Proprio come accade per gli esseri umani, anche gli animali possono soffrire di artrosi: questa malattia si manifesta quando le cartilagini, che dovrebbero proteggere le articolazioni, si consumano fino quasi a scomparire per cui le ossa arrivano a sfregarsi tra loro provocando un acutissimo dolore. È un tipo di malattia che può verificarsi negli animali molto anziani, dato che con l’avanzare dell’età le cartilagini tendono a perdere facilmente elasticità e resistenza, però l’artrosi non risparmia in particolare razze come il Chow-Chow, il Dalmata, il Samoiedo, il Beagle e il Boxer, geneticamente predisposte.
Oltre all’invecchiamento, altri fattori possono concorrere allo sviluppo dell’artrosi, come l’obesità, che costringe le articolazioni a sopportare un peso eccessivo, un’alimentazione sbagliata dell’animale, che indebolisce la struttura ossea, ma anche fratture ossee che non si sono ben calcificate o curate, o la rottura di legamenti e menischi, malattie delle cartilagini o malformazioni congenite come la displasia dell’anca o del gomito.
Cos’è la displasia?
La displasia è un tipo di artrosi secondaria che si ha sin dalla nascita e provoca nell’animale un lavoro errato delle anche con conseguente consumazione della cartilagine. In pratica si tratta di una malattia congenita, per cui il cane mostrerà fin dall’inizio una tendenza a zoppicare derivata dal dolore provocato dall’artrosi. Tale dolore è proprio causato dal consumo della cartilagine che dovrebbe proteggere l’anca, e purtroppo tende a peggiorare col tempo. Quando si porta il proprio animale a far visitare, il veterinario dovrà escludere altre motivazioni e procedere direttamente con delle radiografie che controllino proprio la presenza o meno di artrosi per displasia. Nel caso del cane, le articolazioni più mobili sono proprio quelle dell’anca, della spalla e del gomito, mentre articolazioni meno mobili sono quelle della colonna vertebrale e delle costole. L’artrosi va a colpire le cartilagini, ovvero quei tessuti che rivestono le ossa e che permettono che tra le ossa non si creino forti attriti impedendo di fatto la loro consumazione a causa del continuo sfregamento. Inoltre, per consentire la corretta vicinanza delle ossa i legamenti, i muscoli e le capsule articolari fungono da collanti, mentre a lubrificare la cartilagine interviene il liquido sinoviale, che rappresenta una sorta di olio per impedire alle ossa di sfregarsi tra loro.
Come combattere l’artrosi del proprio cane?
Il forte dolore è il sintomo principale dell’artrosi che causerà, nel cane o nel gatto, una postura e un andamento strano in quanto l’animale tenderà a usare la parte sana per cercare di provare meno dolore. Lo zoppicamento è, quindi, la prova ufficiale che l’animale soffre di artrosi, però è possibile accorgersi del suo problema osservando se ha difficoltà a saltare, correre o fare le scale, anche perché lo zoppicamento non è sempre palese e costante e può apparire e scomparire a seconda della maggiore o minore intensità del dolore. In caso di artrosi, bisogna prestare attenzione anche al clima e all’ambiente in cui vive l’animale: se prevalgono umidità e freddo, i dolori e i sintomi dell’artrosi si aggraveranno velocemente.
Purtroppo una volta accertato che il proprio amico a quattro zampe soffre di artrosi, l’unica strada da poter intraprendere è quella di cercare di alleviarne il dolore attraverso una serie di interventi. Prima di tutto, è fondamentale impostare una dieta sana e bilanciata così da nutrire bene l’animale, aiutando a nutrire la cartilagine ed eliminando l’obesità qualora fosse presente. Sarebbe opportuno, inoltre, che il cane alternasse momenti di riposo a momenti di attività fisica e sarebbe ottimo riuscire a farlo nuotare qualche ora a settimana.
In genere, quando la situazione è già particolarmente grave e l’animale soffre terribilmente, il veterinario prescrive la somministrazione di antiinfiammatori non steroidei, i cosiddetti Fans, come il caprofen, che attualmente è uno dei principi attivi più efficaci. Purtroppo tali farmaci favoriscono nel lungo periodo l’insorgere di ulcere e gastriti, per cui è necessario applicare determinati accorgimenti, come far assumere all’animale le medicine a stomaco pieno e magari associandoli a dei farmaci gastroprotettori senza prolungare le cure oltre i quindici giorni. Meglio, infatti, sospendere la cura e poi riprenderla in un secondo momento. Nei casi giudicati molto gravi dal veterinario, è possibile anche intervenire chirurgicamente.
Come prevenire l’artrosi?
Esistono delle piccole regole che è possibile applicare per cercare di prevenire l’artrosi nel proprio animale. Prima di tutto, meglio sempre tenere sotto controllo il peso dell’animale ed evitare che diventi obeso, per farlo è necessario provvedere a un’ottima e sana alimentazione fin da cucciolo somministrando cibi adeguati alle sue reali necessità. Quindi, è sempre bene portare a spasso l’animale e fargli fare un’adeguata attività fisica in relazione alla razza, all’età e alla struttura ossea, infine, in caso di traumi è sempre consigliabile recarsi subito dal veterinario e seguirne scrupolosamente le indicazioni per prevenire la formazione dell’artrosi. Mai provvedere autonomamente alla medicazione dell’animale.
In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Shih-Tzu, il suo carattere e l’alimentazione corretta.
Le origini del cane Shih-Tzu
Nel suo stesso nome risiedono le origini dello Shih-Tzu: la razza odierna non è altro, infatti, che una discendente della razza originale nata in Cina. La leggenda vuole che la popolazione della città di Hochou regalò all’imperatore cinese un cagnolino di origine tibetana, probabilmente il cane sacro del Tibet, in cui i buddisti tendevano a ravvisare la rincarnazione dei monaci. I cani di piccola taglia erano i preferiti in Cina, in particolar modo sotto il regno dell’imperatrice Tsu-Hsi che ne favorì l’allevamento senza mai fare incroci. Dopo di lei, però, la razza si perse proprio a causa degli incroci con Carlini e Pechinesi. Fortunatamente alcuni esemplari puri di Shih-Tsu furono donati a diplomatici europei e in questo modo se ne evitò l’estinzione.
Caratteristiche del cane Shih-Tzu
Lo Shih-Tsu è un cane di taglia medio-piccola che raggiunge un’altezza massima di 28 cm per un peso che oscilla tra i 4 gli 8 chili.
La testa è larga e rotonda e il caratteristico lungo pelo tende a ricadere sugli occhi, mentre il musetto largo e squadrato presenta un naso a tartufo un po’ sporgente e all’insù, sotto il quale si stagliano una folta barba e i baffi.
Gli occhi sono grandi e tondi e tendenzialmente molto scuri, mai sporgenti, la bocca è larga e lievemente prognata con labbra ben livellate.
Le orecchie sono grandi rispetto al corpo e molto pendenti.
Il collo si presenta ben proporzionato e lungo abbastanza per portare con fierezza la testa, le zampe sono corte ma muscolose, dritte e con i piedini ben proporzionati, arrotondati e con buoni cuscinetti plantari.
La coda si caratterizza per l’attaccatura alta e il pelo folto, spesso è portata arrotolata sul dorso.
Il mantello è liscio dal pelo lungo, con buon sottopelo, e si caratterizza per le strisce bianche sulla fronte e sulla coda.
Carattere dello Shih-Tzu
Sarà anche piccolo di taglia, ma lo Shih-Tzu è dotato di un carattere forte ed egocentrico oltre che molto curioso e attratto dall’affetto del padrone, per questo si consiglia soprattutto alle persone anziane e non per coloro che hanno bambini, perché si dimostra non proprio disponibile a sopportare i loro dispetti. Ha un carattere molto attivo e tende a partecipare alla vita di casa, ma ha bisogno di socializzare, infatti adora divertirsi e giocare con il suo padrone. Dalla forte personalità e d’indole particolarmente testarda, questo cane risponde bene e sempre alle richieste del padrone e, anzi, cerca di capire il motivo per cui gli viene imposto un certo comportamento. È coccolone quanto vanitoso, infatti adora essere spazzolato e pettinato con cura ed essere ammirato.
La femmina presenta un’indole più allegra e briosa rispetto al maschio che, invece, si dimostra più indipendente, infatti la femmina è tanto legata al padrone al punto da esserne anche molto gelosa. Lo Shih-Tzu è un cane affettuosissimo e un ottimo compagno di giochi, attenti però a cosa gli piace e non gli piace sopportare. Mai disturbarlo mentre mangia, per esempio, perché potrebbe reagire con ostilità pensando che gli si voglia portare via il cibo, inoltre, è meglio non fissarlo mai dritto negli occhi o soffiargli sul musetto perché lo interpreterebbe come un atteggiamento di sfida. Infine, è sempre meglio ricordare di non tirare il pelo, le orecchie e la coda né strofinargli il naso.
La corretta alimentazione dello Shih-Tzu
La dieta di questo cane dev’essere varia, sana e bilanciata, infatti la sua alimentazione ideale prevede la carne bianca, la pasta e il riso ben cotti, verdure tipo carotine, zucchine e spinaci da condire con un cucchiaio di olio di semi di mais o di girasole. Due volte a settimana è possibile alternare la carne bianca con il pesce tipo merluzzo o platessa, mentre il rosso d’uovo può essere mescolato alla pasta o al riso. Per quanto riguarda il cibo in scatola e i croccantini, possono essere introdotti man mano, ma non diventare le uniche alternative quotidiane.
