Categoria: Gatti

  • Gatto Toyger – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Toyger, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Gatto Toyger: perchè sceglierlo

    Ha un carattere molto socievole e un manto divino il gatto Toyger, un esemplare felino dall’aspetto esotico e dal carattere dolcissimo. L’eleganza dell’andatura e dei movimenti e il caratteristico manto tigrato rendono il gatto toyger molto simile a un tigrotto mansueto che dimostra la propria forza fisica solo quando serve. Questo tigrone domestico, infatti, si mantiene magro e muscoloso e presenta delle doti atletiche non indifferenti: grazie al baricentro basso, riesce a effettuare salti e acrobazie in maniera del tutto naturale e aggraziata. Quel suo carattere particolarmente socievole e affettuoso verso l’uomo completa il quadro: il toyger non può non incantare e convincere anche il più ritroso a rendere la propria casa il regno indiscusso di questo bel tigrottone. Infatti il gatto toyger è adatto a stare in casa perché non cresce molto e ha un’indole molto pacifica e dolce, tanto da essere un gatto addomesticabile e molto idoneo a vivere in nuclei familiari con bambini e persone anziane e anche altri animali in casa. Si rivela la compagnia perfetta per chi cerca da un felino dolcezza, affetto e bellezza.

    https://www.youtube.com/watch?v=IwUZiEBSBFs

    Gatto Toyger: carattere e curiosità

    Il gatto toyger è un  molto socievole e amichevole tanto da ricercare costantemente il contatto sia con il padrone che con altri animali; per questo motivo, mal sopporta di rimanere solo per molto tempo, motivo per cui se lo scegliete come compagno di giochi dovrete rispettare le sue esigenze affettive. Di solito si trova molto bene nelle famiglie numerose perché non rischia di rimanere solo in casa e gli piace prender confidenza con tutti i membri del nucleo familiare, qualsiasi età abbiano.

    Sa affezionarsi a tutti e offre tutto l’affetto possibile, richiedendo moltissime coccole in cambio. Verso il padrone assume un comportamento devoto ed essendo molto affezionato, tenderà a non staccargli gli occhi di dosso e a seguirlo passo passo in ogni spostamento e movimento, ma soprattutto apprezzerà molto seguire la famiglia nei suoi viaggi lontano da casa. Si affeziona talmente al padrone che per lui farebbe di tutto, addirittura accetta di essere portato fuori anche al guinzaglio; infatti è noto per il carattere mansueto e facilmente addestrabile che lo rende un compagno ideale per l’uomo. È una buona compagnia anche per i bambini e riesce a convivere con altri animali domestici; inoltre non disdegna affatto un bel bagnetto soprattutto se è il padrone a farglielo. Proprio questa rappresenta una delle caratteristiche peculiari della razza: al contrario di molti suoi simili, non evita il contatto con l’acqua, anzi gli piace molto giocarci proprio come fanno le tigri. Non a caso  i toyger sono ottimi nuotatori e godono a bagnarsi quando possono e a sguazzare dentro pozze d’acqua.

    Gatto Toyger: un po’ di storia

    Le caratteristiche fisiche e il temperamento del gatto toyger derivano direttamente da un’accurata selezione che è stata effettuata all’inizio degli anni ’80 da Judy Sudgen per riuscire a ottenere i primi esemplari che rispettassero determinati standard. La signora Judy voleva infatti selezionare gatti che presentassero il gene del manto lucido a strisce per creare esemplari con un pelo del tutto simile a quello delle tigri. Per avere animali che ricalcassero tali peculiarità fisiche, sono stati fatti accoppiare esemplari di due razze diverse: all’inizio si trattava di due gatti domestici indiani di tipo Mackerel Tabby a cui in una seconda selezione si sono aggiunti esemplari di tipo Bengal. Solo nel ’93, però, il lavoro di selezione e incrocio di Judy viene riconosciuto dalla TICA che ammette il toyger come razza a sé con il nome di Californian Toyger, divenuto col tempo solo Toyger. Grazie a tale mirata selezione, la razza è priva di qualsiasi patologia di origine genetica.

    Di solito il toyger non dà problemi di sorta al suo padrone se si seguono le dovute vaccinazioni e i dovuti controlli dal veterinario. Proprio quel suo pelo folto permette al gatto toyger di potersi adattare bene anche a un ambiente in cui vigono temperature basse o molto rigide; se, invece, si abitua a vivere a temperature piuttosto calde è consigliabile non esporre l’animale a eccessivi sbalzi climatici. Quando è cucciolo e durante le gravidanze e gli allattamenti delle femmine, il toyger necessita di un’alimentazione molto ricca in cui è raccomandabile evitare del tutto di somministrargli i croccantini, dato che alcuni gatti della razza rischiano di contrarre allergie ai cereali contenuti in alcune marche di cibo confezionato. Si consiglia quindi una dieta ricca di cibi umidi che siano sempre di alta qualità, come pollame tritato, da consumare anche crudo.

    Gatto Toyger: lo standard

    Dall’aspetto aggraziato e muscoloso, forte e ben proporzionato, il toyger è un gatto intelligente, curioso e ammaestrabile tanto da rappresentare un compagno unico e affettuoso, capace di integrarsi perfettamente all’interno del nucleo familiare diventandone a tutti gli effetti un membro.  Questo è possibile grazie a quel suo temperamento calmo e totalmente dipendente dal padrone. Molto atletico e agile, è un gatto  sano e longevo e adora stare in compagnia  del padrone, ma non ne cerca costantemente le attenzioni né disdegna starsene da solo per fatti suoi ogni tanto.

    La testa di un toyger si presenta di media grandezza e profonda; il muso, invece, è di forma ovale e arrotondato, le guance sono muscolose, rotonde e ben definite.

    Le orecchie ben distanziate sulla nuca sono piccole e rotonde e più larghe alla base e portate leggermente inclinate in avanti. Gli occhi sono di grandezza media e dalla forma lievemente obliqua, di solito prevale il colore verde intenso, ma tutti i colori più marcati e intensi sono ammessi dallo standard di razza.

