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  • Lettiera per Conigli – Migliori Prodotti, Opinioni e Prezzi

    In questa guida spieghiamo quali sono le migliori lettiere per conigli.

    Purtroppo la scelta del fondo della gabbia per il cliente è spesso considerata una libera espressione artistica. Così accade di osservare conigli mantenuti su terriccio da vaso (“così possono scavare”), cavie detenute su ghiaione da edilizia, criceti che fanno la gimcana tra pezzi di corteccia, cani della prateria allevati su montagne di palline di argilla espansa. Ecco perché il consiglio del pet shopper è importante. Una consulenza appropriata è indispensabile per garantire al piccolo pet un luogo di ricovero confortevole.

    Lettiere fai da te

    Il primo aspetto fondamentale che ci fa capire quanto sia importante la scelta di un giusto substrato per le gabbie è che gli animali posti in vendita passeranno la maggior parte della loro vita su di esso. A chi piacerebbe vivere perennemente a piedi nudi sulla ghiaia? Molti piccoli mammiferi, inoltre, hanno l’abitudine di as- saggiare modiche quantità di substrato, soprattutto subito dopo l’essere stato cambiato, pertanto è essenziale che il materiale scelto sia atossico per quel tipo di pet e soprattutto digeribile. Le conseguenze di una scelta sbagliata potrebbero essere drammatiche. Ecco cosa accade quando il materiale non è idoneo.

    Materiali abrasivi. Una delle più comuni problematiche legate all’utilizzo di substrati troppo abrasivi, in conigli e roditori (soprattutto cavie e cincillà), è la cosiddetta pododermatite ulcerativa. Questa patologia si manifesta soprattutto in soggetti obesi che si muovono poco. Essa è caratterizzata da una forte infiammazione che può aggravarsi fino alla comparsa di vere e proprie ulcere sulla pianta dei piedi (spesso in corrispondenza del tallone). Se viene trascurata, l’infezione può coinvolgere anche le strutture sottostanti e raggiungere le ossa e le articolazioni contigue causando pericolose osteomieliti.

    Materiali inorganici. L’utilizzo di materiali inerti (inorganici) come sabbia, ghiaia, terriccio o sabbietta per gatti è vivamente sconsigliato in quanto, se ingeriti, possono provocare una pericolosa occlusione gastrointestinale.

    In caso si decida per l’utilizzo di substrati organici a base di legno è inoltre fondamentale sapere il tipo di legno che si sceglie in quanto la corteccia di cedro, di pino e di molte conifere contiene sostanze tossiche che possono provocare gravi problemi respiratori e insufficienza epatica nei roditori.

    Assenza di organismi infestanti e polveri.

    Un ultimo aspetto essenziale che va ricordato è che le lettiere improvvisate non sono trattate e per questo sono in grado di veicolare numerosi parassiti (soprattutto acari e pidocchi) in grado di infestare gli animali. Inoltre esse possono contenere polveri pericolose per il delicato apparato respiratorio dei pet del nostro cliente.

    Lettiere per gatti

    La classica sabbietta agglomerante per gatti è sicuramente uno dei peggiori substrati che si possano utilizzare per i piccoli mammiferi tenuti in gabbia. A fronte di una buona capacita adsorbente, di un ottimo controllo degli odori e di una relativa facilità di pulizia (è sufficiente togliere la parte sporca di urine) può provocare molti problemi ai piccoli ospiti. Se ingerito, questo substrato, può causare gravissime ostruzioni gastro intestinali spesso risolvibili solo tramite chirurgia d’urgenza. Questo tipo di lettiera inoltre è molto polverosa e, se inalata per lunghi periodi, provoca irritazione cronica delle prime vie respiratorie che solitamente si manifesta con accessi di starnuti e scolo trasparente dal naso.

    Lettiere confezionate

    Dall’esame delle singole lettiere scopriamo che la migliore soluzione e l’associazione di due substrati.

    Tutolo di mais. Il tutolo di mais è costituito da piccoli cilindri ottenuti dalla parte interna delle pannocchie. In commercio è disponibile in varie pezzature e quindi può essere utilizzato per animali di diverse dimensioni. Questo materiale è digeribile e generalmente poco polveroso (controllare sempre prima di utilizzare), ha un discreto potere adsorbente, ma non controlla molto bene gli odori e quindi deve essere cambiato spesso. Non è molto morbido e se utilizzato come unico elemento può provocare irritazione delle zampe. Attenzione: non va assolutamente confuso con il normale pellet di legno che viene utilizzato per le stufe (molto più abrasivo e polveroso).

    Truciolato di legno. In commercio sono reperibili diversi tipi di truciolato per roditori. Questa è una lettiera economica, dotata di uno scarso potere adsorbente e quindi deve essere cambiata frequentemente. Se si decide di utilizzare il truciolato è bene sapere che è difficile depolverizzarlo e può presentare pericolose schegge. Il truciolo di pino o cedro, può contenere resine tossiche. In caso non vi fossero indicazioni specifiche sulla confezione è facile riconoscere la presenza di questi tipi di legno in quanto hanno un profumo intenso e pungente. Il truciolato, se utilizzato per animali a pelo lungo (per esempio conigli d’angora), può aggrovigliarsi al pelo e dare problemi.

    Fieno pressato. Questo prodotto è digeribile e produce un delizioso odore appunto di fieno. Ha un buon potere assorbente, ma purtroppo non controlla bene gli odori. Non è molto economico né facile da pulire. Alcuni animali ne gradiscono il sapore ecco perché, se ingerito in grosse quantità, può provocare problemi.

    Sabbia per roditori. La sabbia è solitamente facile da pulire con buona capacità adsorbente e con un buon controllo per gli odori. Questo tipo di lettiera però non è adatta ai mammiferi più piccoli (criceto) perché è polverosa, non digeribile e abrasiva. Si consiglia per animali di taglia più grossa.

