilità visiva

    L’esecuzione dei test consente di fare previsioni su quello che sarà il comportamento del cucciolo da adulto.

    Delle 10 prove previste dal test, 5 sono pressoché identiche al test di Campbell. Le altre 5, molto interessanti, sono
    ATTRAZIONE AL RIPORTO (si osservano le reazioni del cucciolo al lancio di una palla), che valuta il grado di predisposizione a lavorare con l’uomo;
    SENSIBILITA’ AL TATTO (si osservano le reazioni del cucciolo ai pizzicotti dati sugli arti anteriori), valuta la tempra, più alta tanto più tarda una reazione di risposta;
    SENSIBILITA’ AL SUONO (si osservano le reazioni del cucciolo all’emissione di un suono fastidioso);
    SENSIBILITA’ ALLA VISTA (si osservano le reazioni del cucciolo alla vista di uno straccio posto al suolo mosso da una cordicella) che valuta il grado di risposta volontaria in presenza di un oggetto sconosciuto in movimento;
    ESAME MORFOLOGICO sulla base del principio scontato che è necessario un soggetto sano dotato di buona struttura.

  • Fasi di Sviluppo del Cucciolo di Cane

    I primi mesi di un cucciolo sono fondamentali e delicati per lo sviluppo del loro comportamento. Tutto quello che avviene in questo periodo è decisivo e a volte irreversibile. Per cui è importante conoscere i diversi stadi del cucciolo e a cosa si va incontro.

    Periodo Neonatale

    (dalla nascita a 12 giorni)

    I cuccioli in questo stadio sono ancora ciechi e sordi e, anche se hanno gli altri sensi sviluppati, la loro sopravvivenza dipende dalla madre.
    I piccoli hanno in sè comportamenti innati per la sopravvivenza e subito iniziano a muoversi verso la fonte di calore.
    La madre stimola il loro primo respiro leccandoli nella zona ombelico-genitale e stimola la loro evacuazione leccando le loro parti genitali, girandoli e mettendoli a pancia all’aria (anche questo servirà ai cuccioli: insegna al cane a utilizzare da adulto il comportamento di “sottomissione passiva”).
    La madre mangierà subito i loro escrementi….. Perchè??
    Bisogna tornare indietro ai loro antenati: i lupi. Gli escrementi vengono subito mangiati per non lasciare odori forti per i predatori.

    I cuccioli ancora non riescono a mantenere la propria temperatura corporea per cui si ammucchiano tutti insieme ed è probabile che le stimolazioni tattili, che vengono causate da questi contatti, li aiutino nella maturazione sensoriale.

    Periodo di transizione

    (da 13 gg ai 20 gg)

    In questo periodo vi è uno sviluppo fisico e nervoso molto rapido.
    Innanzitutto i cuccioli iniziano ad aprire gli occhi e più tardi svilupperanno l’udito.
    Iniziano a sporcare autonomamente, senza l’aiuto della stimolazione della madre. Ed iniziano a reggersi un pò con le loro zampe.
    Quindi inizieranno a reagire agli stimoli ambientali, senza mostrare timore, e ci saranno i primi cenni di gioco. E’ fondamentale che i cuccioli non vengano allontanati dalla cucciolata, ne possono derivare gravi conseguenza sul loro sviluppo comportamentale.

    Periodo di sicualizzazione

    (dalla 4° alla 10°/12° settimana)

    I cuccioli iniziano ad uscire dalla sala parto.
    Iniziano il loro sviluppo comportamentale e le loro abilità specie-specifiche (ogni razza sviluppa le proprie abilità).
    Si sviluppa il loro coordinamento fisico, e vi è uno sviluppo rapido dell’encefalo.
    In questo periodo la madre smette di allattarli, allontanandoli, ma continua a regurgitare il cibo per la loro sopravvivenza.
    Oltre il ruolo fondamentale della madre, anche il gioco in sè ha un ruolo molto importante.
    Attraverso il gioco iniziano ad imparare:
    -l’inibizione al morso: giocando con la madre e con i fratelli impareranno a gestire la forza della loro mandibola e quindi a giocare senza stringere esageratamente. Grazie ai vocalizzi dei fratelli e grazie alla loro mamma che interverrà nei momenti opportuni.
    -comportamenti sociali: impareranno a rapportarsi all’interno della cucciolata e con i propri simili (comunicazione intraspecifica) e con l’essere umano (comunicazione interspecifica).
    -gerarchizzazione: la madre insegnerà loro la gerarchizzazione nel branco, ad esempio la gerarchizzazione alimentare (prima mangia la madre poi i cuccioli)
    I cuccioli iniziano a muoversi in branco. Verso le 7 settimane si iniziano a notare le differenze caratteriali tra un cucciolo e l’altro (il cucciolo più debole viene “attaccato” dal branco e si distanzia)

