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  • Cane Bouledogue Francese – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Bouledogue Francese, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Deriva dal Bulldog inglese, una razza destinata in passato nei combattimenti tra cani, i cui esemplari più mansueti vennero incrociati con cani di taglia piccola per ottenere una razza di taglia piccola adatta alla compagnia.

    Standard

    Taglia: altezza da 25 a 30 cm
    Pelo: raso, brillante e morbido
    Colore: fulvo uniforme, striato o no, o con macchia bianca (bringé); fulvo, striato o no, con macchie di media grandezza o estese (caille)
    Testa: larga e quadrata, con pieghe e rughe; cranio largo, quasi piatto; stop accentuato; muso corto con tartufo largo e rialzato
    Occhi: rotondi, abbastanza grandi, leggermente prominenti e di colore scuro
    Orecchie: dritte, di medie dimensioni, larghe alla base e arrotondate
    Corpo: tarchiato e molto muscoloso; collo corto, senza giogaia; torace cilindrico e petto aperto
    Arti: anteriori robusti e corti, posteriori leggermente più lunghi; piedi piccoli e rotondi
    Piedi: rotondi, con polpastrelli ben sviluppati, elastici e di colore nero
    Coda: corta e spessa; si affila all’estremità

    Ambiente ideale

    Data la taglia e il carattere molto docile è un cane che si adatta senza difficoltà alla vita in appartameno. Non si devono naturalmente trascurare le sue necessità etologiche e fisiologiche che impongono comunque un contatto frequente con i suoi simili e una dose sufficiente di attività fisica.

    Carattere

    Molto affettuoso e sensibile verso tutti i componenti della famiglia, è un concentrato di energia che sa manifestare una buona attitudine alla guardia, intesa come capacità di segnalare le sistuazioni sospette e la presenza di estranei.

    Salute

    La canna nasale molto corta può dar luogo a problemi di respirazione nei mesi più caldi: va quindi evitato di fargli praticare attività fisica in questi periodi e comunque è bene portare sempre con sé una bottiglia d’acqua per dissetarlo all’occorrenza.

    Cura e igiene

    Un cane piccolo ma rustico che non richiede particolari attenzioni, a parte le spazzolate quotidiane nel periodo della muta, all’inizio della stagione calda. Il bagno può essere fatto ogni due-tre mesi, mentre particolare attenzione va riservata agli occhi e alle pieghe sul muso.

     

  • Gatto Turco Van – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Turco Van, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Secondo alcuni, il Turco Van sarebbe arrivato dalla Cina in Turchia al seguito di mercanti che percorrevano la Via della Seta. In Europa arriva attorno al 1600 e in Francia nasce allora un fiorente allevamento. Risulta essere stato riconosciuto come razza nel 1969, nella variante rossa d’occhi ambra, e in seguito anche negli altri colori oggi ammessi.

    Standard

    Categoria: pelo semilungo
    Corporatura: grande stazza, corpo lungo e robusto, molto muscoloso.
    Testa: a forma di cuneo, con naso roseo.
    Occhi: grandi e ovali, posizione leggermente obliqua, azzurro o color ambra anche diversi uno dall’altro.
    Orecchie: mediamente grandi ben ricoperte di pelo, generalmente bianche.
    Colori: mantello bianco con coda colorata e sulla testa eventuali macchie (ammesse tutte le tonalità a eccezione del chocolate, Lilac Fawn apricot e derivati).
    Arti: dritti, robusti, di lunghezza media.
    coda: di media lunghezza e ben proporzionata rispetto al corpo.

    https://www.youtube.com/watch?v=Xvn2Mu7By3c

    Ambiente ideale

    Si adatta alla vita di appartamento, ma è un gatto molto vivace che necessita di un adeguato arricchimento ambientale per dare sfogo alle sue energie e al suo istinto predatorio.

    Aspetto generale

    Gli esemplari perfetti di Turco Van presentano il corpo completamente bianco, due macchie sulla testa (separate da una striscia bianca) che non coprono le orecchie e gli occhi, e la coda colorata. Le macchie sono in genere marroni o rosse, ma possono essere anche nere, blu, tortie o tigrate, anche se queste varietà non sono riconosciute universalmente. Gli occhi sono in genere color ambra, ma possono essere anche azzurri o impari.

    Salute e cura

    Risulta essere sufficiente una spazzolata alla settimana (due nel periodo di muta) per rimuovere il pelo in eccesso. Può essere affetto da sordità congenita.

    Carattere

    Risulta essere un gatto territoriale ed egocentrico, non ama l’invasione del proprio ambiente da parte di altri animali e/o di estranei.

