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  • Come Pulire Casa con Animali

    In questa guida spieghiamo come pulire una casa con animali.

    Se proviamo a immaginare una casa ideale come tana uomo animale, diciamo subito che deve essere facile da pulire, a cominciare dai pavimenti. Questi, infatti, dovrebbero essere sempre di ceramica o di legno, piuttosto che ricoperti di moquette o di tappeti, che si rivelano dei veri e propri ricettacoli per lo sporco e i parassiti.

    Discorso analogo va fatto per i divani e le poltrone, dove materiali lavabili, come il similpelle o l’alcantara, sono molto più trattabili del tessuto che assorbe lo sporco e trattiene i peli dei nostri animali. Anche per mobili e suppellettili vanno spese due parole: una casa ingombra di oggetti si presta maggiormente a fornire rifugio ai parassiti e alle loro uova o larve.

    Pulizia meccanica e chimica

    Che la casa sia ideale o meno, avremo sempre bisogno di tenerla pulita. Se è vero infatti che un animale domestico sano, pulito e sottoposto a periodici controlli veterinari difficilmente può trasmettere malattie, è altrettanto vero che ogni cane o gatto può trasportare dall’esterno sporcizia e parassiti in grado di colonizzare la casa.
    Per comodità possiamo distinguere una pulizia meccanica, diretta ad asportare dall’ambiente le particelle di sporco più grossolane, da una pulizia chimica (disinfezione-disinfestazione), che agisce invece su batteri, virus e parassiti.

    Gli aspirapolvere

    Per la pulizia meccanica, lo strumento più utile è l’aspirapolvere che, grazie al corredo di accessori e bocchette, consente di asportare a fondo, e fino negli angoli più difficili, non solo lo sporco e i peli del cane o del gatto, ma anche i parassiti e le loro uova.
    Offerti in una gamma ampia e differenziata, gli aspirapolvere sono disponibili con diverse potenze di aspirazione (250-400 watt/aria) in vari modelli, come traino, bidone e a vapore. Per i proprietari di animali domestici (e per chi soffre di allergie da acari) sono particolarmente indicati gli aspirapolvere dotati di Hepa (High Efficienty Particulate Air filter).
    Si tratta di filtri costituiti da un foglio di fibre di vetro racchiuso da un telaio, in grado di trattenere il 99% di polvere, pelo, acari, spore fungine e altri microrganismi, che garantiscono la purezza dell’aria rimessa nell’ambiente. I modelli più accessoriati sono dotati, oltre che di filtro Hepa, anche di filtri ai carboni attivi che trattengono i cattivi odori all’interno del serbatoio.
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    Detergenti e disinfettanti

    Nei prodotti chimici per l’igiene ambientale, si distinguono i detergenti (anche disinfettanti se agiscono su batteri, virus, funghi) e gli antiparassitari (detti anche disinfestanti) che agiscono sui parassiti, come pulci, zecche, zanzare e altri insetti nocivi.
    I disinfettanti più indicati contro la maggior parte dei microbi (batteri e virus) sono l’alcool etilico, l’isopropilico, il fenolo, il sodio ipoclorito (candeggina) e l’acido acetico. Sono da evitare invece per la loro tossicità i tensioattivi, come l’ammonio quaternario, il benzalconio cloruro, la formaldeide e i suoi derivati.
    Per la pulizia della casa è consigliabile l’uso di aceto, candeggina o lisoformio, da impiegare quando l’animale non è nel locale e curando di areare dopo l’uso. È sempre sconsigliata invece l’ammoniaca, specialmente se si hanno gatti, in quanto contiene composti simili all’urina che possono stimolare la marcatura dei maschi. Ottimi sono anche i detergenti ecologici a base di sostanze vegetali, come Olio di Tea tree (Maleleuca) e Olio di Neem che ha anche un’azione antiparassitaria.
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    I disinfestanti

