Categoria: Gatti

  • Gatto Birmano o Gatto Persiano – Quale Scegliere

    In questa guida spieghiamo come scegliere tra gatto Birmano e gatto Persiano.

    Il Gatto Birmano

    Il gatto sacro di Birmano, meglio noto come gatto birmano si presenta come micio davvero dolce e socievole, impossibile da non amare. Si tratta di una razza molto chic, pregiata ed elegante anche in contraddizione con il suo aspetto fisico, che vede dei bellissimo occhi blu perlati uniti ad una corporatura anche piuttosto massiccia. Il Birmano ha una sorta di standard genetico che rende molto complessa la selezione. Non è raro che i birmani siano strabici, abbiano quello che viene chiamato nodo alla coda o le macchie di latte e altri difetti fisici che comunque non gli impediranno di essere bellissimo e coccolone.

    Ad ogni modo sono spesso caratterizzati da un’armonia delle proporzioni per quanto riguarda le caratteristiche fisiche: ovvero una testa graziosa (si dice che sia a forma di cuore), un bel profilo e anche delle bellissime zampe guantate che contribuiscono ad aumentarne l’eleganza. Solitamente si trova ad un peso di 3 o 4 chili per gli esemplari femminili e di 5 per quelli maschili. Il maschio, inoltre, si riconosce perché ha il collo un po’ più grande.

    Altro fattore che rende molto riconoscibile il birmano è la coda molto lunga, al punto che può arrivare anche alla spalla. Inoltre questi gatti presentano un’ossatura piuttosto corposa e con zampe abbastanza corte rispetto al corpo lungo. I loro occhi blu, sopracitati, vi faranno letteralmente perdere e conferiscono loro una tipica espressione incantata, dolce, quasi sognatrice. Il pelo è invece semilungo, caratterizzato da una consistenza piuttosto setosa che presenta il grande vantaggio di non annodarsi (rendendo più facili i momenti di spazzolatura del pelo). Zone come il collo e la coda presentano un pelo un po’ più lungo del resto, mentre è il musino la zona dove si presenta corto.

    Il gatto Birmano è tipicamente chiaro e bianco, ma ciò non esclude la possibilità di esemplari con colori differenti (per esempio i birmani bianchi sul corpo ma con muso, orecchie, zampe e coda più scuri o comunque di altri colori. Un particolare curioso e sicuramente affascinante è che i guanti delle zampe presentano una perfetta simmetria, e il bianco si ferma in tutti e 4 gli arti allo stesso punto.

    Tra le varietà di colori alternativi al bianco c’è il seal-point, ovvero una tonalità scura e rossiccia, e il blue-point che invece assume un colore grigio ardesia molto fredda ma comunque elegante e delicata, di solito accoppiata ad un beige più che al bianco. O ancora il chocolate-point che ha una sfumatura color cioccolato al latte e il lilac-point che invece tende quasi al lilla.

    Comportamento e cure

    Come detto il Birmano è un tranquillone, che si dimostra elegante non solo nell’aspetto ma anche nei modi di fare e nella vita di tutti i giorni. Questo non significa che sia noioso, anzi è molto felice di giocare e all’occorrenza tira fuori grinta e orgoglio, facendosi in qualche modo rispettare. Riesce a convivere bene – a differenza di altri gatti – anche con suoi simili o con altri animali, non dimostrandosi quindi eccessivamente geloso, anche se chiaramente predilige la sua amicizia col padrone, verso cui nutre profondo affetto e con cui tende a creare un rapporto intimo ed esclusivo. In caso di coppia maschio-femmina, non è raro vedere il maschio lasciar mangiare prima di lui la compagna, segno che sì, i Birmani sono proprio dei gatti di classe. Mai comunque approfittarsi di questo loro carattere delicato e pacifico, perché se maltrattati sanno difendersi. E comunque se avete intenzione di prendere qualsiasi gatto per fargli i dispetti, abbandonarlo, maltrattarlo o altri comportamenti negativi, meglio che vi sfoghiate con dei peluche.

    A proposito, comunque, di alimentazione è importante sapere che la base dev’essere cibo secco fatto di carni e pochi cereali, in abbinamento a del cibo fresco che gli va dato almeno due volte al giorno. Il tutto naturalmente senza coloranti o conservanti di sorta. Il Birmano fortunatamente non tende a diventare obeso ed è in grado di regolarsi da solo per quanto riguarda le dosi di cibo. Tuttavia capita che nei periodi per lui più stressanti o durante il cambio pelo o quando ci sono delle cucciolate, allora integrate tutto con dei vitaminici.

    Per quanto riguarda il pelo, il Birmano va lavato una volta al mese nei cambi di stagione in modo da togliere il pelo morto e favorire quello nuovo. Comodo il fatto che non abbia del sottopelo, e che quindi si possa spazzolare anche solamente una volta alla settimana.

    Prezzo del Birmano

    Ok, passiamo forse al lato più dolente. Il birmano, così come il persiano come vedremo tra poco, non è un gatto economico. Si trova a partire da 1000 euro e si può giungere anche a 1500. Quindi sì, una spesa piuttosto importante ma abbastanza comprensibile se si pensa a tutte le spese che ogni allevatore deve sostenere, dalle attrezzature alla gestazione e ai documenti ufficiali.

    Il Gatto Persiano

    A differenza del Birmano, che è una specie naturale, il Persiano è invece opera dell’uomo che nel tempo ha unito l’Angora Turco – gatto principale da cui deriva il Persiano e che fu importato in Europa dall’Asia nel 1926 – ad un’altra specie, più piccola, che si trovava in Iran. Il risultato fu appunto la specie odierna (chiaramente l’Angora Turco continua ad esistere) che inizialmente fu amatissima in Inghilterra tanto che la stessa Queen Victoria si dice ne avesse diversi esemplari.

