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  • Cavallo Murgese – Caratteristiche e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cavallo Murgese, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    cavalli di razza: il murgese

    Storia

    Tra le razze  più nobili perché completamente incontaminata da incroci con altre specie, le origini del murgese risalgono alla dominazione spagnola durante la quale si importarono stalloni arabi, berberi e andalusi.

    Al lavoro di scelta degli esemplari da importare portato avanti dal Conte di Conversano si deve la razza attuale, la cui selezione venne avviata ufficialmente solo nel 1926 presso il Deposito Stalloni di Foggia diventato in seguito Istituto di Incremento Ippico per la Puglia. La tipologia murgese però è stata riconosciuta tale solo nel 2008, quando il decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ne ha istituito in maniera ufficiale il libro genealogico.

    Caratteristiche

    La selezione avviata dal Conte di Conversano e continuata poi fino al XX secolo, ha permesso di giungere a delle caratteristiche morfologiche ben riconosciute e tipiche della razza murgese: la testa presenta un profilo piano e una fronte larga che ospita un ciuffo folto, le orecchie sono regolari e gli occhi grandi ed espressivi, le narici ampie e mobili. Il collo è robusto e sovrastato da una criniera molto fitta, le spalle sono inclinate e muscolose e il garrese risulta piuttosto pronunciato. Il torace si presenta ben sviluppato e il dorso è regolare e ben sostenuto, i lombi sono corti e muscolosi, la groppa altrettanto muscolosa e proporzionata e di giusta inclinazione, il petto è ampio e la coda bassa. L’altezza varia da 155 a 170 cm, il manto è morello corvino, ma non di rado si notano esemplari di colore grigio ferro.

    Data la straordinaria prestanza fisica, il murgese si contraddistingue per la forte resistenza, l’ottimo sprint in velocità e l’andamento sicuro. L’andatura è sciolta ed elegante, il piede è sicuro e il trotto abbastanza cadenzato grazie alla presenza di arti solidi e forti e alle articolazioni ampie e spesse. Al temperamento vivace del cavallo nato e allevato allo stato brado in un ambiente piuttosto difficile come quello delle Murge, si unisce anche una grande predisposizione all’apprendimento e ciò rende il murgese un cavallo dalla rara intelligenza. Si distingue infatti per essere un atleta completo, adatto sia al salto a ostacoli che al dressage e al tiro semi-leggero. Non manca all’occasione di essere anche un buon compagno per le passeggiate in campagna, grazie alla sua indole naturalmente docile.

  • Cavallo Maremmano – Caratteristiche e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche e il carattere del cavallo Maremmano.

    Storia del Maremmano

    Fin dal 1500 il Maremmano viene molto sfruttato all’interno dello Stato Pontificio per le sue caratteristiche di robustezza e resistenza che infatti lo videro impiegato nel trasporto delle carrozze, lo stesso valeva per il Granducato di Toscana finché Lorenzo de’ Medici non preferì combinare un incrocio tra la razza originaria e razze arabe da cui discese una tipologia di cavalli maremmani con caratteristiche più orientali.

    Come capita per tutte le razze equine, anche il Maremmano ha dovuto subire diversi incroci genetici affinchè fosse possibile adattare la razza a scopi militari e bellici. I migliori risultati si ottennero con i riproduttori Norfolk-Bretoni, di conseguenza le fattrici locali si fecero accoppiare con gli stalloni bretoni.

    Dal 1927 in poi si riuscì a controllarne le riproduzioni tanto da selezionarne un ceppo a cui venne dato il nome di Cavallo Agricolo Italiano da tiro pesante rapido. Oggi per questa razza si riconoscono quattro capostiti, Otello, maremmano del ’27, Aiace, purosangue inglese del ’26, Ussero, razza Moscati de ’20, e Ingres, purosangue del ’46.

    Caratteristiche del Maremmano

    Allevato allo stato brado soprattutto dai butteri che lo usano da sempre per la conduzione del bestiame, il Maremmano non supera i 150 cm dovuti alla naturale necessità di doversi adattare all’impervia natura della macchia mediterranea. Alcuni esemplari conservano l’aspetto originario della razza e quindi sono caratterizzati da una testa pesante e un corpo dalle proporzioni piuttosto disarmoniche: gli arti sono robusti, la criniera è folta e arruffata e il manto può essere morello o baio. All’inizio del 19° secolo, attraverso i diversi incroci di razze, la specie acquistò delle caratteristiche diverse da quelle originarie diventando in questo modo più adatto agli usi militari. Dalle forme più eleganti ed elastiche, il Maremmano dimostrà subito di saper saltare con una certa agilità e di avere una notevole potenza fisica. Oggi questa razza viene impiegata anche nelle discipline sportivesi in quanto all’originaria resistenza fisica si sono aggiunte altre preziose qualità quali l’eleganza e l’altezza, che ora sfiora una media di 165 cm. Adatto per il salto e per il completo, è adatto anche per il trekking data l’andatura sempre sicura e la buona adattabilità.

