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  • Basenji – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del Basenji, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Storia del Basenji

    Le origini di questi cani di razza sono assai antiche; infatti, il Basenji compare in antiche raffigurazioni egizie come cane fedele dei nobili egiziani e per questo veniva chiamato anche il “cane di Cheope”. Il Basenji proviene dall’Africa centrale, dove le tribù africane lo hanno utilizzato come cane guida, per seguire piste, segnalare prede o la presenza di animali feroci. Attualmente, viene utilizzato come cane da caccia per la piccola selvaggina viste le sue notevoli doti di velocità e agilità.

     

    Caratteristiche del Basenji

    Il Basenji è un cane dalla corporatura leggera, con fine ossatura e un aspetto aristocratico. Questo cane è piuttosto alto sugli arti, se si considera la sua lunghezza e caratterialmente è un cane molto equilibrato, intelligente ed attento. La testa di questo cane si presenta rugosa con orecchi dritti ed è fieramente portata su di un collo elegantemente arcuato, gli occhi sono scuri a forma di mandorla e sono posizionati obliquamente. Lo sterno risale profondo fino ai fianchi ben definiti; la coda, invece, si presenta stretta e arrotolata dando così un’immagine di grazia e armonia. Le dimensioni di questo cane per i maschi sono di circa 43 cm con un peso di 11 kg mentre per le femmine sono di 40 cm con un peso di 9.5 kg .

    Quale scegliere

    Questi cani di razza si presentano in diverse varianti: può essere fulvo o biondo con macchie bianche ed estremità della coda bianca, oppure si possono trovare anche esemplari bianco-neri e bianco-neri focati e di recente, in Europa, è stato individuato anche un esemplare dal mantello tigrato (brindle).

     

    A chi è adatto

    Il Basenji è un cane adatto a tutta la famiglia, visto il suo carattere gioviale; esso, infatti, è un ottimo compagno di giochi soprattutto per i più piccoli. Essendo un cane molto ricettivo, è portato all’addestramento e, viste le sue notevoli doti visive, uditive ed olfattive, si potrebbe rimanere sorpresi dall’intelligenza di questo cane.

    Dove tenerlo

    Il Basenji vive molto tranquillamente tra le mura domestiche visto il carattere calmo e imperturbabile. Una dote che rende questo cane un ottimo coinquilino è la sua estrema pulizia che lo rende ottimo per la vita in appartamento. E’ un cane che comunque non disdegna mai belle passeggiate in compagnia del padrone.

     

    Le sue necessità

    Il Basenji presenta un mantello liscio setoso, corto e fitto; il pelo è molto fine e quindi di facile cura, una spazzolata settimanale è sufficiente per avere sempre un cane pulito e rimuovere i peli vecchi.

     

    Malattie e cure

    Il Basenji è un cane sano e abituato a fare tutto da sé. Praticamente nella sua evoluzione all’interno dei villaggi africani provvedeva a pulirsi “leccandosi come un gatto” e strusciando meticolosamente nei cespugli. Inoltre, per natura, questo cane non soffre di determinate patologie standard che invece affliggono altre razze.

     

    Cibi

    Un esemplare di 10 kg ha bisogno di circa 750 calorie al giorno. Si tratta di un cane che mangia di tutto ed è particolarmente goloso di frutta e verdura fresca.

  • Fox Terrier a Pelo Liscio – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del fox terrier a pelo liscio.

    Caratteristiche del fox terrier a pelo liscio

    Il fox terrier a pelo liscio è caratterizzato da un pelo corto, lucido e uniforme sul corpo. Si tratta di un cane bianco che può avere macchie di colore nero o marrone. In genere, il fox terrier maschio ha una taglia che varia tra i 35 e i 38 centimetri mentre la taglia della femmina è leggermente più piccola  visto che varia tra i 36 e i 39 centimetri. In media, il cane di questa razza deve pesare circa 7/8 kg.

    Come scegliere il fox terrier

    Quando vi apprestate a scegliere uno di questi cani di razza, dovete fare molta attenzione alla qualità del suo pelo. Il mantello, infatti, deve avere un pelo aderente al corpo e abbondante su dorso, torace e zampe posteriori. La testa di questa razza ha la forma allungata mentre le orecchie sono appuntite e presentano un’attaccatura alta.

    A chi è adatto

    Il fox terrier è un cane adatto a tutta la famiglia in quanto ha un temperamento giocoso e socievole che lo rende amabile da grandi e piccoli. In particolare, i cani di questa razza sono l’ideale per chi ha bambini in quanto sono praticamente instancabili amici di gioco. Tuttavia, per avere un fox terrier è importante avere un po’ di esperienza con i cani, in quando si tratta di una razza che necessità un periodo di addestramento.

