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Cane Amstaff – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

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In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Amstaff, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

Cane amstaff: la storia

La selezione inizia negli USA e in Canada alla fine del 1800, partendo da due razze estinte, il Bull and Terrier e il Blue Paul Terrier. In seguito si avrà la separazione tra l’American Staffordshire e il Pit Bull. American Staffordshire Terrier è il nome dato dall’ AKC (American Kennel Club) al riconoscimento della razza nel 1936.

Andando a ritroso nel tempo per conoscere meglio questo cugino del Jack Russell, bisogna ammettere che poco più di una ventina di anni fa era praticamente un ramo della famiglia terrier del tutto sconosciuto tanto che al massimo ce ne saranno stati in tutto una trentina di esemplari sparsi nel globo. Dopo dieci anni gli esemplari di cane Amstaff hanno iniziato a moltiplicarsi arrivando a quota mille, mentre solo recentemente hanno registrato quasi le tremila unità arrivando precisamente a 2.646 esemplari registrati in tutto il mondo, risultato che ha fatto salire la popolarità della razza arrivata a pari merito con il jack Russell.

Quella dell’American Staffordshire Terrier è una razza che non piace solo agli italiani; infatti, si trovano diversi esemplari  non solo nel nord Italia, ma anche in Francia, uno dei paesi europei in cui si registrano più esemplari in assoluto. Questa improvvisa popolarità, però, ha provocato la selezione di esemplari che non rispettano tutti i canoni della razza, soprattutto perchè non risultano tipici per morfologia e  carattere. Questo potrebbe causare problemi relativi alla sicurezza dell’animale e del padrone: un Amstaff muscoloso e potente ma facilmente irritabile costituirebbe un vero e proprio pericolo pubblico. Selezioni non accurate, infatti, possono  dare vita a animali portatori di patologie ereditarie anche molto pericolose per l’uomo; per questo motivo è preferibile essere sicuri di rivolgersi a un allevatore serio quando si decide di adottare un cucciolo di questa razza.

I cani di tipo Terrier occupano il III Gruppo della classificazione ufficiale della Federazione Cinologica Internazionale (FCI). I “Terrier di tipo bull” sono cinque: American Staffordshire Terrier, Bull Terrier, Bull Terrier Miniature, Staffordshire Bull terrier e American Pit Bull Terrier. Le prime quattro sono riconosciute dall’AKC e dalla FCI (e quindi anche dall’ENCI, che è affiliato alla FCI), mentre la quinta è riconosciuta dell’UKC, dall’ADBA e da altri Club minori americani.

American staffordshire terrier: il carattere

Le qualità caratteriali del cane Amstaff rivestono una grande importanza per allevatori e padroni, tanto che gli americani sono giunti alla conclusione che, se privo delle sue peculiarità caratteriali, l’Amstaff non può essere definito tale. Infatti, questo cane possiede un carattere che lo rende naturalmente benvoluto e amato dalla famiglia che decide di prenderlo con sé: è un animale che riesce a instaurare un forte legame con il nucleo familiare e con il padrone in particolare, che è sempre ansioso di compiacere.

Il cane Amstaff si rivela, quindi, una compagnia ideale anche per i bambini perché vuole essere parte integrante della famiglia e contribuirvi a modo suo e partecipare alla vita quotidiana; inoltre, è fedele al suo padrone in maniera eccezionale perché una volta eletto come suo leader, lo seguirà in tutto e per tutto amandolo incondizionatamente. È sempre molto affettuoso con tutti gli altri membri della famiglia senza, però, porsi in un atteggiamento di servilismo, ma anzi è socievole e pieno di fiducia in sé  e mai aggressivo senza motivo. Addirittura può dare l’impressione di essere un pacioccone sempre in attesa di giocare e desideroso di dimostrare la sua indole amichevole e attiva; tuttavia, è anche molto attento a quello che accade intorno a lui ed è sempre pronto a reagire in qualunque situazione. Dallo spirito acuto e intelligente, quando lo sente necessario sfodera un coraggio definito ‘proverbiale’ dagli allevatori e da chi conosce bene questa razza.