  • West Highland White Terrier – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane West Highland White Terrier, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Il West Highland White Terrier deriva dal Cairn Terrier. Il padre della razza è il Colonnello Malcolm Poltalloch, che attorno al 1870 selezionò il colore bianco omogeneo, impegnandosi anche a stabilizzare le caratteristiche distintive del West Highland rispetto ai parenti più prossimi, Cairn Terrier e Scottish Terrier.

    Standard

    Origine: Scozia
    Altezza: 27-28 cm
    Pelo: si presenta ispido, di lunghezza media, liscio e con sottopelo fitto e morbido
    Colore: bianco
    Corpo: compatto, collo importante e muscoloso; zampe corte
    testa: tondeggiante con fronte appiattita verso il naso, mascelle ben definite
    Occhi: di grandezza media, ben aperti, estremamente scuri, infossati e vivissimi
    Orecchie: erette, di piccole dimensioni e forma appuntita
    Coda: lunga, coperta da pelo ruvido senza frange, molto diritta, mai ricurva sul dorso

    A metà del diciannovesimo secolo un allevatore che selezionava il cairn terrier in un paese della Scozia (più precisamente ad Argyll) ha ottenuto dei cuccioli totalmente bianchi da una delle cucciolate. Quei piccoli cani sono stati così selezionati ed allevati per ottenere infine il West Highland White Terrier, che non è altro un cairn terrier semplicemente bianco. Il West Highland White Terrier originariamente è stato allevato per la caccia ai topi, alla volpe e alla lontra. Oggi, il terrier è prevalentemente un cane da compagnia. Questo piccolo, simpatico terrier ha due pollici di manto bianco liscio che copre un sottopelo denso e soffice. Ha gli occhi luminosi e vivaci, scuri e con uno guardo penetrante. Gli orecchi del Welsh Higland White Terrier sono piccoli, appuntiti e dritti, dando a questo grazioso cane l’aspetto sempre vigile ed attento. Muove la coda lunga circa 15 cm in maniera vivace e non dovrebbe mai essere tagliata. Il Welsh Higland White Terrier ha un torace profondo e gli arti muscolosi. Il West ha un morso a forbice, un pronunciato stop ed il cranio leggermente convesso.

    L’espressione assomiglia a quella del Cairn, da cui deriva, e la testa ha lo stop pronunciato. Il West Highland White Terrier (o Westie) è una razza di cani nota per la grande esuberanza, nonostante la piccola taglia. L’immagine di Westie è spesso utilizzata nella pubblicità ed è contenuta nei marchi di un importante whisky (Black & White) e di un’azienda di alimenti per cani (Cesar).

    Gruppo e sezioni

    I cani di tipo Terrier occupano il III Gruppo della classificazione ufficiale della Federazione Cinologica Internazionale (FCI). Si tratta di razze canine selezionate per la caccia agli animali selvatici nelle tane sotterranee e per la cattura di piccoli mammiferi “nocivi”, come topi e ratti. Nel corso del tempo, alcune di queste razze, grazie alla piccola taglia, sono diventate dei cani da compagnia.

    Ambiente ideale

    Il West Highland White Terrier è un cane molto vivace e coraggioso, nonostante la piccola taglia. Ama stare all’aria aperta ma si adatta tranquillamente a vivere in appartamento, sempre che lo si faccia sfogare in belle passeggiate quotidiane. Il suo temperamento ne fa anche un buon cane da allarme, ma non certo un guardiano della proprietà.

    Salute e cura

    Si tratta di una razza molto longeva, spesso soggetta dai primi anni di vita allo sviluppo di problemi dermatologici, di otite e di forme di anemia.

    I Welsh Higland White Terrier vivono fino a 15 anni e più. Il loro doppio mantello è facile da tenere in ordine e perde poco o per nulla il pelo. Semplicemente basterà dedicare al proprio Welsh Higland White Terrier, cinque minuti al giorno per averlo sempre in ordine: una bella spazzolata vigorosa con le setole rigide è tutto quello che basta. Questo dovrebbe essere sufficiente per mantenere il manto in ordine e pulito, ricorrendo così al bagnetto solo se necessario. Con le forbici dalle punte arrotondate si dovrà di tanto in tanto pareggiare il pelo intorno agli occhi e agli orecchi. L’intero manto dovrebbe essere pareggiato circa ogni quattro mesi e strippato due volte all’anno. Va alimentato in modo equilibrato e completo: tutti i pasti devono essere regolari in modo da non farlo ingrassare, essendo già piccolo. Se accadesse si potrebbe creare una scompenso fisico, che potrebbe procurargli danni.