    Periodo della paura

    Il primo periodo che si può incontrare è tra i 50-60 gg, poi tra i 4 mesi e tra gli 8-9 mesi.

    In questo periodo è fondamentale che il cucciolo non faccia esperienze negative, altrimenti potrebbero nascere dei problemi nel futuro.
    I cuccioli iniziano ad avere paura davanti alle situazioni da loro non conosciute.
    Per cui quando il cucciolo non ha voglia di avvicinarsi a qualcosa, per timore, non si deve andare in conflitto con lui costringendolo o rinforzando le sue paure accarezzandolo. La costrizione può ancora di più intimorire il cucciolo e le carezze di fronte alle sue paure sono fonte di incoraggiamento verso le stesse.

    Periodo giovanile

    (dopo 80 gg)

    I cuccioli vengono allontanati dalla madre. Impareranno da essa i gesti e i schemi comportamentali della corretta sottomissione.
    Aumenta la loro tendenza ad esplorare.
    Come ho già scritto, verso i 4 mesi si avrà un nuovo periodo della paura, ed è qui che possono iniziare i schemi comportamentali aggressivi.

    Periodo della maturità sessuale

    (6-9 mesi)

    Inizia la loro capacità di riprodursi. E l’età del primo calore è variabile e dipende dalla razza.

    Periodo della maturità sociale

    (3-4 mesi dopo quella sessuale)

    Iniziano ad emergere comportamenti come l’aggressività.
    Hanno la consapevolezza di schemi comportamentali.
    E possono iniziare conflitti con il btranco o l’uomo.

  • Istinti e Sensi del Cane

    Da quando iniziò il processo di domesticazione, l’allevamento selettivo operato su oltre 4000 generazioni ha cambiato l’aspetto fisico di alcune razze, rendendole quasi irriconoscibili. Eppure anche il piccolo Chihuahua ha molte delle caratteristiche comportamentali del Lupo. Come il Lupo, il cane domestico comunica con la voce e con il corpo, le sue orecchie e la sua coda sono molto espressive, e mantiene gli stessi istinti del gruppo.

    ISTINTO
    La parola istinto racchiude una serie di comportamenti innati che non dipendono da esperienze precedenti, ma sono scritti nel codice genetico. Sono generalmente comportamenti utili alla conservazione della specie. Ad esempio, una cagna sa come prendersi cura dei suoi piccoli, anche se si tratta della sua prima cucciolata. E ancora, un cucciolo appena nato cerca immediatamente la mammella della madre per la suzione del latte. La predazione, o la ricerca del cibo in genere, il comportamento sessuale, le cure materne e così via, sono quindi tutti comportamenti istintivi che i nostri cani “conoscono” e trasmettono geneticamente ai propri discendenti. In alcuni casi un comportamento istintivo può essere “raffinato” da uno o più comportamenti appresi, adeguandolo così alle circostanze o ad un determinato bisogno in quel momento. L’istinto è quindi, come abbiamo già detto, garante della conservazione della specie e della sopravvivenza individuale.