Molto importante che l’Amstaff socializzi fin da cucciolo sia con la famiglia che con altri cani: deve riuscire a vivere il maggior numero di esperienze possibili in contesti diversi e con animali e persone diverse. In questo modo il cane potrà crescere diventando un compagno affidabile per l’uomo, che però dovrà sempre tenerlo al guinzaglio in luoghi pubblici.

La potenza fisica dell’Amstaff e il carattere coraggioso dell’animale devono sempre essere considerati e tenuti bene a mente dal padrone: chi decide di prendere con sé un cane del genere deve anche saperlo gestire nel modo migliore e in ogni circostanza.  L’educazione, quindi, deve iniziare fin da cucciolo e non dovrà smettere mai nemmeno da adulto, anzi deve continuare con un corso di obbedienza di base perché quanto prima impara a tenere a bada il suo carattere naturalmente esuberante tanto meglio il padrone potrà farlo relazionare con altre persone e altri cani.

Anche quel suo essere molto espansivo nelle esternazioni d’affetto non sempre viene interpretato nella giusta maniera e rischia di essere considerato aggressivo anche nelle manifestazioni d’affetto più innocue. Il padrone di un Amstaff deve sapere tenere basso il suo tasso di euforia e di eccitazione facendolo sfogare con lunghe passeggiate piuttosto che portarlo a giocare al parco e finendo con l’aumentarne l’iperattività.

Standard cane amstaff

Gruppo: III sez Terrier di tipo bull
Origine: Stati Uniti
Altezza: cm 46-48, masc.; 43-46, fem.
Pelo: corto, denso e duro
Colore: tollerati tutti i colori, ma non desiderabili bianco puro, nero focato e fegato
Corpo: tronco corto, muscolatura molto sviluppata
Testa: cranio largo; stop marcato; muso di media lunghezza, arrotondato nella parte superiore
Occhi: scuri, rotondi, situati bassi e molto ben distanziati; nessun segno di
depigmentazione alle palpebre
Orecchie: anche tagliate, ma integre sono da preferirsi
Coda: attaccata bassa e lunghezza media, non curva o arricciata

Proporzionato, muscoloso, compatto e attento l’impressione che il cane Amstaff dà subito a chi lo vede è quella di forza e di potenza nonostante l’altezza; inoltre a rinforzare la dose contribuisce anche il suo atteggiamento sempre attento e dinamico e la sua sicurezza, non per niente è un cane votato al combattimento e alla guardia.

La testa è di lunghezza media e alta da ogni lato, il cranio è largo e profondo con orecchie corte e a punta, semi erette o portate a ‘rosa’ inserite alte sulla testa, non sono accettate orecchie del tutto pendenti, mentre le guance sono ben pronunciate.

Gli occhi sono rotondi e scuri ben distanziati tra loro e portati bassi, il muso è di lunghezza media e rotondo con mascelle ben definite e labbra aderenti e compatte.

Di profilo e di fronte il muso risulta ben proporzionato con il cranio e in perfetta armonia con la testa.

Il collo dell’Amstaff è possente, leggermente arcuato e tende ad assottigliarsi da dietro le spalle, che si presentano ben muscolose e robuste con scapole ampie e oblique.

Il torace è largo e profondo e le costole cerchiate e ravvicinate, il dorso è corto e scende lievemente dal garrese alla groppa presentando una leggera inclinazione dalla groppa alla coda. I fianchi sono arrotondati verso l’interno, le zampe anteriori sono ben distanziate per far sviluppare meglio il torace e sono dritte e larghe, mentre le zampe posteriori di media lunghezza sono molto muscolose e più sottili al garretto.