    Il naso deve essere lungo e dalla punta larga, ovvero deve presentare una larghezza maggiore rispetto a quella che ha tra gli occhi. La mascella è forte e profonda e occlude in modo perfetto e la bocca è larga con labbra ben delineate.

    Il collo è lungo, muscoloso e di forma conica ma ben proporzionato al resto corpo che in genere si presenta di medie dimensioni, atletico e robusto dando l’impressione di essere davanti a una piccola tigre.

    Le zampe si presentano ben solide, robuste  e lunghe e gli consentono di muoversi in maniera agile e in tutta sicurezza, conferendo alla figura una certa stabilità.

    La coda è lunga e striata, è più larga alla base e va restringendosi man mano verso la punta. Il pelo del toyger è di media lunghezza e si caratterizza in maniera particolare per la striatura tipicamente tigrata. Il colore accettato è l’arancione su sfondo marrone chiaro con striature scure.

    Le striature del gatto toyger non si presentano e non devono essere uniformi, mentre il cappotto dev’essere a righe ma non chiazzato. Le strisce, infatti, devono essere presenti sulla schiena: quelle che partono dalle spalle devono terminare ai fianchi, quelle mediane scendono sui fianchi e devono formare un disegno che rappresenti una sorta di occhio di gatto a fessura, mentre da sotto il corpo devono partire altre striature più corte che finiscono con il mescolarsi e unirsi in maniera omogenea a quelle del dorso. Sia sulle zampe anteriori che su quelle posteriori le strisce devono essere come un tabby: in questo particolare del mantello il toyger si allontana decisamente dal manto della tigre che, invece, non presenta striature sugli arti. Le strisce sulle zampe quindi devono proseguire fino alle dita. Sulla coda invece le striature saranno ad anello. Il ventre, invece, dev’essere privo di striature e completamente bianco. Le strisce sul muso dovranno diventare rotonde e assomigliare sempre più a quelle tipiche delle tigri man mano che l’esemplare diventa adulto. Variazioni di colore non sono ammesse rispetto a quello standard, sebbene gli allevatori stiano cercando di creare un manto argentato che possa essere simile a quello della tigre bianca.

  • Gatto Thai – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Thai, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Gatto Thai: la storia

    Gli allevatori del gatto Thai hanno voluto allevare il Siamese tradizionale mantenendone l’aspetto originario con cui arrivò in Europa nel primo Novecento e prima che mode e diverse necessità riproduttive ne alterassero le caratteristiche. Anticamente i gatti del Siam abitavano le dimore reali per volontà degli stessi allevatori, che in questo modo sapevano ben custodire la qualità della razza. Addirittura doveva essere il re del Siam in persona ad autorizzarne l’espatrio in terra straniera, per quanto questi esemplari erano considerati pregiati.

    Quando gli inglesi sbarcarono nell’antica Thailandia, fu lo stesso re Chulalongkorn a regalare una coppia di gatti al console britannico nel 1870: un gesto di gentilezza che involontariamente diede inizio alla diffusione della razza anche oltreoceano. Naturalmente i primi ad apprezzarli furono proprio gli inglesi che, dopo aver fatto conoscere la razza nel Regno Unito, si prodigarono a diffonderla nel resto mondo e fu un successo istantaneo. Solo in tempi relativamente recenti, ovvero negli anni ’70, gli allevatori iniziarono una selezione più specifica che voleva accentuare i tratti esotici della razza e arrivarono, dopo attente selezioni e incroci, a ottenere l’attuale gatto Siamese dall’aspetto affusolato e slanciato. Tutti gli altri esemplari che conservarono le originarie qualità furono per lungo tempo definiti come fuori standard tanto da rischiare anche l’estinzione. Solo sul finire degli anni ’80 il Thai venne riscoperto e alcuni appassionati allevatori ne iniziarono una selezione che permettesse anche a questa razza di essere riconosciuta.

    https://www.youtube.com/watch?v=_RabF3bc6iU

    Gatto Thai: caratteristiche

    Le peculiarità del gatto Thai che lo contraddistinguono subito sono la spiccata intelligenza e l’incredibile adattabilità, nonostante l’indole vispa e attiva è infatti un felino che sa ben adattarsi a diversi ambienti e situazioni e soprattutto ai diversi tipi di padrone. Anche per questo la razza si è saputa diffondere subito, e a rimarcare questa sua particolare caratteristica la constatazione che il Thai può vivere bene sia in una casa con giardino che in un appartamento anche piccolo, si trova bene sia in una famiglia numerosa che in compagnia di un unico padrone. È uno dei pochi gatti di razza che ama incondizionatamente il suo padrone e sa come dimostrarglielo facendo sentire il suo proprietario amato e importante.

    Il Thai è un gatto vivace e dalla forte personalità. Si lega a una persona in particolare, ma è molto socievole con tutti. Ama il gioco e la compagnia dei bambini.
    Miagola molto e mostra una spiccata addestrabilità: può essere educato al riporto di oggetti e anche a camminare al guinzaglio. Vive bene al caldo, tanto che d’inverno sta sempre vicino ai caloriferi o ai caminetti. Solo con la bella stagione esce all’aperto per stendersi al sole.

    Segue il suo essere umano passo dopo passo nella vita quotidiana e fa sentire la propria presenza fin troppo vicina al padrone anche attraverso diversi tipi di miagolii per dimostrare di volergli costantemente stare accanto. Questo suo carattere adattabile e mansueto lo rende un gatto facilmente ammaestrabile: è una delle rare razze che sopporta il guinzaglio e anche per questo tra le migliori per i programmi di Pet Therapy. L’unica pecca è che la razza non sia stata ancora riconosciuta all’interno del circuito FIFe, federazione in cui è invece presente di diritto il Siamese. In compenso il Thai è stato riconosciuto dal circuito WCF e dalla TICA, che  ha accettato la razza in modo ufficiale nel gennaio 2010.

    Gatto Thai: di cosa ha bisogno?