Da evitare di somministrare allo Shih-Tzu anche gli eventuali avanzi di un pasto. I cuccioli fino a quattro mesi devono mangiare quattro volte al giorno, mentre dai cinque fino agli otto mesi si possono ridurre i pasti a tre al giorno, per arrivare a regolarizzare l’alimentazione sui due pasti al giorno.
L’igiene quotidiana
Come accennato, allo Shih-Tzu piace che il padrone si prenda cura di lui spazzolandolo e, infatti, è una razza che richiedere una particolare cura quotidiana data la consistenza molto fine del pelo, che è consigliabile inumidire sempre con uno spruzzino di acqua e balsamo prima di pettinare. La frangia dev’essere sempre legata con un elastico morbido o una mollettina per consentire al cane il massimo della visuale ed evitarne problemi alla vista. Bisogna anche controllare la zona di pelo tra i polpastrelli per verificare che non ci siano terra o grumi, mentre occhi e orecchie devono essere puliti delicatamente con fazzolettini di carta e bastoncini di cotone da usare solo per il padiglione esterno. Infine, il bagnetto va fatto una sola volta al mese in acqua tiepida.
Quando si parla di cani da guardia si intendono quei cani che risultano particolarmente legati a un ambiente, come la casa in cui abitano con i loro padroni, fino al punto di sviluppare un istinto di protezione verso quel territorio. I cani da guardia vengono spesso confusi con i cani da difesa personale che, invece, sono protettivi nei confronti del proprio padrone o di chiunque venga affidato al loro controllo, inclusi i bambini che riescono a difendere prontamente da minacce o aggressioni.
Razze da guardia
Esistono determinate razze di cani che sono nate per essere dei cani da guardia ideali, e a dirlo è il cinologo francese Pierre Megnin, che ha suddiviso i cani domestici in ben quattro gruppi in base alla loro morfologia e distinguendo i lupoidi, i bracconidi, i molossoidi e i gradoidi. I molossoidi, per esempio, si caratterizzano per la testa voluminosa, rotonda o a cubo, le orecchie piccole e cadenti e il muso corto, mentre hanno un corpo decisamente massiccio, dalla struttura grande e dal pelo folto sul corpo e più corto sulla testa, le orecchie e le estremità. A fronte di tali caratteristiche che Megnin ha individuato, in ognuno dei gruppi di cani suddetti, alcune razze di cani da guardia.
Il Bovaro del bernese è un cane di taglia grande, molto muscoloso e con un lungo pelo, esigente da mantenere, per questo decisamente più adatto a vivere in giardino che in casa, molto agile e capace anche in montagna. Nonostante la stazza, si rivela di carattere docile e mansueto tanto da essere perfettamente a suo agio con i bambini, è dotato di forte equilibrio e sicuro di sé. Le sue doti di guardiano erano già note ai tempi dell’antica Roma.
Il Bullmastiff, di taglia grande, forte e molto muscoloso, era adatto in passato alla lotta, per questo anche lui necessita di una abitazione con giardino, ma come il Bovaro la sua docile pazienza lo rende il molossoide più adatto alla sopportazione, consigliato anche ai genitori di bambini molto monelli. Si lega molto al suo padrone e l’ottimo olfatto lo contraddistingue, pertanto potrebbe anche avere impieghi “professionali”.
Il Cane da montagna dei Pirenei è un gran bel cagnolone, dal pelo abbondante e morbido, ma tende ad ingrassare facilmente. Sempre preferibile dotarlo di dimora con giardino, non impazzisce per i bambini, ma li sa tollerare, ama molto il suo padrone e gli dimostra costantemente la sua stima, mentre con gli estranei è davvero molto diffidente. Dal bel carattere imponente, necessita di un padrone autorevole.
Il Ciarplanina è un cane di taglia media, molto diffidente e restio con chiunque non sia parte della famiglia, infatti con il padrone è dolce e affettuoso, se riconosce in lui un padrone deciso e non troppo permissivo.
Il Dogo Argentino si caratterizza per il pelo quasi rasato, corto e liscio, la preminenza del colore del manto è bianca e spesso con caratteristiche macchie scure intorno agli occhi. È un cane decisamente scattante e dinamico nonostante la corporatura muscolosa e di media taglia, si lega principalmente alla persona che più lo cura, ma è ben disposto verso i bambini. Può, però, divenire aggressivo se non sapientemente tenuto sotto controllo e adeguatamente educato, infatti ha tutte le potenzialità per offendere.
Il Fila Brasileiro è un animale di taglia grande, dal pelo morbido ma corto, e predilige una dimora fornita di giardino. In Brasile veniva utilizzato per la cattura degli schiavi in fuga. Con i bambini va gestito perché si limita a tollerarli per amore del suo padrone, infatti, se non gestito da persone capaci, diventa pericoloso. È un cane molto coraggioso, adatto alla difesa della proprietà.
L’Hovawart, dall’aspetto lupoide, necessita di vivere in giardino perché destinato al movimento. Ha un carattere molto simile a quello del pastore tedesco e pertanto adatto a sopportare i bambini tanto che fa di tutto per assecondarli. È dotato di una grande intelligenza e, quindi, risulta un ottimo cane da guardia, oltre che adattabile alla difesa personale, se opportunamente istruito.
Il Mastiff è un guardiano per natura: ha una presenza davvero imponente, ma non necessiterebbe di enormi spazi in quanto, nonostante la stazza, è davvero molto pigro. Non può essere lasciato solo con dei bambini, non perché sia pericoloso, ma meglio controllarlo; la sua sensibilità è alta e necessita di molta cura e disciplina.
Il Mastino Napoletano è stato definito il gigante buono: dalla stazza massiccia e il pelo raso, è meglio preparargli una cuccia in giardino perché in casa si sentirebbe come in prigione. Con i bambini non è molto portato, ma li tollera per amore del suo padrone, infatti, la sua attenzione alla famiglia e a quanto gli accade attorno lo rende un cane molto adatto alla guardia, perché è un tranquillo osservatore ed efficace all’occorrenza.
Il Mastino Spagnolo, invece, è un cane decisamente imponente, di grande taglia, per cui ha bisogno di uno spazio aperto, ama proprio la vita nella natura; è adatto anche ai bambini e necessita di un leader da ascoltare in famiglia, inoltre tende a diffidare di chiunque non sia strettamente in contatto con lui, e questo ne fa uno tra i migliori cani da guardia. Importante anche non isolarlo, ma farlo socializzare sin da cucciolo, perché nutre un profondo legame affettivo per il suo padrone.
Il Pastore del Caucaso ha una indole poco docile, quindi lo si consiglia solo a padroni molto sicuri di sé e decisamente autorevoli, inoltre si dimostra poco propenso alla pazienza con i bambini. È un cane assolutamente mai remissivo e parecchio reattivo nella difesa della zona che ha stabilito essere di sua competenza. Dal carattere sempre fiero e deciso.
Lo Staffordshire Bull Terrier viene anche definito il guerriero: parecchio basso, vive bene in una casa anche senza giardino, e gli piace la convivenza con i bambini, solo ha una potenziale aggressività anche verso gli altri cani. È d’indole coraggiosa e tenace, un tempo i suoi antenati erano utilizzati per i combattimenti con i tori e gli orsi, per questo lo Staffordshire ha mantenuto l’istinto indomito.
Il Tibetan Mastiff, chiamato colosso tra i molossi, è un cane particolarmente forte e robusto, ed è l’antenato dei molossoidi. Era considerato già nell’antichità un lottatore, potente come un leone e molto alto, purtroppo ne esistono oramai pochi esemplari ancora, utilizzati come dei veri e propri guardiani indefessi.
Il Tosa Inu ha un fisico da combattente, tanto che era utilizzato nei secoli passati proprio nelle lotte e nei combattimenti. Non resiste in appartamento e richiede di vivere in un bel giardino, con i bambini meglio non lasciarlo mai solo, anche se difficilmente è aggressivo senza motivo. Preferisce un padrone autoritario.
Un cucciolo di Labrador Retriever di otto settimane, a differenza di un cane adolescente o adulto, ha un bagaglio di esperienze minore. Non ha cattive abitudini radicate. È più che probabile che il nuovo proprietario conosca la storia del cucciolo, le vaccinazioni eseguite e il suo cibo preferito, gli orari di gioco e sonno e l’addestramento a cui è stato sottoposto. Un cucciolo potrebbe essere già addestrato al bagno e al trasportino, mentre un cane adulto potrebbe aver vissuto metà della sua vita in un rifugio, con pochi contatti umani e nessun luogo che si possa considerare un rifugio. Anche se i Labrador Retriever sono addestrabili per tutta la vita, dal punto di vista comportamentale è molto più semplice per un cucciolo. Se, per esempio, volete un cane che non salti addosso ai visitatori, sarà molto più facile addestrare un cucciolo di 7 kg a sedersi e aspettare le coccole, rispetto a un fascio di muscoli di 27 kg.
Come Scegliere un Cucciolo
I cuccioli possono essere “da compagnia” o “da esposizione” e hanno differenze importanti, perciò i potenziali padroni devono sapere cosa vogliono dal proprio Labrador Retriever prima di scegliere un cucciolo. Altrettanto importante è la scelta del cucciolo tra Labrador “da lavoro” o “di linea americana” rispetto a quello che viene chiamato “inglese” o “di linea inglese”. Anche se la maggior parte degli allevatori e dei membri dei Labrador Retriever club preferirebbero non ci fossero distinzioni, presentano importanti differenze.