La coda non è accettata né arricciata né arrotolata ma solo dritta, si presenta corta e più sottile in punta, è proporzionata alla taglia e inserita bassa. L’Amstaff ha un pelo molto corto privo di sottopelo, è duro e lucido e molto folto, le sfumature ammesse dalla razza sono quelle monocolore, pluricolore e pezzato e il bianco non deve estendersi su più dell’80% del corpo, lo stesso vale per il nero focato e il color fegato. Dall’andatura elastica senza rollio o ambio, l’Amstaff si presenta ben proporzionato tra altezza e peso: per i maschi l’altezza al garrese varia dai 45,72 cm ai 48,26 cm, mentre per le femmine si aggira tra i 43,18 cm ai 45,72 cm.

Cane amstaff: dal combattimento alla compagnia

Come spiegato in precedenza, le selezioni per ottenere esemplari di Amstaff che rispettassero certi caratteri morfologici sono iniziate negli USA e in Canada a partire dagli ultimi anni dell’800, e precisamente dal 1885: tra le razze che hanno dato vita a questa variante ci sono il bull e il terrier, ma anche una razza canina oggi del tutto estinta ovvero il Blue Paul Terrier.

Nei primi anni l’Amstaff è stato allevato solo basandosi sulla funzione che il cane avrebbe dovuto avere ovvero quella del combattimento per farlo esibire nelle arene, per questo il cane Amstaff viene sempre associato al pitbull terrier dal momento le origini sono le stesse.

Si cercava, infatti, di allevare un cane che fosse particolarmente dotato per i combattimenti anche contro i suoi simili, per cui gli incroci avvenivano tra cani di tipo molossoide e di tipo terrier. Le autorità britanniche bandirono e decretarono proibiti i combattimenti bull baiting, ovvero quelli di cani contro tori, per cui nacquero in tutta clandestinità quelli tra soli cani, i dog fighting, pratica che fu esportata anche nelle colonie del nord America, da cui proviene il nome di American Pitbull Terrier.

Ancora oggi l’Amstaff è richiesto proprio per essere usato in incontri clandestini di lotta tra cani. A partire dagli anni ’30, gli allevatori iniziarono a riformulare le caratteristiche della razza e a dividerle in due diversi rami: iniziarono cioè a effettuare le selezioni dell’Amstaff in base a canoni morfologici ed estetici. Ben presto gli esemplari della razza unirono a un portamento brillante un giusto equilibrio caratteriale, dimostrando fin da cuccioli la propensione alla socializzazione con l’uomo e con altri animali.

Il nome di American Staffordshire Terrier ha sostituito quello di American Pitbull Terrier quando il Kennel club statunitense riconobbe la razza nel 1936: da questo momento in poi l’Amstaff divenne ufficialmente un esemplare da compagnia e da esposizione e non più da combattimento. Oggi le principali linee di sangue a base della razza sono gli X-Pert, i Tacoma, i Ruffian e i Crusander.

Ambiente Ideale

L’American Staffordshire Terrier può vivere bene anche in appartamento, a patto che gli si dedichi molto tempo per farlo giocare, correre e sfogare la sua esuberanza. Fondamentale è anche socializzarlo fin da cucciolo con altri cani per stemperare gli eccessi del suo carattere dominante. Sarebbe sempre opportuno farlo partecipare a qualche attività cinofila o comunque consentirgli di svolgere sempre una buona attività fisica.

Costi

Acquisto cucciolo – Da 700 a 1500 euro a seconda della genealogia
Alimentazione – 550 euro all’anno, parti a 300 grammi di cibo al giorno
Veterinario – 150 euro all’anno
Toelettatura – 160 euro all’anno per quattro lavaggi
Accessori – 150 euro per spazzole, giochi e altri accessori.