    Il Thai è un gatto molto socievole, affettuoso, amichevole e attivo, sa essere un coccolone con chi gli presta le dovute attenzioni. È molto dolce, quindi è il gatto ideale se avete bambini in casa o persone anziane, perché sa essere molto paziente ed espansivo. Verso il suo padrone a volte può sembrare un po’ assillante perché si abitua presto alla dose di coccole quotidiana e se non riceve l’affetto desiderato, sa come farsi sentire dal padrone. Il Thai è un gatto che non rinuncerebbe alle coccole e all’amore del padrone per nulla al mondo, per cui cerca sempre di meritarsele.

    Il Thai è forse uno dei pochi gatti che ha diversi modi di miagolare a seconda di ciò che va chiedendo al padrone. Poiché è un gatto molto espressivo, ha la dote innata di farsi capire dagli uomini a suon di miagolii, che sa modulare in modo da comunicare perfettamente ciò che desidera al padrone. Sembra quasi di aver a che fare con un “gatto parlante” tanto riesce a comunicare le sue esigenze e necessità attraverso il tono dei suoi miagolii: impossibile quindi confondere il verso della fame con quello delle fusa. Questa sua espressività così palese è una delle caratteristiche peculiari della razza.

    Come tutti i gatti a pelo corto, va spazzolato una o due volte alla settimana, mentre durante la muta è necessario toelettarlo tutti i giorni. Ogni tanto vanno controllate le orecchie che possono essere pulite con un prodotto specifico. Per evitare infezioni, gli occhi devono essere puliti con regolarità, mentre le unghie vanno accorciate con un tronchesino quando il gatto non le usura a sufficienza con un tiragraffi.

    Il Siamese tradizionale denominato anche can-gatto per via di quegli atteggiamenti così affettuosi che dimostra al suo padrone, presentava originariamente un nodo sulla punta della coda, in pratica un difetto genetico assolutamente innocuo dal punto di vista della salute ma che non permetteva alla razza di ottenere riconoscimenti importanti durante le mostre feline. Il nodo però è stato “sciolto” dopo un’accurata selezione ottenendo alla fine esemplari senza difetti. Un percorso simile si è dovuto fare anche per risolvere il problema dello strabismo convergente che era presenta in alcuni esemplari della specie.

    Gatto Thai: lo standard

    Peso: da 3,5 kg a 4,4 kg
    Pelo: corto, fitto e setoso
    Colore: sulle punte (orecchie, zampe, muso e coda) marrone scuro deciso; sul corpo ammessi: seal, blue, chocolate, lilac, red, cream, seal tortie point, blue tortie point, chocolate tortie point, lilac tortie point; tutti questi colori sono ammessi anche nella varietà tabby
    Testa: taglia media, ben proporzionata al corpo, di forma triangolare
    Occhi: azzurri, grandi e lievemente arrotondati a forma di limone
    Orecchie: grandi, posizionate basse, larghe alla base e con punta arrotondata
    Corpo: medio, robusto e muscoloso e non troppo allungato
    Arti: medie proporzioni, buona muscolatura, ossatura solida
    Piedi: tondi e con cuscinetti ben sviluppati
    Coda: lunga fino a toccare le scapole; leggermente affusolata verso la punta

    Nonostante le origini e i geni del Siamese e del Thai siano identici, queste due razze presentano notevoli differenze soprattutto per chi conosce entrambi gli esemplari. Alcune differenze si sono ulteriormente accentuate in seguito alle diverse selezioni effettuate dagli allevatori, che hanno lavorato soprattutto in modo da rendere differenti due elementi in particolare, il corpo e la testa. Il Thai infatti ha un fisico un po’ più massiccio e meno slanciato e filiforme rispetto al Siamese, la sua testa è più rotonda tanto che viene denominata “a mela”, mentre la forma della testa del Siamese è più triangolare.

    Il mantello del Thai si presenta setoso e lucido, privo di sottopelo e dalla tipica distribuzione colourpoint, il che prevede un netto contrasto tra il colore dei “points” e il resto del corpo. Orecchie, mascherina, zampe, coda e testicoli in genere sono i punti scuri del manto, mentre il resto del corpo si presenta in un colore che va dal crema al beige all’avorio. Il gatto Thai viene maggiormente apprezzato nella colorazione tradizionale detta seal point, con punte marrone scuro e corpo crema, ma esistono anche i blue point, i chocolate, i lilac, i red point, i cream e tutte le varietà tortie e i tabby. Tranne il bianco, sono accettate tutte le sfumature di colore.

    La testa è rotonda, con guance piene senza zigomi spigolosi. Il profilo è lievemente infossato a livello degli occhi, mento e mandibola sono robusti.

    Gli occhi sono rotondi e la razza prevede che siano sempre di color azzurro, di cui sono ammesse diverse sfumature: le più diffuse e apprezzate sono di un blu intenso e luminoso. Le orecchie sono abbastanza distanti e larghe, con la punta tonda.

    La coda è più larga alla base e ben proporzionata rispetto al busto, la razza prevede che termini a punta e sia mantenuta sempre dritta. Il Thai può pesare fino ai 6,5 chili se maschio, mentre se femmina arriva a sfiorare i 5,5 chili. Indipendentemente dal sesso, si presenta di aspetto compatto e ben piantato con zampe robuste e piedi piccoli e ovali.

    Felino dalla spiccata personalità, è giunto in Europa solo nel 1800 e subito ha conquistato il popolo di Sua Maestà con quei suoi occhioni azzurri. Il primo esemplare di razza si deve a Harrison Weir, purtroppo però sebbene fosse un gatto facilmente adattabile a ogni situazione, l’ambiente diverso e le guerre mondiali lo ridussero quasi all’estinzione. Negli anni ’50 iniziò una nuova selezione in cui vennero preferiti gatti dall’aspetto più affusolato che, dopo varie selezioni, diedero origine all’attuale Thai.