I Labrador Retriever da lavoro provengono da allevamenti specializzati in cani per test di caccia impegnativi e duro lavoro sul campo. Questi cani potrebbero avere un’ossatura più leggera, essere più alti di 2,5 cm e oltre, e potrebbero avere un comportamento iperattivo, a seconda di quanto siano stati socializzati i cuccioli. I Labrador di tipo inglese sono più bassi e tarchiati e potrebbero essere più tranquilli. Ma un Labrador è un Labrador. Solo perché un Labrador proviene da un ceppo da caccia o da riporto non significa che non possa svolgere altri compiti. E solo perché un cane discende da cani e cagne da riproduzione inglesi non significa che non sappia o non possa cacciare. Tutti i Labrador, a prescindere dalla loro storia, dovrebbero essere in grado di svolgere il loro lavoro e farlo di buon grado, tenere un comportamento tranquillo e non avere problemi di salute.
Dove prendere un cucciolo di labrador
I bravi allevatori dedicheranno ore alla selezione dei cani adatti ed è proprio da qui che deve cominciare la ricerca del vostro Labrador. Da esposizione o da compagnia? I cuccioli da esposizione dovrebbero diventare Labrador Retriever rappresentativi dello standard di razza, sia fisicamente sia dal punto di vista comportamentale. Di solito l’allevatore non vende questi cuccioli a un padrone alla prima esperienza: dopo tutto, la reputazione dell’allevatore dipende da quanto spesso e bene si piazzino i suoi cani nel ring di conformation. Femmine e maschi da esposizione devono portare avanti le speranze e i piani dell’allevatore per la sua linea di Labrador Retriever. Molti cuccioli con queste potenzialità non si sviluppano che a carriera avanzata; alcuni non raggiungono la maturità fisica che verso i due-tre anni. Per questo motivo, gli allevatori terranno i cuccioli che rivelano potenziale da esposizione fino a tre o quattro mesi prima di decidere se venderli o meno.
Ci sono differenze tra cuccioli di Labrador da eposizione e da compagnia.
Magari il cucciolo presenta già un difetto da squalifica secondo lo standard di razza, che gli impedisce di fare carriera nel ring di conformation. Potrebbe avere le zampe anteriori rivolte all’esterno piuttosto che perfettamente dritte (anche se spesso questo difetto si corregge con la maturazione). Il cucciolo potrebbe avere l’ossatura troppo leggera per un cane da conformation, o gli occhi troppo chiari o troppo scuri, non il marrone scuro richiesto. Gli allevatori che presentano i propri cani nel ring di conformation sono esperti delle caratteristiche richieste dallo standard del Labrador e di solito sanno ancor prima di impiegarli quale dei loro cuccioli potrebbe essere conforme a tali parametri.
Dove non acquistare il cucciolo di Labrador
Indipendentemente dal cucciolo che desiderate, la ricerca del cane giusto di labrador retriever deve tener conto di alcuni fattori (colore, genere, aspettative per il lavoro futuro) che vanno considerati molto prima di contattare gli allevatori. Come trovare il vostro Labrador speciale, e come capire se l’allevatore è affidabile? Esistono standard riconosciuti e regole per gli allevatori, qualsiasi campanello d’allarme dovrà spingervi ad abbandonare l’acquisto. Le fonti che hanno acquistato i loro cuccioli dagli allevamenti lager non sono una buona idea. Gran parte di questi cuccioli vengono prodotti in massa in un ambiente da catena di montaggio. Le condizioni di vita per padri e madri sono terribili, con molti cani costretti in gabbie con a malapena lo spazio per alzarsi in piedi e girarsi. Poco o nessun riguardo viene dato ai disturbi e alle vaccinazioni, alla sverminazione o alla profilassi per malattie come la dirofilaria immitis. Di sicuro non vengono eseguiti sui genitori dei cuccioli controlli comunemente richiesti per la displasia del gomito e dell’anca e i disturbi agli occhi. I cuccioli potrebbero apparire sani, ma troppi padroni scoprono la straziante (e costosa) verità quando il cane arriva a casa e sviluppa una malattia per la quale i genitori avrebbero dovuto essere sottoposti a test.
Allo stesso modo, l’acquisto online senza vedere il cucciolo è una cattiva idea. L’ideale sarebbe che il potenziale padrone facesse delle ricerche per trovare allevatori affidabili e vedesse dal vivo le condizioni di tutti i cani di casa o dell’allevamento. Inoltre, abbondano le truffe su internet che mirano a far tenerezza.
Chiunque vi chieda soldi online in cambio della promessa di spedirvi un cucciolo è in cerca di una sola cosa: denaro. Tenete il portafoglio in tasca e allontanatevi dal computer. Su giornali e riviste di solito si trovano annunci dei cosiddetti “allevatori improvvisati”. A volte si tratta di persone ben intenzionate che hanno cuccioli di Labrador Retriever da vendere perché pensavano fosse una buona idea far accoppiare il loro cane (o cagna) per tenere un cucciolo della figliata, o vogliono che i propri figli “assistano al miracolo della nascita di un cucciolo.” Fate attenzione perché queste persone, che non sono allevatori esperti, potrebbero non aver sottoposto genitori e cuccioli a tutti i necessari controlli della salute. L’unico modo per essere sicuri che un cucciolo sia sano è acquistarlo da un allevatore di Labrador che ha studiato la razza, offre garanzie per la sua salute ed è disponibile a rispondere alle vostre domande e ai vostri dubbi anche molto tempo dopo l’adozione del cucciolo.
Come trovare un buon allevatore di Labrador
Come c’è un modo sbagliato per trovare un cucciolo di Labrador, c’è anche un modo giusto.
Da dove iniziare la ricerca
Cominciate la ricerca nei canili locali, visitate le esposizioni o seguite le prove di obedience e agility, e parlate con persone che esibiscono o competono coi loro Labrador. Passate più tempo possibile facendo domande sui cani come fareste per qualsiasi altro acquisto importante. Guardatela in questo modo: il vostro Labrador vivrà con voi per 12-14 anni, molto più tempo di quanto in genere duri, ad esempio, un veicolo. Fate ricerche sull’allevamento anche online: la maggior parte degli allevatori ha un sito web in cui sono presentati i campioni. Il sito web dell’allevamento potrebbe anche riportare una lista di requisiti per i potenziali padroni e un questionario da compilare. Di nuovo, se un allevatore si offre di vendervi cuccioli online a scatola chiusa, senza fare domande o rispondere alle vostre, è un campanello d’allarme. Cercate, invece, un allevatoreaffiliato all’ENCI, a un Labrador club. Sul sito dell’ENCI troverete un elenco coi contatti di tutti i membri o i club affiliati. Compilate una breve lista degli allevatori che vi hanno colpito, poi contattateli direttamente. Gli allevatori affidabili hanno a cuore l’interesse della razza e la maggior parte di loro segue procedure standard.
Nessuno di loro alleva cani per fare soldi: è un’idea semplicemente ridicola. Gli allevatori di Labrador Retriever fanno ciò che fanno per amore della razza. Alcuni potrebbero allevare anche qualche altra razza, ma non “designer dog” come incroci di Labrador Retriever e Barboncino. L’allevatore dovrebbe partecipare a sport canini o mostre di conformation e aver ottenuto il certificato di Canine Good Citizen coi propri cani, cosa che denota la sua serietà in merito al temperamento e all’addestramento dei cani.Gli allevatori affidabili non offrono Labrador Retriever “argento”. Probabilmente questi cani sono stati incrociati in passato con un Weimaraner per ottenere la sfumatura argentea, ma questo colore del mantello non è corretto nel Labrador Retriever. Diffidate, inoltre, dei Labrador “bianchi”: mancano di pigmentazione o in realtà sono di un giallo molto pallido e registrati come gialli.
Contattare i potenziali allevatori
Una volta identificati gli allevatori che desiderate contattare, non siate timidi! Scrivete, mandate un e-mail, telefonate o parlate con l’allevatore di persona. Chiedete di fargli visita, in modo da poter vedere dove e come vivono gli animali. In questo modo raggiungerete due obiettivi: l’allevatore potrà osservare come un potenziale padrone interagisce coi suoi cuccioli e cani adulti, e l’acquirente del cucciolo potrà verificare le condizioni dell’allevamento. Se i cani sono sporchi, di un genere di sporcizia diverso da quello che potrebbero procurarsi rotolandosi nella terra per un giorno e che una spazzolata può rimuovere, o sembrano in cattiva salute, giratevi e andatevene. Allo stesso modo, se l’allevatore pensa che un acquirente
sia distaccato, timoroso nei confronti dei cani e voglia un cane solo per i bambini senza alcun coinvolgimento in prima persona, l’allevatore dovrebbe rifiutarsi di vendergli un cucciolo.
Documenti
Un allevatore affidabile conserverà tutti i documenti importanti dei suoi cani e il potenziale padrone dovrebbe esaminarliuno per uno. Tra questi dovrebbero esserci certificazioni che attestino il livello di displasia dell’anca e del gomito di madre e padre e gli esiti degli esami della vista. L’allevatore può anche mostrarvi o dirvi come trovare le certificazioni delle figliate passate. Alcuni allevatori sottopongono gli animali da riproduzione a esami cardiaci. Nella vendita sarà incluso il pedigree del cucciolo a tre-cinque generazioni e un contratto che elenca le condizioni di vendita.
Tra i documenti di un cucciolo di Labrador Retriever ci sarà anche il libretto sanitario con la certificazione dell’avvenuta sverminazione e vaccinazione, una registrazione della prima visita veterinaria, consigli per l’alimentazione del cucciolo e l’atto di registrazione.
L’allevatore spiegherà all’acquirente come effettuare il passaggio di proprietà all’ENCI e perfino come scegliere il nome del cucciolo per la registrazione.