Commenti

36 risposte a “Cane Amstaff – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere”

  1. alessandro

    Salve volevo sapere come si puo insegnarea non fare uscire,saltarei muretto,il proprio cane dal recinto della propria casa. Grazie

  2. admin

    Buongiorno! Non c’è una regola precisa e ogni razza ha le sue abitudini. Sicuramente il cane va sgridato fin da cucciolo ogni volta che assume un comportamento che non ci piace. I cani riconoscono il tono di voce più alto e ne sono particolarmente sensibili, specie quando il rimprovero arriva dalla persona che l’animale riconosce come padrone. In definitiva: sgridarlo quando fa marachelle e premiarlo quando fa cose buone. In genere il premio consiste in un bocconcino del suo cibo preferito. Sicuramente per ottenere i migliori risultati nell’addestramento, è bene iniziare a sottolineare cosa è giusto e cosa è sbagliato fin dai primissimi mesi di vita del cucciolo. Quando i cani imparano un atteggiamento da cuccioli se lo portano dietro tutta la vita.

  3. Alessia

    Salve, io ho acquistato un cucciolo amstaff e non so come fargli imparare a fare i bisogni nella sua cassetta o comunque fuori e quindi non sporcare in giro.

  4. gianluca alineri

    Come sono contento di sapere ciò. Ho un amstaff di sapere4 mesi circa ,un terremoto buono anzi buona. E mi auguro e impegno x che rimanga così come tutti cani che ho avuto in precedenza.comunque se il padrone e un idiota di conseguenza il cane diventa tale , x ciò dico se ce da punire qualcuno non e di fisso il cane, ma il padrone e un coglione.SCUSATE. CIAO.

  5. admin

    Ciao Alessia, ci vuole innanzitutto molta pazienza. I cani cuccioli (tutti) hanno bisogno di essere educati per imparare a fare la pipì dove vogliamo noi. Ti consiglio la tecnica del premio, ossia ogni volta che il cane fa pipì dove desideri, premialo con il suo biscottino preferito.

  6. marco

    Ciao Alessia come i bambini piccoli tutti i cani non riescono a trattenere i bisogni fino a circa 6 mesi di eta’..molta pazienza e con tatto fargli vedere i propri bisogni e poi avviarlo alla porta..utile panni assorbenti e giornali sparsi dove piu’ frequente fa i bisogni…sgridarlo a distanza di ore serve a poco se non a creare confusione.orari di uscita il piu possibile regolari e prima di notte..ciao.

  7. Federico

    Buongiorno.Come fare per far capire al cane che il padrone sono io e non lui?perché so che gli amstaff in particolare tra i 12 fino ai 20 mesi attraversano una fase di adolescenza e tardoadolescenza che tendono a “scavalcare” il padrone..se avete consigli…grazie mille

  8. admin

    Gentile Federico, tutti i cani in realtà fino al primo anno di vita sono in una fase di apprendimento costante. In questo periodo, infatti, deve essere il padrone ad educarlo e a fargli capire cosa è giusto fare e cosa invece deve essere evitato. Se il tuo cane fa i capricci o tende ad essere troppo prepotente, ti consigliamo di sgridarlo. Deve capire che tu sei il padrone, e lo capirà anche con un tono di voce più alto a cui tenderà ad associare un suo comportamento negativo ogni volta che lo sgriderai. Un altro consiglio che posso darti è quello di non fargli mangiare il suo cibo preferito quando combina qualche cattiva azione; insomma, le punizioni ci devono essere. Naturalmente ti sconsiglio assolutamente punizioni di tipo fisico che potrebbero traumatizzare l’animale e renderlo anche aggressivo verso altre persone. Come per un bambino, però, una sana sgridata ogni tanto non gli farà male. Auguri