    Pellet di carta. Si tratta di piccoli cilindri composti da carta (in genere riciclata) pressata. Questo è un ottimo substrato in quanto atossico, igienico e se ingerito in piccole quantità non crea problemi. I pellet di carta pressata hanno generalmente un buon potere adsorbente e un discreto controllo degli odori, non sono sempre facili da reperire per porre in vendita nel petshop e … non sono tra i più economici.

    Fieno non pressato. Il fieno è un ottimo substrato per i nostri piccoli amici, ha infatti un profumo gradevole (sia per gli animali che per le persone), può essere mangiato anche in grosse quantità ed, essendo molto morbido, previene irritazioni podali. In genere è un substrato relativamente economico ma non ha alcun potere adsorbente (quindi se ne deve utilizzare molto) e anche il controllo degli odori è scarso. Solitamente (benché sia uno dei substrati più naturali reperibili in commercio) se ne consiglia l’utilizzo in associazione con altri materiali in grado di assorbire urina.

    Lettiere per Conigli più Vendute

    In questa lista è possibile trovare le lettiere per conigli più vendute in questo momento con le opinioni degli acquirenti e il prezzo.

    Bestseller n. 1
    Lettiera Acciaio Inox per Gatti, Lettiera Grande Aperta per Gatto Grandi, Piccoli e Conigli, Lettiere Gatto per Gatti Antiaderente, Facile da Pulire, Sabbiera XXL Alta, Antiodore e Spaziosa
    • 【Design Spazioso e Aperto】: Questa lettiera in acciaio inossidabile da 60×40×10 cm offre ampio spazio per razze di grandi dimensioni o famiglie con più gatti. Il suo layout aperto è ideale per i felini che preferiscono ambienti non chiusi, mentre la maggiore profondità aiuta a contenere la dispersione della lettiera, mantenendo i pavimenti più puliti e garantendo un’esperienza più rilassata per tutti.
    • 【Superficie Igienica e Senza Odori】: Realizzata in acciaio inossidabile di alta qualità, questa lettiera vanta una finitura liscia e antiaderente che resiste all’adesione dei grumi, garantendo una manutenzione rapida. Il controllo naturale degli odori mantiene la tua casa fresca, mentre la sua forma elegante riduce al minimo i residui. Facile da pulire e da usare, promuove un ambiente più sano per te e il tuo animale domestico.​
    • 【Antispruzzo e Sicuro per gli Animali】: I lati rialzati contengono efficacemente la dispersione della lettiera, facilitando la pulizia, anche per i gatti con abitudini di scavo energiche. I bordi arrotondati e la finitura lucida eliminano angoli taglienti, riducendo il rischio di tagli sia per te che per il tuo animale. Questo design attento assicura una gestione senza preoccupazioni durante la pulizia quotidiana o lo spostamento.
    • 【Soluzione Resistente per Più Animali】: Costruita con materiale resistente alla ruggine, questa robusta lettiera resiste a graffi, morsi e movimenti giocosi, rendendola ideale per conigli, porcellini d’India, furetti e gatti di tutte le taglie. Grazie al suo interno spazioso, può anche fungere da pratica vaschetta per il bagno degli animali o come contenitore versatile, offrendo un ampio utilizzo per famiglie con più animali.
    • 【Punti Bonus in Silicone Antiscivolo】: Questi quattro cuscinetti circolari in silicone si attaccano agli angoli inferiori della lettiera in acciaio inossidabile, aiutando a mantenerla saldamente in posizione su superfici lisce. Riducendo lo scivolamento e il rumore quando il tuo gatto scava o salta, proteggono i pavimenti. Facili da pulire e rapidi da applicare, migliorano la stabilità complessiva per una casa più tranquilla e ordinata.
    Bestseller n. 2
    Oncpcare Lettiera super grande per conigli, piccola lettiera quadrata per coniglietti, porcellini d’India, lettiera per animali domestici (beige)
    • Dimensioni super grandi: questa specifica oversize farà sì che i tuoi amici soffici si godano il tempo di pipì, mentre ampio spazio per il tuo piccolo animale domestico ti aiuterà a evitare che le lettiere fuoriescano in modo da non dover fare il lavoro extra. Che cosa che ha il meglio di entrambi i mondi.
    • Rete adatta: la base filtrante ha una rete adatta che non consente alla lettiera di dimensioni normali di rimanere sulla griglia, il che può ridurre leggermente l’odore puzzolente. Il foro della rete misura 3 x 1,3 cm. Per la sicurezza del vostro animale domestico, si prega di controllare le dimensioni e confermare che il foro non si bloccherà i piedi del vostro
    • Specifiche tecniche: lunghezza x larghezza x altezza: 44 x 34 x 18 cm, realizzato in plastica PP resistente.
    • Animali adatti: ideale per conigli, porcellini d’India, cincillà, visone, scoiattolo, gatto, cucciolo e qualsiasi altro piccolo animale.
    • 3 lati elevati: il design rialzato a 3 lati assicura che il piccolo animale domestico non faccia pipì spruzzando causando terribili problemi di igiene.
    Bestseller n. 3
    Barley Ears 2 Pezzi Biancheria da Letto in Peluche per Piccoli Animali, Inverno Caldo Fluffy Flanella Pile Coperta Letto per Gattini, Conigli, Cincillà, Porcellini d’India, Grigio 34 x 28 cm