    UDITO
    I Cani hanno generalmente un Udito molto sensibile e sviluppato e sono in grado di captare suoni troppo acuti per l’orecchio umano. Questa grande capacità uditiva è estremamente utile ai cani nell’inseguimento della preda e per le comunicazioni fra di loro. In tempi recenti, i cani sono stati usati per assistere e aiutare persone sorde e allenati a segnalare suoni come quelli di un Telefono che squilla Risulta essere nel suo meccanismo simile a quello dell’uomo ma è un senso molto sviluppato, il cane sente suoni di un’intensità quasi vicina a quella degli ultrasuoni, circa 40mila hertz, e può percepire fino a 100mila vibrazioni, mentre l’uomo ne può percepire solo 30mila, ecco perché gli addestratori usano un tipo di fischietto del quale noi sentiamo appena il suono, ma i cani lo avvertono benissimo.
    La mobilità degli orecchi gli permette di localizzare perfettamente la direzione da cui proviene il suono rende nel cane ancora maggiore l’efficacia dell’udito. Tra mille rumori il nostro amico sa riconoscere quelli che gli interessano, il motore della macchina del padrone, o il suo rumore dei passi, esprimendo così gioia prima che egli abbia suonato il campanello di casa.

    COMUNICAZIONE
    Le Volpi si mantengono in contatto a mezzo di Ululati, questo metodo è ben sviluppato nelle razze nordiche degli spiz, che lavorano in gruppo. Anche le mute che seguono una pista abbaiano, per segnalare la loro posizione al cacciatore.
    La posizione degli Occhi, posti abbastanza lateralmente sulla testa, dà ai cani una visione ampia e consente loro un buon controllo dell’ambiente circostante. I Cani vedono meglio degli uomini al buio, in quanto le cellule della retina sono sensibili anche alla luce debole.
    Sicuramente è il senso del cane che nel corso dei secoli non si è sviluppata abbastanza, anzi si può dire che essi soffrano di miopia, perché qualunque cane non distingue visivamente il proprio padrone se questi si trova in un gruppo di persone ad una certa distanza, ma è il suo odorato che glielo fa riconoscere. Con luce scarsa il cane vede assai meglio dell’uomo ma meno in grado di cogliere le sfumature del colore. A distanza ravvicinata il cane nota anche il più impercettibile movimento che sfugge all’occhio umano e si credeva che i cani non vedessero i colori, mentre studi recenti hanno dimostrato il contrario, essi sono in grado di distinguere il rosso, il giallo, il blu e il verde. La diversa collocazione degli occhi rispetto all’uomo, meno frontali e più laterali, permette all’animale di avere un campo visivo di un’ampiezza maggiore e varia di razza in razza, per esempio nei cani da caccia gli occhi sono posizionati di lato, così da avere un campo visivo ancora più ampio, mentre nel boxer sono in una posizione centrale, il che gli permette di vedere bene da entrambi gli occhi, ma rende limitata la visione nei luoghi piccoli.

    ODORATO
    L’ottimo fiuto, comune a tutti i cani, è molto sviluppato in razze come il Bloodhound, che lo usa per seguire la preda. I cani mediante il loro naso percepiscono anche tracce di odore difficilmente rilevabili. Risulta essere senza alcun dubbio il senso più sviluppato e più importante del cane. Le sue cellule olfattive superano, a secondo della razza, i 100milioni, ed arrivano anche a 200milioni nel Pastore Tedesco, mentre nell’uomo arrivano appena a 5mila. La sua capacità di sentire gli odori è molto sviluppata, egli anche se non annusa un particolare oggetto, ma lascia semplicemente scorrere l’aria dalle narici è in grado di distinguere un oggetto da un altro o una persona dall’altra, con estrema facilità. Mentre nell’uomo la vista è il senso più importante, così per il cane è l’olfatto, egli può perdere la vista ma è capace di orientarsi anche per strada solo grazie all’odorato. Pare che il cane dopo aver sentito un odore ne conservi la memoria, sapendolo ritrovare in qualsiasi luogo anche dopo molto tempo. Il cane, inoltre ha una vera passione per annusare cose, persone e animali e questo gli permette di raggiungere un alto grado di allenamento di questa funzione. Il naso (tartufo) viene mantenuto umido da particolari cellule, in modo che anche le più piccole particelle odorifere vengono catturate, disciolte e rese percepibili.

    IL GUSTO
    Non è molto sviluppato ed è strettamente correlato all’olfatto, infatti quando egli sente un odore gradevole, soprattutto se si tratta di cibo, emette saliva in eccesso, e che nel boxer provoca un rivoletto ai lati della bocca. Il cane, si suppone, non sono in grado di riconoscere le sfumature dei sapori, in quanto hanno meno papille gustative rispetto all’uomo.