    Dal temperamento vivace, allegro e coraggioso, questa razza ha modificato col tempo anche il proprio carattere: dell’antica rudezza e scontrosità è rimasto ben poco per fortuna. Oggi il maremmano è un tipo di cavallo che si affeziona profondamente al proprio padrone e lo identifica come proprio capo branco con cui vuole però instaurare un rapporto esclusivo.

  • Cavallo Avelignese – Caratteristiche e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche e il carattere del cavallo Avelignese.

    Storia dell’Avelignese

    Nel 1874 in Val Venosta nel Sud Tirolo nacque lo stallone Folie 249 dall’accoppiamento tra il purosangue El Bedawi XXII e una fattrice indigena. Originario del paese di Avelengo, in provincia di Bolzano, questo tipo di cavallo si è rapidamente diffuso sia in Austria che in Germania e conseguentemente su tutto il territorio italiano.

    Caratteristiche dell’Avelignese

    L’avelignese si presenta di media statura: 137 cm minimo per i maschi e 134 cm per le femmine, e comunque non supera i 145 cm. Dalle proporzioni armoniche e dalla struttura solida, ha un portamento corretto ed elegante e un temperamento molto docile. Dal carattere energico, si distingue in particolare per la buona predisposizoone all’attività sportiva perché dimostra di riuscire a calibrare un buon equilibrio tra la velocità dell’andatura e la potenza della galoppata. L’esemplare di avelignese ideale presenta arti brevi dotati di masse muscolari ben sviluppate, articolazioni ampie e nette, gli arti posteriori si distinguono per il garretto robusto, asciutto e ben diretto. Il colore del suo manto è tipicamente sauro, preferito nella sfumatura dorata e con criniera e coda dai colori più chiari, con crini sottili, lisci e folti. Rispetto al busto, il collo si presenta piuttosto lungo, particolare che può spiegare il primario uso di questa razza per il trasporto e per il tiro leggero. E’ resistente e robusto, sicuro nell’andatura dal passo energico ed ampio, è ideale per i cavalieri inesperti e coloro che volgiono imparare a cavalcare come i bambini, dato che ben si adatta alle lunghe passeggiate e alle escursioni su colline o montagne.

    In passato la razza veniva impiegata soprattutto per lo svolgimento di lavori agricoli, oggi invece è possibile apprezzarlo anche come cavallo da sella, infatti viene usato largamente nei maneggi ma partecipa anche a molte gare sportive. Rappresenta una delle razze equine italiane più numerose.

  • Cavallo Anglo Arabo – Caratteristiche e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche e il carattere del cavallo Anglo Arabo.

     

    cavalli di razza: anglo arabo

     

    Storia del cavallo anglo arabo

    Incrocio di purosangue inglesi e di purosangue arabi, si racconta che fu per volontà di Napoleone che venne creata questa razza dalla grande resistenza e dall’elegante portamento, tipicamente adatta a scopi militari. Sembra che lo stesso Napoleone tenesse in modo particolare all’ideazione di una razza dalle qualità eccelse che potesse servire bene i suoi soldati in guerra, quindi ordinò che si facessero accoppiare stalloni orientali e berberi con giumente inglesi e di derivazione orientale. Da qui deriva la denominazione di razza anglo-araba.

    Caratteristiche

    L’anglo arabo raggiunge un’altezza massima di 160 cm, e presenta forme snelle e armoniose. La testa è dritta nei soggetti che discendono dagli stalloni arabi, mentre tende a essere arcuata nei cavalli con sangue berbero. Dalla forma quadrata, a profilo rettilineo, la testa è mobile ed espressiva e presenta delle orecchie piccole e mobili, un occhio vivace e grande e narici ampie. Il collo è leggero e muscoloso, il busto invece è caratterizzato da un garrese ampio e ben pronunciato, da spalle lunghe e oblique e reni corte e muscolose. La groppa è proporzionata e di giusta inclinazione, mentre il petto e il torace ampi e larghi con un addome piuttosto retratto. La criniera e la coda si presentano con crini lunghe e folte, mentre il colore del manto è prevalentemente baio, ma non è difficile trovare esemplari anglo-arabi dal mantello sauro, rari invece sono quelli dal manto grigio.