    Il gatto persiano è diviso in tre sottocategorie:

    • Bicolore, che è formato da una parte minore (di solito 1/3) di bianco e dal resto di un colore detto solido (i restanti 2/3).
    • Arlecchino, che lo vede per praticamente la totalità bianco salvo per delle macchie di colore sulla superficie (da qui il nome).
    • Van, un tipo di gatto persiano che ha macchie colorate unicamente su testa e coda.

    Questa specie felina è tra le più pregiate al mondo, grazie alla sua estetica potremmo dire aristocratica e molto particolare, aristocrazia a cui contribuisce il suo muso schiacciato e i suoi occhi grandi che quasi gli conferiscono un aspetto serioso per non dire sprezzante (con tutta l’ironia buffa e divertente che poi ne deriva). E poi naturalmente per il suo pelo lungo e morbido, che è il motivo per cui è così conosciuto.

    Ad ogni modo, al di là di come può sembrare, il persiano è un gatto casalingo, adora stare in casa in compagnia umana (meno di altri gatti!) e con gli uomini è particolarmente affettuoso. Poche volte lo vedrete correre o fare azioni considerate vivaci. È un coccolone oltre che pantofolaio, per cui le sue attività preferite sono farsi coccolare e curare e ovviamente dormire. Solo in tenera età assume la curiosità e la voglia di giocare tipica di tutti i cuccioli di gatto. Attenti però al concetto di affettuosità: è lui che decide quando fare le coccole, ed è meglio evitare di disturbarlo quando dorme perché al 99% non gradirà. È inoltre un gatto squisitamente vanitoso che ama sfoggiare il suo look elegante e raffinato per farsi ammirare, motivo per cui necessita sempre di tante attenzioni e al contrario odia essere messo da parte anche solo per un giorno.

    Il persiano pesa dai 3 chili e mezzo fino anche ai 7. Il pelo, come detto lungo e folto, si concentra nella sua massima lunghezza specialmente sul collo e sulla coda, e sul primo quasi sembra una criniera. La struttura è meno sinuosa di quella del birmano ed è detta cobby: un corpo compatto, con zampine corte ma robuste, la testa grossa e tonda e gli occhi sempre spalancati.

    Rispetto al Birmano soffre di meno la solitudine, ma è anche più geloso del padrone per cui potrebbe indispettirsi inizialmente se questi dona le sue attenzioni a qualcuno che non sia lui, anche se si tratta di un bebè – a cui poi però si affeziona!

    Tanti colori

    La gamma cromatica del pelo dei Persiani è ben più ampia di quella dei Birmani, tanto che si parla di addirittura duecento tipi di colori diversi. I più diffusi comunque sono quelli a colori solidi, e quindi bianco, nero, cioccolato, rosso, crema e i particolarissimi blu e lilla. Alcuni invece hanno tonalità squamate nere o blu-crema, mentre esemplari molto particolari e affascinanti sono quelli col pelo cioccolato e lilla.

    Per quanto riguarda il colore crema, esso deriva dall’incrocio di Persiano bianchi e rossi. I persiani crema possono avere un mantello avorio, giallo o colori simili in abbinamento a iridi oculari aranciate o color del rame. Più raro è il Persiano rosso e per questo (ovviamente!) la più ricercata, insieme al persiano arancione ed al più classico bianco (magari con gli occhi azzurri) per chi cerca l’eleganza più totale. I gatti persiani, comunque, si possono trovare con occhi anche blu, gialli o arancioni. In altri casi gli occhi assumono tonalità verdi e anche impari (un occhio arancione, uno azzurro) che sono stupende.

    Un colore particolare è quello del Persiano Chinchilla, che ha la colorazione del pelo simile a quella dei conigli chinchilla cioè con base bianca e punte colorate.

    Una variante del persiano è il gatto Exotic Shorthair, che è una sorta di Persiano ma a pelo corto, e difatti presenta il muso schiacciato e i grandi occhioni tipici del persiano. Comunque anche se a pelo corto, il manto degli Exotic Shorthair è sempre molto soffice. Questa specie fu “creata” negli anni Sessanta del secolo scorso per merito di un incrocio tra un persiano e delle razze a pelo corto, come il British Shorthair. Invece dall’incrocio di Persiano e Siamese è nato l’Himalayano.

    Prezzo del gatto persiano

    Come per il Birmano, anche in questo caso contate di dover spendere un bel po’ di soldi. Comunque il prezzo di un Persiano varia dalle sue caratteristiche e dall’allevamento d’origine, oltre che se nasce da gatti da esposizione o da “semplici” gatti da compagnia. Quindi i prezzi partono da 700 euro ma raggiungono anche i 3000.

  • Gatto che si Lecca Troppo – Cosa Fare

    In questa guida spieghiamo cosa fare se il gatto si lecca troppo.

    La toelettatura che il gatto compie sul proprio pelo (grooming) è un’attività importante e indice di buona salute. Questo comportamento si manifesta nel cucciolo verso la terza settimana di vita e tende ad aumentare fino alla maturità, quando il gatto dedica al grooming circa la metà del suo tempo.
    Tenere il pelo e la cute puliti è la ragione principale del grooming, che svolge però diverse altre funzioni. Durante la stagione calda, per esempio, il grooming favorisce la dispersione del calore per mezzo della saliva. Un’altra funzione è quella di mantenere legami affiliativi: due gatti “amici” tendono a leccarsi e a strofinarsi a vicenda, mentre lo stesso non accade mai tra due che non vanno d’accordo.

    Il grooming affiliativo si manifesta con il leccamento reciproco a livello del collo e della testa, zone altrimenti difficilmente raggiungibili durante la “pulizia” quotidiana. Questo “mutual grooming” serve anche a scambiarsi gli odori e a crearne uno del gruppo: per questo, dopo il temporaneo allontanamento di un gatto, capita che al suo rientro nel gruppo si assista a un “mutual grooming” per ristabilire l’odore comune ai membri del gruppo stesso.
    Questo comportamento viene esteso anche a noi umani, leccandoci e accettando le nostre carezze. Il leccamento del pelo si manifesta anche prima di un temporale per ridurre o eliminare l’elettricità statica che può venire ad accumularsi sul mantello. Il grooming viene inoltre utilizzato per scaricare la tensione dopo uno stress: è facile ad esempio vedere un gatto che manifesta grooming dopo essere stato sgridato dal proprietario o dopo uno scontro aggressivo con un altro gatto.