Rispondere alle domande dell’allevatore
Aspettatevi di rispondere a tante domande quante ne avete fatte. Un allevatore coscienzioso vorrà sapere dove andrà a vivere il cucciolo venduto
-C’è un giardino recintato?
-Avete altri cani e gatti e, se avete figli, quanti anni hanno?
-Dove passerà il tempo giorno e notte (in giardino o in casa?).
-Chi sorveglierà il cucciolo mentre si abitua alla nuova casa?
Potrebbero chiedervi delle referenze, farvi domande sulle vostre precedenti esperienze coi cani o sui vostri piani futuri per il cucciolo negli sport canini o nelle attività di caccia.Questo “interrogatorio” è tipico di un allevatore coscienzioso, che ha come unico obiettivo il benessere del cucciolo e il bene della razza. L’allevatore sa quale cucciolo della figliata è perfetto per una nuova famiglia in base non solo alle informazioni sulla famiglia ma anche al temperamento del cucciolo. Ogni cucciolo della figliata ha la sua personalità e l’allevatore sa come e dove collocare i suoi cuccioli al meglio.
Fare domande all’allevatore
Chiedete all’allevatore referenze di acquirenti precedenti e del veterinario. Fate un accurato controllo sulla preparazione dell’allevatore come farà lui con voi, e chiedete se ci sono disturbi che potrebbero essere affiorati nella sua linea o nei fratelli, nei cugini o nei nonni del cucciolo che desiderate.
Il contratto dell’allevatore
Il contratto dell’allevatore non dovrebbe elencare solo i doveri dell’acquirente ma anche quello che l’acquirente può pretendere dall’allevatore. Dovrebbe includere un qualche tipo di garanzia sulla salute del cane in modo che, se una malattia grave si presenta quando il cucciolo cresce, l’allevatore si offra di riprenderlo e rimborsare il prezzo di acquisto o sostituire il cucciolo. Gran parte dei contratti richiedono che il cucciolo venga sterilizzato o castrato all’età giusta: potrebbe essere dopo qualche mese o dopo due anni, a seconda dell’allevatore.Inoltre, l’allevatore vorrà avere un rapporto continuo col nuovo proprietario. Se qualche cucciolo dovesse sviluppare una grave malattia, l’allevatore contatterà i padroni
di tutti i cuccioli della figliata per avvertirli. Se, per esempio, a un cucciolo viene diagnosticata la displasia dell’anca a dieci mesi, un allevatore coscienzioso informerà i proprietari di tutti i cuccioli della figliata in modo che i fratellini possano essere sottoposti a radiografie e controllati. Inoltre, un allevatore insisterà sulla responsabilità “dalla culla alla tomba” per tutti i suoi cuccioli: se per qualsiasi motivo uno di loro dovrà cercare un nuovo padrone, l’allevatore potrebbe riprenderlo con sè o aiutarlo a trovare una sistemazione più adatta. Nessun allevatore vuole che i suoi cuccioli finiscano in un rifugio o vengano sballottati da un parente all’altro, senza dare alcun contributo per la scelta di una casa più adatta.
Come accogliere un cucciolo di Labrador in casa
Avete scelto il vostro allevatore, vi ha aiutato a scegliere il cucciolo di Labrador Retriever più adatto a voi e alla vostra famiglia e avete fissato la data per portarlo a casa. Prima che quel giorno, cerchiato in rosso sul calendario, si avvicini, pensate ai futuri bisogni del cucciolo e cominciate a prepararvi.
Una casa a prova di cucciolo
Per prima cosa la vostra casa dovrà essere a prova di cucciolo per evitare incidenti e aiutare il cucciolo ad adattarsi. I cuccioli di Labrador Retriever sono incredibilmente curiosi e creativi quando si tratta di far danni. Mettetevi carponi e ispezionate la casa fingendo di essere un cucciolo, e guardate cosa vi capita sotto gli occhi. Chiudete le prese elettriche con dispositivi di protezione che potete trovare nei negozi di articoli per bambini. Spostate i cavi in modo che il cucciolo che scorrazza non possa morderli; questo eviterà a lui delle scosse elettriche e a voi di dover sostituire lampade o elettrodomestici. Controllate il giardino dove il cucciolo giocherà e farà esercizio e chiudete tutti i buchi nella recinzione. Sistemate i detergenti per la casa lontano dalla sua portata e assicuratevi che sostanze tossiche, come l’antigelo, non si siano versate sul pavimento del box e siano nei loro contenitori originali. In breve, se qualcosa vi sembra pericoloso per un bimbo piccolo o un neonato, sarà pericoloso e invitante anche per il vostro cucciolo di Labrador Retriever.
Stabilire un programma
Decidete chi in famiglia potrà portare il cucciolo a passeggio o a giocare fuori agli orari stabiliti. Fissate un programma anche per la notte: finché il vostro Labrador Retriever non sarà addestrato al bagno, avrà bisogno di uscire diverse volte. Per quanto potreste avere la tentazione di svegliare il vostro compagno alle tre del mattino se il cucciolo piange o si lamenta e dire: “È il tuo turno,” non sarebbe giusto per il cane. L’ideale sarebbe che un membro della famiglia restasse a casa col cucciolo per i primi giorni o un paio di settimane per aiutarlo nel periodo di transizione. Decidete anche quali compiti sono adatti ai bambini: preparazione dei pasti, toelettatura, addestramento e gioco.I bambini, tuttavia, non dovrebbero mai essere gli unici a occuparsi di un cucciolo odi un cane; un’adeguata supervisione da parte degli adulti eviterà che capitino incidenti, che siano legati ai bisogni del cane o a un morso inaspettato di un cucciolo esuberante durante il gioco.
Attrezzatura
I cuccioli di Labrador Retriever non hanno bisogno di molte attrezzature, specie per i primi mesi. Acquistate o prendete in prestito l’essenziale prima che il cucciolo arrivi a casa. Una gita al negozio di animali con un cucciolo di otto settimane in braccio non è mai una buona idea. Non sarà ancora in regola con tutte le vaccinazioni ed esporlo al contatto con altri animali e coi loro germi può portare a gravi conseguenze per la sua salute e il vostro portafogli.
Letto
Il vostro cucciolo di Labrador in genere non avrà bisogno di un letto elaborato in casa vostra. Questa razza “masticatrice” sembra pensare che un comodo letto sia fatto apposta per essere rosicchiato e potreste essere costretti a sostituire regolarmente il vostro acquisto. Finché il cucciolo non sarà più grande e affidabile, e finché non avrà smesso di usare tutto ciò che lo circonda come un anello da dentizione, non ci sarà bisogno di prendergli un letto. Risparmiate per quando crescerà e non avrete bisogno di controllarlo costantemente. Gran parte degli allevatori e dei proprietari esperti mette i cuccioli e i cani giovani nel trasportino di notte in modo da prevenire incidenti legati ai bisogni o al rosicchiamento distruttivo.
Collare
Data la rapida crescita del Labrador, un collare regolabile sarà un buon investimento. Malgrado ciò sarà necessario mettere in conto l’acquisto di due o tre collari. Un collare tondo in cuoio vi eviterà di strappare, appiattire o arruffare il pelo attorno al collo; questo tipo di collari possono essere costosi, ma potete aspettare che il cucciolo raggiunga la maturità fisica prima di comprargli un collare “da grande”. Se riuscite a inserire due dita tra il collare e il collo del cane, il collare è della taglia giusta. Il cucciolo non deve indossare il collare nel trasportino perché potrebbe impigliarsi alla porticina o alle finestrelle.
Trasportino
L’addestramento del vostro cucciolo, addestramento al bagno e lezioni di obbedienza, farà progressi più rapidi se utilizzerete un trasportino. Sono disponibili diverse opzioni. Alcuni sono in plastica rigida modellata con tante “finestrelle” e porte in filo metallico per la ventilazione; altri sono tutti in filo metallico e hanno una chiusura simile a una valigia (oppure no); altri ancora sono realizzati in tela resistente, facili da spostare in casa e pieghevoli, molto comodi in viaggio. Tuttavia, dal momento che tela e nylon possono essere distrutti da un Labrador, sarà necessario sorvegliarlo se scegliete questo tipo di trasportino.
L’importanza del trasportino, che sarà per il cucciolo la “casa lontano da casa” e il rifugio per riposare, non può essere sottovalutata. Quando la sua famiglia è lontana, il cucciolo dovrà essere messo nel trasportino in modo che non si metta nei guai. Un cucciolo di Labrador Retriever di secondo nome fa “Danno” e, per questo motivo, il vostro compito come padroni sarà tenerlo lontano dalle tentazioni.
Dal momento che un cucciolo di Labrador cresce così rapidamente, alcuni trasportini hanno inserti in filo metallico che permettono di adattarli a seconda delle dimensioni del cucciolo. Acquistate un trasportino abbastanza grande perché un Labrador adulto vi si possa sdraiare, stare in piedi e girarsi comodamente; può sembrare enorme per il vostro piccolino, ma avrà bisogno di tutto quello spazio quando crescerà.Stabilite se acquistare un tappetino o un materassino. Alcuni dei miei cani hanno apprezzato questa premura, altri hanno fatto a brandelli i materassini e altri ancora hanno “risistemato il mobilio” e spinto i tappetini in fondo al trasportino in modo da poter dormire sul fondo del trasportino piuttosto che sul comodo cuscino che gli avevo fornito. La maggior parte dei cuccioli, tuttavia, considera un materassino nel trasportino come un altro gioco da rosicchiare e, al vostro ritorno a casa, potreste trovare l’imbottitura sparsa per tutta la casa. Molti allevatori di Labrador Retriever consigliano di mettere solo fogli di giornale nel trasportino del nuovo cucciolo finché non sarà addestrato al bagno. Se il cucciolo fa a pezzi o mangia il giornale,è meno probabile che soffra di disturbi gastrointestinali gravi o permanenti.