    • 【Letto per animali domestici ultrafelice】: Il letto deluxe per animali domestici di piccole dimensioni funziona benissimo come letto autonomo per animali domestici o può essere utilizzato in una comoda casa per animali domestici. Letto per criceti a 2 colori: rosa e grigio, ottimo posto per dormire per i piccoli animali.
    • 【Materiale morbido】: realizzato in flanella di pile double-face calda e confortevole, liscia, morbida, delicata, sicura e sana, non così pesante ma con un buon calore, non si sfoglia e non si restringe, mantiene l’animale domestico al caldo in inverno freddo. Crea una tana accogliente per il tuo animale domestico, il letto sintetico ultra morbido per animali domestici offre un comfort extra per le gabbie.
    • 【Dimensioni】: ogni letto per criceti è di circa 13,38 x 11,02″ (34*28 cm), abbastanza grande per un piccolo animale domestico per sdraiarsi o raggomitolarsi senza occupare molto spazio in casa; è lavabile in lavatrice, facile da pulire.
    • 【Letto perfetto per piccoli animali】: è morbido e soffice, ben imbottito per l’uso ovunque, gabbie, nascondigli, letti di grotta e persino il pavimento. Adatto per furetti, ratti, cincillà, porcellini d’India, criceti, conigli, topi, conigli, ricci, gerbilli, scoiattoli e altri piccoli animali. L’elegante letto per criceti si integra con l’arredamento della casa.
    • 【Regali】: regalate al vostro amato animale domestico un caldo riparo per trascorrere le fredde giornate invernali e proteggetelo dal contatto con il pavimento freddo. I tappetini per criceti sono un bel regalo per le famiglie o gli amici proprietari di animali domestici.
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    Iris Ohyama Vassoio per Lettiera per Gatti con Paletta, Set di 2, Grigio, Facile da pulire, Box per gatti, Pareti Rimovibili, Per Gattini, Gatti Adulti, Conigli, Senza BPA, Tetto Aperto, CLH-12
    • 📦 IL PRODOTTO CONTIENE: 2 set di lettiere per gatti e 2 palette | MATERIALE: Polipropilene | Prodotto in Francia
    • 📐DIMENSIONI: Dimensioni esterne con parete: Lunghezza 48,5 cm x Larghezza 38 cm x Altezza 30,5 cm (Lunghezza 19,09″ x Larghezza 14,96″ x Altezza 12,01″), Dimensioni esterne senza parete: Lunghezza 48,5 cm x Larghezza 38 cm x Altezza 16,5 cm (Lunghez
    • ⚖️ CAPACITÀ: Ideale per gatti e piccoli animali di peso inferiore a 7 kg. La lettiera per gatti è stata progettata per offrire un ampio spazio e una rapida accessibilità. | Capacità della sabbia per gatti: 6,5 litri (quando si spargono 5 cm di lettie
    • 👀 PARETE TRASPARENTE: La parete trasparente della lettiera Iris Ohyama consente al gatto di vedere l’ambiente circostante mentre si trova all’interno della lettiera, facendolo sentire al sicuro.
    • 🔒 SICURO e PRATICO: Il lato e il retro della lettiera sono sufficientemente alti per evitare che la lettiera si rovesci sul pavimento. Inoltre, è facile da staccare e riattaccare quando si pulisce la lettiera quotidianamente.
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    OHREN 1 Tappetino per Conigli, Cura Naturale delle Unghie e dei Denti, Tappetino in Sisal Naturale per Gabbie, Giocattolo da Masticare, Letto per Conigli per Riposo, Nido e Relax
    • Materiale naturale in sisal: Realizzato al 100% in fibra di sisal naturale, questo tappetino per conigli offre una superficie sicura e salutare per soddisfare i loro bisogni naturali di graffiare e masticare. I bordi rifiniti prevengono lesioni, rendendo il tappetino resistente e adatto agli animali domestici
    • Design multifunzionale: Funziona sia come tappetino resistente ai graffi che come giocattolo da masticare per conigli, ideale per la cura naturale delle unghie e dei denti. Stimola la mente e favorisce il movimento, oltre a poter essere usato come letto per conigli traspirante, perfetto per le giornate calde
    • Costruzione robusta: Le fibre di sisal intrecciate garantiscono una lunga durata, resistendo a graffi e morsi frequenti. Ideale per conigli attivi che necessitano di accessori per gabbie di conigli affidabili e resistenti. Dimensioni: 20 x 40 cm
    • Utilizzo versatile: Questo tappetino in sisal naturale è adatto a molteplici usi: all’interno della gabbia, nella borsa da trasporto o direttamente sul pavimento. Offre un comodo nido per conigli, ideale per il relax e la stimolazione mentale, mantenendo il tuo animale sempre impegnato
    • Facile da pulire: Il tappetino è semplice da mantenere pulito grazie alla possibilità di spazzolarlo o aspirarlo. Garantisce un ambiente igienico per il tuo coniglio, rendendolo un accessorio pratico e di lunga durata per la cura quotidiana
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    TRIXIE Erba letto per conigli, 33 x 26 x 12 cm
    • Un comodo letto di erba commestibile.
    • Fatto di materiali naturali al 100%.
    • Letto per conigli.
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    Oxbow Pure Comfort – Biancheria da Letto 8,2 Litri, Colore: Beige Naturale
    • Realizzato al 100% in carta pura e mai stampata
    • morbido, igienico e sicuro per gli animali domestici
    • elimina naturalmente gli odori sgradevoli all’interno dell’habitat
    • 99.9% senza polvere
    • assorbe fino all’800% del suo peso in umidità per una facile pulizia Su