    Il gooming può anche manifestarsi in modo anomalo ed esprimere un disagio. Questo accade, per esempio, quando un gatto, trovandosi in una situazione di conflitto o comunque stressante, sembra pronto a reagire e invece mette in atto un comportamento del tutto fuori contesto, come leccarsi una zampa e strofinarla sul muso. In questi casi si parla di “attività di sostituzione”, un comportamento che presumibilmente serve a ridurre lo stato d’ansia.
    Nervosismo, noia, desiderio di contatto umano o altre forme di stress possono manifestarsi con un grooming eccessivo. Un comportamento anomalo che si presenta di frequente in alcune razze, come il Siamese e l’Abissino. Il leccamento è la forma più frequente di grooming eccessivo ed è localizzata maggiormente nella parte posteriore del corpo, soprattutto nell’interno della coscia e nella regione ventrale dell’addome.
    Di norma le zone sottoposte a eccessivo leccamento hanno dei margini ben definiti, la pelle appare integra, priva di lesioni ma anche di pelo. In casi estremi si possono verificare delle vere e proprie auto-mutilazioni. Spesso questo comportamento è accompagnato da rapidi movimenti della coda, dallo schioccare la lingua, da un eccessivo grattamento sulla testa che viene anche ruotata velocemente.
    Quando il gatto presenta un grooming eccessivo è necessario escludere la presenza di una causa clinica sottostante, come dermatiti, alterazioni delle vie urinarie o alterazioni di tipo neurologico. Lesioni cutanee o patologie alle ghiandole cutanee, causando prurito o dolore, possono provocare un leccamento continuo della parte interessata.
    Va tenuto presente poi che anche parassiti esterni o allergie alimentari danno prurito. Il grooming eccessivo può derivare inoltre da stress provocato dalla presenza di altri gatti. A volte basta anche la presenza di gatti estranei fuori dalla casa, mentre più frequente è il caso dello stress provocato dalla convivenza di più gatti. In quest’ultimo caso è utile ridistribuire le risorse in modo da ridurre gli incontri–scontri, o porre in atto modificazioni ambientali per favorire il rispetto delle esigenze etologiche feline.

    Quando il gatto inizia a leccarsi spesso, le nostre attenzioni possono rinforzare questo comportamento senza peraltro riuscire a interromperlo. La cosa migliore da fare, nel momento in cui il gatto sta mettendo in atto il comportamento compulsivo, è quella di ignorarlo completamente. Può essere utile identificare la causa dello stress e rimuoverla, ma non è sempre facile capire qual è la situazione scatenante quando il comportamento va avanti da troppo tempo e non è più riconoscibile l’elemento causale. Purtroppo però, alcune volte, l’overgrooming (leccamento eccessivo) permane nonostante sia stata rimossa la causa primaria: in questi casi può essersi instaurato un comportamento abituale, stereotipato, che si è tramutato in un disturbo compulsivo.

    La terapia prevede allora, oltre alla riduzione dell’elemento stressante, anche un supporto farmacologico. Il leccamento eccessivo è quindi spesso una risposta a breve termine nei confronti di uno specifico elemento stressante ma, se questo persiste da lungo tempo, si può assistere a una cronicizzazione. Un problema secondario provocato dell’eccessivo leccamento è dato infine dalla formazione di boli di pelo che possono accumularsi nell’apparato digerente del gatto e creare ulteriori fastidi.
    In caso di gatto stressato, allestiamo un buon arricchimento ambientale, assicurandogli il movimento nelle tre dimensioni, anche grazie a dei giochi interattivi.
    Riduciamo eventuali fattori di stress, come la vista di altri gatti fuori dalla finestra
    Nel caso il problema persista, facciamo eseguire una visita clinica approfondita per escludere patologie organiche sottostanti.

  • Casa a Misura di Gatto – Come Fare

    In questa guida spieghiamo come progettare una casa a misura di gatto.

    Il gatto è un animale da compagnia molto diffuso, ma non sempre le nostre case sono adatte alle sue esigenze etologiche. In particolare, se non ha la possibilità di uscire all’esterno, deve poter mettere in atto anche in appartamento, attraverso appropriati stimoli, quei comportamenti come la caccia, la predazione, il gioco ecc.
    Risulta essere essenziale quindi creare una sorta di “ecosistema” adatto. Il gatto è un animale territoriale che crea un forte legame con l’ambiente in cui vive: non necessariamente ha bisogno di molto spazio, ma è importante che questo spazio sia organizzato molto bene.

    Pensando con la mente felina, l’ambiente viene suddiviso in diverse zone
    -area di riposo spesso rappresentata da luoghi alti, dove i gatti non vengono disturbati e dove raramente incontrano loro simili; a questo scopo vanno bene cucce o semplici scatole in cui i gatti possono rilassarsi, oppure nascondersi a seconda delle necessità;
    -area di eliminazione assolutamente lontana alle aree di riposo e di alimentazione;
    -area di attività dove i gatti giocano, cacciano, mangiano (a seconda delle circostanze, quest’area deve essere necessariamente condivisa), tra un’area e l’altra esistono dei passaggi definiti durante le attività di esplorazione e identificati dal gatto con una marcatura.

    L’area di alimentazione

    L’area di alimentazione deve essere, oltre che lontana dal luogo di eliminazione anche da zone di passaggio o rumorose. Il cibo deve essere posizionato lontano dall’acqua quindi sono sconsigliate le doppie ciotole.
    A proposito di ciotole è meglio prediligere quelle di ceramica o metallo, in quanto quelle di plastica possono emanare odori fastidiosi e sono più difficili da pulire a causa del loro deterioramento. E’ bene ricordare che il comportamento alimentare del gatto è caratterizzato da piccoli pasti fatti durante la giornata quindi è necessario lasciare cibo secco a disposizione, meglio se distribuito in più ciotole.