    Stranamente è un gatto ancora a rischio d’estinzione e quasi introvabile. Quando nel ’88 fu fondata la World Cat Federation e, durante una visita in Russia, la presidentessa della federazione Anneliese Hackmann riscontrò una presenza di gatti del Siam considerevole e fu colpita da come quegli esemplari avessero mantenuto le caratteristiche primordiali. Ciò la stimolò a salvaguardare la razza: censì gli esemplari facendoli diventare i capostipiti del moderno Thai. Lo scopo era quello di portare a nuova vita il Siamese tradizionale che era vissuto fino agli anni ’40. Questi gatti quindi persero la loro genealogia e il nome stesso di Siamesi per dare il via alla razza Thai.

    In Italia è solo negli anni ’90 che si distinguono i primi Siamesi ribattezzati Créme Caramel. Questi esemplari, però, vennero messi da parte quando nel ’98 alla Expo WCF giunsero i Thai: anche in Italia quindi si continuò la selezione solo con i gatti di razza Thai. Alcuni allevatori hanno creato nuove generazioni affinché questo prezioso gatto del Siam non risultasse estinto. Solo dal 2010 la razza è stata riconosciuto dalla TICA, ma in uno standard diverso che avvicina il Thai al Siamese degli anni ’50 che aveva un muso lungo, le orecchie grandi e le forme del corpo più allungate.

  • Taurina per Gatto – Migliori Prodotti, Opinioni e Prezzi

    Forse non tutti sanno che ogni felino che si rispetti si caratterizza per uno specifico bisogno metabolico di assumere la taurina attraverso una dieta sana e nutriente. Questo bisogno dipende dal fatto che la sintesi di questo particolare amminoacido è mediata da determinati enzimi che, proprio nei gatti, svolgono un’azione limitata.

    La taurina, infatti, è un amminoacido che ha la funzione di produrre gli acidi biliari e di regolare il calcio presente all’interno delle cellule, indispensabile per far funzionare nel modo corretto il tessuto nervoso e quello muscolare dell’animale. In pratica rappresenta uno degli elementi fondamentali che contribuisce al benessere generale del gatto. Ciò è stato provato dai ricercatori della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli che hanno scoperto come l’incidenza della cardiomiopatia dilatativa sia diminuita proprio attraverso l’integrazione della taurina nell’alimentazione dei felini domestici.

    Quanta taurina assumere?

    Si conta che il fabbisogno medio giornaliero di taurina nel gatto si aggiri tra i 250 e i 500 mg a seconda del peso del micio: queste misure rappresentano la dose ottimale che ogni felino domestico dovrebbe ingerire per non scatenare eventuali  gravi patologie.

    La taurina è presente all’interno di tutti i tessuti di origine animale ma non nei vegetali, per questo si raccomanda sempre ai padroni di gatti di nutrirli con un’alimentazione a base di carne e non esclusivamente con cibi a base vegetale che invece potrebbero provocare un inizio di malattia. Ecco perché attraverso una dieta mirata fatta di alimenti industriali in cui sia garantita una certa quantità di taurina, si può assicurare al gatto l’apporto sufficiente per farlo crescere sano e forte. Questo amminoacido infatti è responsabile dello sviluppo dei tessuti nervosi, del mantenimento della vista e delle corrette funzioni cardiache nonché nelle femmine può essere fondamentale per la riproduzione.

    Come cambiare l’alimentazione

    Se contate di alimentare il vostro micio con cibi casalinghi dovrete ricordare di aggiungere a questa dieta delle sufficienti dosi di taurina, che ormai è facile trovare in vendita come integratore nei negozi o nei centri specializzati per la cura degli animali. Se si è diffidente nei confronti dell’assunzione di integratori, una valida alternativa può essere rappresentata da una dieta basata quasi esclusivamente su carne o pesce crudo: la taurina si trova in quantità maggiori proprio in questi alimenti di cui un micio di solito si rivela particolarmente goloso. Naturalmente l’integrazione dell’amminoacido non dev’essere stabilita dal padrone ma dal veterinario: è fondamentale che la somministrazione  avvenga sempre sotto controllo medico e su consiglio esclusivo del veterinario, che è l’unico specialista in grado di indicare le giuste quantità di taurina necessarie. Prestare attenzione all’alimentazione del proprio gatto può aiutare a non commettere errori: per esempio, gamberetti e cozze sono molto ricchi di taurina eppure non rappresentano esattamente gli alimenti più consoni alla dieta felina. Proprio per non sbagliare il tipo di alimentazione da somministrare al proprio gatto, è meglio scegliere alimenti in scatola in cui sia assicurata la presenza di una dose sufficiente di taurina.

    È  importante saper leggere l’etichetta dei prodotti al momento del loro acquisto per essere sicuri che quelli scelti siano adatti allo scopo. Come precedentemente sottolineato, l’assenza o la carenza di taurina può causare diverse patologie anche piuttosto gravi come la degenerazione centrale della retina, che può essere soggetta a lesioni bilaterali e progressive nel tempo tanto da indurre l’animale alla cecità assoluta. Importante la taurina anche per la riproduzione: il gatto può soffrire di una scarsa efficienza riproduttiva dovuta a riassorbimento fetale, ad aborti, alla nascita di gattini morti o rachitici. Della scarsa presenza di taurina risente anche il miocardio che indebolito provoca una disfunzione che porta a una dilatazione del ventricolo sinistro e all’assottigliamento delle pareti del cuore. Una corretta integrazione di taurina nell’alimentazione del gatto può rendere reversibili molte di queste patologie, e può risanare un’eventuale inefficienza del sistema immunitario, della capacità uditiva e potenziali lesioni al tessuto renale.

    Taurina gatto: una scoperta storica

    Non è stata sempre nota l’importanza della taurina per il metabolismo degli animali: la sua scoperta infatti risale alla prima metà dell’Ottocento e si deve alle ricerche effettuate da due scienziati austriaci, Leopold Gmelin e Friedrich Tiedemann. In realtà questa scoperta è stata di fondamentale importanza non solo per imparare a conoscere meglio i gatti, ma anche per capire il funzionamento della taurina e il suo ruolo nel metabolismo di tutti gli altri mammiferi, uomo compreso.