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    2 PCS Tappetino per Conigli, Cura Naturale delle Unghie e dei Denti, tappeto erboso naturale tessuto a mano, Giocattolo da Masticare, Letto per Conigli per Riposo, Nido e Relax
    • Contenuto della confezione: 2 tappetini in erba, per gerbilli, scoiattoli, conigli, topi o altri piccoli animali per dormire, giocare, riposare e rosicchiare.
    • Materiale naturale: questo tappeto in erba naturale intrecciato a mano è realizzato con erba ecologica di alta qualità. Questo tappeto in erba per piccoli animali è ideale per conigli, criceti e porcellini d’India. I materiali utilizzati sono completamente naturali e sicuri, consentendo ai vostri animali domestici di masticarlo e giocarci in tutta sicurezza.
    • ALIMENTAZIONE SANA: I roditori hanno bisogno di masticare frequentemente per sviluppare un’abitudine che protegga la loro salute dentale e prevenga danni a mobili e tappeti. Hanno anche bisogno di consumare i denti per prevenire infiammazioni. Ideale per conigli, criceti, scoiattoli e altri piccoli roditori.
    • Design con protezione per le zampe: questi tappetini in erba per piccoli animali presentano uno speciale design con protezione per le zampe che migliora il comfort dei vostri animali. Il tappeto in erba naturale intrecciato a mano previene lesioni su superfici dure e offre una base morbida e antiscivolo per un appoggio sicuro e un movimento confortevole, sia durante il gioco che durante il relax.
    • Un luogo confortevole dove riposare: grazie alla loro consistenza morbida e piacevole, questi tappetini in erba per piccoli animali offrono un luogo confortevole dove riposare e dormire. I vostri animali domestici potranno sdraiarsi comodamente, rilassarsi e fare un pisolino mentre si godono il loro giocattolo naturale e commestibile da masticare. Ideale per un riposo sano.
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    ONEJU Lettino per conigli, tappetino reversibile per piccoli animali domestici con due fodere rimovibili e lavabili, lettino per conigli e porcellini d’India adulti, rispettivamente rosa e grigio
    • Lettino per conigli: ONEJU coniglietto con due coperture rimovibili lavabili che hanno diversi colori creano un habitat sicuro e confortevole per piccoli animali domestici da coccolare e scavare.
    • 2 coperture reversibili: questo tappetino per coniglio ha due coperture che sono rispettivamente rosa e grigio scuro. Ogni copertura ha due diversi lati morbidi per un uso reversibile.
    • Sicuro e confortevole: due diversi lati morbidi offrono un luogo caldo e accogliente per il tuo coniglio o altro piccolo animale per dormire. I cuscini a forma di paraurti su ogni lato offrono un comfort naturale, alleviando lo stress e l’ansia per i tuoi adorabili piccoli animali domestici.
    • Dimensioni del prodotto: la cuccia ONEJU ha due federe e le loro dimensioni sono entrambe 43,5 cm x 38 cm.
    • Perfettamente adatto per vari piccoli animali domestici: perfetta per coniglietti e porcellini d’India adulti. È anche un letto ideale per altri piccoli animali domestici come porcellini d’India, furetti, ricci, piccoli gatti domestici e conigli.
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    HOTUT Letto per porcellini d’India,2 pezzi Accogliente casetta per criceti e porcellini d’India,Cuccia per Conigli con Anello,Casa per piccoli animali domestic per conigli nani, cincillà, lucertola
    • Multifunzionale: questa cuccia per porcellini d’India può essere utilizzata come comodo nido per il sonno degli animali domestici, come nascondiglio privato per evitare interferenze esterne e può essere ripiegata come un tappetino, permettendo al vostro animale domestico di interagire liberamente con voi. Un letto per soddisfare molteplici esigenze.
    • Morbida e confortevole: la piccolo letto per animali domestici è realizzata in velluto di cristallo delicato sulla pelle e tessuto di cotone, con un interno in peluche super morbido. Il tessuto è morbido, spesso e caldo, offrendo una sensazione di calore come se si fosse avvolti, ed è uno spazio ideale per il gioco e il riposo dei piccoli animali.
    • Design curato: il nido per criceti adotta motivi animali, luminosi e belli, con un’apertura moderata e una disposizione ragionevole dello spazio all’interno del nido, che consente agli animali domestici di entrare e uscire liberamente e di sentirsi al sicuro.
    • Nascondiglio lavabile per porcellini d’India: il nido per animali domestici è lavabile in lavatrice e può essere riutilizzato dopo il lavaggio. Non si deforma facilmente, garantendo praticità di pulizia e durata, consentendo un utilizzo prolungato senza preoccupazioni (il prodotto è piegato al momento dell’acquisto e richiede solo una semplice operazione di espansione per mantenerlo in posizione verticale).
    • Multiuso: le dimensioni sono sufficienti e adatte a una varietà di piccoli animali. La confezione da 2 pezzi soddisfa le esigenze delle famiglie con più animali. Che si tratti di un coniglio nano, un cincillà, un riccio o un furetto, possono muoversi liberamente senza sentirsi intrappolati, offrendo uno spazio confortevole per piccoli animali di diverse taglie.
  • Accessori per Cani da Caccia – Migliori Prodotti, Opinioni e Prezzi

