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  • Toelettatura del Labrador – Come Effettuarla

    In questa guida spieghiamo come effettuare la toelettature del Labrador.

    La maggioranza dei cani che impara dall’infanzia a subire un controllo e che non si oppone a un esame di zampe e denti, arriva a godersi la toelettatura settimanale. La routine è importante per il Labrador e le sessioni di toelettatura gli permettono di passare del tempo col padrone, contribuendo a sviluppare un forte legame tra i due. Il giorno della settimana e l’orario non sono importanti quanto l’impegno metodico. Probabilmente è meglio dedicare alla toelettatura un momento della giornata in cui il cane è stanco e in grado di rilassarsi, piuttosto che una mattinata frenetica o subito dopo che si è catapultato fuori dal suo trasportino. La toelettatura non deve essere stressante per il cane e per il padrone.

    La toelettatura è anche il momento in cui un padrone può entrare in confidenza col proprio cane. Accarezzandolo regolarmente, potrete capire la sua struttura ossea, sentire bernoccoli e zecche e agire se qualcosa non va.

    Come spazzolare il Labrador

    I Labrador Retriever non hanno bisogno di striglie sofisticate, di una spuntatina ai baffi o di una tagliata alle unghie.

    La spazzola migliore per il Labrador è una buona spazzola con setole dure o un cardatore, disponibili nella maggior parte dei negozi per animali. Il pelo corto del cane in genere non sviluppa nodi a meno che non sia stato trascurato per molto tempo; se necessario, si può usare un pettine coi denti corti per eliminare i nodi dal pelo. La spazzolatura migliora la circolazione, rinvigorisce la pelle e aiuta a rimuovere il pelo morto, specie nel periodo di muta, che può durare tutto l’anno.

    Alcuni proprietari di Labrador preferiscono usare spazzole da stripping, mentre altri pensano che queste spazzole spezzino i peli del Labrador anziché eliminare il pelo morto. Ho trovato utile questo tipo di spazzola nei periodi di muta più abbondante. Quando usate una spazzola per stripping, è importante passarla nella direzione del pelo per eliminare solo il pelo morto. Inoltre, se usate questo tipo di spazzola, non spingetela mai troppo vicino alla pelle: un cane che si dimena potrebbe tagliarsi con una lama affilata. La spazzolatura, inoltre, libererà il cane dalla forfora. Se ha la pelle particolarmente secca, aiuterà aggiungere olio di pesce alla dieta.

    Nei mesi invernali, quando in casa circola calore secco, il vostro cane potrebbe sviluppare la forfora.

    Per spazzolare il vostro Labrador Retriever, fatelo stare in piedi o seduto accanto a voi e cominciate con lo strumento più delicato

    -Spazzolate delicatamente testa, orecchie e collo.

    -Spazzolate la coda verso la punta.

    Con una spazzola dura o un guanto

    -Spazzolate sempre nella direzione del pelo, mai contropelo.

    -Cominciate in corrispondenza del collo e del garrese e verso il posteriore.

    -Spazzolate ogni lato con un movimento avanti-indietro.

    -Non dimenticate mento e pancia, ma fate attenzione alle zone più delicate.

    -Eliminate sporco e pelo morto.

    -Continuate con un cardatore o un asciugamano umido per rimuovere forfora e pelo morto.

    Se il cane si dimena, tenetelo fermo con una mano sotto il muso. Di solito controllando la testa, anche il corpo rimane fermo. Per i cani non abituati alla toelettatura, procedete lentamente e premiateli con bocconi e lodi.

    Vi sorprenderete della quantità di pelo morto che toglierete al cane, ma ricordate:il Labrador Retriever ha un mantello doppio. Sia il sottopelo che lo strato più esterno mutano e il miglior modo per controllare la quantità di pelo su tappeto e mobili è spazzolarlo regolarmente.

    Come fare il bagno al Labrador

    Alcuni padroni tentano di controllare la muta lavando il proprio Labrador, ma farlo troppo spesso e col prodotto sbagliato può provocare irritazioni cutanee e rendere il pelo troppo morbido. Dato che il mantello del Labrador è fatto per proteggerlo durante il freddo inverno, respingere l’acqua durante il lavoro sul campo e mantenere la pelle asciutta, se i troppi bagni con uno shampoo aggressivo eliminano gli oli naturale della pelle, il mantello perderà la sua funzione.

    Di rado un Labrador ha bisogno di un bagno se lo si spazzola regolarmente e si rimuovono sporcizia, pelle e pelo morti. Dovrà essere sciacquato o lavato se ha nuotato nell’acqua salata o in acqua potenzialmente contaminata da parassiti o pesticidi; se si è rotolato e ha sguazzato nel fango e una spazzolata non è sufficiente a ripulirlo; se è stato confinato troppo a lungo nel trasportino e si è sporcato; e se ha un disturbo cutaneo, come un’allergia da contatto o ambientale, più facile da curare con bagni frequenti.

    Per il Labrador è indicato uno shampoo delicato specifico per cani; sarebbe meglio utilizzarne uno privo di sostanze chimiche aggressive e che si risciacqui facilmente. Un prodotto che fa troppa schiuma sarà più diffide da risciacquare completamente. Uno shampoo a base di farina d’avena è ottimo per i cani con irritazioni cutanee; il veterinario potrebbe anche consigliarvi prodotti specifici se il vostro cane ha problemi cutanei.

    Decidete dove lavare il cane; se avete un box doccia o vasca con un doccino a mano, il lavoro sarà più rapido. Non fategli il bagno in cortile con l’acqua gelata e utilizzando la canna dell’acqua; l’acqua calda eviterà che il cane tremi. Se è molto sporco e non potete lavarlo in casa, portatelo da un toelettatore professionista. In casa, sistemate un tappetino antiscivolo sul fondo della doccia o della vasca. Poi procuratevi molti asciugamani e un assistente, se trovate un volontario.

    Per fare il bagno a un Labrador Retriever:

    -Mettete dei batuffoli di cotone asciutti nelle orecchie del Labrador per evitare che l’acqua entri nel canale uditivo e provochi un’infezione.

    -Se oppone resistenza, lasciategli il collare e controllate la testa con una mano, tenendo la parte inferiore del collare sotto il collo.

    -Bagnate completamente il mantello del cane con acqua calda, iniziando dalla testa.

    -Cominciate a insaponarlo attorno al collo, poi lavorate fino alla coda. Usate le mani per insaponare tutto il corpo.

    -Per lavargli il muso potete usare le mani o un asciugamano con un piccola quantità di sapone o shampoo e acqua e passate delicatamente la schiuma lungo il muso. Tenete la schiuma lontano dagli occhi.

    -Iniziate a risciacquarlo dal naso alla coda, finché l’acqua che defluisce non è limpida. Il risciacquo dovrebbe durare il doppio dell’insaponatura.

    -Il cane comincerà a scuotersi appena chiuderete il rubinetto; tentate di impedirgli di saltare fuori dalla vasca finché non sarà un po’ più asciutto.

    -Strofinatelo vigorosamente con gli asciugamani, specie testa e collo e le altre aree che presentano pieghe della pelle.

    -Non dimenticate di asciugargli le zampe perché appena lo lascerete libero correrà da un capo all’altro della casa, avanti e indietro, ancora e ancora. Non vorrete certo che scivoli perché ha ancora le zampe bagnate!

    -Togliete i batuffoli di cotone dalle orecchie se non se n’è già liberato e asciugatele bene esternamente (ma non infilate mai un cotton fioc nelle orecchie di un cane!).

    Cura delle orecchie del labrador

    Una volta che il cane è asciutto e pulito, dedicate un po’ di tempo a verificare che le orecchie non presentino infiammazioni o infezioni. Se il cane e i suoi compagni si salutano baciandosi e leccandosi le orecchie a vicenda, o se nuota regolarmente, l’umidità può far riprodurre i batteri. Le infezioni alle orecchie rientrano nella vita normale del Labrador Retriever e la maggior parte dei padroni sa come fermare un’infezione prima che si sviluppi.

    Se il cane scuote la testa quando abbaia, questo indica la presenza di un’infezione o di un’infiammazione all’orecchio. Inoltre, se si allontana quando gli accarezzate le orecchie oppure se il padiglione auricolare è rosso, potrebbe soffrire di un’infezione all’orecchio. Il materiale sabbioso e scuro sulle orecchie potrebbe essere prodotto dagli acari, ma questi ultimi si possono vedere solo al microscopio. Se sospettate la presenza di acari, contattate il veterinario per la cura. Un odore pungente o di lievito proveniente dal canale uditivo potrebbe indicare un’infiammazione o un’infezione.

    Per mantenere sane le orecchie del vostro Labrador Retriever, adottate qualche semplice precauzione per pulirle a fondo. I detergenti da banco per le orecchie funzionano bene, ma non utilizzate prodotti a base di alcol che potrebbero irritare l’orecchio. È un lavoro complesso, che è sicuramente meglio fare all’aperto. Per pulire le orecchie del cane:

    Tenetegli la testa inclinata in modo che l’orecchio che volete pulire sia rivolto verso l’alto.

    Spruzzate una piccola quantità di schiuma detergente delicata nel canale uditivo: più ne userete, più tempo impiegherà l’orecchio ad asciugarsi.