    Il cavallo anglo arabo si distingue dalle altre razze per il suo fondo straordinario e il notevole slancio in velocità, oltre alla naturale resistenza fisica. Esemplare dalla rara intelligenza, si caratterizza per il suo temperamento vivace e testardo, ma è sempre docile e ubbidiente con il proprio padrone. Da sempre è classificato come un tipo di cavallo particolarmente indicato per partecipare a qualsiasi gara equestre o disciplina sportiva, in cui raggiunge immancabilmente sempre ottimi risultati date le sue innegabili doti fisiche e psichiche.

  • Gatto Esotico a Pelo Corto – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Esotico a Pelo Corto, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Questa razza, ufficialmente riconosciuta nel 1966, deriva dell’incrocio di American Shorthair con gatti Persiani. Conserva il carattere e l’aspetto del Persiano, ma ha un pelo corto molto meno impegnativo da mantenere in ordine.

    Standard

    Peso: da 3 a 6 kg
    Colore: sono accettati tutti i colori tipici del Persiano
    Testa: Grande e rotonda, massiccia, con muso schiacciato; narici aperte
    Occhi: Grandi, di colorazione pura e uniforme, abbinata al colore del mantello
    Orecchie: Piccole e arrotondate, pelose all’interno
    Corpo: Basso sulle zampe, tarchiato, spalle massicce; muscoloso
    Arti: Corti e dritti ma muscolosi Piedi Corti e forti, molto graditi sono i ciuffetti di pelo tra le dita
    Coda: Corta, portata bassa e molto spessa

    Come Sceglierlo

    Per quanto sia un gatto a pelo corto, l’Esotico ha un mantello leggermente più lungo, inoltre, risulta sollevato dal corpo; d’altra parte, il pelo è molto folto, morbido e felpato.

    Le varianti di colore sono identiche a quelle dei Persiani, perciò si trovano i mantelli unicolore, i Tipped, i Silver Tabby, i bicolore e i Van bicolore, i Colourpoint, i Cincillà, i Golden, le pellicce a squama di tartaruga e a squama di tartaruga con bianco.

    Costi da considerare
    -Acquisto del cucciolo 300/450 euro
    -Alimentazione 315 euro (100 g al giorno)
    -Veterinario 150 euro per due visite e vaccinazioni
    -Prevenzione/antiparassitari 60 euro
    -Toelettatura Non sono necessari lavaggi
    -Accessori 120 euro (lettiera, tiragraffi, giocattoli, ciotole, cuscino/letto, trasportino, spazzola e salviette per gli occhi)

    L’Esotico a pelo corto viene scelto da coloro che cercano un gatto robusto e compatto, dal mantello morbido come i Persiani, ma che necessità di minori cure. Il suo carattere è tranquillo e moderato, inoltre, è amichevole, affettuoso, fedele e coccolone. Per trovare temperamenti più vivaci, bisogna puntare su esemplari dorati e argentati.

    Ambiente ideale

    Una razza che si adatta benissimo alla vita domestica. Molto legato alla casa e particolarmente abitudinario: se avete in previsione un trasloco, acquistate il gatto dopo esservi stabiliti nella nuova dimora, in modo da evitargli lo shock dell’abbandono del territorio.

    Carattere

    Dai Persiani ha ereditato la flemma, l’affettuosità e il desiderio di coccole, nonché la passione per i divani. Dagli American Shorthair ha preso invece quel tratto da cacciatore discreto che cerca e ama, per brevi periodi di tempo, la vita all’aperto. Non tollera la solitudine e socializza senza particolari problemi con altri gatti o animali domestici eventualmente presenti in casa.
    L’Exotic Shorthair è davvero un affettuoso animale da compagnia che si affeziona a tutta la famiglia e alla casa in cui vive. Sotto quest’ultimo
    profilo è particolarmente abitudinario: se avete in previsione un trasloco, acquistate il gatto dopo esservi stabiliti nella nuova dimora, in modo da evitargli lo shock dell’abbandono del territorio.

    Cura e igiene

    Il pelo corto lo rende più facile da accudire rispetto al Persiano: questa caratteristica è apprezzata dagli amanti dell’Exotic Shorthair in particolar modo. Il mantello va spazzolato e pettinato solo una volta alla settimana e non sono necessari bagni. Attenzione, tuttavia, agli occhi che, essendo così grandi, tendono a lacrimare abbondantemente. Potete usare delle salviettine specifiche,
    ma non dimenticate di controllarli almeno una volta alla settimana. Se notate arrossamenti o materiale giallastro agli angoli degli occhi, portate il gatto da un veterinario che vi consiglierà il collirio più adatto.