Leonberger – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

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In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del Leonberger, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

Pare sia stato creato nella prima metà del XIX secolo per riprodurre il leone raffigurato nello stemma araldico della città di Leonberg, vicino a Stoccarda. Dopo un lungo periodo negativo, in cui la razza ha rischiato di estinguersi, il Leonberger ha iniziato a riconquistare una certa popolarità a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso.

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Origine: Germania

Altezza: maschi 72-80 cm; femmine 65-75 cm.

Corpo: tronco muscoloso, di forme ben proporzionate.

Colore: varie tonalità del fulvo, con maschera nera; ammesso color sabbia con punte di pelo scure, fino al nero.

Testa: moderatamente “a volta”, con stop moderato e canna nasale montonina.

Occhi: dal color nocciola al color bruno scuro.

Orecchie: pendenti, di dimensioni medio-grandi, aderenti e carnose.

Coda: portata semibassa, mai arrotolata sul dorso.

Gruppo e sezioni

La FCI (Fédération Cynologique Internationale) classifica in 10 Gruppi le razze canine riconosciute in base alle caratteristiche morfologiche e attitudinali. Il Leonberger appartiene al Gruppo II, che riunisce cani di tipo Pinscher, Schnauzer, Molossi, Cani da montagna e Bovari Svizzeri e in particolare alla sezione 2 (Molossi, cani da montagna).

Aspetto generale

ll Leonberger è un cane muscoloso, elegante e di notevoli dimensioni: arriva a misurare 80 cm circa al garrese per un peso di circa 60 kg. Ha un pelo di copertura abbastanza folto e fitto, con una coda molto pelosa. Gli arti sono lunghi e possenti, specialmente nel maschio.

Carattere

Risulta essere una razza dal temperamento equilibrato e non irruento, con soggetti che possono arrivare a essere riservati e qualche volta timidi. In famiglia si adatta senza diffficoltà alle nuove situazioni, mostrandosi sempre come un buon compagno di vita soprattutto per chi trascorre molto tempo all’aria aperta: è bene infatti che il Leonberger possa condurre un’esistenza attiva.

Salute e cura

Alla cura del mantello va dedicata un’attenzione costante e quasi quotidiana.

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