    All’interno di questa categoria, i prodotti si distinguono in base al tipo di parassita. Per la pulce, visto che nelle case possono essere presenti non solo i parassiti adulti, ma anche le uova e le larve, un’efficace disinfestazione richiede un intervento sia meccanico che chimico.
    Innanzitutto dobbiamo passare l’aspirapolvere (su tappeti, tendaggi e divani ecc.) e solo in seguito impiegare un insetticida regolatore della crescita per bloccare la riproduzione dei parassiti (dopo avere ovviamente trattato l’animale). Per quanto riguarda la zecca, il ciclo vitale si compie in tre fasi e ha durata variabile a seconda delle condizioni ambientali e delle temperatura.
    Per un’efficace azione disinfestante, si devono quindi usare prodotti specifici, generalmente a base di piretrine sintetiche (deltametrina, permetrina, cipermetrina), che svolgono un’azione insetticida immediata e rapida, ma anche residuale cioè duratura nel tempo. Queste sostanze usate sotto forma di spray sono efficaci anche per combattere zanzare e flebotomi.

  • Gatto Soriano – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Soriano, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Discendente dal Felis silvestris libica nordafricano, pare essere la razza che discende più direttamente dall’antico gatto egizio. I Fenici ebbero un ruolo importante nella sua diffusione in Europa. Il riconoscimento ufficiale è avvenuto nel 1980 a opera della Federazione Internazionale Felina. È il gatto più diffuso in Europa e negli Stati Uniti. La varietà più conosciuta e quella con mantello tigrato, comunemente detto Soriano.

    Standard

    Origine: Europa
    Categoria: Pelo corto
    Corporatura: Corpo robusto e muscoloso di taglia da media a grande.
    Peso: In genere molto variabile va dai 3,5 ai 5,5 Kg.
    Testa: Piuttosto larga e rotonda, con naso dritto; la fronte con leggera depressione a livello degli occhi.
    Occhi: tondi, spaziati e leggermente obliqui
    Orecchie: taglia media, ben spaziate tra loro e dritte; arrotondate alle estremità possono avere in punta dei ciuffetti di pelo
    Arti: forti e solide, di media lunghezza con piedi forti, robusti e forma arrotondata
    Coda: lunghezza media, più grossa alla base e poi si assottiglia
    Pelo: corto e lucido, abbastanza folto e con sottopelo
    Colori: sono svariati, il più comune è il tigrato (tabby); si distinguono le varietà bianco, nero grigio, argento (silver), rosso, rosso e nero (squama di tartaruga) e tutte le varianti contenenti il bianco tra cui il tricolore ma solo nelle femmine.

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    Carattere

    Intelligente, curioso e dotato di uno spiccato istinto predatorio che, in cattività, si esprime con salti, corse e “agguati”. È comunque affettuoso e coccolone, ma solo quando lo decide lui. Le femmine in genere sono più affettuose.

    Ambiente ideale

    Essendo un gatto molto attivo, avrebbe bisogno di un giardino. Vive comunque bene anche in appartamento, a patto che lo si faccia giocare e gli si fornisca tutta una serie di giochi e attrezzi per fare attività fisica, altrimenti il rischio è un gatto apatico e sovrappeso. Sono moderatamente addestrabili, ma solo con un grande impegno e un profondo rapporto di confidenza.

    Cura e salute

    Robusto e di buona costituzione, in genere non ha grossi problemi di salute. Basta spazzolarlo una volta alla settimana e 2/3 volte durante la muta, quando è bene usare anche un guanto di gomma per asportare il pelo morto.