Cibo
Molto probabilmente l’allevatore vi consiglierà un alimento specifico a cui il vostro cucciolo è abituato e quindi conoscerete già le sue abitudini alimentari. L’allevatore potrebbe persino darvi una scorta di cibo e spiegarvi come far passare il cucciolo a una diversa marca di vostra scelta. Il vostro cucciolo potrebbe essere abituato a mangiare in una ciotola comune con gli altri membri della figliata, ma dovrete acquistare una nuova ciotola per l’acqua e una per il cibo o riciclare quelle che già avete, purché siano pulite e robuste.
Ciotole
Le ciotole in acciaio inossidabile dureranno per tutta la vita del cane. Si possono lavare in lavastoviglie e il cucciolo non potrà farle a pezzetti rosicchiandole, come invece potrebbe fare con una ciotola in plastica.
Accessori per la toelettatura
Due articoli per la toelettatura sono “obbligatori” per il vostro Labrador Retriever: una spazzola robusta e un tronchesino. Dal momento che il vostro cucciolo è nato con tutti i “vestiti” di cui ha bisogno, un doppio mantello come protezione dagli elementi, magliette graziose o giacche elaborate appariranno ridicole su dilui, anche se alcuni padroni di Labrador in climi rigidi o piovosi coprono i loro cuccioli con un impermeabile per facilitare la toelettatura dopo la passeggiata. Se investite in uno di questi articoli, tenete a mente che il vostro cucciolo crescerà rapidamente e che la maggior parte degli indumenti per cani saranno inutilizzabili in un breve periodo.
Identificazione
Il vostro cucciolo dovrebbe arrivare a casa con qualche tipo di identificazione. Molti allevatori impiantano microchip, ovvero minuscoli strumenti di identificazione delle dimensioni di un chicco di riso col nome del padrone e/o dell’allevatore registrato sul chip. Dovrete ricevere istruzioni per registrare il cane col chip; pianificate di farlo immediatamente.Il veterinario può impiantare un microchip durante la prima visita del cucciolo se non è ancora microchippato. Se il vostro Labrador Retriever vagabonda e si perde, potrà essere identificato con uno speciale lettore di cui sono muniti i servizi veterinari delle Asl e gli ambulatori veterinari privati.Il tatuaggio è un altro pratico metodo di identificazione. In genere viene eseguito nell’orecchio, nell’interno coscia o nell’area dell’inguine e dirà al soccorritore come raggiungere il padrone del cane.Tuttavia, mettete almeno una medaglietta al collare del cucciolo. La medaglietta dovrebbe riportare le informazioni di contatto del padrone, incluso un numero di telefono.Un avvertimento sulle medagliette: non fate del vostro Labrador Retriever il bersaglio di un ladro riportandovi il suo nome. I miei cani indossano diverse medagliette quando usciamo, compresa una targhetta con la scritta “Ricompensa per la restituzione” e un numero di telefono.Non ci sono i nomi dei miei cani sulle medagliette perché non voglio che qualcuno che si avvicina alla recinzione possa dire: “Rover, vieni con me” e fare in modo che il mio cane, sempre desideroso di compiacere, risponda al comando di un estraneo.
Guinzaglio
Il vostro cucciolo di Labrador Retriever potrebbe essere abituato a camminare al guinzaglio, ma la maggior parte dei cuccioli deve ancora acquisire questa abilità quando arriva nella sua nuova casa. Questo è un altro articolo che potrebbe essere necessario sostituire più volte, quindi compratene uno poco costoso all’inizio, lungo circa 2 m.
Al posto di un guinzaglio, potete usare un pezzo di corda da bucato per iniziare a insegnare al cucciolo che deve sempre essere legato a voi e anche a camminare al guinzaglio senza tirare o attaccarlo.
Giocattoli
I cuccioli di Labrador Retriever amano giocare e dovrete avere a portata di mano dei giocattoli quando il vostro cucciolo arriverà a casa. Ci sono giochi inappropriati, tuttavia, quindi fate attenzione. I giocattoli imbottiti vengono sventrati in men che non si dica e quelli che producono un suono stridulo sono particolarmente interessanti per il vostro cane. Se comprate un gioco che suona, specie se si tratta di un peluche, cercate di rimuovere il dispositivo che produce il suono prima che lo faccia il vostro cane. Altrimenti il veterinario potrebbe presentarvi un conto salato quando finirà nell’intestino del cucciolo.I giocattoli migliori per un cucciolo di Labrador Retriever sono duri e masticabili, difficili da distruggere. Mentre mette i denti, il cucciolo vorrà mettere in bocca qualsiasi cosa dalle gambe del tavolo della cucina alle
vostre mani e braccia. Offritegli un’opzione più appropriata, come un osso per cani. Un’ottima alternativa sono anche i giocattoli che lo terranno impegnato, come palline cave dove potete nascondere delle crocchette. Quando
il cucciolo farà rotolare la palla, la crocchetta uscirà fuori. I Labrador Retriever sono incredibilmente motivati a trovare il cibo, e it vostro cucciolo potra intrattenersi per ore con una palla “magica” che dispensa crocchette.
Il vostro cucciolo è nato per il riporto, perciò i giocattoli che incoraggiano il suo istinto vi terranno impegnati entrambi per ore. Anche se le palline da tennis sono una scelta popolare, fate attenzione che la copertura in feltro non consumi i denti del vostro cane. Altri giocattoli da riporto che possono avere un doppio use per il tiro alla fune (come una palla di gomma con corda) dureranno più a lungo e non danneggeranno i denti di un cane giovane.
Portare a casa un cucciolo di Labrador
Oggi la maggior parte degli allevatori e delle compagnie aeree rifiuta di spedire i cuccioli come bagaglio per lunghe distanze. Se avete acquistato il vostro cucciolo di LabradorRetriever da un canile o da un allevatore a una certa distanza, pianificate un viaggio in macchina. I lunghi viaggi in auto sono più semplici per il cucciolo se ha un trasportino in cui accucciarsi e fare un pisolino, ma avrete bisogno di fare una fermata ogni due o tre ore per fargli sgranchire le gambe. Non potrà trattenersi per più tempo; ricordate che la sua vescica ha le dimensioni di una voce. Non date da mangiare al cucciolo prima di un viaggio in macchina: non vorrete certo che accada qualche incidente! Per prevenire incidenti d’auto e danni a voi e al vostro cucciolo, non lasciatelo libero o in braccio a un altro membro della famiglia. Potrebbe uggiolare nel trasportino, ma avete promesso all’allevatore che vi occuperete della sua sicurezza, non venite meno a questa promessa solo perchè il vostro bambino vuole tenerlo in braccio durante il viaggio di ritorno.
Se il viaggio è breve, un cucciolo addormentato sarà al sicuro in una scatola di cartone o in braccio a un altro adulto. Fatevi guidare dal buon senso nel decidere come portare a casa il vostro cucciolo.
E’ un momento di emozione e confusione, non solo per il nuovo padrone e per i bambini della famiglia, ma anche per il cucciolo.
II primo giorno, in particolare, potrebbe, alternativamente, esplorare il suo nuovo ambiente (siete contenti adesso di avere una casa a prova di cucciolo?) e mettere in bocca tutti gli oggetti che gli capiteranno a tiro. Poi potrebbe mostrare segni di sofferenza quando non troverà la mamma e i fratellini. Potrebbe lanciarsi su un giocattolo e poi crollare e addormentarsi. Potrebbe masticare l’angolo di un divano in pelle ma sbocconcellare appena il cibo che gli avete messo nella ciotola.
E’ arrivato il momento di mettere in campo tutta la vostra comprensione, unita alle coccole, per far sentire il vostro cucciolo al sicuro, farlo sentire protetto.Per facilitare il periodo di transizione, mostrategli il trasportino – e fatelo dormire. Dategli tempo per giocare e legare con la persona che si occuperà di lui. Aspettatevi che urini e defechi secondo necessità fino a quando non acquisirà la nuova routine. Rosicchierà tutto ciò che è alla sua portata, quindi mettete al sicuro calze, scarpe e oggetti di valore. Offritegli oggetti più appropriati da rosicchiare e distruggere.
I primi giorni e le prime settimane che passerà con voi possono essere facili o difficili, a seconda di quanto vi sarete preparati ad accogliere questo cane giocherellone nella vostra famiglia. Un adorabile cucciolo di Labrador Retriever, tuttavia, non rimarrà talea lungo, quindi preparatevi a cominciare l’addestramento. Sarà attivo a ogni ora del giorno e, con l’aiuto del suo padrone, potrà restare fuori dai guai.
In questa guida spieghiamo quali sono le caratteristiche del cane Labrador Retriever, il suo carattere e l’alimentazione corretta.
II cucciolo cresce rapidamente: gran parte dei Labrador è fisicamente matura tra i 9 e i 18 mesi, ma mentalmente, conservano un cervello da cucciolo per più tempo. Quanto un cucciolo di cane Labrador andrà d’accordo con i membri della famiglia e con gli estranei dipende dal tempo che il padrone investe sulla sua maturità fisica ed emotiva durante la fase critica dell’infanzia.
Cane Labrador Retriever: caratteristiche fisiche
Il cane Labrador è facilmente riconoscibile in tutto il mondo, ma cosa rende un Labrador Retriever quello che è? E’ il mantello, la coda, l’etica del lavoro o il temperamento?