    Carattere

    Si dimostra decisamente affettuoso con i proprietari, pur non essendo un cane coccolone. Risulta essere in genere equilibrato, ma per natura sempre esuberante. Mai mordace, abita senza difficoltà con i bambini. Qualche difficoltà la possiamo invece trovare nel farlo relazionare con i suoi simili.

    Attivo, Audace. L’animale, pur essendo piccolo, è molto vivace e coraggioso: tali caratteristiche lo portano spesso a lanciarsi in duelli che lo vedono contrapposto ad animali di taglia decisamente maggiore, questi atteggiamenti sono tipici dei Terrier ad esempio come lo Scottish Terrier. Si dimostra decisamente affettuoso con i propri padroni (anche se non ama, a dispetto della taglia, essere tenuto in braccio); è inoltre portato ad essere socievole e amichevole anche con gli estranei: di questo va tenuto conto perché il Westie è un buon cane da allarme, ma non è certo un cane da guardia. È un cane piuttosto equilibrato, non portato per gli isterismi, anche se comunque per natura è focoso e possiede un comportamento acceso: ciò lo spinge a sfidare cani dello stesso sesso anche più grandi di mole, senza paura anche se difficilmente arriverà a mordere; infatti è un cane sempre sicuro, mai mordace, intelligentissimo e capace di sopportare i bambini. È un ottimo compagno per lunghe passeggiate. I suoi rapporti con cani di diversa razza (soprattutto gli altri terrier), con gatti e con ricci sono spesso molto difficili. Sono cani molto vivaci, amano stare all’aria aperta ma possono tranquillamente vivere in appartamento. Sono cani esuberanti e adatti a discipline come l’agility dog e l’obedience.

    Alimentazione

    I risultati migliori si ottengono con l’ausilio delle crocchette.
    Un cucciolo di due mesi deve mangiare 3 volte al giorno.
    Dai sette mesi in avanti i pasti possono diventare 2.
    Quantità giornaliera vedere sulla tabella del mangime usato.
    Alimentazione dell’adulto varierà a seconda del tipo di attività che il cane svolge quotidianamente ma attenzione mangimi “specifici per cani attivi”, ad altissimo contenuto proteico vanno bene solo per i cani che svolgono un lavoro molto intenso: per un West Highland White Terrier, anche se corre a perdifiato in giardino, non sono adeguati. L’eccesso di proteine potrebbe causare eczemi, irritazioni, problemi epatici.

    Contiamo 10 min. dopo aver dato la ciotola al cucciolo: passato questo tempo dovremo toglierla indipendentemente dal fatto che abbia finito o no. Questo regime non è certo punitivo: anzi aiuta il cucciolo ad acquistare abitudini alimentari regolari e il metodo aiuta anche noi a capire se stiamo somministrando dosi eccessive.

    Gli ossi o i giocattoli di pelle di bufalo hanno la stessa funzione dei biscotti duri cioè aiutano a sviluppare il morso, sono una piacevole alternativa a scarpe e mobili per il cucciolo che sta cambiando i denti e aiutano a tenere lontano il tartaro, ma gli ossi hanno una duratura maggiore e quindi ottengono anche lo scopo di “tener buono” il cane per un pò.