    Massaggiate la base dell’orecchio per aiutare il detergente a scendere nel canale uditivo.

    Fatelo seguire eventualmente da alcune gocce auricolari e, di nuovo, massaggiate alla base delle orecchie.

    Potete utilizzare un batuffolo di cotone inumidito di detergente per eliminare la sporcizia dal padiglione auricolare. Non infilate mai un cotton fioc nell’orecchio del cane: dato che il canale uditivo è inclinato, non sareste in grado di arrivare abbastanza in fondo e il rischio che si rompa è troppo grande.

    Il cane scuoterà la testa e il detergente o le gocce schizzeranno fuori, quindi indietreggiate e schivateli!

    Lodate il Labrador.

    Cura degli occhi del Labrador

    Gli occhi grandi, tristi e imploranti del Labrador Retriever sono ottimi indicatori della sua salute generale e un esame degli occhi dovrebbe rientrare nella routine della toelettatura. Dato che i Labrador da lavoro dipendono dalla propria vista eccellente per trovare la preda, distinguere i salti nel ring di agility e recuperare le briciole cadute in cucina, preservare la vista del Labrador è particolarmente importante. I cani sportivi, Labrador Retriever compreso, e perfino i cani da compagnia che sporgono la testa dal finestrino dell’auto durante un giro domenicale potrebbero ritrovarsi un corpo estraneo negli occhi. Qualsiasi cane si porti le zampe al muso o presenti un’evidente rossore o irritazione dovrebbe essere controllato in cerca di semi, spine, polvere o sabbia sotto le palpebre.

    Una leggera secrezione nell’angolo interno dell’occhio non è necessariamente preoccupante e si può facilmente eliminare con fazzolettini, un panno morbido e asciutto o un asciugamano umido. Se la secrezione è “appiccicosa,” verde, gialla, emana cattivo odore o si indurisce formando una spessa crosta oppure se il tessuto all’interno delle palpebre è rosso e infiammato, portate subito il cane dal veterinario. Le infezioni agli occhi si possono curare facilmente, ma se non vengono riconosciute o trattate adeguatamente, il cane può diventare cieco. Alcuni Labrador sviluppano abrasioni corneali perché hanno le ciglia delle palpebre inferiori rivolte verso l’alto e verso l’interno, un disturbo chiamato entropion. I cani che hanno le palpebre inferiori sempre rosse e – infiammate possono soffrirne. Un semplice intervento può curare il problema. Altri cani manifestano i sintomi dell’ectropion, disturbo che consiste nel rovesciamento delle palpebre inferiori verso l’esterno dell’occhio, esponendo la membrana rossa sotto la palpebra. Questo disturbo è più evidente in razze come Bloodhound e Spaniel ma può manifestarsi anche in un cane da caccia che ha lavorato tutto il giorno o in un cucciolo di Labrador esausto dopo una lunga giornata di gioco. Se l’ectropion è grave e provoca continue infezioni oculari o abrasioni corneali, un intervento chirurgico correttivo che stringa la palpebra contribuirà a salvaguardare il benessere visivo del cane.

    La cura degli occhi per il Labrador Retriever è piuttosto semplice e dovrebbe rientrare nella toelettatura settimanale. Usate un panno morbido inumidito con acqua calda per ammorbidire e rimuovere secrezioni secche o croste sulle palpebre. In caso di infiammazione leggera, sciacquate gli occhi per dieci minuti con acqua fresca, soluzione salina o lacrime artificiali. La rimozione di un corpo estraneo e le infezioni richiedono l’intervento del veterinario.

    Cura delle unghie

    La parte più difficile della toelettatura settimanale del Labrador probabilmente è il taglio delle unghie, ma è un lavoro necessario. Le unghie corte e regolari hanno meno probabilità di provocare ferite al cane o ai suoi compagni di gioco. Se il vostro cane partecipa a sport canini che richiedono il salto, le unghie troppo lunghe ostacoleranno la sua capacità di piantare le zampe per sollevarsi e atterrare e provocheranno danni agli arti anteriori. Il Labrador da lavoro con le unghie lunghe può strapparsi un dito se l’unghia si impiglia su un ramo o nella sterpaglia. In casa potrà danneggiare tappeti e pavimenti. Le unghie troppo lunghe possono provocare deformazioni al piede. Se non vengono tagliate regolarmente, il vaso sanguigno all’interno dell’unghia crescerà rendendo ogni taglio più difficile e doloroso per il cane. Questo vaso e il suo apice sono difficili da vedere nei cani con le unghie nere come i Labrador neri. Perfino alcuni Labrador gialli hanno una o due unghie nere, quindi bisognerà prestare attenzione per evitare il vaso sanguigno, molto sensibile per la presenza di terminazioni nervose. Se si recide il vaso, comincerà a sanguinare e il cane proverà dolore. Tenete a portata di mano polvere o penna emostatica per fermare l’emorragia: funzionano bene entrambe per arrestare il flusso di sangue dal vaso reciso. La maggior parte dei cani all’inizio si oppone al taglio delle unghie, quindi il miglior modo di procedere è andare lentamente. Abituate il vostro cane a farsi toccare le zampe e, ogni volta che è calmo e rilassato, lodatelo e offritegli un boccone. Trasformatelo in un gioco e cominciate a chiedergli di “darvi il cinque”. Prima ancora di introdurre un tronchesino, fare in modo che un cane esitante si abitui a farsi toccare le dita di una zampa una a una potrebbe richiedere diversi giorni, o perfino settimane. Alcuni cani non si sentiranno mai a proprio agio col taglio delle unghie e vanno legati durante l’operazione. Anche i padroni potrebbero non sentirsi a proprio agio a tagliare le unghie del cane e decidere di affidare il compito a un toelettatore. Una volta che il cane è tranquillo e a proprio agio mentre il padrone gli tocca o gli tiene le zampe, è arrivato il momento di procedere. Esistono tagliaunghie di due tipi: a ghigliottina, che hanno una sola lama tagliente, e a forbice, che tagliano l’unghia da entrambi i lati.

    Per tagliare le unghie del cane

    Tenete saldamente la zampa del cane.

    Premete delicatamente alla base del dito in modo che l’unghia si estenda.

    Tagliate solo la punta

    Se il cane salta o è impaurito, rassicuratelo con un boccone o un complimento.

    Anche se oppone resistenza, non dategliela vinta. Non dovete tagliare tutte le unghie, ma fatene almeno due o tre prima di fermarvi; fermatevi sempre dopo un taglio riuscito in modo che impari che il taglio delle unghie non è poi così stressante. In futuro sarà meno probabile che si faccia prendere dal panico se non gliela darete vinta.

    Se tagliate il vaso sanguigno, fate delicatamente pressione per fermare l’emorragia e, se necessario, usate della polvere emostatica.

    Quando avete finito, lodatelo copiosamente e ditegli quanto è stato coraggioso. Una fresa per unghie vi permetterà di limare le unghie del vostro cane e arrotondarne i bordi, piuttosto che lasciare un taglio dritto che potrebbe impigliarsi da qualche parte perfino dopo il taglio. Abituare un cane alla fresa potrebbe richiedere più tempo, ma limarle anziché tagliarle vi permetterà di accorciare l’unghia a poco a poco e il vaso sanguigno può indietreggiare più rapidamente.

    Per un cane che ha unghie particolarmente lunghe e trascurate, una fresa può rendere il processo più delicato e qualche istante di limatura ogni giorno rimuoverà le unghie lunghe rapidamente senza danneggiare il vaso sanguigno. Proprio come accade quando si abitua il cane a farsi toccare le zampe, avrà bisogno di familiarizzare col suono e poi con la sensazione della fresa. All’inizio toccate il dito con la fresa spenta e, quando il cane è a proprio agio, accendetela, lontano da lui, in modo che possa sentirne il suono. A seconda del suo temperamento e della sensibilità al suono, potrebbe essere necessario essere generosi coi bocconi mentre si abitua all’odore, all’aspetto e al suono della fresa. Andate con calma e non tentate mai di limare le unghie di un cane spaventato o che si dimena. Una volta che il Labrador ha familiarizzato col suono e capisce che ogni volta che accendete la fresa avrà un boccone, siete pronti a procedere:

    Tenete la zampa del cane e sostenete l’unghia per ridurre la vibrazione della zampa.

    Toccate delicatamente un unghia con la fresa senza applicare pressione, lodate il cane e offritegli un boccone. 3, Lavorate piano fino a toccare tutte le unghie di una zampa, poi tutte quelle delle quattro zampe e siate generosi con lodi e/o bocconi.

    Poi tenete la fresa contro l’unghia per due o tre secondi. Non applicate pressione, ma fate fare il suo lavoro alla fresa.

    Provate a limare con un movimento orizzontale rapido la parte inferiore dell’unghia.

    Ripetete ogni sette-dieci giorni: il vaso sanguigno si ritirerà e vi permetterà di rimuovere una porzione d’unghia maggiore ogni volta.

    Dopo la pedicure, siate generosi con lodi e/ bocconi e il cane non vedrà l’ora di questo momento speciale con voi.