Sono tutte caratteristiche di questo cane, ideale per famiglie e sportivi, ma forse la più importante è l’indole del Labrador Retriever. Un cane Labrador Retriever è dolce e intelligente, tratti che si possono osservare anche solo guardandolo negli occhi a mandorla. Naturalmente, arrivare così vicino al muso del cane è un invito a farvi leccare. I Labrador Retriever vengono spesso definiti dai proprietari leccatori compulsivi perchè, se ne hanno l’opportunità, la loro lingua entra in contatto con la faccia, le orecchie e il collo di chiunque. Dall’ampio sorriso alla coda spessa è sempre scodinzolante, il Labrador emana simpatia, intelligenza e forza.
Lo standard di razza dell’ENCI dice degli occhi del Labrador Retriever che esprimono, intelligenza e un buon temperamento, e classifica quest’ultimo come una delle qualità più importanti del Labrador, una caratteristica distintiva quanto la “coda da lontra”, così viene definita la coda tipica del Labrador. I modi gentili, l’intelligenza e l’adattabilità lo rendono un cane ideale per tutti.
Per svolgere i diversi lavori per i quali viene addestrato, il cane Labrador dev’essere sempre accomodante e disposto a divertirsi e a lavorare sodo. Aggressività, paura e timidezza sono difetti gravi in un Labrador, ma perfino i cuccioli che manifestano questi problemi comportamentali possono essere addestrati al lavoro o alla compagnia.
I Labrador Retriever sono cani sportivi e richiedono molto più esercizio e interazione con le persone nella loro vita di quanto i proprietari alle prime armi possano rendersi conto. Il detto “un cucciolo stanco rende un padrone felice” è particolarmente vero per i Labrador. Gioco strutturato, esercizio e il tempo passato con il padrone manterranno il Labrador felice e in forma.
Cane Labrador Retriever: lo standard
Oltre al temperamento, altre qualità che rendono il Labrador retriever il cane ideale sono la taglia e la solidità. Tutti gli aspetti del Labrador si combinano a formare il pacchetto perfetto: un cane che è felice di stare sdraiato davanti al focolare col suo padrone, ma anche sul campo a svolgere attività molto più faticose.
Taglia del Labrador
Un cane adulto è robusto e di medie dimensioni. Un cane maschio dovrebbe essere alto tra i 57 e i 62 cm alla spalla; le femmine sono un po’ più basse e raggiungono I 54,5 – 60 cm. I cani in condizioni da lavoro possono andare dai 29,5 ai 36,5 kg; le cagne dai 22,5 ai 31,5. Un Labrador non è un Labrador se non rientra in questa fascia? Assolutamente no. Molti cani Labrador retriever sono più alti o più bassi e pesano più o meno di quanto indicato nello standard. Questi dati sono solo line guida per I cani da esposizione.
Mantello
Il cane Labrador retriever è stato allevato per riportare gli uccelli abbattuti in qualsiasi condizione climatica per molte ore e per essere un compagno tranquillo in casa. Il fitto mantello doppio che sfoggia il cane labrador ha diverse funzioni: il robusto strato esterno oleoso è impermeabile al ghiaccio, alla pioggia o alla neve; il sottopelo mantiene il cane caldo durante l’inverno e fresco durante l’estate. Il mantello potrebbe avere un’onda lungo la schiena, ma non dovrebbe essere riccio, né rado, troppo scarso per tenere caldo il cane.
Colori del mantello
I labrador retriever hanno il mantello di tre colori: nero, giallo e cioccolato. Una figliata a volte potrebbe avere cuccioli di tutti e tre i colori, o tutti neri, o tutti gialli, o una qualsiasi combinazione dei tre. A prescindere dal colore, ogni cane svilupperà un doppio mantello corto, denso e liscio.Alcuni Labrador Retriever neri avranno una macchia bianca sul petto o qualche pelo bianco sui cuscinetti, le zampe o il garrese. Questi cani vengono comunque considerati neri, e sono certamente dei Labrador Retriever. Alcuni allevatori si riferiscono alle macchie bianche attorno alle zampe del Labrador nero come “Bolo” (dal nome di uno dei primi e più famosi progenitori della razza, uno dei cani originari allevati da quelliimportati da Terranova in Inghilterra.) Una grande macchia bianca sul petto è considerata un difetto nelle esposizioni.
I Labrador neri dovrebbero avere naso e contorno degli occhi nero. Qualsiasi altro tipo di pigmentazione o mancanza di pigmentazione è un grave difetto e, nelle esposizioni, è motivo di squalifica.
I Labrador neri, gialli e cioccolato possono essere portatori di geni recessivi del colore del mantello che producono pigmentazioni scorrette. Di rado un cucciolo avrà tigrature o macchie tan. Queste combinazioni di colore sono motivo di squalifica nel ring da esposizione e vengono scoraggiate.
I Labrador tigrati o con macchie tan mostrano segni evidenti dei geni recessivi del colore del mantello, e forse sono un ritorno allo sviluppo iniziale della razza, quando i Labrador venivano incrociati con altri retriever come Curly Coated o Chesapeake Bay Retriever. I cuccioli con un mantello di colore scorretto, tuttavia,conducono una vita normale come cani da compagnia. Non ci sono prove che i Labrador tigrati o con macchie tan abbiano problemi comportamentali o di salute, e l’antica pratica di eliminare questi cuccioli dalle figliate non viene più attuata dagli allevatori affidabili.Sebbene secondo alcuni aneddoti i Labrador neri sarebbero i lavoratori più energici e intelligenti, quelli gialli sarebbero i più dolci e quelli cioccolato i più stupidi, non esistono prove scientifiche della correlazione tra colore del mantello e indicatori di intelligenza. Un cucciolo di Labrador nero può essere sciocco quanto uno color cioccolato, molti Labrador gialli hanno tanti titoli guadagnati nelle prove di caccia e obedience. Moltissimi Labrador cioccolato lavorano come cani da ricerca e soccorso e come cani guida. A prescindere dal colore del mantello, un Labrador dovrebbe essere in grado di fare qualsiasi lavoro gli venga richiesto.
Labrador gialli
Il mantello del Labrador Retriever giallo può andare da un color crema chiaro al “rosso volpe”, ma viene comunque definito giallo. Un Labrador giallo può avere il corpo chiaro, quasi bianco, ma le orecchie più scure, color biscotto. Potrebbe presentare peli più scuri dietro il collo, a forma di “ali d’angelo” trasversali al garrese. Il sottopelo dovrebbe essere quasi bianco o di un color crema molto chiaro. Il naso, però, dovrebbe essere nero, ma può sbiadire fino al color fegatoo perfino al rosa col passare degli anni o nei mesi invernali. Il contorno degli occhi e nero, proprio come quello del Labrador nero.
Labrador neri
I Labrador Retriever neri avranno pelo e sottopelo neri. Qualche piccolo ciuffo di peli bianchi è accettabile. Alcuni cani hanno un’onda lungo la schiena, ma il pelo dovrebbe essere sempre corto; il pelo riccio non viene incoraggiato nel Labrador nero. Il naso e nero, ma può sbiadire fino al marrone scuro col passare degli anni.
Labrador cioccolato
II mantello del Labrador Retriever cioccolato può variare da una gradazione di cioccolato chiara a una scura con un sottopelo complementare nella stessa tonalità. Come i Labrador neri, possono avere qualche ciuffo di peli bianchi, motivo di squalifica nel ring da esposizione (ma che non gli impedisce d’essere splendidi cani da compagnia). II naso e il contorno degli occhi dovrebbero essere della stessa tonalità di colore del pelo. Come per i Labrador neri e gialli, il naso potrebbe sbiadire con l’età, o nel corso dei mesi invernali, e potrebbe perfino rivelare macchie rosa di tanto in tanto.
Conformazione del cane Labrador
II vostro Labrador crescerà rapidamente e la sua conformazione lo aiuterà a svolgere i compiti richiesti. I Labrador sono cani di taglia media con un aspetto quadrato. In altre parole, l’altezza del cane al garrese è uguale alla lunghezza dal garrese ai fianchi, o posteriore. L’altezza al gomito dovrebbe essere uguale alla distanza tra il gomito e la spalla. Queste proporzioni danno al Labrador Retriever il suo aspetto quadrato ed equilibrato. Con la maturità, il petto dovrebbe diventare più profondo, allargarsi e diventare più affusolato ai gomiti. II Labrador non ha il petto ampio, ma nemmeno troppo stretto; piuttosto si può dire che abbia la muscolatura forte. C’e poco spazio dal petto ai lombi, il ventre ha un aspetto piatto e dritto. Visto dall’alto, tuttavia, il cane dovrebbe avere una “vita” evidente sotto la gabbia toracica.
Coda
La coda da lontra è un segno distintivo della razza quanto ogni altra caratteristica fisica e rende il Labrador immediatamente riconoscibile. Spessa alla base e affusolata all’estremità, la coda del Labrador dovrebbe inserirsi al livello, o leggermente sotto, la sommità della schiena ed estendersi fino alle zampe. II pelo della coda del Labrador Retriever avvolge strettamente l’osso ed e privo di “frange.” La coda e abbastanza robusta da aiutare il Labrador a muoversi in acqua… o sgombrare un tavolino da caffe! Molti proprietari di Labrador Retriever possono testimoniare che la coda sempre scodinzolante, data l’altezza del cane, può abbattere oggetti anche pesanti su un tavolino ad altezza divano.