     

    Dove tenerlo

    Questo cane vive molto bene negli appartamenti ed è anche un ottimo guardiano per la casa. Ha un carattere che tende ad essere dominante nei confronti degli altri cani ma convive pacificamente con altri animali domestici.

     

    Le sue necessità

    Il mantello di questi cani di razza non è soggetto ad annodamenti e, pertanto, può essere spazzolato anche una sola volta alla settimana. Per spazzolare il pelo di un fox terrier si consiglia l’uso di un guanto di gomma anzichè della tradizionale spazzola con i denti di ferro.

     

    Malattie e cure

    In linea di massima, si tratta di una razza molto robusta e resistente. I problemi di cui può soffrire sono legati alla dentatura che può presentare un sovrannumero di denti e – di conseguenza – causare problemi di diverso genere. Inoltre, questa razza presenta spesso problematiche legate alla cute, come ad esempio eczemi.

     

    Cibi

    Il fox terrier può essere alimentato con cibo confezionato per una quantità minima di 200 grammi al giorno. E’ possibile somministrare ai cani di questa razza anche una dieta a base di carne: per questo, tuttavia, è importante aggiungere oltre ai 200 grammi di carne anche riso o pasta e qualche verdura cotta.

  • Cocker Spaniel Inglese – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cocker spaniel inglese.

    Standard

    Gruppo: VIII – da riporto, ricerca, acqua
    Sezione: II – cani da cerca
    Origine: Gran Bretagna
    Garrese: da 38/39 cm. a 39/41 cm.
    Peso: maschi 12,5 / 14,5 Kg
    Pelo: lucido e setoso, molto morbido, mai ruvido, ondulato o riccio
    Colore: nero, nero focato, fulvo, bianconero, bluroano, tricolore, tricolore roano, bianco arancio e fegato
    Occhi: bruno o bruno scuro, mai chiari
    Orecchie: globulari con cartilagine sottile e pieghevole. Attaccatura bassa a livello degli occhi
    Testa: muso ben quadrato con stop definito. Tartufo di buona ampiezza
    Coda: inserita bassa, mai alta.

    L’VIII gruppo della classificazione della Federazione Cinologica Internazionale (FCI) riunisce cani da caccia suddivisi per sezione in base alle rispettive specifiche funzioni. I cani da cerca non si arrestano all’accorgersi della preda, ma iniziano a muoversi freneticamente avvisando così il cacciatore della presenza del selvatico.

    Il cocker spaniel inglese si caratterizza per il suo pelo liscio e setoso. I colori di questa razza possono essere diversi: marrone, nero, rosso, crema, dorato oppure multicolore. Gli esemplari maschi, in media, hanno una taglia che oscilla tra i 39 e i 41 centimetri; le femmine, invece, sono di dimensioni più piccole e la loro misura oscilla tra i trentotto e i trentanove centimetri. In media pesano circa tredici chili.

    Come scegliere un cocker spaniel inglese

    Prima di selezionare il vostro cucciolo di cocker, fate attenzione alla qualità del suo pelo. E’ fondamentale, infatti, che il pelo sia piatto, molto fitto e mai arricciato. Il pelo deve formare frange su zampe e parti basse del corpo. Le orecchie, infine, devono essere a forma di lobo, con frange.

     

    A chi è adatto

    Questi cani di razza sono adatti a tutta la famiglia. Il suo temperamento allegro e giocoso, infatti, rende questo cane perfetto per i più piccoli (con cui non si stancherà di giocare per ore ed ore) ma anche per i grandi che troveranno in questo cane un fedelissimo compagno di vita. Il cocker spaniel inglese, però, è l’ideale anche per chi non ha mai avuto un cane o non ne ha mai addestrato uno. Questo perchè si tratta di una razza particolarmente allegra e adatta alla compagnia dei bambini.

    Carattere

    Cane docile ed estremamente sensibile. Molto vivace, ama stare in famiglia e con altri animali. Intelligente ed equilibrato, necessita di un addestramento costante e coerente per offrire il meglio di sé. Se non lo si fa muovere a sufficienza tende facilmente a diventare nervoso.

    Dove tenerlo

    Si tratta di un cane che può stare tranquillamente e comodamente in un appartamento ma bisogna ricordarsi che è necessario portarlo fuori almeno tre volte al giorno. Questo cane non è adatto ai luoghi freddi e deve dormire al caldo. Infine, convive serenamente con altri animali domestici.

    Una casa con un ampio giardino in cui sfogare la sua vitalità è comunque l’ambiente perfetto per il Cocker Spaniel. Se il clima lo consente, viste le sue attitudini, ama molto essere portato a nuotare nei laghi e nei fiumi.