    Somministrare due pasti al giorno può favorire problemi metabolici e di obesità soprattutto per i gatti sterilizzati. Per quanto riguarda l’acqua è da prediligere sempre quella fresca e corrente, che si può assicurare con una fontanella specifica reperibile nei negozi per animali.

    L’area di eliminazione

    Bisogna prestare molta attenzione all’area di eliminazione perché se non corretta può essere causa del principale problema comportamentale del gatto: l’eliminazione inappropriata. La cassetta igienica può essere aperta o chiusa, ma è bene sapere che quest’ultima richiede al gatto di abituarsi alla bascula, anche se eventualmente può essere rimossa.
    L’importante è che sia posizionata in una zona tranquilla, lontano da elettrodomestici come ad esempio la lavatrice!
    La sabbia può essere di qualsiasi tipo a seconda delle preferenze del gatto: agglomerante, a cristalli, assorbente, vegetale, a pellets, ma sono da evitare quelle profumate perché possono disincentivarne l’uso in quanto quello che per noi è profumo per il nostro gatto è un odore sgradevole e da evitare! La pulizia della cassetta igienica è fondamentale.
    È necessario eliminare le deiezioni giornalmente e cambiare la sabbia almeno 2-3 volte a settimana a seconda del numero di gatti che ne usufruiscono. Sono da evitare candeggina e ammoniaca per la pulizia in quanto hanno un odore che richiama quello delle urine. Meglio optare per detergenti neutri o enzimatici.
    A seconda del numero di gatti conviventi è necessario mettere a disposizione un numero di cassette pari al numero di gatti più una. Non sempre questo è possibile per problemi di spazio e quindi bisogna scendere a un compromesso e, se le cassette sono poche, si deve prestare molta attenzione alla pulizia.

    L’area di attività

    Come già accennato, il gatto sfrutta lo spazio nelle tre dimensioni e per permettere ciò è possibile inserire nell’ambiente dei graffiatoi a più piani sui cui il gatto può arrampicarsi e farsi le unghie, oppure predisporre delle mensole sui muri in modo che il gatto possa salire e stare in una posiziona sopraelevata.
    Per quanto riguarda il “farsi le unghie”, questo è un comportamento normale tipico del gatto e oltre allo scopo di regolare e mantenere in buone condizioni gli artigli ha anche una funzione di marcatura. Per evitare che divani, mobili e poltrone diventino le vittime del nostro piccolo felino è bene mettere a disposizione specifici e più adeguati substrati.
    Esistono in commercio molteplici tipologie di graffiatoi ma se avete voglia potete anche utilizzare oggetti di uso comune come per esempio pezzi di cartone oppure semplici zerbini per la casa.

    Risulta essere inoltre molto indicato arricchire l’ambiente con stimoli e giochi che permettono al gatto di mettere in atto comportamenti importanti come la caccia e la predazione. Tali comportamenti vengono manifestati per 3-4 ore al giorno ma ricoprono un ruolo importante nell’etogramma del gatto.
    Non va dimenticato che il gatto è un animale notturno e che, senza adeguati stimoli, può riversare la sua attività sul proprietario! Potete sbizzarrirvi non solo con gli oggetti e i giochi presenti in commercio, ma se ne avete voglia potete costruire giochi interattivi per il vostro amico felino!
    Una semplice scatola di scarpe con dentro finti topolini, palline e premi in cibo, in cui sono state effettuate delle aperture rotonde, si trasforma in un gioco molto divertente per il gatto che deve stanare le prede al suo interno!
    Oppure con dei rotoli di cartone della carta igienica o della carta assorbente potete costruire una sorta di piramide in cui il gatto può infilare le zampe per estrarre giochi e premi in cibo. Palline di carta stagnola, tappi, bottigliette di plastica, scatole e scatoloni possono avere una nuova vita a servizio del divertimento del vostro gatto!
    Anche il gatto, come il cane, gradisce molto i giochi di attivazione mentale. In commercio sono disponibili diverse tipologie ma potete tranquillamente inventare nuovi giochi interattivi e cognitivi. Quindi date sfogo alla vostra creatività.

    Per capire quanto l’arricchimento ambientale e la gestione degli spazi possono fare la differenza per un gatto, è importante ricordare che un ambiente poco stimolante e non a misura di gatto può essere causa di ansia, frustrazione e aggressività che possono sfociare in gravi patologie comportamentali e incrinare il rapporto tra gatto e proprietario.

  • Cibo per Gatti – Come Scegliere, Opinioni e Prezzi

    In questa guida spieghiamo come scegliere il cibo per gatti.

    Al momento del pasto il vostro gatto potrà gustare una pietanza preparata con le vostre mani, oppure accontentarsi di una porzione di alimenti creati appositamente per lui e venduti oramai in tutti i supermercati. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, e come scegliere i migliori alimenti per gatti adulti in base a criteri di qualità, prezzo, offerte e corretta informazione per il consumatore.