    Cure dentali del labrador

    L’igiene orale è l’aspetto più trascurato della toelettatura, ma è anche uno dei più semplici. Un Labrador Retriever ha bisogno di tutti i suoi denti e di averli sani per poter svolgere il suo lavoro. La salute del cavo orale, tuttavia, va ben oltre quello che possiamo vedere nella bocca del cane e sui suoi denti. La bocca di un cane ospita batteri. Pensate a tutti gli oggetti che il vostro Labrador Retriever mette in bocca, o ai torrenti da cui beve, o a tutte le parti del corpo che si lecca. Puah! Se il vostro Labrador afferra pietre o bastoni e corre per tutto il giardino, o se ha l’abitudine di cambiar posto alla cuccia nel suo ambiente, la possibilità di procurarsi lesioni a denti e gengive aumenta. Alcuni studi rivelano che fino all’80% dei cani manifesta qualche disturbo dentale entro i tre anni. Un programma di pulizia, insieme a un esame annuale dal veterinario, può prevenire l’accumulo di tartaro e i disturbi gengivali. I batteri che provocano i disturbi gengivali non restano nella bocca, però. Questi germi fanno un giro nel flusso sanguigno e viaggiano nel corpo del cane, dove trasmettono l’infezione a cuore, fegato, reni, polmoni e altri organi. I cani si abitueranno facilmente alla pulizia dei denti due volte a settimana, ma possono anche divertirsi se diventerà un gioco. Ho insegnato ai miei Labrador a “mostrare i denti” in giovane età, durante l’infanzia. Proprio come li ho abituati a farsi toccare le zampe, li ho abituati anche al controllo di morso, gengive e aspetto generale della bocca per verificare che non abbiano ascessi, lesioni o accumulo di tartaro.

    Per mantenere i suoi canini scintillanti, esaminate la bocca del vostro Labrador Retriever, e spazzolategli i denti cominciando già con quelli da latte. Tirate delicatamente indietro le labbra e verificate non vi siano macchie sui denti. Esaminate anche i denti posteriori in cerca di placca o accumulo di tartaro. Se la bocca del vostro cane ha un cattivo odore, potrebbe avere un’infezione che necessita di cure veterinarie. All’inizio utilizzate uno spazzolino e lasciate che il cane si abitui alla sensazione di averlo in bocca e sui denti. Abituate il cane all’odore e al gusto del dentifricio canino collocandone una piccola quantità sulla punta del dito; non usate il dentifricio umano perché può irritare lo stomaco del cane quando lo inghiotte. Il gusto e l’odore dovrebbero spingere il cane a leccarlo dal vostro dito. Sperimentate gusti diversi se il vostro cane è esigente. Mettetene una piccola quantità su uno spazzolino per cani o uno spazzolino da dito e massaggiategli denti e gengivi. Lo leccherà mentre procedete, ma non farà altro che aiutarvi a far arrivare il dentifricio su tutti i denti. Pulite i denti tutti i giorni ma, se non è possibile, fatelo almeno due-tre volte a settimana. Se il vostro Labrador comincia a portarsi la zampa al muso, se le sue abitudini di alimentazione o di consumo d’acqua cambiano, se notate rossore, irritazioni o protuberanze in bocca durante un controllo orale, portatelo dal veterinario.

    Toelettatori professionisti

    A causa della vita frenetica e dei tanti impegni, alcuni padroni non hanno il tempo o la pazienza di toelettare i propri Labrador con regolarità. Altri non hanno uno spazio adeguato per il bagno o hanno paura di tagliargli le unghie a causa del rischio di tagliare i vasi sanguigni. I toelettatori professionisti sono esperti di tutti gli aspetti della toelettatura e possono essere l’opzione migliore per molti padroni di Labrador. Alcuni toelettatori ricevono solo “su appuntamento” e altri accettano anche cani senza appuntamento. Alcuni toelettatori accetteranno un cane al mattino e lo faranno restare in negozio tutto il giorno, mentre altri potrebbe insistere che recuperiate il cane appena è asciutto, per fare spazio a un altro cliente. Quasi tutti i toelettatori chiederanno una copia del libretto sanitario del cane e richiederanno che il cane sia stato vaccinato per la tracheobronchite. Assicuratevi di conoscere la politica del vostro in modo da non avere sorprese. Per trovare un buon toelettatore, chiedete ad amici, parenti, vicini, colleghi e al veterinario. Alcuni veterinari potrebbero avere un toelettatore “di fiducia” da consigliarvi o proporvi di chiedere ai loro clienti; altri potrebbero avere lo studio vicino ad un toelettatore. Assicuratevi, che i cani malati e i cani da toelettare non stiano “troppo vicino” in modo che la trasmissione di malattie sia ridotta al minimo. Toelettare il vostro cane non è solo una condizione per mantenerlo sano e felice: un padrone di Labrador Retriever che toeletta il suo cane stabilirà con lui un legame che durerà tutta la vita. Il momento della toelettatura diventerà l’ora più gradita della settimana, un momento di dolci carezze e baci, in cui zampe giocherellone, mantello lucido e denti brillanti contribuiranno allo sviluppo mentale e fisico del cane.

  • Adottare un Labrador Adulto

    In questa guida spieghiamo come adottare un Labrador adulto.

    L’addestramento, la toelettatura e i bisogni nutrizionali cambiano con l’età. Improvvisamente quell’adorabile cucciolo sembra non sapere che farsene dell’addestramento di obedience e alcuni cani regrediscono nell’addestramento al bagno. I cani maschi cominciano ad alzare la zampa e marcare il territorio, divertiti dalle loro nuove capacità colgono ogni opportunità per fare pratica, a volte in luoghi inappropriati. Le femmine hanno il primo calore, se non sono già state sterilizzate, e possono diventare lunatiche e disorientate. In breve, il Labrador Retriever entra nella versione canina dell’angoscia adolescenziale.

    Molti proprietari alla prima esperienza sottovalutano l’impegno rappresentato da un Labrador Retriever adolescente, motivo principale per cui i Labrador adulti finiscono nei canili, vengono abbandonati nelle pensioni o trovano un nuovo padrone grazie agli allevatori.Alcuni Labrador adulti finiscono nei canili per motivi economici: i padroni hanno perso lavoro e casa o si sono trasferiti in luoghi dove gli animali non sono ammessi o non hanno lo spazio necessario per un cane grande e attivo. Alcuni cani vengono salvati da rifugi sovraffollati, da case dove sono trascurati o maltrattati o recuperati da canili lager. Cani malati o feriti vengono lasciati nei rifugi da padroni che non possono permettersi le cure veterinarie. E i cuccioli che non sono stati adeguatamente addestrati diventano cani forti e fuori controllo che i proprietari non possono o non vogliono rieducare.

    Dove prendere il vostro labrador

    Malgrado il grande impegno necessario, adottare un Labrador Retriever adulto è spesso l’opzione migliore per una famiglia. A volte gli allevatori locali hanno Labrador adolescenti o adulti da collocare, o perché non si sono rivelati adatti come cani da riproduzione o perché sono stati restituiti dall’acquirente. La maggioranza dei Labrador adulti in cerca di una nuova casa, tuttavia, si possono adottare nei canili o presso le organizzazioni che si occupano in particolare di Labrador.

    Rifugi

    Un rifugio (pubblico o gestito da organizzazioni umanitarie) è una casa temporanea. Molti rifugi sono strutture eccellenti con una politica che sostiene e arreca beneficio ai cani e ai gatti che vi sono ospitati. Alcuni hanno ampi spazi dove i cani sono liberi di correre e giocare; la maggior parte, tuttavia, ospita gli animali in recinti di dimensioni adeguate alla taglia. Per motivi di spazio, i cani potrebbero non avere una cuccia e il sovraffollamento è sempre un problema. Con spazio e risorse per cibo e cure veterinarie sempre molto limitati, tanti rifugi hanno strutture fatiscenti. Le statistiche rivelano che i cani neri nei rifugi, tra cui anche i Labrador Retriever, sono più difficili da collocare in una famiglia adottiva. C’è chi ha la sensazione che i cani neri, specie quelli più grandi, possano essere cattivi e difficili da addestrare.

    I cani nei rifugi potrebbero non ricevere lo stesso livello di cure veterinarie e comportamentali, solo perché i fondi sono limitati e devono essere suddivisi tra tutti gli animali. In molti paesi i cani abbandonati nei canili vengono soppressi, soprattutto quelli anziani o con delle disabilità, perché più difficili da ricollocare.La maggior parte dei Labrador disponibili per l’adozione ha tutte le vaccinazioni in regola e potrebbe essere già sterilizzato/castrato. Gran parte delle spese veterinarie, vengono sostenute per curare i cani positivi alla dirofilaria e per gli interventi sulle ferite dei randagi.

    Organizzazioni di soccorso

    Le organizzazioni per il soccorso di cani abbandonati, malati, feriti o randagi operano in tutto il paese. Alcune organizzazioni sono squadre di una o due persone; altre hanno un numeroso personale di supporto e di volontari. Tutte operano con budget risicati e dipendono dalle donazioni di fornitori, veterinari e volontari per continuare a lavorare. Molti soccorritori avranno rapporti coi rifugi vicini e, quando un Labrador Retriever o un incrocio di Labrador viene portato al rifugio, il gruppo di soccorso lo raccoglie e lo porta in una

    casa affidataria. Se il cane ha bisogno di cure veterinarie, si danno disposizioni in merito, se possibile. Le organizzazioni di soccorso non collocheranno i cani, perfino i Labrador Retriever, in nuove case se mostrano problemi di aggressività, tra cane e cane o tra cane e umano. Le famiglie adottive possono essere sicure che il temperamento del cane sia stato accuratamente testato.