    Come scegliere un cucciolo di gatto Soriano

    Rivolgersi sempre a un allevamento di comprovata serietà
    Non deve essere preso prima dei due mesi d’età, tempo necessario per l’apprendimento e la socializzazione con la madre e i fratellini
    L’ambiente dell’allevamento deve essere ricco di stimoli
    Il cucciolo deve essere vivace, curioso nei confronti dell’uomo, con pelo lucido e setosi, occhi e narici pulite, pancia morbida al tatto e non gonfia

  • Setter Inglese – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del Setter Inglese, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Le origini del Setter inglese risalgono al 1500, ma solo verso la metà del 1800 la razza inizia a diffondersi. Il nome deriva dalla predisposizione del cane a flettersi in vicinanza della preda, ossia a puntare (to set). Risulta essere da anni una delle razze più apprezzate in Italia, un successo certamente legato al suo impiego venatorio.

    Standard

    Gruppo: VII Sez. 2 Cani da ferma britannici

    Origine: Gran Bretagna

    Altezza: maschi 65-68 cm; femmine 61-65 cm.

    Peso: da 25 a 30 kg.

    Colore: bianco e nero tendente al blu, bianco-arancio, bianco e marrone, tricolore.

    Testa: la lunghezza del cranio è uguale a quella del muso.

    Occhi: nocciola scuro, tollerati anche nocciola chiaro.

    Orecchie: attaccatura bassa, lunghezza moderata, non devono mai raggiungere i 2/3 della lunghezza totale della testa.

    Coda: di media lunghezza, tale da non sorpassare il garretto, non è a cavatappi o nodosa.

    Gruppo e sezioni

    La FCI (Fédération Cynologique Internationale) classifica in 10 Gruppi le razze canine riconosciute, in base alle caratteristiche morfologiche e attitudinali. Il Gruppo 7 è dedicato ai Cani da ferma e comprende cani da caccia selezionati per fermare la selvaggina ripartiti in due sezioni in base all’area geografica di origine: Cani da ferma continentali; Cani da ferma britannici e irlandesi.

    Aspetto generale

    Risulta essere una razza dal nobile portamento e dalla naturale eleganza, dovuta anche ai colori del mantello: bianco e nero tendente al blu (blue belton); bianco e arancio (orange belton); bianco e marrone (liver belton); tricolore (bianco a macchie scure e focature).

    Carattere

    Cane molto vivace, si dimostra particolarmente affettuoso. Ottimo cane da lavoro, resistente e instancabile, è molto apprezzato anche per la compagnia. Non va dimenticata e trascurata la sua necessità di svolgere attività (fisica e mentale).

    Salute e cura

    Uno dei maggiori problemi di salute del Setter inglese è la sordità congenita. Il 2,1% dei cani di questa razza sono sordi da entrambe le orecchie e il 10,3% da un orecchio. Particolare attenzione va posta alla cura del pelo, con spazzolate quotidiane.

  • Leonberger – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del Leonberger, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Pare sia stato creato nella prima metà del XIX secolo per riprodurre il leone raffigurato nello stemma araldico della città di Leonberg, vicino a Stoccarda. Dopo un lungo periodo negativo, in cui la razza ha rischiato di estinguersi, il Leonberger ha iniziato a riconquistare una certa popolarità a partire dagli anni Sessanta del secolo scorso.

    Standard

    Origine: Germania

    Altezza: maschi 72-80 cm; femmine 65-75 cm.

    Corpo: tronco muscoloso, di forme ben proporzionate.

    Colore: varie tonalità del fulvo, con maschera nera; ammesso color sabbia con punte di pelo scure, fino al nero.

    Testa: moderatamente “a volta”, con stop moderato e canna nasale montonina.

    Occhi: dal color nocciola al color bruno scuro.

    Orecchie: pendenti, di dimensioni medio-grandi, aderenti e carnose.

    Coda: portata semibassa, mai arrotolata sul dorso.

    Gruppo e sezioni

    La FCI (Fédération Cynologique Internationale) classifica in 10 Gruppi le razze canine riconosciute in base alle caratteristiche morfologiche e attitudinali. Il Leonberger appartiene al Gruppo II, che riunisce cani di tipo Pinscher, Schnauzer, Molossi, Cani da montagna e Bovari Svizzeri e in particolare alla sezione 2 (Molossi, cani da montagna).