  9. ilaria

    Ciao, sono una ragazza di 26 anni e ho un amstaff maschio di 4 anni. Fin da piccolo l’ho fatto socializzare e portato in più situazioni possibile. E’ un cane equilibrato e affettuoso anche a detta di molti addestratori. Il problema è che verso un anno e mezzo ha incominciato a non andare più d’accordo con i maschi, in un’escalation crescente, arrivando a 2 anni che non poteva proprio più stare libero se vi era anche un solo maschio. Ne ho preso atto e l’ho accettato anche se mi scocciava di non poterlo lasciare libero in molte situazioni. Ora che è più grandicello sembra essersi un po’ calmato, il mio ragazzo ha provato a dargli fiducia in qualche situazione e non ha attaccato (stranamente). Il fatto è che penso che il suo comportamento sia legato a me. Penso (e ho visto ) che se io non ci sono si comporti meglio, mentre se ci sono si alza la probabilità che attacchi, io penso per difendermi. Vorrei invertire quindi questa tendenza.. a questo punto mi chiedo se mi riconosca come capobranco visto che senza di me sembra che abbia molti meno motivi per attccare.. evidentemente se ci sono io sente di dovermi proteggere, ma non dovrebbe essere così, no? Per il resto è bravo, mi ascolta, ha sempre mangiato dopo di me e dorme nella sua cuccia. é molto equilibrato con le femmine, e solo raramente scatta la rissa (quando evidentemente non si piacciono a vicenda, ma è piuttosto raro). Cosa potrei fare? c’è qualche libro o qualche spunto utile? Ora che ho visto grazie al mio ragazzo che si è calmato (dopo tutte le risse che ho visto ho smesso di provare ulteriormente 2 anni fa). Devo capire cosa non va nel mio comportamento per cui mi vuole difendere, devo capire cosa devo cambiare… O sbaglio? Grazie mille

  10. milena

    salve, mi chiamo Milena ho un amstaff di quasi 3 anni… sono riuscita ad imparargli tutto tranne il fare la guardia..non capisce una situazione di pericolo.. nemmeno verso di me..se io dovessi gridare e cercare aiuto.. lui si gira dall altro lato… e in più qualsiasi siano le persone che entrano in casa..(in qst caso anche se entrano estranei) lui gli fa le feste e gli porta il suo giochino..come devo fare? vi ringrazio in anticipo

  11. Alfio

    salve a tutti volevo sapere come riconoscere un allevatore serio da uno meno serio e come capire se il cane rispecchia lo standard o nonostante discenda da genitori campioni magari abbia qualche aspetto fuori standard premetto che ho già una piccola amstaff di due anni senza pedigree recuperata dalla strada infine mi direte di studiare lo standard ma per quanto lo possa leggere avendo due amstaff è difficile notare dei piccoli difetti senza esperienza ed è difficile fidarsi di u allevatore piuttosto che di un altro in quanto ognuno tira l acqua del proprio mulino…ed inoltre su internet non saprei dove studiare ogni info e in inglese matematico tra linee di sangue nomi di discendenze varie ed ataxia celar sono in tilt….help me

  12. beatrice

    Ciao. Sono una ragazzina di 13 anni e vorrei tanto un cane da quando avevo 3 anni…l’amstaff è il mio preferito!
    I miei genitori sono separati e ho già convinto mia madre a prenderlo…quali carte vincenti di questa razza posso mostrare a mio padre per convincere anche lui??

  13. Lali

    Buongiorno
    Ho un amstaff di nove mesi e da qualche settimana ha cominciato a fare la pipì sul nostro letto anche quando ci siamo noi vicino a lei.è molto buona ed è per questo che fa una vita molto serena e sempre in giro.si tratta forse di una fase adolescenziale?ha cominciato presto a fare i bisogni fuori casa ed è per questo che non capisco perché adesso ogni tanto faccia la pipì sul nostro letto o sul divano del dog sitter (che ha altri due cani femmina come la mia di cui una dominante e una no)
    Attendo suggerimenti
    Grazie

  14. Pinuccia

    Io vorrei acquistare un amstaff , vivo in campagna e mi serve un bravo cane da guardia , ho anche dei gatti questo cane va bene ?