    Meglio conosciuto dai chimici come acido 2-amminoetanosulfonico, la taurina è una sostanza acida che è presente in molti tessuti di vari animali e infatti il nome deriva proprio dal latino, taurus, ovvero toro, proprio perché Gmelin e Tiedemann la scoprirono per la prima volta nella bile di un toro. Sebbene possa trovarsi anche in alcune specie batteriche, la taurina è completamente assente nei vegetali, per questo si raccomanda di nutrire gli animali che ne hanno bisogno con un’alimentazione a base di carne e pesce crudo. Sotto  questo punto di vista, la scoperta dei due austriaci ha rappresentato una svolta importante per conoscere i fabbisogni nutrizionali di molti animali, non solo dei gatti domestici.

    Taurina per Gatto più Venduta

    In questa lista è possibile trovare la taurina per gatto più venduta in questo momento con le opinioni degli acquirenti e il prezzo.

    Bestseller n. 2
    Pets PROTECT Pets Perfect Taurine Powder 150 g, Adatto a Cani e Gatti di Tutte Le età, Supporta la Normale Funzione oculare, promuove la vitalità e la Normale Funzione cardiovascolare
    • ✔️ 100% puro: la nostra polvere di taurina è pura al 100% e completamente priva di additivi. È ideale per compensare la carenza di taurina legata al cibo in cani e gatti ed è adatto per cani e gatti di tutte le età (giovani, adulti, anziani).
    • ✔️ PER GATTI: La taurina svolge un ruolo fondamentale nel mantenere la salute della retina e la funzione degli organi nei gatti. Pertanto, è consigliabile incorporarlo costantemente nella loro dieta quotidiana.
    • ✔️ PER I CANI: L’aggiunta di taurina al cibo può inoltre avere un effetto positivo sulla normale funzione cardiaca e supportare così il sistema cardiocircolatorio.
    • ✔️ COMPLEMENTAZIONE DELLA CARENZA: Una carenza di taurina può portare a degenerazione retinica, cecità, problemi cardiaci e riproduttivi, disturbi della crescita e dello sviluppo, nonché nervosismo e irritabilità.
    • ✔️ PRODUZIONE TEDESCA: Tutti i prodotti Pets Protect sono sviluppati dal nostro team di esperti sulla base di materie prime di altissima qualità e qualità alimentare. Successivamente, l’integratore alimentare per cani e gatti viene prodotto in Germania secondo i più alti standard di produzione.
    Bestseller n. 3
    GimCat EXPERT LINE Taurine Pasta Extra, Snack per gatti funzionale che rinforza la funzionalità cardiaca e la vista, 1 tubetto, 1 x 50 g
    • TAURINE-SUPPORT FORMULA: Pasta per gatti contenente taurina, sostanza nutritiva essenziale per migliorare la funzionalità cardiaca e la vista
    • EXPERT LINE: Sviluppato in collaborazione con i veterinari per le esigenze di alimentazione speciali e per favorire e proteggere la salute
    • RICETTA: Con ingredienti di alta qualità, senza coloranti, conservanti ed esaltatori di sapidità e senza l’aggiunta di zuccheri
    • COMPOSIZIONE: sottoprodotti di origine vegetale, oli e grassi, molluschi e crostacei (cozza verde in polvere 4%), carni e derivati.
    • CONTENUTO: 1 tubetto 50g GimCat Taurine Pasta Extra, ricompensa funzionale in pratico tubetto – Made in Germany
    Bestseller n. 4
    Generico 200g Taurina Pura per Gatti, Integratori Alimentari per Animali Domestici per Alimenti Umidi O Secchi, Taurina Integratore in Polvere per Gatti Protegge Cuore, Occhi E Funzione Immunitaria
    • 【Mantenimento ‘Agilità】 Integratori per animali domestici progettati per supportare la naturale agilità e flessibilità dei gatti, a condizione che possano muoversi comodamente durante il gioco o le attività quotidiane, promuovendo al stesso la salute articolare a lungo termine e il supporto energetico per stile di vita attivo
    • 【Cura completa per i felini】 Questi integratori per gatti forniscono una miscela equilibrata di nutrienti che migliora il supporto per la salute del cuore e l’adattabilità ambientale, fornendo un maggiore benessere in varie condizioni di vita oltre ad aiutare efficacemente le funzioni della vista oculare
    • 【Aumento nutritivo non rilevabile】 L’integratore in polvere per gatti si fonde in modo impercettibile con il cibo umido, dissolvendosi rapidamente senza alterare il profumo o la consistenza del pasto, senza interrompere l’alimentazione e fornendo nutrienti vitali in un modo che il gatto non se ne accorgerà nemmeno
    • 【Design adatto alla famiglia】 Gli integratori alimentari per gatti con facile accesso alla semplificano la preparazione dei pasti, soddisfacendo le famiglie con più gatti, combinando la chiusura ermetica del sapore per mantenere l’integrità nutrizionale e migliorare la praticità durante i tempi di alimentazione
    • 【Integratori nutrienti per gatti】 Questi integratori quotidiani per animali realizzati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei gatti, fornendo una soluzione affidabile per l’alimentazione domestica che promuove il benessere a lungo termine e mantiene il felino attivo e felice
    Bestseller n. 5
    Generico 200g Pure Taurine, Taurina per Gatti, Taurina Integratore, Integratori per Animali Domestici, Daily Nutrition, Integratori Alimentari Umidi o Secchi per Gatti
    • Design pratico per la casa: L’accesso facile con misurino semplifica la preparazione dei pasti, adatto alle famiglie impegnate con più gatti; la chiusura ermetica preserva l’integrità nutrizionale e migliora la comodità durante i momenti della pappa.
    • Supporto per Energia e Movimento: Una formula studiata di integratori supporta i livelli di energia e il mantenimento ‘agilità nei gatti, aiutandoli a restare vivaci e flessibili per il gioco interattivo o le avventure di arrampicata migliorando naturalmente il benessere generale e la mobilità quotidiana.
    • Nutrizione Giornaliera per Gatti: Gli integratori per gatti offrono una soluzione di alimentazione domestica pensata per i felini, fornendo una nutrizione quotidiana che supporta la salute generale e l’energia, semplificando al contempo le routine di cura giornaliera per i proprietari impegnati.
    • Facile da Mescolare: Grazie alla formula a dissolvenza immediata e completamente inodore, questa polvere per gatti si integra perfettamente nel cibo umido. Il processo di miscelazione è semplice e veloce, senza causare disagi durante l’orario dei pasti e preservando l’appeal naturale del cibo.
    • Salute Cardiaca Migliorata: Gli integratori per gatti promuovono la salute del cuore con una miscela bilanciata di nutrienti che migliora l’adattabilità ambientale, supporta la funzionalità e fornisce comfort ed energia in situazioni diverse come viaggi o vita domestica, ottimizzando il benessere felino attraverso un apporto nutritivo equilibrato e naturale per ambienti variabili.
    OffertaBestseller n. 6
    Nutri + Taurina in Polvere 1 kg – ad alto Dosaggio
    • ✔️ ALTA DOSE: 2,5 g di polvere per porzione giornaliera – la taurina è la fonte più pura con la più alta biodisponibilità – la taurina in polvere è l’alternativa ideale alle capsule o alle compresse di taurina per uomini e donne
    • ✔️ A BASE VEGETALE: naturale e purissima – da mais fermentato – senza glutine – senza lattosio – integratore alimentare senza aspartame, dolcificante, aromi, proteine del latte, coloranti, cloridrati e conservanti
    • ✔️ QUALITÀ TESTATA IN LABORATORIO: Taurina in polvere 1 kg – la nostra polvere pura di origine vegetale è altamente dosata e, a differenza di altri prodotti a base di aminoacidi, non contiene additivi come lo stearato di magnesio.