    Come Scegliere Cibo per Gatti

    Certamente per chi ha più tempo è più comodo cucinare personalmente qualcosa per il proprio animale, tuttavia alcuni fattori dovrebbero farvi desistere da questa operazione: anzitutto, benché riusciate a controllare la qualità del cibo che state preparando, non riuscirete mai a concentrare in un unico pasto tutte le sostanze nutritive necessarie al vostro gatto, in più il fattore tempo gioca decisamente a sfavore di questa soluzione.
    Per i più ostinati, basterà ricordare alcune piccole regole alimentari per riuscire a preparare dei pasti sempre soddisfacenti per i vostri animali. Anzitutto, per le proteine non siete obbligati ad usare solo la carne, ma potrete optare anche per uova, pesce, formaggi, sempre che il vostro gatto li digerisca senza problemi. Anche il fegato, molto amato dai gatti, può essere cucinato per loro, ma è assolutamente indispensabile non esagerare con le quantità onde evitare la comparsa disturbi come diarrea o un eccesso di vitamina A, che provoca una proliferazione ossea e un rischio di anchilosi delle articolazioni.
    Oltre alle proteine, è essenziale integrare la dieta del vostro felino con la giusta dose di grassi, zuccheri e fibre. Un ottimo alimento è costituito dal latte, che va però utilizzato nella fase successiva allo svezzamento. È da notare che non tutti i gatti amano questo alimento: se il vostro felino si rifiuta di berlo o soffre di diarrea in seguito alla sua somministrazione, potrebbe esserne intollerante, e va quindi evitato. Sempre che non si rientri nel caso appena esposto, anche lo yogurt può essere una valida fonte di proteine. Se il vostro gatto è leggermente in sovrappeso, o peggio soffre di diabete, eliminate senza troppe riserve il dolce dalla sua dieta. Per i fortunati che non hanno problemi di questo tipo, ogni tanto può essere concessa una piccolissima dose di gelato.
    Curare l’alimentazione dei felini richiede attenzioni minuziose, specie se si tratta di diliscare il pesce o disossare la carne: state quindi attenti quando servite questo tipo di alimenti al vostro gatto, eviterete così che tali frammenti possano danneggiare gli organi dell’apparato digerente. I gatti sono anche molto più delicati dei padroni in fatto di conservanti: evitiamo quindi di somministrare cibi che possano contenere queste sostanze.
    Nella lista nera dei cibi da evitare assolutamente nella dieta dei felini compaiono: cioccolato, legumi, formaggi stagionati, alimenti ricchi di sodio. Per quel che riguarda le integrazioni alimentari, meglio evitare di aggiungere alla dieta del vostro animale alimenti che aumentino l’apporto vitaminico: infatti, il più delle volte si rischia un sovradosaggio che ha effetti negativi per la salute del nostro animale. Tale operazione va effettuata solo su consiglio del vostro veterinario.

    Passiamo ora ai cibi già pronti: essi hanno senza dubbio il vantaggio dell’economicità, e non pongono il problema di calibrare equamente la dieta, possedendo già i principi nutritivi di cui il vostro animale ha bisogno. Inoltre, risultano appetitosi per i gatti, ma è necessario che non superiate mai la razione giornaliera consigliata, riportata su ogni confezione del prodotto che acquistate. Senz’altro i gatti preferiscono i cibi umidi, come patè o bocconcini, che risvegliano il loro appetito e sono anche facilmente digeribili.
    Per i padroni rappresentano una manna dal cielo, permettendo di nutrire il proprio animale con un semplicissimo gesto. Basterà infatti travasare il contenuto della lattina nella ciotola del vostro animale e potrete passare poi ad occuparvi tranquillamente del vostro pasto! Una volta aperta la scatoletta, a meno che non consumiate immediatamente tutta la porzione, si consiglia di conservare in frigorifero per non più di 2 giorni. I pasti in scatola sono di per sé sufficienti a garantire il giusto apporto proteico e vitaminico, e non richiedono quindi di essere affiancati da altri prodotti.
    Come per i cani, anche per i felini possiamo scegliere, in alternativa ai cibi umidi, delle crocchette. Senza dubbio sono più pratiche e comode, anche perché si conservano più a lungo, e conciliano la voglia dei gatti di fare più pasti durante la giornata, con la necessità dei padroni di non dover riempire il frigorifero con i rimasugli del cibo in scatola.
    Certamente qualcuno avrà sentito circolare voci negative sui croccantini per gatti, specie quelle che ricollegano problemi urinari all’assunzione di questo particolare alimento. Queste voci sono in realtà fasulle: generalizzano un problema che è al limite solo di alcune varianti del prodotto, particolarmente scadenti. Potete tranquillamente dare ai vostri gatti i croccantini, purché siano di buona qualità.
    Qualunque tipo di pasto decidiate di somministrare al vostro amico animale, ricordate sempre di pulire con cura la ciotola dopo ogni pasto, così da evitare il formarsi di batteri. Se infine decidete di cambiare la tipologia di alimentazione, è consigliabile farlo in maniera graduale, per consentire al gatto di abituarsi. Un buon metodo è cominciare a mischiare il cibo “vecchio” con quello “nuovo”, in modo da ottenere un ottimo risultato nel giro di poche settimane.

    Cibo per Gatti Anziani

    Un gatto che abbia raggiunto il suo decimo anno di vita può essere considerato anziano. In questa fase, il micio tende a cambiare le proprie abitudine, soprattutto alimentari. Ciò è dovuto al decadimento delle capacità olfattive, che può provocare una difficoltà di masticazione e, di conseguenza, un problema nella scelta degli alimenti più opportuni. Per non rinunciare agli apporti nutritivi necessari al suo fabbisogno, è quindi utile seguire una alimentazione fatta di cibi creati appositamente per loro. Leggi la guida per conoscerne caratteristiche, tipologie, apporti nutritivi, dieta consigliata e come scegliere il cibo adatto alle tue esigenze del gatto anziano.
    Questo è ancora più necessario se si pensa che una dieta equilibrata può rallentare i processi di invecchiamento e diminuire di conseguenza i problemi dovuti all’età. Tendenzialmente sarebbe meglio evitare una dieta fai da te, a base di cibi preparati a casa: il rischio in questo caso è che non si riescano a dosare sapientemente gli alimenti in base alle sostanze nutritive di cui il gatto ha bisogno.
    Affidandovi invece ai cibi pronti, avrete la sicurezza che al vostro gatto non mancherà mai la giusta quantità di proteine, vitamine, fibre e Sali minerali, senza contare che esistono in commercio cibi creati su misura per i gatti anziani, che potranno quindi apprezzarli ancor di più. Infatti, gli alimenti creati in questo modo sono studiati per essere morbidi e facili di masticare, inoltre sono più saporiti in modo che il gatto, con l’abbassamento dell’olfatto, non si renda conto del cambio di sapore e si accosti più volentieri al cibo. Gli ingredienti utilizzati vengono poi accuratamente selezionati, e vedono un maggior apporto di sostanze grasse che facilitano la digestione.
    Molti di questi alimenti sono inoltre arricchiti con vitamina C, E e fosforo e fibre, sostanze di cui un gatto, specie se anziano, ha assai bisogno. L’importante è non eccedere mai con le dosi consigliate sulla confezione di ogni prodotto, in modo da non vanificare il corretto equilibrio tra le varie sostanze nutritive. Attenzione poi a non essere invogliati di dare al vostro gatto avanzi del cibo preparato per voi: questa cattiva abitudine finirebbe infatti per appesantire il vostro gatto, creandogli inoltre problemi a livello respiratorio e circolatorio.