  15. paolo pomè

    vorrei ricordare che nel 1990 nasceva in Italia Mein staffi di Roberto Meina, il primo allevamento Italiano, ma in America già dai primi anni 30 si allevano American Staffordshire, quindi “poco più di 20 anni fa” gli AMSTAFF nel mondo erano parecchie migliaia

  16. Alessandra

    Ciao ho un cucciolo di amstaff femmina di due mesi e non riusciamo a gestirla morde tutto e soprattutto noi facendoci male e se la sgridiamo si volta in dietro come possiamo fare siamo disperati ho anche una nipotina di due anni e anche con lei gli salta addosso e la morde

  17. Veronica scullari

    Vorrei sapere se cè bisogno al momento che lo acquistò un certificato per le patologie grazie

  18. roberta

    Buongiorno, mamma e papà amstaff hanno dato alla luce 11 stupendi cuccioli. Fortunatamente siamo risucite a piazzarli tutti….ma io desidero tenerne due..un maschietto ed una femminuccia. Premetto che il papà non è un cane dominante pertanto non credo di avere problemi in futuro…almeno spero, la mamma invece è un po’ “carognetta”. Secondo voi potrò avere problemi tra qualche anno? mamma e cucciola potranno non andare d’accordo?

  19. no comment….Il mio barboncino di 13 anni e in fin di vita…per me questa razza e pericolosa. E stato morso 4 gg fa e operato di urgenza e ank’io sono stata conciata male. Mi ha trascinata per terra 20 metri avevo in braccio il mio cane ma lui nn lasciava la presa….per favore. E sempre la colpa del padrone nn esiste cane cattivo, solo padroni cattivi….era senza museruola e guinzalio nel giardino del palazzo dove giocano anke i bambini….allucinante!!!!

  20. giulio

    Vorrei ricordare che l’amstaff non e’ un cane da guardia. Qualche soggetto la fa ma per la guardia e difesa ci vogliono altre razze, educate a questo “lavoro” e coadiuvate da un buon sistema d’allarme. L’amstaff va fatto socializzare sin da piccolo con altri cani della sua stessa età, nè più piccoli nè più grandi. Non è un cane per chi è alla prima esperienza.

  21. Fede

    Ho 20 anni e possiedo due Amstaff maschi,uno di 5 mesi ed uno di 10 mesi. Penso siano la razza migliore al mondo, non esiste cane più affettuoso, di compagnia. Sono cani eccellenti che ti sanno dare tutto! Non hanno mai fatto del male ad una mosca e nonostante le sgridate da cuccioli sono sempre li a darmi amore. Purtroppo non tollero la gente ignorante che la definisce razza pericolosa, in quanto nessun cane nasce “cattivo”. Anche io ho avuto due brutte esperienze con due chihuahua eppure non la definisco “razza pericolosa”. Questa gente ignorante si fa condizionare dall’aspetto fisico, dal testone e il loro essere possenti, ma non sanno vedere oltre l’apparenza. Sono persone che non meritano di avere l’amore di un cane se non sanno passare oltre i pregiudizi e le legende.
    Con Amore Fede, Athos e Cuba

  22. Nadir cambarau

    Salve!
    Io ho una bestiolina di nome Lola.
    È un American staffordshire terrier.
    L’approccio con gli altri cani sin da cucciola non sono mai stati favorevoli.
    Ogni altro cane che incontra si monta la rabbia addosso e vorrebbe solamente saltarli addosso.
    Un altro problema sono i bambini o genitori con figli in braccio inizia a mostrare i denti e dopo un’pò inizia ad abbaiargli contro.
    Un altro punto sono gli skateboard ogni ragazzo che passa lo rincorre, gli abbaia cosicché lui scenda per poi prendersi lo skateboard e mangiucchiarselo.
    Chi sappia come mi debba comlortare mi farebbe un enorme piacere.
    Grazie!

  23. Domenico

    Ragazzi, volevo un consiglio…ho sempre amato questa razza di cane e in questo momento ho l’occasione di prenderne uno dei miei preferiti, cioè quello blu con occhi azzuri (spettacolare in una parola!)…il mio problema è che abito comunque in appartamento e ho paura che possa influire sul carattere del cane, sui suoi atteggiamenti…non so…cmq sono un tipo a cui piace uscire, passeggiare, quindi cmq andremo spesso fuori…secondo voi sbaglio a sacrificarlo in un appartamento? Non riuscirebbe proprio ad adattarsi??