    • ✔️ SICUREZZA DEL PRODOTTO: marchio di qualità sviluppato da nutrizionisti – integratore alimentare prodotto in Germania secondo i più severi standard di qualità – IFS Food e GMP – sacchetto PET monouso
    • ✔️ USO: assumere 1 misurino (2,5 g) di polvere vegana con una quantità sufficiente di liquido – idealmente circa 30-60 minuti prima dell’allenamento come stimolante pre-allenamento e in combinazione con nutri + L-arginina base
    Bestseller n. 7
    Taurina 300 g al gusto di pesce per gatti – Formato in polvere – Con vitamine e minerali | Salute del cuore, della vista e del sistema immunitario | Altamente appetibile
    • SALUTE CARDIOVASCOLARE E VISIVA CON TAURINA PURA: contiene taurina, essenziale per i gatti e benefica per i cani. Supporta la salute del cuore, la visione e la funzione neuromuscolare. Ideale come integratore quotidiano di qualsiasi dieta
    • GUSTO NATURALE DI PESCE – ALTA ACCETTAZIONE: arricchito con proteine di pesce di alta qualità per un’appetibilità superiore. Facile da mescolare al cibo umido o secco. Anche i gatti più esigenti lo apprezzano senza rifiutare il cibo
    • FORMULA RICCA DI VITAMINE, MINERALI E AMINOACIDI: comprende L-carnitina, vitamine A, D3, E e complesso B (B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12), oltre a minerali essenziali come zinco, ferro, manganese, rame, iodio e colina
    • SUPPORTO DIGESTIVO E IMMUNOLOGICO NEI MOMENTI CHIAVE: ideale per prevenire infezioni e malattie, soprattutto in periodi di stress, cambiamenti di ambiente o vaccinazioni. Favorisce lo sviluppo digestivo e fecale degli animali domestici, sostenendone la crescita, il benessere e la riproduzione in modo naturale
    • FORMATO POLVERE CON DOSATORE INCLUSO: contenitore da 300 g con misurino. Solubile e facile da somministrare quotidianamente. Un misurino equivale a 1 g, sufficiente per 5 kg di peso corporeo
    Bestseller n. 8
    Taurina Pura Per Gatti 200g Integratore In Polvere, Solubile Senza Odore, Supporta Cuore Occhi Funzione Immunitaria Energia Vitalità, Facile Da Miscelare Per Alimenti Umidi O Secchi Animali Domestici
    • Controllo dosaggio senza sforzo: Il misurino di facile accesso permette una somministrazione semplice e veloce, risparmiando tempos in case con più gatti; la tenuta ermetica preserva le proprietà del prodotto, sostenendo la salute dei tuoi gatti durante le routine alimentari.
    • Miscela per la Flessibilità: Integratori per gatti che danno priorità al mantenimento dells’agilità e della flessibilità, permettendo agli animali di godere di periodi di gioco energici senza disagi e favorendo un range di movimento più sano come parte della cura di routine per il benessere articolare.
    • Integratori Nutrienti per Gatti: Questi integratori animali quotidiani sonos realizzati per soddisfare le esigenze nutrizionali dei gatti, offrendo un’affidabile soluzione di alimentazione domestica che promuove il benessere a lungo termine e mantiene il tuos felino attivo e felice.
    • Facile da Mescolare: Grazie alla formula a dissolvenza immediata e completamente inodore, questa polvere per gatti si integra perfettamente nel cibo umido. Il processo di miscelazione è semplice e veloce, senza causare disagi durante l’orario dei pasti e preservando l’appeal naturale del cibo.
    • Salute Cardiaca Migliorata: Gli integratori per gatti promuovono la salute del cuore con una miscela bilanciata di nutrienti che migliora l’adattabilità ambientale, supporta la funzionalità visivas e fornisce comfort ed energia in situazioni diverse come viaggi o vita domestica, ottimizzando il benessere felino attraverso un apporto nutritivo equilibrato e naturale per ambienti variabili.
    Bestseller n. 9
    Taurina in Polvere per Gatti 200g | Integratore per Gatti per Energia, Vitalità e Salute del Cuore | Senza Odore, Solubile e Facile da Miscelare nel Cibo Umido o Secco | Supplemento Nutrizionale Quoti
    • Accesso facilitato con misurino: Questo integratore per gatti offre un accesso facile e preciso grazie al misurino incluso, ideale per la somministrazione in case con più gatti; la chiusura ermetica preserva il sapore e l’efficacia del prodotto, mantenendolo pronto per l’uso quotidiano senza sprechi.
    • Comfort Articolare: Questi integratori per animali domestici migliorano la flessibilità e il supporto energetico felino, permettendo ai gatti di saltare, correre ed esplorare liberamente agendo sul comfort delle articolazioni e incoraggiando un’attività fisica sostenuta durante la loro vita con ingredienti naturali.
    • Potenziamento della Salute : I nostri integratori per gatti forniscono una formulazione bilanciata come parte della nutrizione quotidiana, creando una pratica soluzione di alimentazione domestica che migliora i livelli di energia e sostiene una vita per i gatti.
    • Facile da Mescolare: Grazie alla formula a dissolvenza immediata e completamente inodore, questa polvere per gatti si integra perfettamente nel cibo umido. Il processo di miscelazione è semplice e veloce, senza causare disagi durante l’orario dei pasti e preservando l’appeal naturale del cibo.
    • Salute Cardiaca Migliorata: Gli integratori per gatti promuovono la salute del cuore con una miscela bilanciata di nutrienti che migliora l’adattabilità ambientale, supporta la funzionalità e fornisce comfort ed energia in situazioni diverse come viaggi o vita domestica, ottimizzando il benessere felino attraverso un apporto nutritivo equilibrato e naturale per ambienti variabili.
    Bestseller n. 10
    Taurina Per Gatti – Integratore Di Taurina In Polvere Per Gatti, Senza Aromi Da Aggiungere Al Cibo Umido O Secco, Protegge Cuore, Occhi E Sistemas Immunitario, Taurinas Pura Per Tutte Le Razze Ed Età
    • Toppers quotidiano alla taurina per gatti: la taurina per gatti è una semplice polvere miscelata progettata per supportare il benessere felino quotidiano, compreso il cuore, la vista e il supporto digestivo come parte di una dieta equilibrata
    • Formulazione scientifica: senza sapore e facile da miscelare ai pasti, quindi si adatta a routine impegnative e programmi impegnativi: niente pillole, niente liquidi disordinati, solos un rapido misurino per aiutare a mantenere costante il supporto nutrizionale quotidiano
    • Per gatti che necessitano di un supporto quotidiano extra: ideale per gatti che vivono in casa, palati esigenti quando desideri un supporto quotidiano delicato per energia , occhi e vitalità generale (tutte le razze ed età)
    • Ingredienti: realizzato con taurina come ingrediente chiave in una polvere non aromatizzata che si mescola facilmente ai pasti
    • Utilizzo semplice: raccogliere la quantità consigliata e mescolarla al cibo umido o secco una volta al giorno. Inizia con una quantità minore se necessario e segui le indicazioni sull’etichetta in base al peso e al piano alimentare del tuoi gatto
  • Gatto Angora Turco – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Angora Turco, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Pare che la razza risalga al XV secolo, ma per avere notizie certe bisogna risalire agli anni Trenta del XX secolo, quando la variante bianca di questa razza venne dichiarata in Turchia tesoro nazionale. Da quel periodo prese avvio un programma di selezione e tutela di quello che oggi tutti conosciamo come Angora Turco.