    Perché adottare un Labrador adulto

    I Labrador adulti possono essere la scelta migliore per un individuo o una famiglia che hanno scelto la razza ma non sono pronti per l’attenzione costante di cui ha bisogno un cucciolo.

    Addestrati al bagno

    I Labrador adottati in un canile o tramite le organizzazioni di soccorso, in genere, sono già addestrati al bagno. Una famiglia indaffarata che non è in grado di sostenere la routine di addestramento al bagno di un cucciolo, non dovrà correre a casa per portar fuori il cane. Un Labrador adulto potrà aver bisogno di qualche tempo, fino a due settimane, per adattarsi alla nuova routine, ma una volta stabilito un programma, non avrà incidenti in casa.

    Dentizione e rosicchiamento

    I cani adulti avranno per la maggior parte superato i problemi da cucciolo, come dentizione e rosicchiamento, anche se coi Labrador Retriever, il rosicchiamento di oggetti inappropriati può trascinarsi per tutta la vita. Questi problemi comportamentali, tuttavia, sono facili da gestire offrendo semplicemente al cane giocattoli studiati per grandi rosicchiatori, come le ossa di nylon. Un cucciolo potrebbe correre per strada con la biancheria intima a metà gola o arrotolata attorno alla testa, ma un cane adulto (purché addestrato) raccoglierà elegantemente la biancheria sporca e la porterà al padrone.

    Addestrabilità

    I cani adulti sono più facili da addestrare perché più in grado di concentrarsi sui padroni.Al contrario di un cucciolo distratto e distraibile, un cane adulto è più disposto a imparare. Ciò include la capacità di adattarsi a un branco già consolidato con altri cani di casa o alla routine della famiglia. E, una volta che il cane si abitua alla sua nuova routine (cosa che non richiede molto tempo con l’amabile Labrador), sarà riconoscente per la seconda possibilità che gli viene data e ricambierà con amore per i padroni.

    Dimensioni

    Un Labrador Retriever adulto ha già raggiunto le sue dimensioni definitive e ha una personalità chiara. I cuccioli spesso diventano molto diversi da come ce li si era aspettati, ma con un cane adulto acquistate quello che vedete. Avrete poche sorprese. Dal momento che è già cresciuto, è anche pronto per attività più faticose. Anziché aspettare che le placche di crescita si chiudano o che i muscoli crescano per sopportare lunghe escursioni, un cane adulto può partecipare ad attività sportive e vacanze in famiglia entro i limiti dei disturbi medici che potrebbe aver acquisito o ereditato.

    Attenzioni

    Inoltre, un adulto non sarà impegnativo come un cucciolo. Mentre un cucciolo di Labrador si lancerà tra il padrone e il giornale che sta leggendo, un adulto sarà felice di starsene raggomitolato accanto a lui. Non richiede la sorveglianza costante di cui un cucciolo avrebbe bisogno. Non rovisterà nella spazzatura né divorerà una fetta di pane sul piano della cucina… beh, forse non tutti i Labrador adulti, ma la maggior parte. Ma dovrete controllare le sue cattive abitudini, proprio come per un cucciolo.

    Valutazioni

    Quei Labrador Retriever che finiscono nei canili perché trovati a vagare come randagi o perché abbandonati dal padrone, e poi vengono “raggiunti” da un gruppo di soccorso sono i cani fortunati. Subiranno un controllo medico completo, verranno sottoposti a sterilizzazione o castrazione e valutati da esperti. La valutazione include test di temperamento per decidere il tipo di casa adatto al cane e se sia buono con bambini, gatti e altri cani. I volontari possono stabilire se il cane sarà più indicato per una famiglia giovane e attiva o una persona anziana. Se il cane ha bisogno di un po’ di addestramento di obbedienza o di una rinfrescata dell’addestramento al bagno, i volontari continueranno a educare il cane.

    Alcuni volontari tengono i cani presso di sé, se possibile, nel periodo della valutazione in modo che non debbano vivere anche il trauma del canile. Alcune strutture stipulano un contratto con una pensione o un toelettatore e i cani soccorsi continuano ad avere un contatto diretto con persone e animali. Fanno esercizio e vengono toelettati con regolarità, se il cane ha problemi di salute l’associazione provvede alle cure.

    Affido

    Alcuni canili e rifugi permettono a una potenziale famiglia adottiva di provare il cane, per così dire. Possono passare giorni o settimane prima che una famiglia e il nuovo cane siano a proprio agio insieme. Se qualcosa non dovesse funzionare, l’associazione si riprenderà il cane.

  • Gabbietta per Uccelli – Come Scegliere, Opinioni e Prezzi

    In questa guida spieghiamo come scegliere la migliore gabbietta per uccelli per le proprie esigenze.

    Quando si adotta un uccello, che sia un canarino o un pappagallino, la mente è naturalmente proiettata subito all’acquisto della sua gabbietta, luogo dove tenere in comodità e sicurezza l’animale appena entrato in famiglia. La gabbia deve essere proporzionata sia alle dimensioni del pennuto che avete scelto, e non risultare quindi troppo piccola e opprimente ma lasciargli lo spazio per saltellare e cinguettare a suo piacimento; sia alle dimensioni di casa vostra, e in base quindi allo spazio di cui disponete potete orientarvi dalle gabbiette più tradizionali da film a delle vere e mastodontiche voliere.

    pawhut legno

    Come Scegliere Gabbietta per Uccelli

    Naturalmente, se l’animale non è solo uno ma sono in due o in tre, la gabbia deve crescere di dimensioni perché ciò che è confortevole per un solo individuo può diventare stretto per più esemplari. Dev’essere poi ben accessoriata, in base sempre alla specie che avete scelta e con uno specifico riguardo ai posatoi (i “rametti” in plastica dove si appoggiano gli animali), che devono essere delle dimensioni adatte alle zampette dei vostri piccoli amici alati in modo che riescano ad agganciarsi in tutta tranquillità e in equilibrio. Diffidate dalle gabbie rotonde (quelle che si vedono nei cartoni animati o nei film): quando un uccello ha paura, necessita di un angolino per ripararsi e quindi sentirsi più al sicuro.

    Anche dove posizionerete la gabbietta è molto importante e purtroppo trascurato. Essendo esserini molto piccoli, gli uccelli si presentano delicati e facilmente scocciabili da fattori esterni. Al fine di garantire loro una vita serena, non posizionate la gabbia negli ambienti domestici che sapete essere molto affollati o rumorosi; così come è bene evitare bagno e cucina, dove umidità e odori possono essere dannosi o fastidiosi.

    La stanza ideale per questi piccoli pennuti è quella più luminosa, che però non significa esporre la gabbietta al sole diretto: insomma, il salotto. Ma non temete se siete un po’ ossessionati dal gusto estetico e dal design e avete quindi paura che la gabbietta risulti brutta e fuori luogo: sul mercato ci sono gabbiette davvero ben fatte e ben curate, molto eleganti e dai materiali diversi molto distanti dalle tipiche gabbie in plastica. Naturalmente, però, hanno un prezzo più elevato.

    Ma forse è meglio spendere un po’ di più, evitando di avere tra le mani un prodotto di scarsa qualità e che quindi renda più difficile la già delicata cura dell’animale. Ciò che più di frequente dovete fare (circa ogni 2 massimo 3 giorni) è pulire il fondo della gabbietta, una sorta di lettiera simile a quella dei gatti con della sabbia che raccoglie i rifiuti organici di questi animaletti.

    Si tratta di un vassoio sganciabile dal resto della gabbia, facile da pulire e che protegge anche dai cattivi odori che possono diffondersi nell’ambiente domestico. Sul fondo della gabbia c’è sempre una rete che impedisce agli uccelli di volare via, e naturalmente anch’essa va pulita perché si potrebbero incrostare gli escrementi degli animali.

    Ultima nota, la robustezza degli accessori: devono essere resistenti e di facile accessibilità per noi e per loro, e non quindi posti in punti difficili o complicati da raggiungere per i colorati inquilini della gabbia.

    Migliori Gabbiette per Uccelli

    Ora che abbiamo sintetizzato le principali accortezze da seguire quando si acquista una gabbietta per uccelli, vediamo – complete di pro e contro – le gabbiette più consigliate e vendute in questo periodo.

    Pet’s Solution

    Questa gabbietta è tra le più vendute e apprezzate di quest’anno, e per un motivo ben preciso: è molto spaziosa. Misura infatti 47x36x93cm ed è in grado di accogliere diversi pennuti colorati che potranno stare in tutta comodità. In particolare è consigliata per calopsitte, pappagallini e canarini, e anche due esemplari di cocorita vivono molto bene.

    Molto bella esteticamente, ha due posatoi in legno e 4 vani per 4 mangiatoie, e due porticine. La vaschetta è molto semplice nella pulizia, perché è scorrevole e viene via con molta praticità dalla gabbietta. Nonostante sia fatta di metallo è un prodotto molto leggero e dal prezzo concorrenziale, ma non per questo brutta. È infatti indicata per arredare con bei colori una stanza che dedicherete ai vostri colorati amichetti. Purtroppo però i colori sul mercato sono solamente due – bianco e rosso – per cui potrebbero non sempre ben abbinarsi con l’arredamento domestico.