Struttura ossea
La solidità del Labrador Retriever è data dalla sua struttura ossea. Le ossa del Labrador non dovrebbero essere così spesse e pesanti da dargli problemi di movimento, ne così leggere e sottili da non permettergli di lavorare tutto il giorno. Un Labrador pesante è scorretto rispetto allo standard quanto uno con le ossa troppo sottili.Dopo tutto, è importante. Crescendo, un Labrador Retriever dovrà avere muscoli forti e visibili, o non potrà fare il lavoro per il quale è stato allevato, ovvero la caccia. Una struttura ossea adeguata per sostenere la muscolatura corretta permetterà al Labrador di godersi qualsiasi gioco o attività per lunghe ore senza stancarsi. Crescendo, si sviluppano sulle zampe posteriori muscoli che a volte vengono definiti “seconda coscia.” Questi potenti muscoli, che scendono dal fianco fino a poco sopra i garretti, conferiscono agli arti posteriori del Labrador Retriever la forza per nuotare in acque con forti correnti, correre dietro a un uccello abbattuto per centinaia di metri o rincorrere un gioco per ore. I padroni di quei Labrador che supplicano per “un lancio” testimoniano la forza e l’atleticità fenomenali del cane; il loro braccio si stancherà molto prima di lui.
Testa
Il cane Labrador Retriever ha la testa larga rispetto al resto del corpo. La parte superiore del cranio è piuttosto piatta; alcuni Labrador possono imparare a tenere in equilibrio sulla parte piatta del cranio oggetti come biscotti o palline. Di nuovo, la struttura della testa è concepita per l’attività di inseguimento e recupero della preda abbattuta. Il muso non è dritto dalla sommità della testa all’estremità del muso. II cosiddetto “stop”, dalla fronte al muso, gli da una buona visuale della preda. La lunghezza del cranio, inoltre, è quasi uguale alla lunghezza del muso, cosa che accentua l’aspetto quadrato ed equilibrato del cane.Rispetto ad alcuni cani dall’aspetto più rugoso, la testa del Labrador non è molto carnosa. Le labbra possono lasciar cadere molta bava (come i Bloodhound), ma non sono pendule e abbondanti. Le labbra dei Labrador, a chi è abbastanza fortunato da essere baciato da uno di loro, incorniciano una bocca abbastanza delicata da raccogliere piccoli giocattoli imbottiti da un mucchio o un uccello in un torrente senza danneggiare le piume.
Naso
Grande parte dei cani ha un ottimo fiuto, e il largo naso sempre al lavoro del Labrador Retriever all’estremità del muso quadrato ha tutte le caratteristiche necessarie per aiutare il Labrador a individuare droghe o esplosivi, trovare bambini scomparsi o sapere se il padrone ha un pezzetto di formaggio in tasca. I molteplici baffi sul muso del Labrador lo aiutano nella ricerca, che si tratti della cena del cane o di quella del suo padrone.
Denti
Un Labrador Retriever non può fare un buon lavoro di riporto senza una dentatura completa, e per questo motivo i molari mancanti sono un grave difetto nel ring da esposizione. Molti cani, tuttavia, possono avere una dentatura non completa e non saltare un pasto. I denti sono forti, si chiudono in un morso a forbice, il che significa che l’arcata superiore si sovrappone a quella inferiore. Anche se una dentatura a tenaglia, in cui arcata superiore e inferiore si incontrano, non è motivo di squalifica, questo tipo di dentatura non è desiderabile quanto la dentatura a forbice. Il prognatismo inferiore o superiore sono “difetti gravi” secondo lo standard. Di nuovo, la forma segue la funzione, e se i denti di un Labrador sembrano aver bisogno di un apparecchio, quel cane non sara in grado di riportare la preda senza danneggiarla.
Collo
Altrettanto importante per il riporto è il collo del Labrador. La definizione di “incollatura” si riferisce alla lunghezza dalla parte posteriore della testa fino alle spalle del cane. II collo del Labrador è solo moderatamente arcuato se osservato lateralmente, ma presenta forti muscoli visibili, che aiutano il cane a raccogliere la preda.
Occhi
Gli occhi del Labrador Retriever sono quelli di un cane amichevole e desideroso di compiacere, sveglio e attento a ciò che lo circonda. Dovrebbero avere una leggera forma a mandorla, ben distanziati e di medie dimensioni, non troppo sporgenti e non troppo incavati. Gli occhi gentili sono una caratteristica del Labrador quanto la sua coda da lontra e perfino il temperamento.
I Labrador neri e gialli hanno gli occhi marroni, mentre i Labrador cioccolato marroni o color nocciola chiaro. Gli occhi neri o gialli non sono approvati e possono conferire un’espressione dura a un muso altrimenti bellissimo. Gli occhi tondi, ravvicinati o troppo piccoli rispetto al resto della testa in genere non si trovano su un Labrador Retriever ben allevato. Il contorno degli occhi e nero in cani gialli e neri e marrone nei Labrador cioccolato. Nemmeno il contorno degli occhi senza pigmentazione è tipico del Labrador e un cane da esposizione può, essere squalificato se non ha quella sorta di “eyeliner permanente” attorno agli occhi.
Orecchie
Le orecchie morbide del Labrador Retriever sono adese alla testa, inserite piuttosto indietro nel cranio. Le orecchie grandi e pesanti sono scorrette: dopo tutto, il Labrador non dovrebbe preoccuparsi di trascinarle sul terreno mentre cerca un uccello abbattuto. La punta delle orecchie, quando le si tira davanti agli occhi, dovrebbe raggiungere appena la parte interna dell’orbita.
Espressione
L’espressione di un Labrador Retriever, occhi attenti, orecchie in avanti, la grande lingua rosa un po’ ansante, esprime attesa e intelligenza. Con le narici che si allargano e contraggono leggermente, lo sguardo sempre desideroso di interagire col padrone e le orecchie che si girano e si muovono a scatti apparentemente indipendenti l’una dall’altra mentre il cane ascolta un invito al gioco o al lavoro, il Labrador Retriever è un cane sempre pronto: pronto al riporto. Pronto a mangiare. Pronto a giocare.I potenziali padroni dovranno essere volenterosi e in grado di contraccambiare.
Il cane Labrador è adatto al vostro stile di vita?
Le caratteristiche fisiche e il temperamento del Labrador Retriever sono quelle di un gran
lavoratore sempre desideroso di compiacere, un cane che sopporta le difficoltà della caccia nel freddo invemo e nell’estate bollente, un cane guida facile da addestrare, un cane che eccelle nella maggior parte degli sport canini e che si sdraia ai piedi del padrone e russa tutta la notte.
Muta
A prescindere dal colore del mantello, la muta del pelo è comune; alcuni proprietari affermano che un Labrador perde il sottopelo o lo strato superiore del mantello per tutto l’anno. In genere, le femmine mutano pesantemente due volte l’anno, appena prima del calore. Le femmine sterilizzate seguono questo schema della “muta” anche molto tempo dopo la sterilizzazione. I proprietari dovranno armarsi di aspirapolveri, stracci e scope. Nella peggiore delle ipotesi, meglio coordinare il colore di tappeti e mobili a quello del mantello del Labrador.
Ambiente
A un Labrador Retriever non importa dove dorme la notte, che viva in città, in campagna o in periferia, sempre che possa respirare la stessa aria del padrone. Sebbene questa razza possa essere felice e sana in qualsiasi ambiente, ci sono alcune sfide che i potenziali padroni dovrebbero prendere in considerazione. Questa razza ha bisogno di esercizio vigoroso, spazio per sgranchirsi le zampe e di sessioni quotidiane di addestramento e interazione col padrone. Per questi motivi, un Labrador non è adatto a chi non può dedicare tempo, spazio ed energia a un cane così attivo.
Esercizio
Dall’infanzia alla vecchiaia, un cane Labrador Retriever ha sempre bisogno di esercizio. Che questo significhi una lunga passeggiata tra gli edifici della città (con frequenti soste per essere coccolato o leccare gli ammiratori adoranti) o rapide corse ininterrotte lungo le strade di campagna o quotidiane lezioni di obedience in giardino, intervallate dall’inseguimento di qualche piccione, il Labrador Retriever è un cane attivo. Senza attività quotidiana, un Labrador potrebbe annoiarsi facilmente. E un Labrador annoiato può essere distruttivo.
I Labrador Retriever sono cani sportivi e richiedono molto più esercizio e interazione con le persone della loro vita di quanto i proprietari alle prime armi possano realizzare. Il detto “un cucciolo stanco rende un padrone felice” è particolarmente vero per i Labrador. II gioco strutturato, l’esercizio e il tempo passato col padrone manterranno il Labrador sano e felice.Anche il tipo di gioco e di esercizio è importante. Per diventare quel cane amichevole e vivace che tutti in famiglia ameranno, il Labrador Retriever ha bisogno di imparare come comportarsi con ogni membro della famiglia, con gli estranei e con gli altri animali, che si tratti del gatto di casa o del cane del vicino. Le gite al campo di basket o in banca o gli incontri presso i parchi pubblici sono un ottimo modo per socializzare il Labrador Retriever.
Masticare
II cucciolo di Labrador in genere è curioso, ma i suoi occhi e le orecchie non sono del tutto operativi per circa 10-14 giomi. Per compensare, un Labrador neonato all’inizio usa la bocca per esplorare il mondo. Questa qualità è la prima espressione della vita futura del cucciolo di Labrador. In altre parole, metterà in bocca qualsiasi cosa gli capiti a tiro. Un Labrador sviluppa un problema di rosicchiamento improprio è distruttivo di oggetti personali e per la casa se non gli fornirete giocattoli adatti o non gli insegnerete le buone maniere. Questo comportamento comune può essere impegnativo da controllare in un cane giovane, e molti proprietari scoprono che oltre a rubargli il cuore, il labrador ruba anche occhiali e telecomandi!