    Toelettatura

    Spazzolatura
    Per il West Highland White Terrier si usa il cardatore facendo scorrere solitamente nella direzione del pelo strigliato con energia per 4-5 min. 2-3 volte alla settimana. Sulla la gonna che si forma verso 2 anni di età prima di spazzolare mettiamo un”antinodi6″ o un pò di cristalli liquidi(anche per l’uso umano).
    Il bagno
    In media si fa il bagno ogni 40-50 giorni con lo shampoo per il pelo bianco e/o per i peli duri.
    Il secco
    Il West Highland White Terrier va lavato a secco 1 volta a settimana senza danneggiare l’equilibrio del pelo. Si usa un prodotto già pronto o una mistura di:
    1 parte-carbonato di calcio polvere e/o fecola.
    1\2 parte- acido borico polvere.
    1\2 parte- talco profumato.
    Da ordinare nella farmacia prime due. Quindi si fa la miscela. Si mette una quantità sul intero manto, si massaggia con una spazzola di setole con più attenzione alla barba, lo spazio interdigitale per 3-4 min. Quindi si spazzola con cardatore.
    Si possono usare benissimo anche prodotti già pronti, da acquistare nelle expo canine (ogni tanto si trovano nei negozi per gli animali).
    La pulizia delle orecchie
    Se il pelo dentro le orecchie è cresciuto troppo mettiamo un po’ di polvere di acido borico e lo strappiamo via, prendendo ogni volta una piccola ciocca. Poi versiamo alcune gocce di prodotto adeguato nel canale auricolare, quindi massaggiamo la base dell’orecchio per 30-60 sec. Alla fine asciughiamo con ovata.
    Lo stripping
    È l’operazione con la quale si strappa il pelo anticipando artificialmente la naturale muta. Con lo stripping si alleggerisce il mantello e si fa crescere più duro, più sano, più chiuso, compatto e aderente alla pelle. Va fatto per la prima volta a 3 mesi di età e poi ogni 2-3 mesi. Ma attenzione la prima sostanziale verifica da dare è decidere se il vostro PET ha o no un pelo di tessitura tipica a sufficienza, tale da poterlo sottoporre a stripping senza che quest’ultimo rappresenti un’inutile violenza; pelo setoso, riccio, lanoso o cotonoso va tosato. (Anche se bisogna dire che questo tipo di pelo è atipico e penalizzante).
    Frontline combo – da aprile fino ottobre una volta al mese sul garrese.

    La prima educazione

    Appena completate le vaccinazioni, il cucciolo potrà uscire. Portiamolo fuori dopo mangiato e a ogni risveglio, sempre nello stesso posto. Appena il cucciolo sporca, lo lodiamo moltissimo e giochiamo. Per sveltire l’insegnamento, le prime volte, portiamo con noi un foglio di giornale inumidito con la sua pipi.
    È importante che un cucciolo di West Highland White Terrier impari presto a socializzare con le persone e con i suoi simili. I maschi adulti, se sono equilibrati, sono sempre molto amichevoli con i cuccioli: le femmine al contrario, possono essere aggressive. Ma non dovremo precipitarsi a prendere in braccio il nostro ”povero piccolo” : questo atteggiamento fa pensare al cucciolo, che gli altri cani siano pericolosi e trattandosi di un terrier possiamo stare certi che questo creerà un futuro cane rissoso e mordace.
    Fondamentale condizionamento per un cane di oggi è trasporto in macchina: io suggerisco di abituare il cucciolo al “trasportino”, che il cane evita quel odioso senso di precarietà dato dall’ auto in movimento, oltre a garantire assoluta sicurezza in caso di frenate e di animali “invadenti”, impulsivi o facili alla fuga. Di solito portare per un mese su distanze via via maggiori, sono sufficienti a scongiurare in futuro sensazioni di ansia, nausea e vomito.
    Altro male necessario da imporre, volenti o no, al vostro cucciolo è il guinzaglio. È uno strumento che deve conoscere prima possibile. Ci portiamo il cucciolo in un luogo non troppo caotico allacciamo il guinzaglio, lo lasciamo annusare e scegliere velocità e direzione per almeno 10 min. Se segue cani, uomini strattonando il guinzaglio non adoperate quest’ultimo quale strumento di richiamo a voi, ma la voce, oppure un giocattolo o un alimento di suo gradimento. Ma, se oggi non siete armati della necessaria pazienza o avete impegni improrogabili, provate l’indomani, poiché si rischia di fare più danno facendo le cose in fretta e male che non facendole affatto.

     

  • American Curl – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto American Curl, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Nei primi anni 80, in California, una gatta presenta le orecchie rivoltate all’indietro. Due suoi micetti ripropongono la stessa caratteristica. Il padre è un gatto normale: quelle orecchie sono dovute quindi a un gene dominante trasmesso dalla madre. Nel 1985 la T.I.C.A. (The International Cat Association) riconosce l’American Curl a pelo lungo e poi quello a pelo corto.

    Standard

    Origine: Stati Uniti d’America
    Categoria: gatti a pelo semilungo
    Corpo: di media grandezza, ossatura leggera, snello
    Testa: più lunga che larga, dai contorni arrotondati, naso dritto di lunghezza media e stop non troppo accentuato
    Occhi: grandi, a forma di noce; linea superiore è ovale, inferiore arrotondata
    Orecchie: ricciolute, frutto di una mutazione spontanea
    Colori: il colore deve essere uniforme e vivo; il colourpoint deve essere blu, per gli altri colori non esistono restrizioni
    Arti: di media lunghezza, proporzionate al corpo, piazzate diritte
    Coda: flessibile, larga alla base, affilata, della stessa lunghezza del tronco

    https://www.youtube.com/watch?v=veQKMAvsIxE

    Ambiente ideale

    L’American Curl ha una vera predilezione per i grandi spazi, ma si adatta anche alla vita in appartamento, purché non gli si neghi un po’ di movimento all’aperto.