    Pet’s Solution Gabbia per Uccelli pappagalli calopsite parrocchetti canarini cocorite con Carrello (Senza Carrello, Verde)
    • Gabbia per uccelli molto spaziosa ed elegante
    • In dotazione 4 mangiatoie e 2 posatoi
    • Fondo con cassetto scorrevole per facilitare una corretta pulizia
    • In ferro verniciato con vernice a polvere atossica
    • Dimensioni esterne gabbia: 47x36x93h cm.

    Media Wave

    Deve il suo successo soprattutto al suo prezzo, praticamente adatto a tutte le tasche. Si tratta di un prodotto che non è peggiore di nessuno né migliore di altri per cui si tratta sempre di una spesa sicura. Ha un fondo profondo in modo da evitare fuoriuscite spiacevoli e comprese nel prezzo ci sono due mangiatoie e due posatoi in plastica (ma non l’abbeveratoio, e questa potrebbe essere una mancanza importante per alcuni). Le dimensioni non sono le migliori della categoria, per cui meglio non destinarla a più di due volatili.

    Tuttavia, esteticamente è molto originale e accattivante, grazie ad uno stile vintage che segue la moda dell’ultimo periodo. Inoltre il tetto ha un richiamo orientaleggiante per il suo disegno a pagoda o tempio cinese, e la porta laterale ha delle decorazioni a forma di cuore. Inoltre è disponibile in colori vivaci che consentono di ben inserirla nell’ambiente domestico o di abbinarla ai colori sgargianti dei vostri uccellini.

    PawHut

    Questo è l’acquisto migliore che potreste fare se desiderate una gabbia da esterno, perché è stata progettata proprio per il terrazzo e per il giardino. Lo stile non è granché, ma alcuni dettagli cercano di renderla un po’ più gradevole alla vista come il tettuccio verde che la rende di fatto molto simile a una casetta. Questo tettuccio ha una funzione molto pratica, in quanto incaricato di far scorrere l’acqua in modo che non passi all’interno della gabbia, danneggiando quindi i suoi inquilini.

    La gabbietta è realizzata in legno di pino con una rete metallica, ed è adatta al massimo per tre o quattro esemplari. Molto accessoriata: presenta addirittura una scaletta che permette agli abitanti di riposarsi, di appoggiarsi ma anche di giocherellare tra di loro (molti uccellini si divertono a rincorrersi saltellando e cinguettando) e di spiccare dei brevi voli. Presenta due porticine: una di dimensioni importanti per consentirci di pulirla, mentre quella più piccola serve a far passare il braccio per rifornire di cibo gli animaletti.

    Naturalmente il prezzo in questo caso aumenta, ma se non avete problemi di budget questa soluzione è ideale per garantire tanta comodità ai vostri uccellini, e quindi anche per voi potrebbe essere una buona scelta (considerate che per questo modello si sta intorno agli 80 euro. Valutate voi se è ciò che volete spendere).

    PawHut Gabbia per Uccellini da Esterno in Legno di Pino, Voliera con 2 Aperture e Scaletta, 68x63x165cm
    • Ideale per giardino, patio o balcone. – Spazio sufficiente che garantisce una maggiore libertà.
    • Tetto con guaina bituminosa, idrorepellente. – Struttura stabile realizzata in legno di pino.
    • Con due porte, una per pulire,l altra per alimentare facilmente. – Colore: Legno e verde
    • Materiale: Legno di pino – Dimensione totale: 68 × 63× 161 cm – Cassetto: 56 × 51.5cm
    • Porta grande: 30 × 44 cm – Porta piccola: 17,5 × 17.5 cm – Scivolo: 74.5 × 22cm

    Happypet BD004

    Questa può essere praticamente annoverata tra le voliere, e tra le migliori di questo 2018 grazie a delle dimensioni davvero molto, molto generose. Con i suoi 116x54x54 cm può ospitare numerosi volatili (chiaramente dipende sempre dalla loro dimensione) offrendo loro tanto spazio per saltare e svolazzare.

    Sul fondo ci sono vaschetta e griglia estraibili, così da poterle ben lavare e pulire con tanta facilità senza temere una possibile fuga degli animali. Inoltre, è talmente grande che si presta ad ospitare anche altri piccoli animali, come gli scoiattoli o i criceti. Compresi nel prezzo, inoltre, ci sono non pochi accessori: 4 posatoi, due mangiatoie, un abbeveratoio. Insomma, una volta acquistata per un po’ non dovrete fare altri acquisti (solo l’osso di seppia). Inoltre è dotato di quattro ruote tutte piroettanti e bloccabili con dei fermi, che rendono facile anche il suo spostamento senza fatiche.

    Pet’s Solution Gabbia per Uccelli pappagalli calopsite parrocchetti canarini cocorite con Carrello (Senza Carrello, Verde)
    • Gabbia per uccelli molto spaziosa ed elegante
    • In dotazione 4 mangiatoie e 2 posatoi
    • Fondo con cassetto scorrevole per facilitare una corretta pulizia
    • In ferro verniciato con vernice a polvere atossica
    • Dimensioni esterne gabbia: 47x36x93h cm.

    Gabbia Trappola Warkhon

    Il nome suggerisce che questo prodotto non è una classica gabbietta ma, appunto, una gabbia trappola. Si tratta di un particolare tipo di gabbia che serve quando il pennuto scappa e da soli non potremmo riportarlo nella gabbia o nella voliera: entra quindi in gioco la gabbia trappola, assolutamente innocua che non fa nessun male al volatile né rilascia sostanze tossiche. Semplicemente, lo rinchiude.

    Il suo funzionamento è dato dal tipico procedimento a molla: quando l’uccello entra attraverso la porta, essa scatta, chiudendosi. Siccome l’animale non ci entrerà di sua spontanea volontà senza che qualcosa lo attiri, è necessario predisporre prima un’innocente esca che catturi la sua attenzione (come del cibo o qualcosa che sapete ingolosirlo) e che quindi lo spinga a dirigersi verso la gabbia. È comunque utile anche ad altri animali, anche selvaggi come i topolini e le donnole: senza fare loro alcun tipo di male, potrete liberarvene portandoli lontano da casa vostra.

    Inoltre è molto leggera ed economica, perché sostanzialmente è fatta da una rete di metallo con maniglia. Purtroppo però, non sono presenti abbeveratoi o mangiatoie il che è un vero difetto, vista la quantità di animali che potrebbero visitarla e quindi avere bisogno dei servizi primari.

    Gabbiette per Uccelli più Vendute

    In questa lista è possibile trovare le gabbiette per uccelli più vendute in questo momento con le opinioni degli acquirenti e il prezzo.