    MARCATURA DEL TERRITORIO
    L’urina dei cani contiene un agente chimico altamente individuabile, il Feromone. Un Cane comunicherà ai suoi simili i limiti del suo territorio con la propria Urina. Dopo la pubertà, i cani spargono urina sollevando una gamba, invece che accovacciandosi come le femmine, così da colpire un bersaglio come un albero o un palo. Grattano anche il terreno, rilasciando odore dalla Glandole Sudoripare disposte in mezzo alle dita. Gli odori dei due sessi sono differenti e i cani maschi urinano almeno il triplo delle femmine.

    AGGRESSIONE
    I cani maschi che si incontrano in condizioni di antagonismo, eseguono una serie di movimenti indicanti sottomissione o minaccia di aggressione, senza poi attaccare l’avversario. In tal caso assumono una posizione eretta, la coda diritta, la cresta alzata, il collo esteso, la bocca aperta sui denti e ringhiano.

    SOTTOMISSIONE
    Se un cane si sottomette, si accovaccia, con le orecchie basse e la coda in mezzo alle gambe; può anche scappare, mentre il cane dominante lo insegue; oppure può rovesciarsi sulla schiena, come un cucciolo, ed emettere un pò di urina se non trova una via d’uscita. In ogni caso, un cane che si sottomette completamente non viene attaccato.

    AMICIZIA
    Nonostante la loro necessità di stabilire un ordine gerarchico, i cani sono sociali per natura e generalmente vanno d’accordo. I cani da compagnia sono generalmente meno rumorosi dei segugi, la cui abbaiata non è molto opportuno quando ci sono dei vicini. Un cane da compagnia scodinzolerà e aprirà leggermente la bocca in saluto quando un membro della famiglia fa ritorno a casa.
    Si può definire come il sesto senso del cane che gli permette di prevedere ciò che sta per accadere nell’immediato, come l’arrivo del padrone, quando gli si vuole fare qualcosa a lui spesso non gradita, come il bagno o prevedere tanto le azioni quanto i sentimenti e le reazioni del proprietario. Le sviluppatissime capacità sensoriali del cane hanno fatto da sempre pensare che egli possedesse qualità magiche, ma in realtà sebbene siano dei fatti incredibili c’è una spiegazione a tutto. Essi sanno ritrovare la strada di casa anche se si trova molto lontano da essa, e si muovono su terre a loro sconosciute: questa particolarità tanto nota sembra sia dovuta alla sensibilità nell’avvertire variazioni anche minime nel campo magnetico della terra,e questo particolare senso “elettromagnetico” gli permette di avvertire le pur minime vibrazioni della crosta terrestre, ciò li rende in grado di prevedere i terremoti. In merito a questo sono stati fatti degli esperimenti che in presenza di potenti magneti questa capacità diminuisce notevolmente. È stato anche accertato che il cane è in grado di predire temporali, infatti può capitare di vedere il cane in uno stato di agitazione, che trema e uggiola prima dell’arrivo della pioggia, questa forma di sensibilità è invece legata al cambiamento della pressione atmosferica e forse anche alle variazioni di livello dell’elettricità statica.

  • Jack Russell Terrier – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Jack Russell Terrier, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Originario della regione inglese del Devon, dove nel 1800 venne iniziata la selezione di un tipo adatto a correre insieme ai segugi per poi introdursi nelle tane delle volpi. Alla sua selezione parteciparono Fox terrier, Bulldog, Beagle, Border terriere e Lakeland terrier.
    Ne derivarono due varietà di cani molto simili, a parte la taglia: il Parson Russel Terrier (riconosciuto dalla FCI nel 1990) e il Jack Russel Terrier (riconosciuto nel 2000). Proprio perché molto giovane il JRT presenta ancora una certa variabilità nella tipicità della razza.