    Aspetto generale

    L’American Curl si presenta sia nella varietà a pelo lungo sia a pelo corto. Il mantello può presentare un insieme di colori; sono più comuni i gatti dal pelo di un solo colore e marmorizzato. L’American Curl è considerato un gatto di razza a tutti gli effetti da parecchie organizzazioni internazionali, ma è molto difficile standardizzarne le caratteristiche: è l’unico tra i gatti con pedigree a doversi accoppiare con gatti comuni, risulta per tanto impossibile per l’American Curl assumere o mantenere determinate caratteristiche fisiche. Ogni American Curl deve comunque avere le orecchie a forma di ricciolo (Curl significa “ricciolo”) e un corpo e una coda lunga.

    Carattere

    Gatto particolarmente docile, dimostra una spiccata socievolezza verso l’uomo.  Curiosamente si presenta socievole con gli altri American Curl, mentre con gli altri gatti si può dimostrare poco amichevole. Di indole tranquilla ed equilibrata, ama essere al centro dell’attenzione e, a tratti, può dimostrarsi molto vivace. Spesso coccolone, ama essere accarezzato soprattutto dai bambini. Mantiene un carattere vivace anche in età avanzata. Soffre la solitudine, non è infatti adatto per persone che non gli possono dedicare molto tempo; necessita d’affetto e di essere circondato da tutti i componenti della famiglia.

    Salute e cura

    Le orecchie hanno bisogno di piccole attenzioni: almeno una volta al mese l’interno dei padiglioni deve essere pulto con delicatezza, con un batuffolo di cotone imbevuto con prodotti appositi o semplicemente con dell’acqua tiepida, facendo attenzione a non irritare la cartilagine del padiglione, rigida ma molto sottile e delicata. Non ha bisogno di essere spazzolato o pettinato frequentemente, è sufficiente una spazzolata alla settimana per mantenere il suo mantello sempre pulito e in ordine.

  • Tonchinese – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Tonchinese, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Il Tonchinese (anche Gold Siamese o Siamese Dorato) nasce dall’incrocio tra il Siamese e il Burmese. La capostipite degli allevatori della razza fu l’americana Jane Barletta. Nel 1979 viene riconosciuto dalle principali associazioni feline e infine nel 1979 dalla T.I.C.A. Il Tonchinese è ancora molto raro in Europa mentre è sempre più noto e comune negli Stati Uniti d’America.

    Standard

    Categoria: pelo corto
    Corpo: corpotatura media, muscoloso con ossatura massiccia
    Testa: muso leggermente squadrato, naso appena bombato
    Occhi: obliqui, azzurri
    Orecchie: di dimensioni medie, larghe alla base, terminano con punte stondate
    Colori: può assumere quattro colorazioni (naturale; camoscio, grigio-argento; miele)
    Arti: affusolati ma muscolosi
    Mantello: una via di mezzo tra quello del Siamese e quello del Burmese
    Coda: della stessa lunghezza del corpo

    Ambiente ideale

    Mal sopporta la solitudine e si trova bene in una famiglia anche con bambini dove può sentirsi pienamente appagato sul piano affettivo.

    Aspetto generale

    Il Tonchinese coniuga le migliori caratteristiche del Siamese e del Burmese. Il corpo muscoloso e ben proporzionato (Siamese) con la colorazione del manto dove con macchie sulle estremità del muso, delle zampe e della coda (Burmese). Il colore di questo gatto è un incrocio tra il grigiastro del Burmese e il marrone chiaro del Siamese.

    Il Tonchinese può avere: colore naturale, corpo castano molto chiaro con le estremità che tendono a scurirsi; color camoscio, marrone molto chiaro, quasi grigiastro alla base e castano chiaro sulle punte; color grigio-argento, nel corpo e argento più scuro nella parte estrema; color miele: il corpo varia da dorato ad ambra-albicocca mentre sulle punte è di color bruno-rossastro.

    Carattere

    Affettuoso e socievole, segue ovunque il proprietario, anche a letto. Intelligente e giocherellone, apprende facilmente come aprire porte e sportelli. Non è un chiacchierone come il Siamese, ma è un gatto che si fa sentire.

    Salute e cura

    Necessita di cure minime. Basta una spazzolata con spazzola di crine e una passata con un panno di camoscio una volta alla settimana. Le orecchie devono essere pulite solo se necessario con prodotto specifico.