    In questa guida spieghiamo quali sono i migliori accessori per cani da caccia.

    I collari per cani da caccia

    I collari per i cani da caccia sono tantissimi. Ne esistono di luminosi e/o catarifrangenti (utili per chi caccia in prossimità di alba e tramonto), collari semi rigidi a fascia (volti a proteggere il collo dagli attacchi del cinghiale o di altri ungulati) e, infine, ci sono anche i collari per cani da caccia con bande fluorescenti che ne incrementano la visibilità. Un collare morbido e leggero non dà alcun fastidio al cane e ci consente di condurlo al guinzaglio sul luogo di caccia. Se, invece, vogliamo fare attività sportiva con il nostro cane (per esempio, corse in bicicletta o a piedi durante la chiusura della caccia), o se dobbiamo condurre il cane a lungo su sentieri ripidi (cani da montagna, prove di caccia in montagna) e se il cane ‘tira come un orso’ in preda all’entusiasmo, abbiamo un’alternativa migliore: le pettorine da cane da slitta.

    Le pettorine per cani da caccia

    Non si tratta delle pettorine che si vendono normalmente nei negozi, ma di vere e proprie imbragature ( se esistono di infinite marche, modelli e prezzi) che avvolgono il cane lasciandolo però libere le vie respiratorie e consentendo ampi movimenti delle zampe in tutta sicurezza. Grazie alle pettorine da cane da slitta, gli animali possono correre e camminare in maniera fluida, senza avere pressioni sul collo o su altre parti del corpo. Si tratta di prodotti che vengono pensati principalmente per lo sleedog (le corse per i cani da slitta), per lo sci di fondo con il cane e per il canicross (corsa campestre con il cane) ma potenzialmente utili anche per l’allenamento del cane da caccia.

    Le mantelline per i cani da caccia

    Tra i ghiacci del grande nord nascono anche le mantelline ad alta visibilità, diffusissime in tutta la Scandinavia. In questa zona sono usate per evidenziare i cani sulla neve e nei grandi spazi aperti; anche in Italia dovrebbero avere la stessa funzione ma faticano a trovare il consenso dei cacciatori. In realtà sono utili per diversi motivi:

    -il cane si vede molto meglio (specie se si tratta di un soggetto nero o marrone che caccia nel bosco), quindi è più facile da localizzare e più difficile da confondere con un selvatico;

    -un cane che indossa una pettorina ad alta visibilità è improbabile che, se smarrito, venga scambiato per un cane abbandonato, è molto più semplice che venga riconosciuto come un cane perso.

    La cultura dell’alta visibilità nasce nei paesi nordici e pertanto sono i produttori e i rivenditori scandinavi ad offrire la scelta più ampia di prodotti e la miglior qualità. Questo per noi italiani, specie per chi risiede al sud, può anche essere considerato un limite: le mantelline da caccia eccessivamente coprenti, o addirittura in neoprene, non sono adatte ai climi caldi.

    In linea di massima è possibile distinguere le mantelline per i cani da caccia in tre formati: mini, medio e maxi.

    -Le mantelline mini coprono all’incirca dal collo al garrese, esistono in varie misure e – a seconda della taglia dell’animale – sono anche quelle più adatte ai primi caldi.

    -Le mantelline medie sono quelle che si vedono più frequentemente addosso ai cani da caccia scandinavi, hanno la forma di una mantellina e si infilano dalla testa. Inoltre, sono anche dotate di una cordicella che passa sotto la pancia. Il cane si muove liberamente e il tessuto colorato e ampio e garantisce un’ottima visibilità. Sono considerate lo standard ( ci sono dei club di razza scandinavi che commercializzano per pochi euro con il proprio marchio), ma rischiano di essere un po’ troppo coprenti se il clima è troppo caldo.

    -Le mantelline maxi partono dal collo del cane e, assumendo la forma di un corpetto, lo coprono fino alla fine del torace. Sono capi molto prestanti, poichè sono in grado di proteggere il cane anche dalle piante; il loro unico limite sta nel fatto che non si possono utilizzare quando fa troppo caldo. Queste mantelle esistono  anche in neoprene (troppo calde per quasi tutte le zone d’Italia) e persino in neoprene con copertura delle ascelle per proteggere tutto il petto e parte della zampa: l’idea è eccellente, ma non è idonea per il clima italiano.

    Un’altra variante è quella delle mantelline salva pancia che vanno molto di moda negli Stati Uniti dove si chiamano anche tummy saver. Sono mantelline all’incontrario in quanto, coprono la pancia e non la schiena, dove invece si agganciano. Vengono usate se si impiega il cane nei luoghi con una vegetazione ostile o per proteggere i capezzoli delle femmine.

    L’abbigliamento tecnico

    Dalle mantelline ai capi tecnici il passo è brevissimo, basta allungare un po’ il collo per scoprire che esistono delle tute da neve in neoprene, dei corpetti per la caccia agli acquatici e altri corpetti per la caccia al cinghiale. I corpetti utilizzati per la caccia agli acquatici hanno una buona diffusione negli Stati Uniti, sono realizzati in colori mimetici e confezionati in neoprene. Lo scopo è aiutare il cane a mimetizzarsi e tenerlo al caldo tra un tuffo e l’altro. Gli italiani che li hanno acquistati e che cacciano in climi freddi ne parlano molto bene, l’unico neo è costituito dal fatto che sono costruiti a misura di retriever e vanno fatti modificare se si intende utilizzarli su cani che hanno una conformazione differente.  I corpetti da cinghiale, invece, sono coloratissimi, piuttosto costosi e contengono al loro interno strati di tessuti protettivi simili a quelli presenti nei giubbotti antiproiettile. Indossati dal cane assumono l’aspetto di un’armatura e il loro fine è proprio quello di proteggere il cane dalle zanne e dagli urti del potente ungulato. La visibilità è un extra graditissimo: il cane, infatti, è facilmente individuabile dai postaioli.

    Di utilizzo trasversale, e cioè adatti a tutte le razze, sono invece i wicking coats che in italiano sono definiti come veri e propri ‘accappatoi‘. Questo tipo di prodotto nasce in Gran Bretagna, vuoi perchè piove molto, vuoi perchè gli inglesi sono grandi appassionati di cavalli. Prima dei wicking coats sintetici, infatti, esistevano delle speciali coperte in lana fatte per asciugare i cavalli bagnati e sudati. Dalla lana si è passati ai tessuti tecnici e dal cavallo si è passati al cane.