    Bestseller n. 1
    Ferplast Gabbia per Canarini REKORD 2 Gabbia per Uccelli, con Mangiatoie Girevoli, Posatoi, Beverini e Altalena, in Metallo Verniciato e Fondo in Plastica con Cassetto Igienico, 39 x 25 x h 41 cm
    • ROBUSTA E DUREVOLE: gabbia per uccelli, canarini e altri uccellini realizzata in robusto metallo verniciato con fondo in solida plastica.
    • SICURA E FACILE DA PULIRE: la gabbia è dotata di pratiche portine per un facile accesso con gancetto di sicurezza e 1 comodo vassoio estraibile sul fondo per raccogliere sporco, escrementi, residui di mangime e semi
    • CONFORTEVOLE: la gabbia canarini è completa di tutto il necessario. Accessori inclusi: 2 mangiatore girevoli Brava, 1 beverino esterno, 1 pinza per verdura, 2 posatoi e 1 altalena gioco
    • PRATICHE MANGIATOIE GIREVOLI : la gabbietta include le mangiatoie per uccelli Brava 2, in plastica trasparente per controllare la quantità di cibo, ruotabili di 180° e riempibili dall’esterno, senza lasciare aperture da cui l’uccellino possa scappare
    • DIMENSIONI: dimensioni complessive esterne della gabbia per uccellini: 39 x 25 x h 41 cm.
    Bestseller n. 3
    BPS Gabbia per Uccelli Voliera Parrocchetto Canarini con Mangiatoia Abbeveratoio Saltado Posatoi per Riposo Colore Casuale 23x30x39 cm BPS-1231
    • ❤ Canarini del parrocchetto della voliera della gabbia dell’uccello. Bella gabbia con tutto il necessario per il comfort del tuo uccellino, ottimo rapporto qualità prezzo senza tralasciare nessun dettaglio.
    • ❤Questa gabbia farà divertire il tuo uccello per ore. I diversi accessori serviranno da stimolo, rendendo la vita più divertente, dimenticando per ore la noiosa gabbia che funge da casa.
    • ❤Questa gabbia è molto resistente e resistente, include una mangiatoia, un abbeveratoio, trespoli e altalena.
    • ❤Gabbia staccabile di eccellente qualità prezzo. Nella zona inferiore ha un vassoio estraibile che ne facilita la pulizia. Il tutto con i suoi accessori come mangiatoie, abbeveratoi e posatoi per il riposo.
    • ❤Gabbia con una dimensione: BPS-1231: 23x30x39 cm; Colore casuale.
    Bestseller n. 4
    PawHut Gabbia per Uccelli con 2 Posatoi e 3 Ingressi, 60x41x41 cm, Nero
    • SPAZIO A DISPOSIZIONE: La nostra gabbia per uccellini è progettata appositamente per farli riposare, giocare e imparare a volare in sicurezza. La struttura dispone di 2 posatoi e 2 contenitori, uno per il mangime e uno per l’acqua
    • COMODO ACCESSO: La voliera per uccelli dispone di 3 ingressi. La struttura può infatti contare su uno sportello principale più grande per permettere un facile accesso all’interno della gabbia e 2 porticine scorrevoli per depositare il mangime e l’acqua
    • STRUTTURA STABILE: Questa gabbia per uccelli è costruita in filo metallico di alta qualità e gli accessori (posatoi, mangiatoie e abbeveratoi) sono in robusta plastica per durare nel tempo
    • FACILE DA PULIRE: Il fondo della nostra gabbia per canarini è facilmente rimovibile, in modo da mantenere l’interno sempre pulito e ordinato
    • DIMENSIONI: Dimensioni generali: 60L x 41P x 41A cm. Dimensioni del fondo rimovibile: 58L x 41.5P x 3A cm. Distanza tra le sbarre: 1 cm. Montaggio richiesto
    Bestseller n. 5
    Yaheetech Gabbia Voliera Metallo per Pappagalli 46 × 35 × 150,5 cm Nero
    • Spaziosa e comoda: con una dimensione di 46 cm x 35 cm x 92,5 cm, questa spaziosa gabbia per uccelli può ospitare 2-3 uccelli piccoli/medi. La spaziatura tra le barre di 1 cm è sicura per gli uccelli, perfetta per pappagallini, canarini, piccioncini e fringuelli.
    • Tetto apribile: il tetto della gabbia per uccelli può essere aperto e chiuso a piacimento. Include un trespolo che tiene aperte le porte superiori per consentire agli uccelli di stare in piedi e può essere chiuso per dare loro una casa chiusa e sicura.
    • Struttura robusta: realizzata con fili metallici ricoperti con vernice resistente all’ossidazione, è dotata di una robusta struttura in metallo con una base in plastica facile da pulire e i posatoi in legno levigato sono sicuri per gli artigli degli uccelli.
    • Design pratico: puoi facilmente sollevare e spostare la gabbia tenendo le due maniglie in alto. Ogni porta d’ingresso ha due piccoli ingressi. I lati sono dotati di 4 porte di alimentazione per un facile riempimento di semi e acqua. Il ripiano aggiuntivo sul supporto può mantenere gli strumenti per la pulizia della gabbia, i semi di uccelli e i giocattoli a portata di mano e in ordine.
    • Pulizia facile: con la gabbia in metallo con finitura impermeabile e il vassoio estraibile inferiore, pulire la gabbia sarebbe facile. La rete in basso impedisce agli uccelli di camminare nei suoi escrementi.
    Bestseller n. 6
    BAKAJI Gabbia Voliera per Uccelli Forma Rettangolare da 77,5 cm in Metallo, ideale per Pappagalli, Parrocchetti, Volatili, con vassoio Scorrevole e Posatoi in Legno, Gabbietta Impilabile (Grigio)
    • Struttura robusta realizzata con fili resistenti di metallo di altissima qualità, pitturati in modo che possano essere resistenti alla ruggine, la gabbia BAKAJI per uccelli presenta una robustissima struttura ed una base in plastiche che risulta facile da pulire e sicura per gli animali.
    • La spaziosa gabbia è abbastanza capiente per ospitare dai 2 ai 3 uccellini di taglia piccola e media, risulta quindi essere perfetta per pappagalli, canarini, inseparabili, piccioncini e fringuelli.
    • L’apertura inoltre, sono funzionali e comode per consentire agli uccelli di stare in piedi ed uscire, possono poi essere richiuse a piacimento per consentirgli di avere uno spazio sicuro in cui stare.
    • La porta ad ampia apertura offre un facile accesso alla gabbia interna, che è comoda per la pulizia e la decorazione, con l’aiuto delle porte della mangiatoia, non è necessario rischiare che i tuoi uccelli scappino o li spaventino quando riempiono il mangime.
    • Grazie alla finitura impermeabile e il vassoio estraibile inferiore, pulire la gabbia sarà un gioco da ragazzi, quest’ultima infatti, è dotata di vassoio estraibile e pannello in rete rimovibile sopra il vassoio per una facile pulizia
    Bestseller n. 7
    BPS Gabbia per Uccelli in Metallo Gabbia Piccola con Ciotola per Cibo e Secchio per Abbeveratoio Altalena Colore Casuale 27.5×19.5x30cm BPS-1163
    • La gabbia è molto durevole e resistente, include mangiatoia, abbeveratoio, grucce e altalena.
    • Gabbia per uccelli parrocchetti canarini. Bella gabbia con tutto il necessario per il comfort del tuo uccello, ottima qualità senza perdere nessun dettaglio.
    • Questa gabbia manterrà il vostro uccellino intrattenuto per ore. I diversi accessori ti serviranno di stimolo, rendendo più divertente la tua vita, dimenticando per ore la noiosa gabbia che ti serve di casa.
    • È perfetta da abbinare al piede con gancio per appendere gabbie, ideale per decorare qualsiasi stanza. Tutto con i suoi accessori come mangiatoie, abbeveratoio e posatoi per riposo.
    • Gabbia con una dimensioni: 27,5 x 19,5 x 30 cm. COLORE CASUALE.
    Bestseller n. 8
    BPS Gabbia per Uccelli Voliera Parrocchetto Canarini con Mangiatoia Abbeveratoio Saltato Posatoi per Riposo 30x23x39 cm Colore Casuale BPS-1187
    • Gabbia per voliera per uccelli parrocchetto canarino. Bella gabbia con tutto il necessario per il comfort del tuo uccello, ottimo rapporto qualità prezzo senza perdere alcun dettaglio.
    • Questa gabbia farà divertire il tuo uccello per ore. I diversi accessori serviranno da stimolo, rendendo la tua vita più divertente, dimenticando per ore la noiosa gabbia che funge da casa tua.
    • Questa gabbia è molto durevole e resistente, include mangiatoia, abbeveratoio, trespoli e altalena.
    • Gabbia smontabile di ottima qualità prezzo. Nella zona inferiore ha un vassoio estraibile che ne facilita la pulizia. Il tutto con i suoi accessori come mangiatoie, abbeveratoi e appendini per il riposo.
    • Gabbia con una dimensione: BPS-1187: 30x23x39 cm. Colore casuale.
    Bestseller n. 9
    PawHut Gabbietta per Uccelli a 4 Ingressi 2 Posatoi 47.5x36x54.5 cm Bianco
    • ACCESSORI INCLUSI: Questa gabbietta per uccelli è dotata di 2 robusti trespoli e 2 grandi ciotole con coperchio, rendendo la struttura un ambiente ideale per mangiare e trascorrere piacevoli momenti senza paura
    • OPERAZIONI FACILITATE: La nostra gabbia per uccelli possiede 4 porte, una delle quali costituisce un ampio ingresso, in modo da permettere di sostituire i giocattoli o di pulire la gabbia e garantendo sempre il massimo della serenità
    • PULIZIA RAPIDA: Il vassoio inferiore estraibile della gabbia per animali domestici facilita la rimozione dei bisogni in modo rapido e semplice senza perdere tempo inutilmente
    • STRUTTURA SICURA: La nostra voliera è progettata per accogliere piccioncini, parrocchetti o fringuelli, mentre la distanza tra le sbarre di 8.1 mm garantisce che il tuo piccolo amico sia sicuro all’interno della sua voliera
    • DIMENSIONI: Dimensioni complessive: 47.5L x 36P x 54.5A cm. Distanza tra le sbarre: 8.1 mm. Montaggio richiesto 8 minuti
    Bestseller n. 10
    BAKAJI Gabbia Voliera per Uccelli, Pappagalli Inseparabili, Calopsite, Parrocchetti, Volatili, in Metallo e Legno Nera con Giocattoli, Accessori, Gabbietta con Scaletta e Vaschetta Rimovibile
    • Struttura robusta reaizzata con fili resistenti di metallo di altissima qualità, pitturati in modo che possano essere resistenti alla ruggine, la gabbia BAKAJI per uccelli presenta una robustissima struttura ed una base in plastiche che risulta facile da pulire e sicura per gli animali.
    • La spaziosa gabbia è abbastanza capiente per ospitare dai 2 ai 3 uccellini di taglia piccola e media, risulta quindi essere perfetta per pappagalli, canarini, inseparabili, piccioncini e fringuelli.
    • Le aperture inoltre, sono funzionali e comode per consentire agli uccelli di stare in piedi ed uscire, possono poi essere richiuse a piacimento per consentirgli di avere uno spazio sicuro in cui stare.
    • Due porte ad ampia apertura offrono un facile accesso alla gabbia interna, che è comoda per la pulizia e la decorazione, con l’aiuto delle porte della mangiatoia, non è necessario rischiare che i tuoi uccelli scappino o li spaventino quando riempiono il mangime.
    • Grazie alla finitura impermeabile e il vassoio estraibile inferiore, pulire la gabbia sarà un gioco da ragazzi, quest’ultima infatti, è dotata di vassoio estraibile e pannello in rete rimovibile sopra il vassoio per una facile pulizia
  • Uccelli da Compagnia – Quali Scegliere

    In questa guida mettiamo a disposizione alcuni consigli utili su come scegliere un uccello da compagnia.