    Aspetto generale

    ll Leonberger è un cane muscoloso, elegante e di notevoli dimensioni: arriva a misurare 80 cm circa al garrese per un peso di circa 60 kg. Ha un pelo di copertura abbastanza folto e fitto, con una coda molto pelosa. Gli arti sono lunghi e possenti, specialmente nel maschio.

    Carattere

    Risulta essere una razza dal temperamento equilibrato e non irruento, con soggetti che possono arrivare a essere riservati e qualche volta timidi. In famiglia si adatta senza diffficoltà alle nuove situazioni, mostrandosi sempre come un buon compagno di vita soprattutto per chi trascorre molto tempo all’aria aperta: è bene infatti che il Leonberger possa condurre un’esistenza attiva.

    Salute e cura

    Alla cura del mantello va dedicata un’attenzione costante e quasi quotidiana.

  • Chinchilla – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del gatto Chinchilla, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Con il termine chinchilla è definita una varietà del gatto persiano ovvero il silver shell. Il chinchilla, il silver shaded, il golden shaded e il chinchilla golden sono le quattro varietà tipped (ovvero con la punta colorata), le uniche nel persiano ad avere gli occhi verde smeraldo. Il chinchilla è il risultato di incroci tra silver shaded molto chiari.

    Standard

    Origine: Gran Bretagna
    Categoria: Gatti a pelo lungo
    Corporatura: media
    Peso: dai 4,5 ai 5,5 Kg
    Testa: grande e rotonda, con muso schiacciato
    Occhi: grandi, di colorazione rigorosamente verde smeraldo o blu-verdi, con contorno nero (sembra quasi che siano truccati); il colore smeraldo è il preferito
    Pelo: lungo, fine
    Colori: bianco, con sottopelo punteggiato di nero, da cui deriva il tipico aspetto argentato; il colore può essere di poco più scuro sulle zampe, sulla coda e sulle orecchie
    Arti: corti e muscolosi

    La scelta del cucciolo

    Controllare il pedigree dei genitori e in particolare che siano esenti dalle patologie familiari tipiche della razza
    Non prendere mai prima dei due mesi d’età, è vietato dalla legge ed è il tempo necessario per socializzare con la madre e i fratellini
    Scegliere cuccioli vitali e curiosi, attivi e attenti agli stimoli, che devono essere numerosi già nell’allevamento e poi anche a casa

    Ambiente ideale

    Non avendo bisogno di molto spazio ed essendo un gatto poco portato al movimento, il Chinchilla è un piccolo felino che vive bene in appartamento. Si trova così a suo agio tra le pareti domestiche, che spesso viene definito addirittura gatto da salotto, perché ama stare seduto o sdraiato sui divani, al caldo tra i cuscini.

    Carattere

    Il Chinchilla è un gatto estremamente affettuoso, che adora essere tenuto in braccio, a differenza di molti altri piccoli felini di razza che sono molto più riservati. È molto paziente e risponde con indifferenza a tutto ciò che può dargli fastidio, mostrando difficilmente aggressività. Si affeziona a tutta la famiglia e, a differenza di altri gatti, non elegge una persona in particolare come preferita tra i membri della famiglia. Non ha problemi a socializzare con altri gatti e con i cani.

    Salute e cura

    Quanto alla telettatura, spazzoliamo quotidianamente seguendo la direzione del pelo, poi completiamo l’operazione usando un pettine, per sciogliere anche i nodi più piccoli. Nel periodo della muta potrebbe essere necessario ripetere le operazioni mattina e sera. Ricordiamoci che il pelo lungo tra le dita si annoda facilmente e, se i nodi non si sciolgono, potrebbe stringersi fino ad arrivare alla pelle, irritandola. È consigliato lavare il chinchilla con uno shampoo circa una volta al mese.