    Nel Regno Unito gli accappatoi vendono indossati da spaniel e retrive al termine delle battute all’inglese, o alla fine di un field trias. Secondo i produttori funzionano così: mettete l’accappatoio a un cane fradicio, lasciatelo in macchina, andate a pranzo e lo ritroverete caldo e asciutto. In effetti, pur sembrando assurdo, il cane resta caldo e asciutto dal momento che la parte esterna del tessuto durante il procedimento si bagna, ma poi si asciuga. I prezzi oscillano sui 40-50 euro e ne esistono in vari modelli (a mantella, a corpetto, con zampe, senza zampe eccetera). Anche la gamma dei colori è molto ampia. Questi accappatoi, poi, oltre ad asciugare il cane bagnato, sono utili per tenere al caldo il cane in auto se ci si ferma fuori a pranzo e fa freddo: in questo modo la muscolatura si raffredda con maggiore gradualità. Capi di questo tipo sono molto graditi dai cani a pelo raso come il pointer inglese: i nordici confezionano persino dei cappotti imbottiti da fare indossare ai cani a pelo corto dopo la caccia e le prove.

    I cappotti imbottiti per cani non sono una novità nemmeno da noi, sebbene inusuali per i cani da caccia. Molto più curioso è invece il sacco a pelo proposto da una ditta norvegese: quello che sembra un banale zainetto, una volta aperto si trasforma in un caldo letto portatile per cani che può essere lasciato aperto, come un telo, oppure chiuso. In quest’ultimo caso esce solo la testa del cane che, di conseguenza, è bloccato dentro e può allontanarsi. In nord Europa questi sacchi a pelo sono usati durante le pause o per pernottamenti in tenda.
    L’alternativa estiva è rappresentata dalle gabbie pieghevoli in stoffa e rete. Servono a caccia? Non nello specifico, ma se si porta il cane ad una prova, un raduno o un’esposizione sono comodissime per lasciare il cane al fresco, lontano dagli insetti. Queste gabbie sono in commercio da diversi anni, il costo non è eccessivo e, se smontate, possono essere lavate in lavatrice.

    Dalla gabbia il passo è breve per parlare di accessori per gabbie: per freddo e umido sono ottimi anche i tappetini in microfribra che assorbono l’acqua e lo sporco mentre nella stagione calda ci si può giocare la carta dei tappetini refrigeranti. Chi volesse applicar direttamente queste tecnologie sul cane può iniziare asciugando il cane bagnato con appositi teli in microfibra che assorbono molto più della spugna.

    Infine ci sono anche le scarpe per i cani da caccia: in Scandinavia ne esistono di diverse tipologie, adatte soprattutto a neve fresca oppure a ghiaccio e sale. Anche in Germania questo articolo è normalmente venduto al fine di proteggere le zampe dalle avversità e sono proprio i tedeschi, presenti sul mercato italiano con catene commerciali e negozi on line, ad averle portate. Ma a cosa servono le scarpette per cani in Italia? In realtà hanno lo stesso scopo: sono in grado di proteggere le zampe del cane dagli agenti irritanti come il sale o il ghiaccio o per riparare le ferite favorendone la guarigione. In Italia in genere non si caccia sulla neve ma ci sono eccezioni come la Zona Alpi o la caccia al cinghiale in Comunità Montana: se la neve è ghiacciata in breve tempo provoca abrasioni ai polpastrelli che ci obbligano a ritirare il cane dall’attività venatoria fino alla guarigione; se il cane si è già ferito alla zampa, invece, è importante che la ferita rimanga asciutta e pulita e che il cane possa camminare in maniera confortevole. In questo caso le scarpette sono più che utili.

  • Cane Dogo Argentino – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Dogo Argentino, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    La storia del cane dogo argentino

    Il cane Dogo argentino è stato inserito nella lista dei cani potenzialmente pericolosi, ma senza che mai un esemplare di questa razza si sia mai reso protagonista di drammatici episodi di aggressione. Non deve essere apprezzato nemmeno in Germania, dal momento che, l’anno scorso, non è stato regi­strato nemmeno un soggetto, mentre in Gran Bretagna addirittura non è riconosciuto. Quanto all’Italia, le cifre si mantengono costanti, con 700-900 soggetti iscritti annualmente e bisogna dire che l’alleva­mento nostrano è di tutto rispetto, con soggetti che si sono sempre distinti riuscendo a vincere persino nella Patria della razza e che, in quel Paese, sono stati impiegati come riproduttori.

    Nonostante una certa fama che inspiegabilmente accom­pagna la razza il Dogo Argen­tino, in realtà, è un cane fedele, gioioso, mai aggressivo. molto equilibrato perchè consapevole della propria forza. II padrone, che sa diventare leader grazie al suo carisma, sarà sempre il suo costante riferimento. In casa, un Dogo difficilmente se ne starà in un angolo discreto, preferendo stare sempre accanto a qualcuno o farsi coinvolgere nei giochi del più piccoli. Non è un cane difficile da educare, lo diventa se le regole e gli spazi che devono essere stabiliti fin dall’inizio, finiscono per non essere rispettati. Il maschio può avere una certa tendenza alla dominanza e, anche da cucciolone, potrebbe provare a prendere il sopravvento in casa; spetta al proprietario, con tutta l’autorevolezza e la coerenza di cui dispone, confermarsi nel suo ruolo di leader, ma senza maniere forti o punizioni fisiche, che sono controproducenti in un cane sensibile come lui. Una volta impostato, la quotidianità con lui sara piacevolissima.

    Il cane Dogo Argentino è un grande guardiano e un valido cane da difesa, ma non lo si può paragonare alle altre razze che, tradizionalmente, assolvono questi compiti, perchè e l’unico ad essere stato creato per un impiego venatorio. Questo suo essere un cane da utilità un po’ atipico richiede un addestramento che tenga conto delle sue caratteristiche e dei suoi ritmi di crescita e che gli offra gli stimoli giusti. Come guardiano della proprietà è fermo e deciso nel tenerne lontani gli estra­nei in assenza del padrone, in presenza del quale, invece, è pronto ad accettare chiunque. Come cane da difesa personale, i suoi trascorsi di cacciatore gli hanno lasciato in eredità una buona socievolezza con il genere umano, ma è in grado di distinguere una situazione da un’altra e, se si rende conto che i suoi cari sono in pericolo, la sua reazione sarà fulminea, anche senza mai essere stato addestrato alto scopo.