    Scelte stilistiche

    Sono teneri ma al contempo simpatici e quasi buffi, con quello sguardo che un po’ ti studia e un po’ sembra perso. E poi sono davvero coloratissimi, con gamme praticamente infinite di colori che rendono ogni esemplare unico nel suo genere e diverso da tutti gli altri, con particolari sfumature di colore che fanno sempre dire Ma guarda cos’è in grado di fare la natura.

    Si parla naturalmente degli uccelli (quelli che si possono tenere in casa, in deliziose gabbiette): piccoli esserini piumati e molto delicati, che però se contenti e in buona salute – e questo è un fattore imprescindibile e inviolabile se si sceglie di tenerne uno – si divertono a canticchiare e “ciacarare” tra di loro e con noi, facendoci sorridere e divertire, e soprattutto scacciando la sensazione di solitudine.

    Tuttavia, la decisione di prendere un uccello da compagnia non va sottovalutata: sarà vero che non dovrete portarlo a spasso come i cani, né dargli da mangiare tutti i giorni (il mangime dura di più in quanto mangiano poco anche se spesso), ma questo non vi autorizza a trascurarli, a “dimenticarvi” di cambiare loro la lettiera – non è bello vivere tra gli escrementi – a farli stare al buio, insomma a darli per scontato. Anche perché ci si accorge subito se non sono in buona salute: non cantano.

    Per cui cercate di capire, leggendo questo articolo, quale uccello da compagnia fa per voi. Valutate le specie che ci sono, perché procedere totalmente a caso quando si tratta di adottare un altro essere vivente è sempre la scelta sbagliata. Perché magari potreste non essere contenti di un esemplare troppo canterino, o ancora di più i vostri vicini potrebbero non approvare la vostra scelta che potrebbe turbare la loro tranquillità. Anche perché non è che potete tranquillamente zittire degli artisti così fieri, no?

    I più popolari

    Tra gli uccelli da compagnia più scelti ci sono sicuramente i Canarini, che sono esserini davvero piccoli, che si adattano facilmente agli ambienti, hanno una durata di vita tutto sommato lunga e sopportano la solitudine cantando, specie i maschietti che per i propri padroni si dilettano in dolci e romantiche serenate. E anche i vicini non diranno nulla, perché il loro canto è davvero incantevole.

    Oppure, sempre molto belli e piccoli e in grado di garantire ottima compagnia, ma forse meno pretenziosi dei canarini, sono anche gli esemplari appartenenti alla specie del Diamante di Gould, che hanno la forma di un passero con però un piumaggio sgargiante. Canticchiano meno rispetto ai canarini, ma lo fanno: se il vostro desiderio è un uccello muto, allora optate per dei pupazzi.

    La lunga serie dei Pappagalli

    Entriamo ora nel variegato e immenso mondo dei pappagalli, animaletti pennuti adatti a coloro che odiano il silenzio e amano sempre avere qualche piacevole rumore in casa che questi uccelli, con i loro suoni, sono in grado di dare. E magari se non volete parlare da soli, potete farlo con loro: com’è noto, alcune specie sanno anche imparare a parlare. O meglio, ripetono quello che sentono. Capite voi se è ciò che volete: questi animali hanno orari precisi che si stabiliscono per conversare e, se scelgono la sera dopo cena è un conto; meno contenti potreste essere se scegliessero l’alba.

    Ma vediamo qualche distinzione:

    • Ara e Conuri sono tra gli esemplari più rumorosi.
    • Pionus e Poicephalus, invece, sono all’esatto opposto: tra i meno rumorosi.
    • La Calopsitte è il pappagallino ideale per chi ne adotta uno per la prima volta, sono piccoli e molto semplici da curare.
    • La Cacatua è al contrario molto impegnativa, di origine australiane e anche piuttosto grande. Ma non dimentichiamoci che è anche tra quelli più dolci e affettuosi, tant’è che se passate troppo tempo fuori casa lasciandola da sola, soffre e non poco.
    • Il Pappagallino ondulato è invece piccolino ma molto attivo, molto intelligente e vi cerca dalla gabbietta se vuole un po’ di compagnia o si sente solo. Ma soprattutto sa come passare il tempo in autonomia, specialmente se messo in una gabbia piuttosto ampia e con molti “rametti” dove può appoggiarsi.

    Ad ogni modo, che si tratti di pappagallini o di canarini o di passerottini, e che apprezzino la compagnia o meno, gli uccelli devono essere presi da piccoli e già svezzati, affidandosi a dei negozi che siano certificati o allevamenti seri. Naturalmente è vero che l’occhio vuole la sua parte, ma non prendete quello che per voi è il più bello perché potrebbe essere molto chiassoso e quindi se il vostro carattere non è da rumore, risultare fastidioso. Oppure potrebbe essere uno di quelli cui va pulita molto spesso la gabbietta. Insomma, se volete un uccello che canti e basta, senza sporcare o fare i bisogni, prendete un “orologio a cucù”; se volete un volatile bello ma che non canti mai, affidatevi a dei pupazzi o in corredi in ceramica che ne riprendano le forme.

    Esotico è affascinante

    Se invece siete tra quelle persone che amano alla follia tutto ciò che è esotico, potete sempre adottare degli uccellini tropicali o comunque esotici, che cantano in maniera particolare e hanno colori di tutti i tipi e molto vivaci e sgargianti. E non abbiate paura che non sappiano adattarsi, perché con i giusti accorgimenti saprete rendere il vostro ambiente confortevole e accogliente e anche per loro. Ecco quali esemplari potreste trovare nei negozi specializzati:

    Il Diamante Mandarino. Molto tranquillo e adatto all’ambiente domestico, il Diamante Mandarino – parente del già citato Diamante di Gould – viene dall’Australia e quindi è abituato a temperature tropicali, ma non per questo non si adatta a climi anche più temperati. Ha un canto molto melodioso, ma breve e ritmato. Inoltre sia le sue piume che il suo becco sono caratterizzati da colori molto vivaci e saturi. Il Diamante Mandarino si presenta come piccolo volatile socievole e curioso, sia con l’uomo che con i suoi simili.

    L’importante è che viva in una gabbia molto grande e con le dovute precauzioni, che consistono nell’avere acqua fresca tutti i giorni e sempre da mangiare (la sua alimentazione consiste in miglio, frutta e verdura). Se avete anche preferenze di sesso, inoltre, sappiate che i maschi hanno delle guanciotte rosse mentre le femminucce un becco dalla cromatura più arancio.

    Gli Inseparabili. Questi in realtà sono molto conosciuti, e infatti il loro nome indica che hanno un rapporto molto profondo e affiatato per tutta la vita con il loro partner. Infatti vanno necessariamente presi in coppia, altrimenti non rimangono in salute e possono anche perire (avete capito da cosa deriva il nome?). Questi pappagallini si scelgono e stanno insieme per tutta la vita, tra l’altro prendendosi cura l’uno dell’altro. Comunque se mantenuti vicini, sono molto intelligenti e socievoli e possono anche essere addomesticati: per esempio potete insegnare loro a stare sulla spalla, a darvi dei bacini o anche a fischiare.

    Questi esemplari particolari sono originari del Sudafrica e in natura passano la vita nelle savane vicino a bacini d’acqua o boschi d’acacia. Fate molta attenzione a quello che mangiano perché bisogna garantire loro una dieta equilibrata di semini e piccole porzioni di frutta e verdura.

    La Cocorita. Si tratta del pappagallino domestico più diffuso al mondo, e quindi si adatta benissimo alla vita d’appartamento. Ha occhietti vividi e vispi, un beccuccio resistente (quindi attenti se vi becca!) e un piumaggio di diverse tonalità cromatiche: dal più classico verde al viola, malva, bianco, giallo e blu. È un animale molto simpatico e intelligente, quindi ottimo da tenere in casa. Anche se soffrono meno da soli rispetto agli inseparabili, le cocorite è consigliato prenderle in coppia perché potrebbero soffrire di solitudine.

    Come il Diamante Mandarino, anche la cocorita è di origine australiana e vive in zone semi-desertiche, resistendo tuttavia molto bene al clima europeo (in quello caldo mediterraneo tipico dell’Italia, poi, non ha alcun tipo di problema). Molto importante è che la sua gabbia sia grande almeno 80cm e soprattutto che non la lasciate chiusa: una volta al giorno – tenendo naturalmente le finestre chiuse, fatela volare per casa (dopo averle insegnato a tornare sul dito a comando). Come per tutti gli esemplari analizzati finora, l’alimentazione della cocorita consiste in semini uniti a poche quantità di frutta e verdura. Ricordatevi di variare i semi con i vegetali freschi e non dimenticate mai di lasciarle sempre l’acqua fresca e l’osso di seppia.