  24. Antonino Pellegrino

    Salve, vorrei un parere, in casa ho una femmina di Golden di cinque anni, buonissima.
    Vorrei prendere una femmina di amstaff ma ho qualche timore che possa non andare d’accordo con lei, voi che ne dite?

  25. Raffaele

    Salve a tutti, sono Raffaele, ho un Amstaff maschio di 5 mesi, e cercando sui forum riguardo al peso medio a questa età sono rimasto molto sorpreso nel sentire cifre si 20 / 25 / e addirittura 28 kg di peso, in quanto il nostro Tobia pesa 13,5 kg, mangia 350 / 400 grammi al giorno di crocchette PUPPY per cani di futura grossa taglia di marca.
    A noi sembra che sia ben proporzionato e cresce a guardarlo, ma o hanno le bilancie sbagliate gli altri, o il mio è piccolino. Avete esperienze in merito? é nella media o rimarra piccolino?. Grazie a tutti.

  26. raffaele

    Ciao io ho portato a casa un Amstaff maschio di 3 mesi (adesso ne ha 5) e avevo già un cane maschio meticcio (Colly + breton) di 4 anni. Per adesso giocano e si mordicchiano, giocano, qualche episodio di gelosia ma niente di aggressivo. e sono 2 maschi. Non penso avrai problemi con la coppia.

  27. fabrizio

    salve
    ho un cucciolo di amstaff femmina di 7 mesi che mi crea un grosso problema , lei e’ timida e si avvicina a me solo la mattina quando mi vede la prima volta e fa le feste come tutti i cani di questo mondo.
    per tutto il resto della giornata si avvicina e gioca ma non si lascia toccare se non sotto la gola ma senza farsi prendere.
    con mio figlio (che e’ sua) invece si lascia prendere ogni volta che la chiama.
    e’ buonissima e ubbidiente sta al comando seduta e a terra.
    il problema è che da quando è arrivata non sopporta e non ne vuole propio saperne di mia madre , un’anziana di 77 anni e solo con lei sembra che la voglia morsicare, come la vede o come sente una persiana di dove abita muoversi abbaia e ringhia come se volesse morsicarla al punto che non puo’ uscire di casa.
    tutto subito da quando l’ha vista il primo giorno che e’ arrivata da noi
    feste con tutti tranne che con lei, che come l’ha vista da subito terrorizzata e ora che è piu grande e forte la controlla e ho paura che le faccia male
    ho provato di tutto che le dia dei biscotti quando usciva , a sgridarla ogni volta che abbaiava contro di lei, a portarla vicino ma come si avvicina è terrorizzata e vuole scappare come se vedesse il demonio in persona
    il problema è che abitiamo insieme con lo stesso cortile
    con tutti gli altri anche estranei non fa niente ma portandola in giro se non sono zone che conosce ha paura .
    fin da piccola mio figlio l’ha portata in giro a vedere persone e animali e abita con un pastore tedesco e un bastrdino entrambi femmine e vanno d’accordo.
    ci sono soluzioni =?

  28. Michele

    Salve, ho un cucciolo di amstaff di 7 mesi fin da piccolo a mantenuto il pelo lucido ora inizia ad everlo un po di meno come mai? Mi sapresti indicare il perchè?

  29. Toni

    Buongiorno a tutti, ho un Amstaff di 14 mesi. Un commento solo “Senza di lui non ci starei nemmeno un minuto”

  30. nadiamaria

    Mia figlia ha adottato una cucciola di otto mese é giocherellona ma ha paura di rimanere da sola in casa .ha già rosicchiato tutta la porta d’entrata come farà a farle capire che non deve mangiare la porta ma di aspettere che torni

  31. Gianluca

    A tre ( ormai) anni di vita dela mia stupenda amstaff (Maya) posso dire di essere assolutamente felice di averla come compagna, buona, fedele, gioiosa, attenta, intelligente, buona con tutti gli animali comuni e anche con gli esseri umani ( che a mio avviso nn tutti meriterebbero alcuna considerazione ) . Però se permettete io nn consiglierei questo tipo di cane a chi nn ne ha mai avuti, ne staff ne altri tipi di molossoidi ( al max il boxer) . Con ciò saluto tutti gli amici degli animali …di tutti gli AMICI ANIMALI.