    Di cosa ha bisogno un dogo argentino

    Se si sceglie un Dogo dobbiamo mettere in conto che non si accontenta di stare in un giardino a fare la guardia, il padrone deve dedicargli tempo per soddisfare le sue esigenze, sia in termini di contatto fisico sia in termini di movimento, per il suo equilibrio psicofisico e perchè ha bisogno di mantenere in forma il suo corpo di atleta. Pur essendo un eccellente compagno per la famiglia, va gestito con oculatezza nei rapporti con i suoi simili, soprattutto se dello stesso sesso. Sicuramente una precoce socializza­zione del cucciolo con i suoi simili può se non risolvere del tutto, per lo meno circoscrivere il problema. II Dogo non va scelto solo perchè bello, atletico e potente: mai come in questo caso è opportuno informarsi sulle sue caratteristi­che, mettere in conto le sue potenzialità e la sua tempra ed essere disposti ad affrontare un percorso educativo che deve cominciare appena mette piede nella sua nuova casa.

  • Cane Barbone Grande Mole – Caratteristiche, Alimentazione e Carattere

    In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Barbone Grande Mole, il suo carattere e l’alimentazione corretta.

    Sulle sue origini non c’è accordo: i francesi lo considerano autoctono; i tedeschi lo ritengono invece una razza autoctona nordica teutonica. L’ipotesi più accreditata è che derivi dal “Barbet”. In Francia il Barbone è chiamato Caniche, da canard (anatra selvatica), la tipica preda di questa razza.

    Cane barbone grande mole: caratteristiche e curiosità

    Cane dal temperamento brillante e allegro, si rivela un ideale compagno di vita. Si adegua alle esigenze della famiglia senza alcun problema mostrandosi molto tollerante con i bambini. Ben noto per la sua fedeltà, impara facilmente ed è adatto a un corso di training che ne esalti le qualità e attitudini.

    Un tempo poteva avere solo tre colori (bianco, marrone e nero), il grigio fu aggiunto negli anni ’60, l’albicocca nel 1976 e il fulvo rosso, nel 2007. Ogni colore deve presentare precise caratteristiche: il nero deve essere lucente senza opacità; il marrone deve essere deciso, piuttosto scuro, uniforme e caldo (il beige e i suoi derivati più chiari non sono ammessi); il bianco non deve presente con sfumature crema o grigiastre; il grigio deve essere uniforme e deciso, l’albicocca deve essere uniforme e non tendere al fulvo pallido o al sabbia; il rosso fulvo deve essere di una tinta uniforme su tutto il mantello e non deve mai tendere all’albicocca. Che sia gigante, medio, nano o toy, il Barbone ha il vero carattere del cane da compagnia: è estrema­mente intelligente, docile, allegro, vivace, giocherel­lone e in famiglia si trova pro­prio bene. Possiede un’incredibile memoria ed è motto disponibile ad apprendere, quindi è facilmente educabile e adde­strabile, tanto che alcuni soggetti si dedicano allO­bedience. Sicuramente è un cane dalla vivacità conta­giosa, non è mai mordace o aggressivo e per questo è il compagno ideale sia per i piccoli di casa sia per i loro amici. La fortuna del Barbone gigante è che, vista la mole, nei suoi confronti non scatta quel meccanismo di iperprotezione che molti proprietari rivolgono ai Bar­boni di taglia nana o toy; questo gli ha perrnesso di mantenere il tipico bel carat­tere senza diventare nevro­tico, insicuro e aggressivo, come, invece, può capitare ai più piccoli. I suoi sensi sono sempre all’erta e con il suo abbaio può essere una buona sentinella per la casa.

    Standard

    Taglia: taglia grande, 45-58 cm; taglia media 35-45 cm; taglia nana, 28-35; taglia toy, 24-28 cm.
    Pelo: deve essere riccio e soffice, privo di sottopelo di colore nero, grigio, bianco, marrone, albicocca, rosso
    Testa: dolicomorfa, con muso di lunghezza media
    Occhi: neri, marroni o color ambra nei soggetti con pelo marrone
    Orecchie: abbastanza lunghe, pendenti lungo le guance
    Coda: cattaccata alta, è portata obliqua e viene tagliata a circa un terzo della lunghezza

    Lo standard del Barbone di Grande Mole ammette diversi tipi di toelettature. Le tre considerate più clas­siche sono alla leoncina, inglese o scandinava, moderna. La leoncina è la toelettatura più antica e tradizionale perchè richiama le sue originarie funzioni di cane da riporto in acqua quando il posteriore veniva rasato per facilitare i movimenti nel lavoro, lasciando coperta la parte anteriore come protezione; rasato il posteriore lasciando però un pompon alla coda e manicotti alle zampe e anche il muso viene, oggi, completamente rasato. La toelettatura inglese deriva da quella leoncina ma sugli arti sono ammessi braccialetti e manicotti che sono poi diventati veri e propri pantaloni, dando origine alla toelettatura puppy clip, che esiste in diverse varianti tra cui quella detta di tipo scandinavo. La toelettatura moderna, infine. A quella preferita dai proprietari, il pelo accorciato su tutto iI corpo va mantenuto più lungo sugli arti e sulla testa dando al cane un aspetto sicuramente meno da show ma più naturale e di più facile gestione.

    Le esigenze del cane barbone grande mole

    Il Barbone è una razza estremamente adattabile che vive senza problemi anche in appartamento. Come tutti i cani ha comunque necessità di dare sfogo alle sue energie con lunghe passeggiate e soffre a essere lasciato solo a lungo.