    Un gatto anziano, proprio perché anziano, ha bisogno di un’alimentazione specifica. Il suo fisico non è più quello di un tempo, ma è molto più delicato. Per questi motivi è buona norma indirizzarsi verso prodotti preconfezionati, questi oltre ad essere altamente proteici, hanno anche un basso contenuto di fosforo (il fosforo affatica i reni) e sono ricchi di vitamina E, un valido aiuto per le difese naturali. Soprattutto hanno poche calorie, l’ideale dunque per i gatti di una certa età, non più attivi e dinamici come una volta.
    In commercio esistono anche alimenti light, per gli animali che tendono ad ingrassare facilmente. Si tratta di alimenti a basso contenuti di grassi ma sempre ricchi di vitamine e sali minerali. I gatti anziani, poi, spesso hanno anche problemi di masticazione, a causa della perdita dei denti, per cui è preferibile scegliere alimenti morbidi composti di piccoli bocconi. Nel caso in cui vogliate stimolare anche l’appetito del vostro animale allora indirizzatevi verso quei prodotti che contengono un’elevata percentuale di carne.

    Fabbisogno Energetico del Gatto

    Il gatto è un animale domestico da migliaia di anni, ma ha conservato molte delle sue abitudini di predatore selvatico. Da un punto di vista alimentare, per esempio, predilige consumare ogni giorno brevi pasti, appartato in luoghi tranquilli e con intervalli di tempo non regolari. Predilige inoltre una dieta ricca di proteine e grassi e povera di zuccheri e fibra.

    Il girovago
    Più il gatto è attivo più, ovviamente, il suo fabbisogno energetico aumenta. Se lasciamo che il nostro micio possa andare fuori casa, dobbiamo di conseguenza adeguare la sua dieta. La possibilità di cacciare non è, infatti, sufficiente a soddisfare l’aumentato fabbisogno e più è lungo il tempo trascorso all’esterno (e maggiormente rigido è il clima), più l’alimentazione deve avere un’alta concentrazione di energia e di lipidi. Proprio per questo motivo, è bene che un gatto che vive anche all’esterno venga nutrito con un alimento che offre il corretto apporto di nutrienti e di energia. In commercio esistono molti alimenti che soddisfano queste caratteristiche.

    Nell’alimentazione del gatto sono fondamentali alcuni componenti. Le vitamine E e C, associate alla taurina e alla luteina, proteggono le cellule svolgendo un ruolo antagonista rispetto ai radicali liberi che, se sono in eccesso, determinano uno stress dei tessuti dell’organismo con distruzione di importanti componenti cellulari come proteine, DNA e lipidi. La luteina, pigmento color arancio appartenente alla famiglia dei carotenoidi, è nota per stimolare il sistema immunitario che, stando all’aperto, può essere sottoposto a forti stress. Importanti soprattutto per la cute sono anche gli acidi grassi omega 3 a catena lunga, per limitare le reazioni infiammatorie e per stimolare la sintesi di tessuto cicatriziale: il gatto che ha accesso all’esterno è, infatti, spesso esposto a piccoli traumi, come graffi o punture. Tutte queste sostanze sono adeguatamente presenti nei cibi industriali di qualità, ma possono essere carenti nell’alimentazione casalinga.

    Il casalingo
    Un gatto che vive esclusivamente in casa ha un ritmo di vita caratterizzato da una ridotta attività rispetto a quello che vive anche all’esterno. È importante per questo scegliere un’alimentazione con tenore energetico limitato, dato che la semplice riduzione della quantità ingerita di un alimento ipercalorico non è sufficiente a fornire l’apporto corretto. Oltre a curare l’alimentazione, è comunque sempre buona norma dedicare un po’ di tempo al gioco con il proprio gatto per contrastarne l’obesità e garantirne un buon equilibrio psicofisico.
    Un gatto casalingo dedica circa il 30% del tempo a leccarsi il pelo, un’attività che, oltre alla pulizia, svolge anche funzioni di regolazione dello stress, termoregolazione e socializzazione (in caso di pulizia reciproca). Leccandosi, il gatto ingerisce una quantità di peli che poi elimina attraverso l’intestino. Questi boli (o tricobezoari) sono il più delle volte rigurgitati, ma in alcuni casi possono dar luogo a disturbi gastrointestinali (vomito, costipazione, o addirittura, nei casi più gravi, arresto del transito intestinale).
    Nel corso dell’anno il gatto casalingo è esposto a una muta continua, a causa della costante temperatura e luminosità. Oltre a ciò, non avendo accesso all’erba e non potendo cacciare, è impossibilitato a ingerire erba o piccole prede che stimolano in modo naturale il transito intestinale. Per evitare che i peli si agglomerino nello stomaco e nell’intestino, è quindi importante somministrare un alimento arricchito di fibre (Psyllium o polpa di barbabietola) o, in alternativa, integratori specifici in pasta da somministrare per bocca con frequenza settimanale.

    Cibi per Gatti più Venduti

    In questa lista è possibile trovare i cibi per gatti più venduti in questo momento con le opinioni degli acquirenti e il prezzo.