  32. PATRIZIA

    Gianluca,quanto hai ragione.Abito al sesto piano di un condominio e sotto cè una palazzina.I vicini hanno un amstaff,purtroppo educato malissimo.Ora il cane,femmina ha 4/5 anni.E’ un abbaiare(di giorno,comincia a volte alle 7)continuo:meno male di notte lo tengono in casa.Ho assistito piu’ volte ai vicini(giustamente lamentarsi)e presumo abbiano anche fatto di piu’.Il padrone è un essere che solo a vederlo ,scappa la voglia di ragionare.Lo si vede solo di sera.Il cane rimane di giorno,da solo,oppure a volte, vedo una anziana seduta in giardino che sara’ talmente stanca di sentire abbaiare,che non dice mai nulla.E noi subiamo.Il cane,ovviamente,non è stato educato bene ed io ,abitando in alto,sento forse piu’ di loro.Tra l’altro ha un abbaio forte,fosse piccino!Premetto che ci sono tanti cani nel vicinato,e i padroni INTELLIGENTI ed EDUCATI IN PRIMIS!Pero’ non è giusto,dover sopportare tutto cio’.Mi soiace x lui che ha un padrone di cacca.Patrizia

  33. Enrico

    L’Amstaff è un cane particolarmente equilibrato. Ne ho uno femmina di circa 11 mesi. Le dedico circa 5 ore al giorno per stare fuori completamente con lei e di questo tempo 40 minuti sono dedicati ad educazione all’obbedienza che non deve mai smettere nemmeno in età più matura oppure adulta. Giocosa sempre con tutti i cani sia maschi che femmine, e tenera e scherzosa con gli umani. Mai aggressiva. Chi gestisce un cane del genere deve essere un soggetto equilibrato, mai sottomesso al proprio cane, rigido in alcuni comportamenti, sempre molto dolce….perchè l’Amstaff è un cane dolcissimo e molto sensibile ed intelligente che sa bene discriminare chi vuole farti del male da chi non invece….ma la cosa fondamentale è che se il padrone è tranquillo e sereno niente accadrà ed anche il cane sarà tranquillo, sereno ed equilibrato. Io negherei la possibilità di tenere un cane a tutti coloro che hanno paura dei cani e temono per la sorte del proprio e di se stessi di fronte ad un altro cane. Signori miei….se non siete in grado di gestire il vostro cane e lo fate divenire coglione come voi…..non prendetelo….e magari optate per qualcos’altro….

  34. Francesco

    Buongiorno a tutti, io ho un Amstaff di 7 mesi circa… il cane si dimostra molto affettuoso con tutti e alla continua ricerca di contatto e gioco con altri cani, seppure sempre piu spesso i padroni non lo fanno avvicinare a causa del suo aspetto (sembra cattivo ma è solo molto esuberante). Da qualche mese lo porto molto spesso a spasso insieme ad un mio amico che ha un lupo cecoslovacco di circa 2 anni. I due cani vanno d’amore e d’accordo e giocano tantissimo insieme. Volevo sapere, visto che sono entrambi maschi, se quando il mio cane avrà raggiunto l’età adulta, dovremo smettere di farli stare insieme visto che l’Amstaff da adulto maltollera amicizie con altri cani di sesso maschile.

  35. Milena naretti

    Salve da qualche giorno il mio amstaf è particolarmente sensibile se lo accarezzo al fianco secondo lei perché???

  36. L. Brambilla

    Ciao Milena,

    potrebbe trattarsi di una semplice dermatite. Ti consiglio comunque una visita dal veterinario (per stare tranquilla)

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