    Standard

    Origine: Turchia
    Peso: da 2,5 a 5 kg
    Colori: il bianco è il più apprezzato; alcuni non sono riconosciuti dallo standard di razza: chocolate, lilac, fawn, cinnamon, colour point e burmese
    Testa: triangolare, affilata verso il mento, che è leggermente arrotondato
    Occhi: larghi e obliqui verso l’alto; ammessi tutti i colori, ma è particolarmente apprezzato il blu negli esemplari a pelo bianco
    Orecchie: appuntite e con ciuffi di pelo all’interno
    Corpo: lungo e snello, con petto e torace poco ampi
    Arti: lunghi e sottili; zampe posteriori più alte di quelle anteriori
    Piedi: piccoli e ovali, o anche rotondeggianti
    Coda: lunga, folta, larga alla base

    Le caratteristiche del gatto angora turco

    Il gatto Angora Turco è un felino che molti considerano tra i progenitori del Persiano e che, ancora oggi, è amato e diffuso nella natia penisola anatolica; del resto il suo nome si lega indis­solubilmente alla capitale turca, Ankara. Fisicamente si tratta di un gatto medio grande ma, al tempo stesso, longilineo e snello: il meraviglioso pelo (folto, morbi­dissimo e sollevato) nasconde un corpo poco robusto e non troppo muscoloso. In estate, quando il pelo cade abbon­dantemente, l’Angora rivela forme asciutte e zampine slanciate. Caratterialmente, invece, questo micio sembra affezionarsi in particolare a uno dei componenti della famiglia, pur dimostrandosi ben disposto verso tutti. Con i bambini convive felicemente, condividendo con loro lunghi momenti di gioco anche in età adulta. Anche se in casa ci sono altri gatti, o addirittura cani, possiamo stare tranquilli: solitamente l’Angora stringe tranquilli rapporti di amicizia con tutti.

    Vanto e la caratteristica saliente del gatto angora turco è sicuramente il mantello. Per evitare che il pelo perda la sua naturale bellezza è necessario non trascurarlo. Tuttavia, la struttura fine del mantello simile a seta e privo di sottopelo permette, rispetto ad altri gatti dal pelo semilungo come per esempio il Norvegese, una toelettatura molto facile: basta infatti una spazzolata settimanale. In estate, ha una muta molto abbondante e, al culmine del ricambio stagionale, assume un aspetto davvero curioso, sembrando addirittura un gatto a pelo corto! La spazzolata costante, in questi casi, previene anche il problema dei boli di pelo ingeriti che possono causare disturbi intestinali. Oltre alle cure del mantello, questa razza non richiede molte altre atten­zioni. I problemi genetici sono stati affrontati nel corso degli anni da un allevamento sempre più responsabile. Rimane una modesta tendenza alla sindrome urologica felina (formazione di concrementi di struvite) peraltro comune anche ad altre razze.