    Bestseller n. 1
    FELIX Le Ghiottonerie Cibo Umido per Gatti Adulti, 80 Bustine da 85g, Mix
    • PASTI IRRESISTIBILMENTE GUSTOSI: Teneri bocconcini in una deliziosa gelatina, con un aspetto, un profumo e un sapore davvero irresistibili, per un’esperienza irresistibile a ogni pasto.
    • RENDI OGNI PASTO UN PIACERE: Felix Le Ghiottonerie aggiunge varietà di gusti e consistenze ai pasti quotidiani, rendendo i momenti del pasto più piacevoli ogni giorno.
    • VARIETÀ AD OGNI PASTO: Le Selezioni Miste offrono 4 gusti deliziosi (con merluzzo, tonno, manzo, pollo) che rendono i pasti quotidiani del tuo gatto sempre vari e soddisfacenti.
    • NUTRIZIONE 100% COMPLETA: Ogni ricetta è completa ed bilanciata con vitamine e minerali essenziali, inclusi i nutrienti chiave per mantenere il tuo monello sano e attivo.
    • QUALITÀ DI CUI PUOI FIDARTI: Preparato con ingredienti di qualità. Contiene acidi grassi Omega 6 essenziali, vitamine A ed E, senza coloranti.
    Bestseller n. 2
    FELIX Le Ghiottonerie Cibo Umido per Gatti Adulti, 80 Bustine da 85g, Pesce
    • PASTI IRRESISTIBILMENTE GUSTOSI: Teneri bocconcini in una deliziosa gelatina, con un aspetto, un profumo e un sapore davvero irresistibili, per un’esperienza irresistibile a ogni pasto.
    • RENDI OGNI PASTO UN PIACERE: Felix Le Ghiottonerie aggiunge varietà di gusti e consistenze ai pasti quotidiani, rendendo i momenti del pasto più piacevoli ogni giorno.
    • VARIETÀ AD OGNI PASTO: Le Selezioni con Pesce offrono 4 gusti deliziosi (con merluzzo, salmone, tonno, merluzzo carbonaro) che rendono i pasti quotidiani del tuo gatto sempre vari e soddisfacenti.
    • NUTRIZIONE 100% COMPLETA: Ogni ricetta è completa ed bilanciata con vitamine e minerali essenziali, inclusi i nutrienti chiave per mantenere il tuo monello sano e attivo.
    • QUALITÀ DI CUI PUOI FIDARTI: Preparato con ingredienti di qualità. Contiene acidi grassi Omega 6 essenziali, vitamine A ed E, senza coloranti.
    Bestseller n. 3
    by Amazon Alimento completo per gatti adulti, Selezione mista in salsa, 4.8 kg, 48 Confezioni da 100g (Precedentemente Marchio – Lifelong)
    • 4 GUSTOSE RICETTE: 48 Buste; 12 x manzo in salsa; 12 x pollo in salsa; 12 x salmone in salsa; 12 x merluzzo in salsa
    • QUALITÀ E CURA: Alimento 100% completo e bilanciato, sviluppato da nutrizionisti esperti in cani e gatti
    • INGREDIENTI NATURALI: Senza aromi artificiali, coloranti e conservanti aggiunti. Senza aggiunta di soia, orzo o latticini. Contiene il 34% di carne e derivati da pesce. Tutti gli ingredienti e i derivati a base di carne e pesce provengono da animali adatti al consumo umano
    • RICCO DI NUTRIENTI: Inclusa la Biotina che che aiuta a mantenere in salute la pelle e il mantello. Le vitamine D3 ed E contribuiscono al mantenimento di ossa e denti sani e a una buona funzione immunitaria, la fibra prebiotica Inulina favorisce una sana funzione digestiva e la Taurina una visione normale, digestione e funzionalità cardiaca
    • Dividere ogni bustina in 2 pasti al giorno. Gli animali convalescenti o in stato di gravidanza potrebbero avere bisogno anche di 4 o più pasti. Rendere sempre disponibile dell’acqua potabile
    Bestseller n. 4
    GOURMET Gold Cibo Umido per Gatti Adulti Mousse, 24 Lattine da 85 g
    • GOURMET Gold Mousse è un alimento umido dalla consistenza soffice pensato per stimolare l’appetito dei gatti adulti
    • La ricetta con pollo offre una mousse per il palato dei felini più esigenti
    • Le lattine da 85 g sono pratiche e mantengono la freschezza del cibo ad ogni pasto
    • Non contiene coloranti, conservanti né aromi artificiali aggiunti , rispettando le esigenze del gatto
    • La consistenza soffice della mousse rende ogni pasto un momento di piacere per il tuo gatto adulto
    Bestseller n. 5
    by Amazon – Alimento secco completo per gatti adulti con pollo, tacchino e verdure, 1 confezione da 3 kg
    • Alimento per gatti adulti: Una dieta completa e bilanciata al 100%
    • Ricetta sviluppata da nutrizionisti per animali e controllata da veterinari
    • Carne e sottoprodotti di origine animale: ca. 36% (derivati animali adatti al consumo umano)
    • Prebiotici naturali, per un sistema digerente sensibile
    • Biotina e zinco, per pelle e mantello sani
    Bestseller n. 6
    by Amazon, Cibo Umido per Tutta Senza Cereali per Gatti Adulti Selezione di Carne in Gelatina, 4.76 kg, 56 Confezioni da 85 g (precedentemente Lifelong)
    • L’imballaggio può variare dalle immagini mostrate. Questo prodotto era in precedenza un prodotto Lifelong. Ora fa parte del marchio by Amazon. Il prodotto ha esattamente le stesse formulazioni, dimensioni, qualità e il fornitore è lo stesso.
    • Filetti cotti delicatamente al vapore 4 varietà che fanno venire l’acquolina in bocca: 14 x sacchetti ricchi di pollo in gelatina, 14 x sacchetti ricchi di anatra in gelatina, 14 x sacchetti ricchi di tacchino in gelatina, 14 x sacchetti ricchi di manzo in gelatina
    • Ossa e denti sani: Con calcio e vitamina D3 che supportano la salute di ossa e denti
    • Occhi e cuore sani: Con taurina che supporta la salute di occhi e cuore
    • Sistema immunitario sano: Con vitamina E che supporta il corretto funzionamento del sistema immunitario
    OffertaBestseller n. 7
    GOURMET Gold Cibo Umido per Gatti Adulti Bocconcini, 24 Lattine da 85 g
    • GOURMET Gold Doppio Piacere è un alimento umido in due consistenze pensato per gatti adulti.
    • La ricetta con manzo e con pollo in pezzetti teneri e fiocchetti delicati per un gusto raffinato.
    • Le lattine da 85 g sono pratiche e aiutano a mantenere la freschezza ad ogni pasto.
    • Tutte le ricette GOURMET Gold sono preparate con ingredienti selezionati.
    • Non contiene coloranti, conservanti né aromi artificiali.
    OffertaBestseller n. 8
    PURINA ONE Bifensis Sterilcat Crocchette Gatti Adulti Sterilizzati con Manzo, Formula Studiata per Supportare il Microbioma Intestinale, Confezione da 2,8 kg
    • Alimento secco completo per gatti adulti sterilizzati ricco in manzo
    • Formula studiata per supportare il microbioma intestinale e il benessere generale
    • Supporta l’equilibrio del microbioma intestinale grazie al prebiotico cicoria
    • Confezione da 2,8 kg ideale per l’alimentazione quotidiana dei gatti sterilizzati
    • Ingredienti selezionati e manzo rendono le crocchette gatto appetibili
    Bestseller n. 9
    PURINA ONE Bifensis Sterilcat Crocchette Gatti Adulti, Sacco da 2,8 kg
    • PURINA ONE Bifensis crocchette per Gatti Adulti Sterilizzati Salmone è formulato con un profilo nutrizionale specifico per i gatti sterilizzati
    • Alimento completo per gatti adulti
    • Le crocchette per gatti PURINA ONE Bifensis Sterilcat supportano l’equilibrio del microbioma intestinale; il microbioma è un ecosistema formato da miliardi di microorganismi che vivono nell’intestino del gatto; il loro equilibrio ha un effetto positivo sulla salute digestiva del tuo gatto, sul suo sistema immunitario e sul suo benessere generale
    Bestseller n. 10
    GOURMET Gold Cibo Umido per Gatti Adulti Mousse, 24 Lattine da 85 g
    • Alimento umido per gatti adulti con consistenza morbida e delicata, ideale per palati esigenti.
    • Mousse con pesce dell’oceano, preparata con ingredienti selezionati per gatti adulti.
    • Ogni lattina da 85 g mantiene freschezza e sapore fino al momento del pasto.
    • Senza coloranti, conservanti o aromi artificiali aggiunti nella ricetta.
    • La mousse per gatti offre un’alimentazione equilibrata e gustosa ogni giorno.
  • Gatto Bombay – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Bombay, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Lo standard