    Le sue necessità

    Il mantello di questi cani di razza tende ad annodarsi ed è per questo che viene consigliato di spazzolarlo almeno una volta al giorno. Ogni tre mesi, poi, serve una tolettatura completa. Tra i difetti di questa razza c’è la tendenza a diventare pigri; per questo motivo, è consigliabile farli muovere spesso.

     

    Malattie e cure

    Il cocker spaniel inglese manifesta frequentemente problemi ai denti e alla masticazione. Inoltre, non di rado subisce l’attacco da parte delle zecche. In particolare, nei mesi estivi è fondamentale controllare spesso le orecchie dopo ogni passeggiata perchè è possibile che le orecchie, strisciando per terra, possono trattenere spighe e zecche.

    Per mantenere il pelo lucido e sano, è necessaria una cura quotidiana del mantello. Le lunghe orecchie vanno sempre pulite e spazzolate, in quanto tendono a raccogliere foglie e sporco. Questa caratteristica porta facilmente all’insorgenza di otiti, sia da corpi estranei (spighe di graminacee selvatiche), sia da immersione in acqua, ovviamente soprattutto quando il clima mite porta a fare passeggiate e a far giocare il cane in acqua. Per questo è bene controllare periodicamente le orecchie. Se si vede un eccesso di cerume o si sente un odore sgradevole, oppure il cane sbatte continuamente le testa, rechiamoci dal veterinario per una visita. Anche gli occhi, infine, richiedono qualche piccola attenzione.

    I cibi

    Questa razza tende ad ingrassare molto. per questo motivo la dose giornaliera non deve superare i 200-250 grammi di carne al giorno e i 60(80 grammi di riso misti alle verdure cotte.

  • Border Collie – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del Border Collie, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Originario della zona tra Scozia e Inghilterra (border = confine), alcuni ritengono discenda dai cani da pastore da renna, giunti in Scozia con l’invasione dei Vichinghi, che sarebbero poi stati incrociati con i cani da pastore autoctoni. Selezionato come cane da gregge, è entrato da poco ufficialmente nella cinofilia internazionale.

     

    Standard

    Gruppo: I cani da pastore e bovari
    Origine: Gran Bretagna
    Altezza: 50-53 cm (al garrese)
    Peso: da 14 a 20 kg
    Pelo: copertura di lunghezza moderata, denso, tessitura media; sottopelo corto
    Colore: ammessi tutti; per la maggior parte i soggetti sono bianchi e neri
    Testa: cranio di media larghezza, muso corto e forte; lunghezza del cranio e del muso circa di pari misura; stop marcato
    Occhi: forma ovale e colore bruno scuro
    Orecchie: taglia e tessitura media, semi-erette
    Coda: moderata lunghezza, deve raggiungere almeno il garretto

    Il I Gruppo riunisce le razze selezionate per le specifiche attitudini a guidare il gregge (Cani da pastore) o la mandria (Cani da bovari), fatta eccezione per i Bovari svizzeri e i Cani da pastore nordici che troviamo in altri Gruppi. I cani da pastore con attitudine alla difesa del bestiame, e non alla guida, trattandosi di soggetti di tipo Molossoide, sono quasi tutti radunati nel Gruppo II. Il Border Collie rientra nella Sezione I.

    Carattere

    Obbediente e facilmente addestrabile, è intuitivo, dotato di grande agilità e si affeziona moltissimo a chi lo accudisce. Molto concentrato nel lavoro, è sempre vigile e attento a quello che succede intorno e alle richieste del proprietario. Negli ultimi anni ha brillato in quasi tutti i campi, affermandosi per le sue capacità di cane per non vedenti e ausiliario delle forze dell’ordine. Prima di comparire nelle esposizioni cinofile, esistevano solo esemplari da lavoro, tanto che era sconsigliato come cane da compagnia.

    Nuove selezioni hanno reso la razza più malleabile, tanto che combinando i due caratteri – Border Collie da lavoro con pelo corto e abbastanza snello; Border Collie da esposizione con pelo lungo, leggermente più in carne e caratterialmente più tranquillo, si è riusciti a selezionare un cane con un carattere decisamente gioviale, adatto anche e soprattutto alla compagnia, sempre che gli si assicuri di passare molto tempo con i proprietari. Questi, per mantenere l’equilibrio psico-fisico del cane, lo dovranno coinvolgere con giochi adatti alla sua predisposizione al gioco e al lavoro.