    II Barbone ha bisogno di essere spazzolato spesso e, soprattutto se è di colore chiaro, è consigliabile pulire una volta alla settimana gli occhi con acqua borica o camomilla. Avendo un pelo fitto e riccio è opportuno, dopo ogni passeggiata, controllare che le orecchie e le zampe non siano ricettacolo di forasacchi o altri corpi estranei. Anche il Barbone toelettato più leziosamente non è una belle statuina da ammirare o un pigro cane da salotto, è in realtà un cane attivo che sarà sempre pronto a seguire la famiglia in gite in campagna, escur­sioni in montagna o, perchè no, puntatine al mare, dal momento che il suo passato da cacciatore di anatre gli ha lasciato in eredità un buon rapporto con l’acqua. Come tutti i cani che hanno un rapporto viscerale con il padrone non ama motto restare solo, se c’e l’esi­genza di lasciarlo a casa per diverse ore è consigliabile dargli un compagno, sicura­mente con la sua socievo­lezza lo accetterà più che volentieri.

    Cane barbone grande mole: i consigli del veterinario

    II suo manto è tanto bello quanto è più controllato, così facendo le visite dal veterinario per problemi dermatologici sono rare. Attenzione particolare alle orecchie che, vista la forma e le dimensioni, possono nascondere insidie quali otiti e presenza di corpi estranei trattenuti dall’abbondante peluria interna al padiglione che è meglio ridurre più possibile. Nelle razze di grandi dimensioni il rischio di incongruità articolari e displasie è sempre in agguato ma mai il Barbone  Grande Mole compare  tra quelle citate frequentemente per queste patologie. Certa incidenza ha, invece, l’epilessia che, purtroppo, se diagnosticata. prevede terapie a lungo termine se, ora è presente sul mercato un farmaco specifico che, però, ha un costo elevato. Come molti cani dal torace stretto e profondo c’è una propensione al rischio della sindrome della dilatazione e torsione gastrica, non presente nelle varianti pia piccole e limitabile con adeguati accorgimenti nella gestione alimentare come non dare un solo pasto e abbondante e magari solo la sera.

  • Come si Difende un Gatto

    In questa guida spieghiamo come si difende un gatto.

    Come si difende un gatto: le differenze con il cane

    I felini, a differenza del canidi, che mostrano un comportamento più nomade, tendono a stabilirsi in un territorio, a prenderne possesso e a controllare tutte le possibili prede come un’assicurazione sulla vita. L’importanza di mantenere il possesso di un’area è peraltro un leitmotiv di tutti gli organismi viventi – dalle libellule, che ingaggiano furibonde battaglie per difendere ritagli di stagno, ai pettirossi o al merli sempre pronti alla rissa se il vicino sconfina – che affidano la loro sopravvivenza alla possibilità di difendere il loro spazio vitale.

    Anche i cani sono animali territoriali ma la loro dimensione di vita è, per cosi dire, “orizzontale”: i cani non hanno l’abilità nel saltare, nell’arram­picarsi, nel percorrere i cornicioni che, viceversa, caratterizza il piccolo felino. Un giardino recinta­to, un cancello chiuso, quattro pareti definiscono molto bene il suo territorio, lo chiariscono agli occhi di un cane, che deve solo preoccuparsi di salvaguardarne iI perimetro con azioni dimostrative, come abbaiare, ringhiare, marcare e via dicendo. In altre parole, il registro territoriale del cane si sovrappone perfettamente alle misure cautelative adottate dall’uomo per difendere il proprio territorio.

    Noi umani siamo, seppure ormai solo parzialmente, rassicurati dalle leggi che difendono la nostra proprietà e da un insieme di meccanismi che la tutelano, come chiavi, cassaforti, cancelli, recinzio­ni, allarmi e via dicendo. Un gatto, che teme l’invasione del suo spazio da parte di un estraneo – evento talvolta facilitato dalla presenza di una gattaiola, di un abbaino, di una terrazza condivisa, di una finestra aperta o di giardinetti a schiera – prova la stessa sensazione di insicurezza che vivrem­mo noi se andassimo a dormire con le chiavi di casa appese esternamente nella serratura.

    Nel caso del gatto, l’esistenza ha una dimensione verticale – aspetto che noi umani facciamo fatica a comprendere – il che trasforma ii territo­rio in qualcosa che non risente delle recinzioni o del perimetri artificiali. Per un gatto un cancello, una parete, una grata non sono elementi di confine, non rappresentano un ostacolo invalicabile. Ciò significa che, da una parte, non lo limitano nell’immaginare un territorio che si estenda oltre il margine della proprietà umana. dall’altra non lo rassicurano circa la possibilità che un altro gatto possa entrare scavalcando o saltando quegli effimeri ostacoli.

    I sintomi del gatto che non sa difendere il suo territorio

    La difficoltà a difendere il territorio o ad evitare l’invasione reiterata di altri gatti nel proprio spazio, determina nel gatto uno stato di ansia che si manifesta in diversi modi: eccesso di marcatura, deiezioni fuori della cassettina, irrita­bilità, comportamenti sostitutivi come leccamenti eccessivi o disfunzioni dell’apparato digerente. Quando ci troviamo di fronte a questi sintomi – che peraltro possono avere più cau­se – chiediamoci sempre se per caso non ci sia un problema di “ansia territoriale”, vale a dire se a causare quel problema non sia il fatto che il gatto senta minacciato il proprio spazio vitale. A volte è sufficiente chiudere l’accesso, la finestra o la gattaiola, oppure oscurare una vetrata per vedere miraco­losamente scomparire il sintomo: padrone del suo mondo, il nostro beniamino riesce, infatti, a riprendere la sua sicurezza e le buone abitudini.