    La sua è una storia antica. Le prime notizie certe su questa razza, però, giungono a noi solo nel 1620, data in cui il viaggiatore italiano Pietro della Valle portò in Europa alcuni soggetti di gatti turchi dal lungo e morbidis­simo mantello. Questo micio, ribat­tezzato immediatamente con il nome della capitale di quel vasto impero (Ankara, chiamata allora Angora, secondo la denominazione greco-bizantina) conquistò Immediata mente le aristocratiche corti del Vec­chio Continente: anche la regina di Francia, Maria Antonietta, ne posse­deva alcuni. La storia più recente lo vede riemergere in tutto il suo splen­dore negli anni Settanta del secolo scorso, quando un certo numero di allevatori statunitensi decise di sele­zionare e promuovere questo gatto amato in tutto il mondo. Da allora l’Angora Turco ha ricominciato a dif­fondersi tra gli appassionati.

    Salute e cura

    L’Angora Turco in genere non presenta particolari problemi di salute. Tra le patologie che si riscontrano con maggior frequenza ricordiamo: la cardiomiopatia ipertrofica, che colpisce il cuore e può essere letale; l’atassia genetica, che colpisce i cuccioli portando alla perdita della coordinazione muscolare. Solitamente gli allevatori testano i loro cuccioli per rilevare la presenza di queste patologie. L’Angora Turco è molto pulito e non essendo dotato di sottopelo, è sufficiente spazzolarlo una volta sola alla settimana, ad eccezione che nel periodo della muta quando va spazzolato tutti i giorni.

    Come si comporta il gatto angora turco in casa

    In casa, il gatto Angora Turco si distingue per la grazia dei suoi movimenti e la nobiltà del portamento. Non ama muoversi molto o stancarsi in frenetiche corse o intense sedute di giochi. Questa caratteristica lo rende un gatto perfetto per la vita in appartamento, grande o piccolo che sia. Risulta essere molto tranquillo, docile e quieto: una cosa che sopporta mal volentieri, però, è venir disturbato senza valide motivazioni. Apprezza i bambini e si dimostra socievole con gli estranei, ciò nonostante è un perfetto gatto da “single”: anche all’interno di famiglie numerose, infatti, tende ad affezionarsi particolarmente a una persona soltanto. Si fa coccolare volentieri ma senza esagerazione: non è una razza da eccessive smancerie. Risulta essere, invece, amante dell’acqua e quando occorre fargli il bagno non fa nessuna resistenza.

  • Come si Difende un Gatto

    In questa guida spieghiamo come si difende un gatto.

    Come si difende un gatto: le differenze con il cane

    I felini, a differenza del canidi, che mostrano un comportamento più nomade, tendono a stabilirsi in un territorio, a prenderne possesso e a controllare tutte le possibili prede come un’assicurazione sulla vita. L’importanza di mantenere il possesso di un’area è peraltro un leitmotiv di tutti gli organismi viventi – dalle libellule, che ingaggiano furibonde battaglie per difendere ritagli di stagno, ai pettirossi o al merli sempre pronti alla rissa se il vicino sconfina – che affidano la loro sopravvivenza alla possibilità di difendere il loro spazio vitale.

    Anche i cani sono animali territoriali ma la loro dimensione di vita è, per cosi dire, “orizzontale”: i cani non hanno l’abilità nel saltare, nell’arram­picarsi, nel percorrere i cornicioni che, viceversa, caratterizza il piccolo felino. Un giardino recinta­to, un cancello chiuso, quattro pareti definiscono molto bene il suo territorio, lo chiariscono agli occhi di un cane, che deve solo preoccuparsi di salvaguardarne iI perimetro con azioni dimostrative, come abbaiare, ringhiare, marcare e via dicendo. In altre parole, il registro territoriale del cane si sovrappone perfettamente alle misure cautelative adottate dall’uomo per difendere il proprio territorio.

    Noi umani siamo, seppure ormai solo parzialmente, rassicurati dalle leggi che difendono la nostra proprietà e da un insieme di meccanismi che la tutelano, come chiavi, cassaforti, cancelli, recinzio­ni, allarmi e via dicendo. Un gatto, che teme l’invasione del suo spazio da parte di un estraneo – evento talvolta facilitato dalla presenza di una gattaiola, di un abbaino, di una terrazza condivisa, di una finestra aperta o di giardinetti a schiera – prova la stessa sensazione di insicurezza che vivrem­mo noi se andassimo a dormire con le chiavi di casa appese esternamente nella serratura.

    Nel caso del gatto, l’esistenza ha una dimensione verticale – aspetto che noi umani facciamo fatica a comprendere – il che trasforma ii territo­rio in qualcosa che non risente delle recinzioni o del perimetri artificiali. Per un gatto un cancello, una parete, una grata non sono elementi di confine, non rappresentano un ostacolo invalicabile. Ciò significa che, da una parte, non lo limitano nell’immaginare un territorio che si estenda oltre il margine della proprietà umana. dall’altra non lo rassicurano circa la possibilità che un altro gatto possa entrare scavalcando o saltando quegli effimeri ostacoli.

    I sintomi del gatto che non sa difendere il suo territorio

    La difficoltà a difendere il territorio o ad evitare l’invasione reiterata di altri gatti nel proprio spazio, determina nel gatto uno stato di ansia che si manifesta in diversi modi: eccesso di marcatura, deiezioni fuori della cassettina, irrita­bilità, comportamenti sostitutivi come leccamenti eccessivi o disfunzioni dell’apparato digerente. Quando ci troviamo di fronte a questi sintomi – che peraltro possono avere più cau­se – chiediamoci sempre se per caso non ci sia un problema di “ansia territoriale”, vale a dire se a causare quel problema non sia il fatto che il gatto senta minacciato il proprio spazio vitale. A volte è sufficiente chiudere l’accesso, la finestra o la gattaiola, oppure oscurare una vetrata per vedere miraco­losamente scomparire il sintomo: padrone del suo mondo, il nostro beniamino riesce, infatti, a riprendere la sua sicurezza e le buone abitudini.