     

    A CHI È ADATTO

    Il border collie è un ottimo cane da compagnia: è longevo, sensibile e molto intelligente. È perfetto, dunque, per tutta la famiglia. È una razza di cui l’uomo si serve molto come aiuto alla difesa personale, per le forze dell’ordine, come cane guida per non vedenti, ed è tra le razze più brillanti in varie attività sportive cinefile (obedience, agility dog, disc dog). Il border collie è un cane molto vivace, quindi è meno adatto a chi non ha l’energia per star dietro alla sua esuberanza, ed è ugualmente sconsigliato a chi non ha mai avuto cani: dal momento che in fase di addestramento apprende molto velocemente, apprende con la stessa velocità anche ordini sbagliati e cattive abitudini.

     

    DOVE TENERLO

    Il border collie può esser tenuto sia in giardino che in casa, purché gli si dia la possibilità di dar sfogo alla sua grande vitalità, e quindi lo si lasci libero di scorazzare all’aperto per almeno un’ora al giorno – oltre alle abituali uscite per i bisogni. I cani di questa razza vivono bene in luoghi freddi e mediamente bene in quelli caldi.

     

    LE SUE NECESSITÀ

    La principale necessità di un border collie è quella di essere coinvolto il più possibile nella vita dei suoi padroni. È infatti una razza estremamente socievole, che ama giocare fino allo stremo delle forze (dell’uomo, non certo le sue, che sono inesauribili!) e possiede un’intelligenza molto vispa. Per cui, chi ama i cani di questa razza, deve stimolarli il più possibile.

    Da un punto di vista della tolettatura, il border collie va spazzolato almeno due volte a settimana, specie se a pelo lungo, e va fatto lavare ogni tre o quattro mesi almeno.

     

    MALATTIE E CURE

    Il border collie è un cane solitamente longevo che si ammala difficilmente. A parte i piccoli fastidi in cui molte razze canine possono incorrere, come problemi causati da zecche o otiti da scarsa igiene (specie per cani a pelo lungo e/o che vivono all’aperto), può capitare raramente che i border collie si ammalino per cause ereditarie alla retina ed agli occhi in genere.

    I CIBI

    Essendo una razza di taglia media per nulla sedentaria, i border collie sono cani di ottimo appetito. Mangiano un pasto abbondante al giorno (crocchette e/o cibo umido, ma anche pasta, riso, carni e verdure) e qualche biscottino al mattino o alla sera.

  • Purosangue Inglese – Caratteristiche e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche e il carattere del cavallo Purosangue Inglese.

    Storia del Purosangue inglese

    Le origini della razza del purosangue inglese si fanno risalire al lontano 1793 con la nascita del Libro genealogico dei cavalli da corsa, il cosidetto Stud Book, in cui appare chiara la sua discendenza dai geni di ben tre stalloni orientali diversi: il baio Byerly Turk, di origine turca, il baio oscuro Darley Arabian e il Godolphin Barb, di orgine berbera, a cui si può aggiungere anche l’apporto genetico di un quarto stallone, il Curwen Bay Barb. Queste razze furono fatte accoppiare con cinquanta fattrici indigene provenienti dalle scuderie reali, le cosiddette Royal Mares. Da questi incroci deriva la razza nota come Purosangue Inglese.

    https://www.youtube.com/watch?v=YYt6gxCfkIg

    Caratteristiche

    I purosangue presentano tra loro delle caratteristiche non proprio omogenee, per questo se ne distinguono tre tipologie: lo stayer, un tipo di purosangue più piccolo ma molto resistente e impiegato soprattutto per corse tra i 2100 e 3000 metri; lo sprinter, più alto e dal corpo più lungo del precedente e anche per questo più veloce, e l’intermediate, dalla groppa obliqua, la spalla inclinata e dal dorso breve.

    Caratteristiche principali del purosangue inglese sono le spalle lunghe e ben inclinate con garresi in evidenza: questa qualità fisica  permette al cavallo di mantenere un passo lungo, basso e vincente. Il purosangue si distingue anche per la testa elegante e senza carnosità nella ganascia, che si lega al corpo attraverso un collo lungo e arcuato, così come lungo è lo stesso busto che presenta quarti e lombi robusti che conferiscono uno sprint maggiore al galoppo. Le zampe anteriori sono sottili, con avambracci muscolosi e giunture larghe e piatte, mentre quelle posteriori si rivelano lunghe e aggraziate con giunture molto ben formate che favoriscono la massima spinta nella corsa.

    Il manto del purosangue si distingue per i suoi colori interi quali baio, sauro, morello e grigio, raramente roano, e spesso può presentare marcature bianche.

    Il purosangue è un tipo di cavallo dal temperamento energico ma nervoso, a volte ribelle e astioso, quindi non è indicato per i cavalieri principianti. Particolarmente dotato per la corsa, il galoppo e il salto a ostacoli, il purosangue è un esemplare dal carattere coraggioso e affidabile.