    Standard

    Gruppo: III Cani di tipo Terrier
    Sezione: 2^ Terrier di piccola taglia
    Origine: Inghilterra
    Altezza al garrese: ideale tra 25 e 30 cm
    Peso: ideale 1 Kg ogni cm di altezza
    Pelo: ha tre varietà, liscio, ruvido e broken (dall’incrocio delle altre due varietà)
    Colore: predominante il bianco con macchie nere, fulve o marroni di solito più presenti sulla testa che in altre parti del corpo
    Occhi: piccoli, vivaci, colore marrone più o meno scuri

    Gruppo e sezione

    I cani di tipo Terrier occupano il III Gruppo della classificazione ufficiale della Federazione Cinologica Internazionale (FCI). Si tratta di razze canine selezionate per la caccia agli animali selvatici nelle tane sotterranee e per la cattura di piccoli mammiferi “nocivi”, come topi e ratti. La sezione è la seconda: Terrier di taglia piccola.

    Carattere

    Vivacissimo, attento, intelligente, ha una certa predisposizione alla dominanza che rende opportuno un addestramento attento e costante. Il suo carattere forte richiede una guida costante e un’intensa interazione. Chi non ha tempo per educarlo, è meglio si orienti su razze di più facile gestione. Molto utile sarebbe frequentare un buon corso di educazione.

    Ambiente ideale

    Può vivere bene anche in appartamento, a patto che gli si dedichi molto tempo per farlo giocare, correre e sfogare la sua esuberanza. Fondamentale è anche socializzarlo fin da cucciolo con altri cani per stemperare gli eccessi del suo carattere dominante. Sarebbe sempre opportuno farlo partecipare a qualche attività cinofila come l’agility.

    La cura

    La varietà a pelo liscio non è impegnativa. Per quanto riguarda la toeletta basta passare con un guanto in gomma il pelo una volta alla settimana, che diventano due durante la muta. Più impegnativa è la varietà a pelo duro che deve essere spazzolata due o tre volte alla settimana e va strippata da un toelettatore professionista più volte all’anno. Il bagno può essere fatto in proprio o da un professionista non più di una volta ogni due mesi e sempre con shampoo specifici per la cute del cane.

  • Bovaro del Bernese – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Bovaro del Bernese, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    La razza è di antiche origini ed è probabilmente uno dei progenitori del Cane di San Bernardo e forse anche del Rottweiler. L’allevamento inizia intorno al 1906 e viene presentato in una mostra nel 1910 a Burgdorf. Intorno agli anni 40 viene incrociato con il Terranova e inizia a diffondersi in Europa.

    Standard

    Gruppo: II – Cani tipo Pinscher, Schnauzer, Molossoidi e Cani Bovari Svizzeri
    Origine: Svizzera
    Taglia: maschi 64-70 cm; femmine 58-66 cm
    Peso: da 40 a 48 Kg
    Corporatura: robusta con tronco corto, dorso solido e dritto e groppa arrotondata, larga, forte e muscolosa
    Pelo: fine, lungo e abbondante, leggermente ondulato ma non arricciato
    Colore: tricolore nero intenso, con macchie rosso pulito sulle guance, sopra gli occhi e ai 4 arti; il bianco è presente sul petto e sui piedi
    Testa: forte con cranio piatto e solco frontale poco evidente; stop ben marcato ma non pronunciato; il muso è forte, dritto con labbra poco pronunciate
    Occhi: a forma di mandorla bruno scuro con palpebre aderenti
    Orecchie: medie, attaccate alte, triangolari e a riposo pendenti
    Coda: scende fino al tarso poi si rialza leggermente, con pelo folto

    Ambiente ideale

    Casa con un bel giardino; soffre molto il caldo per cui non è adatto a vivere in aree dove il clima è torrido per diversi mesi dell’anno.

    Carattere

    Cane dalla triplice attitudine: guardia, pastore e compagnia. Molto esuberante e affettuoso, è diffidente con gli estranei, ma mai aggressivo senza motivo. Molto giocoso e protettivo con i bambini, è intelligente nell’apprendimento e socializza bene con i suoi simili. I cuccioli passano gran parte del tempo a dormire.

    Salute e cura

    Il Bovaro del Bernese è un cane robusto, ma come tutti i cani di grande taglia può essere soggetto a displesia dell’anca e conseguente artrosi. Per quanto riguarda il pelo va spazzolato regolarmente specialmente durante la muta.