    Origine: America Settentrionale
    Categoria: Pelo corto
    Corporatura: Taglia media. Corpo raccolto e di aspetto massiccio forte e muscoloso, specialmente i maschi
    Testa: Rotondeggiante, non spigolosa e muso corto, mento forte e con stop ben evidente.
    Occhi: Grandi e ben distanziati. altro segno caratteristico di questi gatti, il colore può variare dal giallo oro al rosso rame, più prestigioso e che fanno definire questi occhi come “penny di rame nuovo”
    Orecchie: Media grandezza,arrotondate, esternamente mobili e attente a ogni rumore
    Arti e piedi: Zampe sottili, con piedi ovali dai polpastrelli neri.
    Coda: Di media lunghezza, arrotondata in punta.
    Pelo: Molto corto che accarezzato ricorda il raso.
    Colori: Nero brillante, dalle orecchie alla coda.Può volte capitare qualche soggetto color castagna come i Burmesi zibellino (negli incroci ogni tre generazioni per arricchire il patrimonio genetico si incrociano con un burmese)

    Storia

    Bagheera la pantera nera del Libro della Giungla di R. Kipling è quella che ha ispirato l’americana Nikki Dorner che dall’età di 12 anni allevava gatti e voleva ideare un gatto nero nero, come il carbone, una piccola pantera nera in miniatura, come Baghera selvaggia, dolce ma al tempo stesso consapevole della sua forza.
    I suoi gatti preferiti erano l’American Shorthair e il Burmese “zibellino”di un caldo color castagna con gli occhi dorati. Proprio dall’incrocio di uno Shorthair nero e maschio con una femmina di Burmese iniziò la selezione del gatto agognato, che intorno agli anni 70 con lo stabilizzarsi dei caratteri diede origine al Bombay così denominato in onore della città natale di Kipling. La razza venne riconosciuta ufficialmente nel 1976.

    Carattere

    Sono gatti da compagnia per antonomasia, il Bombay vi amerà con tutto se stesso, ma l’affettività vulcanica fa si che abbia affetto da dare a tutta la famiglia. Ha un ottimo carattere e molta facilità nell’apprendimento, è un gatto che impara molti giochi, intelligente, curioso e vivace. Ama la vita sociale con gli umani e specialmente coi bambini, un po’ meno coi suoi simili, che una volta adulto difficilmente gli andranno a genio. Sopportano invece il cane di famiglia. Amano essere presi in braccio e coccolati, insomma dei gatti tutti da amare e di cui ci si innamora facilmente.

    Ambiente ideale

    Sicuramente l’appartamento, non andrebbero lasciati liberi perché hanno un istinto di sopravvivenza minimo, insomma sono troppo ingenui per la “vita on the road”.
    Ma l’appartamento deve essere un ambiente stimolante, dove possono anche divertirsi a fare le pantere, per cui è bene che abbiano dove arrampicarsi e posizioni sopraelevate da dove dominare.

    Salute e cura

    Non danno problemi per la cura del mantello che va spazzolato una volta alla settimana e passato ogni tanto con la pelle di daino per renderlo lucido.
    Hanno un ottimo appetito per cui attenti alla linea. Sono sessualmente precoci, tra i sei e i nove mesi possono già fare i cuccioli ma non sono molto prolifici, anche per questo sono una razza non diffusissima.