    Insomma, gli uccelli sono tutt’altro che noiosi. Con il loro canto sapranno tenervi compagnia se passate molto tempo a casa da soli, magari perché lavorate da casa o perché siete casalinghi o per qualsiasi altro motivo. Informatevi sempre su quale uccellino fa per voi e se siete sicuri al 100% di volerne adottare uno, correte al primo negozio di animali vicino a voi che sapete essere garanzia di qualità e affidabilità!

  • Concorsi di Bellezza per Gatti – Cosa Sono e Come si Partecipa

    In questa guida spieghiamo come funzionano i concorsi di bellezza per gatti e come si partecipa.

    Vanità

    Qualunque possessore di un gatto domestico almeno una volta, al vostro commento “è bellissimo!” avrà risposto “Sì, e per questo fa un po’ la diva” (o in termini simili), riferendosi all’atteggiamento sempre un po’ aristocratico, o snob, e a quella tendenza ad ignorare spesso chi lo chiama, rivolgendogli perfino le spalle e la schiena. Quasi a voler dire “non sei degno di me!”.

    Esagerazioni e scherzi a parte, questi piccoli e furbi felini sanno molto bene di esercitare enorme fascino e tenerezza nei confronti degli esseri umani, consapevolezza che sfruttano per ottenere coccole, cibo, permessi e insomma fare sempre un po’ i loro comodi. L’atteggiamento da diva, del resto, consiste proprio in questo: un modo di fare spesso molto discutibile e “menefreghista”, ma li si ama lo stesso.

    Questo loro modo di fare ha fatto sì che conquistassero il regno di Facebook, sul quale sono nate un’infinità di pagine esprimenti amore o commenti ironici sulla vita dei felini, e sulle quali vengono caricate ogni giorni video e fotografie che le persone condividono, intasando le home di tutti i loro amici, anche quelli cui magari non sono propriamente interessati ai video dei gattini. Ancora, spesso i proprietari impazziscono letteralmente e volendo condividere con il mondo quanto amano i loro piccoli animali domestici, creano album fotografici, post o addirittura nuovi account sia Facebook sia Instagram intitolandoli ai vari Fido, Matisse o Gatto.

    Account fake – perché di questo si tratta, dal momento che gli animali sanno dell’esistenza dei social, né tantomeno come funzionano – che però non nascono con intenzioni negative, che a volte addirittura sanno allietare e divertire ma che alla lunga potrebbero risultare ridicoli. Per questo sarebbe meglio ostentare e vantarsi della bellezza e tenerezza del proprio felino altrove, lasciando respirare i social e i loro utenti ed entrando in ambienti in cui essere sicuri che tutti apprezzano i gatti e le loro caratteristiche. Si tratta delle mostre feline, eventi che nascono come veri e propri concorsi di bellezza per gatti.

    Ma come, esistono? Sì, esistono eccome e va detto anche che sono molto gettonati. Ce ne sono infatti diversi in tutta Italia e con caratteristiche differenti in base all’organizzazione e alla tipologia.

    Doni della natura

    La bellezza e il fascino dei gatti deriva dal loro fisico. Questi felini presentano infatti una linea molto slanciata e un corpo flessibile, che gli consente di muoversi in spazi anche molto stretti, o cadere da altezze che per altri esseri viventi risulterebbero mortali. Inoltre, le loro zampette hanno dei cuscinetti che funzionano come dei silenziatori: circondati dal loro pelo, fanno sì che si muova senza che nessuno senta il minimo rumore o si accorga della loro presenza nella stanza.

    I gatti hanno poi denti molto affilati in quanto felini – e quindi sono carnivori – e quindi sono in grado di stringere e strappare le carni. Il loro comportamento li rende molto timidi e schivi, rimangono nascosti spesso e preferiscono la notte per muoversi, giocare o andare a caccia. La loro fisicità, unita a questo caratterino niente male è un connubio perfetto e li fa entrare di diritto nella categoria dei “fighi”.

    Chi può partecipare e come

    Tutto molto bello, però ci sono degli esclusi. Infatti, anche se i gatti non di razza molto spesso sono davvero molti belli e particolari, con caratteristiche uniche che spesso potrebbero battere dieci a zero i loro amici di razza, sappiate che non sono ammessi alle mostre feline. Per iscrivere un gatto ad uno di questi concorsi, infatti, è necessario dimostrare la sua razza (potete scaricare i moduli d’iscrizione su internet, o ritirarli nelle varie sedi).

    Dovrete compilare questi moduli con i dati sia vostri sia dell’animale per poi inviarli all’organizzatore della manifestazione cui si intende partecipare. E naturalmente dovrete mettere in conto di affidare il vostro felino ad esperti maestri della cura dei gatti, in modo da massimizzare la resa del suo aspetto estetico: questo è un punto cruciale, perché è dalla riuscita della toelettatura che dipende il risultato positivo o negativo della manifestazione, che si ricorda essere appunto un concorso di bellezza.

    Se avete avuto il permesso a partecipare a un concorso, allora potete andare al luogo dove l’evento è stato organizzato e ritirare la lista dei partecipanti e il numero che vi è stato assegnato. Un consiglio al fine di avere più possibilità di partecipazione è diventare soci di qualche associazione, che solitamente dispone di un programma di partnership che consentono ai soci di partecipare a concorsi e mostre delle loro associazioni partner. Informatevi bene sulle tariffe e le regolamentazioni, che cambiano da associazione ad associazione.

    Organizzazioni a parte in Italia ci sono anche delle federazioni cui potete iscrivervi, e che vi permettono di parte alle mostre:

    AFI, fondata a Roma nel 1975, organizza annualmente le mostre feline.

    FIAF, una federazione che assiste gli iscritti nella crescita dei loro gatti e che si occupa di rilasciare i pedigree di certificazione della razza, e promuove seminari o conferenze.

    ANFI, creata nel 1935 e forse la maggiore associazione felina in ambito non solo nazionale ma anche internazionale.

    Capire l’idoneità

    Le mostre feline sono eventi organizzati ogni anno e che durano due o tre giorni e dove i gatti iscritti dai loro proprietari vengono giudicati da un’esperta giuria. Come detto, è un vero e proprio concorso di bellezza per i gatti di razza (ma da qualche anno sempre più spesso ci sono delle eccezioni che consentono l’accesso a tutti i gatti). Proprio come alle sfilate, in questi eventi circa cinquecento piccoli felini sfilano su una passerella insieme ai loro padroni e vince il premio l’animale che ottiene i punti più alti in quanto a carattere, bellezza e salute.

    Quando giudichiamo da soli il nostro gatto, possiamo non essere obiettivi e magari considerarlo esageratamente il felino più bello del mondo. O forse lo pensate per un segno particolare o una caratteristica che ha. Ma ci sono dei modi oggettivi per valutare l’idoneità del vostro gatto alla partecipazione ai concorsi, metodi che vi forniremo qui di seguito (ricordiamo comunque che è meglio iscriversi ad una delle federazioni indicate sopra):

    Affidatevi al pedigree che attesta la sua razza, perché i criteri variano di razza in razza. Un persiano viene valutato per la foltezza e sofficità del suo pelo e per i lsuo colore, per la sua ossatura molto sottile e per l’incantevole e tipica cromatura dei suoi occhi, di solito di un bel verde smeraldo. I ragdoll, invece, vengono valutati per il loro manto (lungo o semilungo, folro e soffice) e per la loro stazza, imponente e massiccia. O ancora il certosino è valutato per il giallo o l’arancione intenso delle sue iridi.

    L’età: non verranno accettati felini più piccoli di tre mesi (se provvisti di pedigree) o di sei (se invece ne sono sprovvisti).

    Capire i criteri: come detto, appunto, ci sono criteri ben precisi perché un gatto venga giudicato idoneo a una mostra felina. Se avete un gatto bianco allora sappiate che deve essere candido, senza macchie di nessun genere; che i suoi cuscinetti devono essere rosa; che i suoi occhi devono essere freddi, o grigi o azzurri e relative sfumature. Oppure se avete un gatto con due colori, nero e arancione, verificate che siano distribuiti in maniera omogenea altrimenti l’animale potrebbe essere rifiutato dalla commissione.

    I canoni: le proporzioni sono sempre importanti, e le mostre feline non sono un eccezione. Bisogna valutare la distanza tra i due occhi, le dimensioni nasali e quanto il naso è schiacciato; quanto sono paffute le sue guance; quanto è intenso il colore dei suoi occhi. Anche in questi casi le caratteristiche cambiano da specie a specie: i persiani hanno occhi più ravvicinati rispetto a quelli del comune europeo; un certosino ha le guance molto paffute.

    Va inoltre valutata la stazza del felino, insieme alla sua linea: questo significa naturalmente che non deve essere obeso, né anoressico ma avere proporzioni giuste e, insomma, essere in salute.

    Per salute s’intende anche quella igienica. I giudici guardano molto alla pulizia del mantello e a quella di occhi e orecchie, e controllano anche che le unghie siano ben curate.

    Gioia di partecipare. Partecipare ad una mostra felina deve essere qualcosa che piaccia sì a voi ma anche e soprattutto al diretto interessato: se vedete che la cosa a partire da tutti i preparativi lo stressa, allora è un chiaro segnale che non è fatto per queste cose (almeno per il momento), per cui non forzatelo e rispettate la sua volontà. Se invece notate che per lui è piacevole e che adora avere gli occhi addosso, allora andate a tutta velocità e conquistate tutti i premi che riuscite!