Comportamento
II Labrador sembra fatto per stare coi bambini, che sia circondato dagli studenti nella sala lettura di una biblioteca o si rotoli coi più piccoli di famiglia sul divano di casa. Dato che un Labrador Retriever cresce rapidamente, un cucciolo scatenato potrebbe buttare in terra i bambini più piccoli. A prescindere dalla razza, i ragazzi non dovrebbero restare soli col cane senza la supervisione di un adulto. Anche se un adulto di Labrador Retriever dovrebbe essere affidabile e tranquillo coi bambini, da cucciolo è turbolento e goffo e potrebbe involontariamente fare del male a un bambini o durante il gioco.
La maggior parte dei Labrador Retriever “non ha mai incontrato un estraneo,” o almeno così si dice. Non aspettatevi, quindi, che il vostro Labrador sia un buon cane da guardia. Anche se gran parte dei Labrador abbaieranno per annunciare i visitatori alla porta, è un cane non addestrato potrebbe saltare addosso agli ospiti per manifestare gioia o entusiasmo, non si avventerà sugli estranei se non per leccargli la faccia. L’aggressività, provocata da paura o timidezza, è atipica nel Labrador Retriever.
Più probabilmente il vostro Labrador proverà a coinvolgere un estraneo nel gioco o si siederà e chiederà un boccone. Socievole com’è, il Labrador Retriever desidera ardentemente di passare tempo col padrone, che sia impegnativo come nel gioco strutturato o semplice come una sessione di toelettatura.
I Labrador Retriever, in genere, sono accomodanti con gli altri animali di casa, ma un nuovo cane dovrà essere presentato gradualmente ai suoi nuovi coinquilini Un cucciolo, a seconda della propria personalità, potrebbe inseguire i gatti di casa o provare ad aggrapparsi alle orecchie di altri cani. Dovrete insegnargli che questi comportamenti non sono accettabili.Un nuovo cucciolo imparerà presto la gerarchia stabilita dagli animali di casa, e se non lo aiuterete a imparare le regole, i membri del branco lo metteranno subito al suo posto. I gatti potrebbero soffiare, graffiare o mordere un cucciolo di Labrador Retriever troppo curioso. Altri cani potrebbero permettergli di fare qualche buffonata, come giocare agli agguati, abbaiare e piantare i dentini sul muso, le zampe o le orecchie, ma alla fine farebbero rotolare lo scatenato nuovo arrivato sulla schiena, proprio come avrebbe fatto sua madre per correggerlo quando manifestava questi comportamenti fastidiosi con lei.
Che presentiate un cucciolo o un Labrador Retriever più grande al vostro “branco” consolidato, tenere il nuovo arrivato in grembo o con un guinzaglio corto o lungo finchè tutti non abbiano avuto la possibilità di incontrarlo e dargli il benvenuto, assicurerà una transizione pacifica. Anche altri approcci di buon senso possono facilitare le presentazioni.
Al nuovo cane non dovrebbe essere permesso di mangiare dalle ciotole degli altri animali di casa, anche se una ciotola dell’acqua condivisa di solito può andare bene. Se tutti i cani di casa sono addestrati al trasportino,compreso il nuovo arrivato, ogni membro del branco dovrà avere il suo rifugio, un luogo sicuro in cui ritirarsi e rilassarsi. I problemi comportamentali possono essere affrontati facilmente se il nuovo cucciolo ha un suo luogo di “riposo”, come un trasportino o un recinto separato.
Qualsiasi nuovo arrivato, che si tratti di un cucciolo di Labrador Retriever o di un cane più grande, potrebbe provare ad assumere una posizione dominante nel branco. Questo di solito porta a lotte tra i cani di casa, una sorta di rivalità tra fratelli. I proprietari possono aiutare i cani a evitare comportamenti problematici stabilendo alcune semplici regole: non lasciare mai che l’ultimo arrivato passi per primo dalla porta, riempire prima le ciotole degli altri cani di casa e poi quella del nuovo arrivato e fare attenzione al cambiamento di dinamiche tra i cani. Le trasgressioni possono essere individuate e fermate se il padrone è disposto a dedicare il tempo richiesto all’arrivo del nuovo Labrador in una casa in cui vivono già altri cani.
Esigenze di toelettatura
La toelettatura di un cane Labrador è relativamente semplice perchè ha un mantello impermeabile che di rado ha bisogno d’esser lavato. Molti Labrador nuotano quotidianamente, poi si asciugano scrollandosi e sdraiandosi al sole: polvere e sporcizia non rimarranno imprigionati nel pelo. II pelo del Labrador non conosce nodi. Una spazzolatura settimanale con una buona spazzola di setole di solito è tutto quel che serve per mantenere in perfetta forma il mantello doppio di un Labrador Retriever. Durante il periodo di muta più consistente, una spazzolatura quotidiana permetterà di eliminare la maggior parte del pelo morto piuttosto che farlo finire su mobili, pavimenti e tappeti.
Gli indizi che un Labrador Retriever potrebbe aver bisogno di un bagno possono andare dalla desquamazione della pelle, che si manifesta in zone poco umide, ad allergie più gravi, che possono provocare prurito e portarlo a grattarsi costantemente. I Labrador amano rotolarsi nelle sostanze più disparate, e più puzzolenti sono, meglio è. Se il vostro Labrador Retriever ha bisogno di un bagno, dovete scegliere lo shampoo giusto. Le formulazioni a base di farina d’avena possono aiutare ad eliminare o calmare i disturbi provocati dalle allergie e in commercio si trovano prodotti specifici per odori forti. La cosa più importante da ricordare quando si lava un Labrador è che le sostanze oleose protettive del mantello e della pelle non vanno eliminate con shampoo aggressivi. Inoltre, il mantello di un Labrador non dovrebbe essere morbido e vaporoso, nemmeno dopo un bagno. L’asciugatura all’aria è da preferire a quella forzata, che venga eseguita in casa o professionalmente.Un controllo settimanale del vostro cane, durante il quale gli taglierete le unghie, esaminerete i cuscinetti per verificare che non presentino ferite o punture e spazzolerete il mantello, e il momento ideale per assicurarvi che non presenti gonfiori o protuberanze, tipiche quando un cane invecchia. E’ buona abitudine stabilire di controllare i denti e le gengive in cerca di un accumulo di tartaro. Alcuni proprietari lavano i denti al proprio cane; altri preferiscono che se ne occupi il personale dello studio veterinario. In genere i Labrador hanno denti e gengive forti e sani e la pulizia professionale può non essere indicata se non in tarda età.
Salute del cane labrador
I Labrador Retriever sono cani forti e sani, ma durante l’infanzia o negli anni della vecchiaia possono sviluppare alcuni disturbi. Alcuni sono di origine genetica, altri sono il risultato delle attività del Labrador e altri ancora sono comuni alla maggior parte dei cani anziani. Acquistare un Labrador da un allevatore affidabile, che esegue controlli sanitari e test del DNA su tutti gli animali da riproduzione e garantisce lo stato di salute dei cuccioli, è il passo più importante per assicurarsi che il Labrador sia in salute ed emotivamente stabile. Naturalmente nessuno può stabilire con certezza che un particolare cane rimarrà in salute per tutta la vita.II disturbo della razza di cui si è parlato e scritto di più e la displasia dell’anca. Il Labrador, tuttavia, è predisposto a molti altri disturbi, tra cui displasia del gomito, atrofia progressiva della retina (PRA), miopatia centronucleare (MCN), cistinuria, paralisi laringea, rottura del legamento crociato anteriore e emangiosarcoma.
Questa razza è rinomata per la sua capacità di apprendimento. I Labrador Retriever imparano rapidamente, memorizzano le lezioni e possono comprendere ed eseguire più di cento comandi. Dal più semplice seduto o terra a compiti complessi come guidare una persona cieca in un’affollata area urbana, fino a fiutare le cellule cancerose in un recipiente da laboratorio, il Labrador Retriever è indiscutibilmente una delle razze più versatili e facili da addestrare. Ama lavorare e continuerà a farlo per ore, se gli verrà richiesto.
Per questo motivo, i Labrador Retriever si vedono spesso negli aeroporti, dove lavorano come cani antidroga. Vengono addestrati come cani guida per persone con disturbi convulsivi, diabete, cecita o ipovisione e perbambini su sedia a rotelle e adulti con disturbi neuromuscolari. I Labrador possono essere addestrati come cani da tracking, per trovare, cioè, i bambini scomparsi o i criminali in fuga. Varie organizzazioni certificano gli animali come cani da terapia e i Labrador si possono trovare come volontari nelle biblioteche per assistere nella lettura, negli ospedali e negli ospizi per offrire conforto ai pazienti, nei centri di cura per anziani per portare il sorriso ai pazienti e nei centri di riabilitazione, dovei cani permettono ai pazienti di pettinare e accarezzare il loro pelo, sussurrargli nelle orecchie e, a loro volta, elargiscono dolci leccate con la loro lingua rosa.
Sono la razza che partecipa più numerosa alle gare di obedience e rally e, insieme ai loro padroni, sono anche i cani che vincono più titoli, in parte perchè rappresentano la maggioranza dei cani registrati, ma anche perchè sono facili da addestrare.
Addestrare un Labrador Retriever può essere facile o difficile, a seconda dell’esperienza del padrone con i cani in genere e della personalità del singolo cane, il tipo di addestramento intrapreso e il tempo investito quotidianamente. La chiave è la coerenza da parte del proprietario. In cambio, un Labrador lavorerà duro e a lungo e sarà un compagno fedele e felice per il suo padrone.